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Roma-Lazio 2-0, le pagelle di Rete Sport

Una vittoria che regala un sorriso ad un’intera tifoseria, dopo mesi di sofferenze e cocenti delusioni. La Roma si aggiudica il derby, superando la Lazio con un meritato 2-0 dopo una prestazione di sostanza, cuore e grande organizzazione tattica. A segno Mkhitaryan e Pedro, straordinarie le prove di Darboe e Dzeko.

I Migliori:

  • Darboe 7,5
  • Dzeko 7
  • Mkhitaryan 7

Le pagelle di Rete Sport:

Fuzato 7 – Non sarà il futuro Alisson, ma fa le cose giuste, da onesto mestierante: nessun errore con i piedi, due grandi interventi con le mani. Insomma un portiere normale, a cui non eravamo più abituati

Karsdorp 7 – Due chiusure decisive nel primo tempo a salvare compagni e risultato, una marea di discese sulla fascia, che fanno nascere il dubbio abbia le ruote sotto i piedi. Generoso e combattente, un gran terzino

Mancini 6,5 – Gestisce la profondità senza affanni, non concedendo mai spazi e opportunità agli attaccanti biancocelesti per colpire. Dominante

Ibanez 6 – Gioca con autorevolezza fino alla mezz’ora quando prima di fermarsi per l’ennesimo stop muscolare di questa maledetta annata, regala a Milinkovic una palla d’oro da servire in mezzo per il vantaggio biancoceleste sventato poi da Fuzato.

Bruno Peres 6 – Tecnicamente palla tra i piedi è un calciatore che a tratti può dire ancora la sua, senza la sfera sotto controllo sbaglia movimenti di una banalità incredibile ed esce perché a rischio espulsione

Darboe 7,5 – Venti giorni da incorniciare e raccontare ai nipoti: esordio europeo in una semifinale contro lo United, esordio a San Siro contro l’Inter e prima assoluta in un derby. La bellezza di questo ragazzo è che sembra giocare al parco con gli amici, con quella spensieratezza, intelligenza e calma olimpica che dipingono un futuro meraviglioso. Merita la palma del migliore e il coraggio di proseguire ad investire sulle sue qualità

Cristante 6,5 – Giostra da mezzala e da mediano allungando e accorciando con grande astuzia. Fa sentire la presenza a centrocampo con la giusta fisicità

Mkhitaryan 7 – Decisivo a dir poco, l’armeno aumenta il suo score personale segnando alla prima occasione utile. Partita di un sacricio straordinario in un ruolo quasi da mezzala a schermare le linee di passaggio di Luis Alberto. Secondo tempo sempre nel vivo del gioco, calciatore che la Roma dovrebbe cercare di trattenere a tutti i costi

Pellegrini 6 – Partita complicata per il capitano della Roma, che ci mette orgoglio e ardore in fase difensiva, ma pochissimi spunti in zona offensivi

El Shaarawy 6 –  Diligente nella trequarti romanista, sempre pronto a supportare il terzino di turno – Peres o Santon – che ha un brutto cliente come Lazzari. Poco lucido negli ultimi 20 metri

Dzeko 7 – Partita gigantesca del nove giallorosso, che combatte come un leone a trequarti e apre la partita con una giocata fantastica sul fondo che permette a Mkhitaryan di insaccare il vantaggio. Nella ripresa sfiora più volte la gioia personale.

Fonseca 6,5 – Preparazione tattica perfetta del match, con una fase difensiva accorta, compatta e con l’idea di non concedere mai la profondità agli avversari. Una gioia al termine di un percorso costellato da tante cadute contro le grandi, che per la modalità con cui è arrivata, aumenta paradossalmente il rammarico di non aver visto una fase difensiva così in precedenza.

Sost.

Kumbulla 6,5 – Ingresso di sostanza del giovane centrale albanese che conferisce maggiore solidità al reparto arretrato rispetto al brasiliano. Quando c’è da spazzare, Kumbulla bada al sodo

Santon 6 – Entra e dà sostanza alla fase difensiva, non concedendo mai a Lazzari lo spazio per far male

Villar 6 – Subentra dalla panchina, con grande personalità e qualità. Negli spazi, il mezzo metro in più gli offre la possibilità di concedersi lussi che ricordano il miglior Villar

Pedro 6,5 – Entra come una furia e spacca la partita con un tiro a giro in salsa barcelonista che mette in ghiaccio la vittoria

Mayoral sv

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Fonseca: “Classifica diversa senza infortuni. Lascio la Roma con orgoglio” – VIDEO

Questo pomeriggio il tecnico Fonseca è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. 

