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Roma-Venezia 1-1 (2′ Okereke, 76′ Shomurodov) – Termina in parità

La Roma affronta all’Olimpico il Venezia nella 37° giornata di Serie A. Nei giallorossi out Mkhitaryan.

LE FORMAZIONI

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibañez; Maitland-Niles, Veretout, Cristante, Spinazzola; Lo. Pellegrini, Carles Perez, Abraham.
A disposizione: Fuzato, Karsdorp, Viña, Keramitsis, Diawara, Bove, El Shaarawy, Sergio Oliveira, Zalewski, Volpato, Shomurodov, Felix.
Allenatore: Mourinho.

VENEZIA (3-5-2): Maenpaa; Crnigoj, Caldara, Ceccaroni; Mateju, Kiyine, Ampadu, Vacca, Haps, Aramu; Okereke.
A disp.: Bertinato, Lazar, Ebuehi, Remy, Ullmann, Busio, Cuisance, Fiordilino, Peretz, Tessmann,, Nani, Nsame, Henry, Johnsen.
All.: Soncin.

Arbitro: Sozza. Guardalinee: Lo Cicero e Galetto. Quarto ufficiale: Minelli. Var: Di Paolo. Avar: Di Martino.

RETI: 2′ Okereke, 76′ Shomurodov
CARTELLINI: Espulsi: Kiyine per un calcio volontario a Pellegrini. Ammoniti: Kiyine, Vacca, Spinazzola, Okereke, Pellegrini


Finisce in parità

92′ – Clamorosa occasione per El Shaarawy che colpisce il portiere del Venezia ormai battuto dopo una doppia deviazione di Abraham

89′ – El Shaarawy in area di rigore liberato da Zalewski, appoggio in mezzo per Shomurodov che non trova la porta da due passi

88′ – Clamorosa traversa, la quarta, di Zalewski

79′ – Nel Venezia fuori Okereke e Crngoj, dentro Ebuehi e Johnsen

79′ – Zalewski cross lungo sul secondo palo, sbuca Smalling che col piattone non trova la porta

78′ – Pellegrini a giro dal limite, sfiora l’incrocio

76′ – GOOOOOOLLLLLL dell’1-1 della Roma realizzato da Shomurodov, dopo una respinta di Maenpaa su una conclusione di Pellegrini

73′ Zalewski da fuori, parata centrale di Maenpaa

61′ – Grande intervento di Maenpaa sulla conclusione a giro di El Shaarawy

60′ – Dentro Shomurodov per Veretout

56′ – Terza traversa della Roma, ancora di Pellegrini su punizione

52′ – Altra traversa colpita da Cristante con un bolide dalla distanza

49′ – Occasione Roma con Cristante che scodella in mezzo dal limite, Pellegrini di testa non trova la porta

Cambi Roma: Zalewski e Karsdorp per Spinazzola e Maitland-Niles. Dentro anche El Shaarawy per Kumbulla

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo, dopo 4 minuti di recupero

44′ – Forcing Roma ancora prima Perez su punizione, stoppato dal portiere veneto, poi ancora lo spagnolo, tiro deviato in corner

42′ – Conclusione di Maitland-Niles dal limite, parata fortunosa del portiere veneto con il piede

31′ – Espulso Kiyine per un calcio volontario alle parti nobili di Pellegrini

27′ – Giallorossi in area di rigore, con Pellegrini che calcia, pallone deviato, poi mischia da cui scaturisce un’acrobazia di Perez, ma troppo debole la conclusione fermata dal portiere del Venezia

25′ – Ancora Roma con Spinazzola che rientra verso il limite dell’area e scarica col destro, pallone radente ma fuori 

24′ – Grande occasione per Abraham servito da Pellegrini davanti al portiere, l’inglese non riesce a centrare lo specchio ma il portiere Maenpaa che in uscita salva

19′ – Incrocio dei pali di Pellegrini su punizione dai 25 metri

16′ – Spinazzola sprinta sulla sinistra, lasciando sul posto il diretto avversario, cross in mezzo per Abraham, sponda per Pellegrini che conclude di potenza, pallone deviato in corner

2′ – Subito in vantaggio il Venezia con Okereke di testa

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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Empoli-Salernitana 1-1, il Venezia scenderà all’Olimpico da retrocesso

Brutte notizie per il Venezia. A seguito del pari di Empoli conquistato dalla Salernitana (1-1) grazie alla rete di Bonazzoli, i lagunari fermi a 25 in classifica sono matematicamente retrocessi.

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APPROFONDIMENTI

Mou ha blindato la difesa: crolla il dato degli expected goals concessi e Rui è primatista per clean sheet

Un’altra gara senza subire gol. La Roma ieri a Genova ha tenuto nuovamente la propria porta inviolata. Merito della fase difensiva giallorossa che nelle ultime settimane ha palesemente migliorato il suo standard concedendo sempre meno occasioni da gol agli avversari. Mourinho sembra esser riuscito, finalmente, a dare stabilità alla sua squadra, dopo una prima parte di stagione in cui la Roma dava la sensazione di essere spesso squilibrata.