Problemi della difesa. Perché questo gruppo non è riuscito a fare il salto di qualità?
“Sapevamo come avrebbe giocato l’Inter, non abbiamo giocato una gara di contenimento ma volevamo avere l’iniziativa e così abbiamo fatto. Abbiamo avuto occasioni, nel secondo tempo abbiamo giocato nella loro metà campo ma ovviamente è rischioso. Abbiamo sbagliato nel gestire i contropiedi: non abbiamo reagito nella marcatura preventiva e al momento della perdita del pallone. Abbiamo lasciato l’Inter uscire in contropiede facendoli giocare principalmente con Lukaku. L’Inter non ha creato molto, solo in contropiede e ha fatto gol. Quando sbagliamo le altre squadre fanno gol, questo è un problema”. 

https://youtu.be/PpHtw1S_Ow8

Nel derby d’andata Luis Alberto e Lazzari fecero molto male. Ha pensato di affrontare questa gara in maniera diversa?
“Sì abbiamo preparato strategicamente la partita in modo un po’ diverso. Nell’ultima gara abbiamo fatto pressione nella prima fase di costruzione e siamo stati poco equilibrati e loro sono usciti in contropiede. Abbiamo preparato questa partita per non far uscire la Lazio in contropiede perché sono pericolosi”. 

Una Roma più coperta?
“Abbiamo una strategia in questa partita, dobbiamo essere più equilibrati. La Lazio è pericolosa in contropiede”. 

Come mai il divario con la Lazio? Colpa solo degli infortuni?
“È stata una stagione difficile con gli infortuni di giocatori importanti. Con tanti giocatori a disposizione saremmo potuti arrivare in un’altra posizione”. 

Lascia la Roma con rimpianti?
“Lascio con grande orgoglio per essere stato l’allenatore della Roma. Quando lasciamo c’è un sentimento di ingiustizia, ma per me non è così. Sono orgoglioso di essere stato l’allenatore della Roma, aver avuto il rispetto di tutto, l’ammirazione e la simpatia per i tifosi”. 

C’è un problema di motivazioni dei giocatori?
“Quando vinciamo o perdiamo mi faccio tante domande. Io sono il principale responsabile della squadra, e cerco sempre soluzioni sia quando sbagliamo collettivamente, sia quando sbagliamo individualmente”. 

Tornerà col modulo con la difesa a tre?
“No, giocheremo a quattro”. 

Cosa non ha funzionato nel sistema difensivo?
“Non è solo un problema della difesa ma della squadra. Non avere Smalling per tutta la stagione ci ha creato problemi. Abbiamo giocato molte volte con difensori giovani. La Roma non lascia tante situazioni altre altre squadre, ma abbiamo fatto degli errori. Molti gol subiti sono più errori nostri di costruzione che dell’avversario. Ma non abbiamo avuto mai la stabilità difensiva per gli infortuni”. 

Recentemente è tornato al 4-2-3-1, perché?
“Abbiamo avuto due moduli per questa squadra. Questa scelta dipende dalla risposta della squadra e dal momento. Adesso abbiamo cambiato e i giocatori hanno fatto bene. I cambi servono anche per motivare la squadra e creare nuove dinamiche”. 

Emozioni del primo derby e di domani?
“La motivazione è la stessa, ma non ci saranno i tifosi e quello che ho vissuto nel primo derby è stato unico. Domani non avremo i tifosi che sono importanti per noi, ma vogliamo essere motivati perché è una gara importane e mi aspetto i giocatori motivati per vincere”. 

Come sta la squadra?
“Sta bene, anche se non abbiamo avuto tempo per recuperare i giocatori. La squadra sa dell’importanza della partita, i giocatori sono motivati e sappiamo quanto sia importante vincere”. 

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A Londra si fa la Roma: blitz dei Friedkin a casa Mourinho

La Roma continua a lavorare sul fronte societario per costruire la migliore rosa possibile per il futuro. Per questo motivo i Friedkin si trovano a Londra, per chiudere affari per il club e soprattutto per confrontarsi direttamente con José Mourinho. Il tecnico portoghese infatti in attesa di sbarcare nella Capitale sta costruendo a distanza la sua prossima Roma. Per questo il derby di domani, oltre che per Fonseca, potrebbe essere l’ultima stracittadina anche per altri giocatori.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, tra questi ci potrebbe essere Fuzato, che nonostante la crescita nel finale verrà ceduto in prestito. In difesa discorso simile per Bruno Peres, con il contratto in scadenza, e Reynolds, che potrebbe andare in prestito per giocare con più continuità. Anche in attacco sono molti i dubbiDzeko vorrebbe rimanere, ma la società sembra sicura di voler tenere Borja Mayoral e puntare su un altro attaccante anche per il futuro. Mkhitaryan è stato il migliore in questa stagione, ma con Mourinho il rapporto non è mai stato dei migliori. Pedro ha già lavorato con il protoghese, ma se la società dovesse ricevere una buona offerta potrebbe lasciarlo partire, vista la presenza dei tanti giovani come Zaniolo, Carles Perez, El Shaarawy e i rientranti Under e Kluivert.

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Mkhitaryan, entro fine maggio la risposta sul rinnovo

Henrikh Mkhitaryan è stato uno dei calciatori più positivi della sfortunata stagione giallorossa: 13 gol e 13 assist in tutte le competizione per il trequartista giallorosso che però non ha ancora dato una risposta definitiva sul suo contratto. Come svela il Tempo questa mattina, Mkhitaryan dovrà dare obbligatoriamente una risposta in merito al suo rinnovo automatico con la Roma entro fine mese. Se il calciatore deciderà di svincolarsi potrà accordarsi con un altro club, altrimenti scatterà l’opzione prevista nel contratto annuale sottoscritto la scorsa estate.

Il problema risiederebbe negli attriti che il calciatore ebbe anni fa al Manchester con Josè Mourinho. Il suo agente Mino Raiola sta offrendo Mkhitaryan ad altri club (in Italia il Milan è molto interessato visto che perderà quaasi certamente Calhanoglu) per una cifra vicina ai 5 milioni annui, mentre l’armeno in giallorosso percepisce 3 milioni più 1 di bonus.

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Roma, individuale per Spinazzola, Veretout, Smalling, Calafiori e Diawara

Questa mattina la Roma è scesa in campo dopo la sconfitta contro l’Inter. La squadra di Paulo Fonseca da oggi ha cominciato la preparazione al match di sabato contro la Lazio, sempre con i soliti infortunati. Spinazzola, Veretout, Smalling, Calafiori e Diawara hanno continuato con il loro lavoro individuale. Il difensore inglese sta tentando il recupero per la stracittadina, ma il tempo stringe e resta soltanto un allenamento prima del big match.

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Savorani-Roma, a fine stagione sarà addio. Mou chiama Amelia

Con Paulo Fonseca, la prossima stagione, andrà vi anche il preparatore dei portieri Marco Savorani. Come riporta il Corriere dello Sport, Savorani dovrebbe seguire Paulo Fonseca nella nuova avventura che attenderà l’attuale tecnico della Roma. Josè Mourinho dunque, avrà con sé anche un nuovo allenatore dei portieri.

Come riferisce tuttomercatoweb, nelle scorse ore lo Special One avrebbe contattato Marco Amelia, attuale tecnico del Livorno in scadenza a giugno, come nuovo collaboratore. I due si conobbero ai tempi del Chelsea, quando Mou convinse Amelia a raggiungerlo ai blues dove si trovava di fatto senza portieri a seguito di una serie di infortuni.

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Ritorno alla Roma, Totti smentisce la chiamata di Mou

La spia del malinconico finale di stagione della Roma, in fondo, è che si parla soprattutto di chi non c’è, José Mourinho, mentre entra virtualmente in scena anche Francesco Totti. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, l’ex capitano, infatti, ieri è stato tirato in ballo come «colui che fece il gran rifiuto», cioè avrebbe detto no al ritorno in giallorosso con l’allenatore portoghese. In serata è arrivata la smentita decisa dell’ex capitano: nessuno lo ha chiamato.

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Mou, cresce l’attesa per lo sbarco a Roma: presentazione prima dell’Europeo

Cresce l’attesa per l’arrivo di José Mourinho a Roma. I tifosi continuano a manifestare il loro entusiasmo per la scelta fatta dai Friedkin. Ieri un’altra opera artistica a tinte giallorosse è apparsa in via Urbana, nel cuore del Rione Monti. Questa, come il murales a San Giovanni, vede Mourinho protagonista. Il prossimo allenatore della Roma è stato trasformato in “San José” dallo street artist Anonimo 74.

Come scrive il Corriere dello Sport, la presentazione di Mourinho avverrà ai primi di giugno: poi il tecnico sarà impegnato in qualità di commentatore all’Europeo. La società sta valutando la possibilità di fare un evento in pompa magna, sperando di poter riportare per l’occasione all’Olimpico qualche centinaia di tifosi. Il nuovo tecnico porterà il suo staff di fiducia, ha avuto carta bianca dalla società.

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Roma, altro ko nei big match: solo 4 punti su 33. Neanche una vittoria

Niente da fare, Paulo Fonseca ha perso un altro scontro diretto contro le big. Anche contro l’Inter la Roma non è riuscita a vincere e a conquistare qualche punto utile per blindare la Conference League. Da quando Fonseca siede sulla panchina del club capitolino sono davvero pochi gli scontri diretti e i big match vinti tra casa e trasferta: punti lasciati per strada e che alla fine hanno compromesso il cammino giallorosso.

Il bilancio contro le big

Adesso il conto degli scontri diretti non andati positivamente inizia a pesare: solo tre vittorie, poi otto pareggi e dodici sconfitte in 23 gare di campionato contro le big. diciassette punti guadagnati negli scontri diretti su sessantanove a disposizione: troppo poco per ambire a risultati e posizioni importanti in campionato. In questa Serie A la Roma ha strappato solo quattro punti su trentatré a disposizione contro Juve, Milan, Napoli e Atalanta, Inter e Lazio (manca la gara di ritorno)

STAGIONE 2019/2020

Lazio-Roma 1-1
Roma-Atalanta 0-2
Roma-Milan 2-1
Roma-Napoli 2-1
Inter-Roma 0-0
Roma-Juventus 1-2
Roma-Lazio 1-1
Atalanta-Roma 2-1
Milan-Roma 2-0
Napoli-Roma 2-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 1-3

STAGIONE 2020/2021

Roma-Juventus 2-2
Milan-Roma 3-3
Napoli-Roma 4-0
Atalanta-Roma 4-1
Roma-Inter 2-2
Lazio-Roma 3-0
Juventus-Roma 2-0
Roma-Milan 1-2
Roma-Napoli 0-2
Roma-Atalanta 1-1
Inter-Roma 3-1

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Fonseca: “La Roma ha mostrato carattere. Vogliamo vincere il derby”

La Roma perde ancora un big match. L’Inter batte i giallorossi 3-1. Al termine della partita Paulo Fonsecaha raccontato le sue impressioni.

“Abbiamo lasciato nel primo tempo l’Inter uscire in contropiede, la prima volta hanno fatto gol. La squadra ha reagito bene e nel secondo tempo abbiamo creato 4 occasioni per fare il 2-2. E’ un risultato pesante per quello che abbiamo fatto oggi”, ha dichiarato a Roma Tv.

Facendo un bilancio, la squadra ha risposto bene, voleva una squadra concentrata? 
“La squadra ha dimostrato carattere, abbiamo creato tante occasioni e non è facile farlo contro l’Inter, la migliore difesa del campionato. Abbiamo creato 4 occasioni da gol, la squadra voleva cambiare il risultato. Vogliamo questo coraggio in tutte le partite”.

Tatticamente era la partita che si aspettava? 
“Sì mi aspettavo un Inter che giocava in contropiede, è quello che è successo. Il secondo tempo ha dimostrato quello che la squadra può fare”.

Quanta voglia c’è di fare un regalo ai tifosi nel derby? 
“Molta voglia, dobbiamo recuperare i giocatori, non abbiamo molto tempo. La squadra vuole vincere questa partita”.