6.1.2022 Milan vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Smalling Ibanez e Rui Patricio delusi (Foto Gino Mancini)

Intensità, singoli e atteggiamento del gruppo le chiavi

Non c’è solo una spiegazione dei miglioramenti difensivi della Roma. Indiscutibilmente però il punto di rottura è stato Roma-Juventus: quei sette minuti in cui i giallorossi hanno dilapidato una grande vittoria che oggi pesa come un macigno sulle sue reali ambizioni Champions. Al termine di quella sfida Mou picconò letteralmente i suoi: “I calciatori devono comprendere che non sono io che devo scendere al loro livello, ma loro devono salire al mio. Sono stati abituati a vivere in questa comfort zone mediocre da 6-7° posto”.

Parole dure che portarono ad un cambio definitivo di modulo, rifinito nelle ultime sfide con Mkhitaryan e Pellegrini alle spalle di Abraham, oltre alla conferma della difesa a tre. E i risultati sono cambiati: la Roma nelle ultime 10 gare di Serie A, coincise con 6 vittorie e 4 pareggi, ha incassato solo 7 gol. Il dato interessante è che in questo frammento di campionato la retroguardia giallorossa ha sempre concesso meno di 1 xGA a partita, con picchi di 0.3 contro lo Spezia o 0.4 proprio ieri a Marassi. La media è di 0.6, di fatto mezza gol a gara.

Per Rui Patricio sono 13 i clean sheet stagionali in campionato, nessuno ha fatto meglio in Serie A fino a questo momento. Handanovic per l’Inter e Szczesny nella Juve sono fermi a 12. 

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Sampdoria-Roma 0-1 (27′ Mkhitaryan) – Decimo risultato utile consecutivo, giallorossi a -5 dal quarto posto

La Roma finalmente torna in campo dopo la sosta delle nazionali. Questo pomeriggio gli uomini di Mourinho affronteranno a Marassi la Sampdoria di Giampaolo per trovare la seconda vittoria di fila e il decimo risultato utile consecutivo in Serie A. Non ci saranno cambiamenti nella formazione rispetto agli undici scesi in campo nel derby contro la Lazio. Contro la Sampdoria non è stato convocato Nicolò Zaniolo, fermo per un problema ai flessori, e Veretout ancora indisponibile.

LE FORMAZIONI

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru; Candreva, Rincon, Thorsby; Sensi; Sabiri, Caputo.
A disp.: Falcone, Ravaglia, Yoshida, Magnani, Augello, Vieira, Askildsen, Supryaha, Quagliarella, Trimboli.
All. Giampaolo.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Sergio Oliveira, Cristante, Zalewski; Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.
A disp: Fuzato, Boer, Maitland-Niles, Viña, Kumbulla, Diawara, Bove, Darboe, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov, Felix. 
Allenatore: Mourinho. 

ARBITRO: Manganiello GUARDALINEE: Bresmes e Vecchi QUARTO UOMO: Santoro VAR: Nasca AVAR: Costanzo

RETI: 27′ Mkhitaryan

CARTELLINI: Ammoniti: Ibanez, Bereszynski, Oliveira, Sabiri, Pellegrini


92′ – Kumbulla e Bove per Oliveira e Pellegrini

80′ – Vina e Shomurodov per Abraham e Zalewski

79′ – Occasione Roma con Pellegrini che imbuca centrale per Mkhitaryan, appoggia per Abraham che calcia di potenza, pallone deviato in corner. 

66′ – Pericolosa la Samp con Sabiri che su cross di Augello stoppa in area e calcia di sinistro, Rui c’è

60′ – Doppio cambio nella Samp: dentro Vieira per Rincon, Augello per Murru

Nella Samp Quagliarella al posto di Sensi. Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo dopo 2 minuti di recupero

45′ – Angolo Roma battuto dal solito Pellegrini, questa volta a svettare di testa al centro dell’area è Mancini, pallone alto

44′ – Ripartenza Roma in verticale, Pellegrini allarga per Karsdorp che serve un ottimo cross sul primo palo, Abraham in spaccata ma Audero è attento sul primo palo

38′ – Clamorosa occasione per Abraham che sfrutta un errore in disimpegno della Samp e si ritrova davanti Audero, lo salta ma calcia a lato

27′ – GOOOOOOLLLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato da Mkhitaryan, ma grande azione dei giallorossi impostata dalla difesa, poi lo sbocco a sinistra per Pellegrini che imbuca per Zalewski, pallone teso per Abraham che non riesce a battere a rete, ma l’armeno sì per il vantaggio

21′ – Uscita a vuoto di Ibanez, disastroso nei primi venti minuti, Sensi verticalizza per Caputo che stoppa e conclude centralmente, Rui Patricio blocca

5′ – Occasione Roma: angolo di Pellegrini sul primo palo, sbuca Ibanez che con una frustata di testa sfiora l’incrocio

2′ – Subito chance per la Samp che nasce da una palla persa da Zalewski, Sensi al limite appoggia per Thorsby che calcia di prima intenzione, pallone alto

Inizia la sfida di Marassi

CRONACA PRIMO TEMPO

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La magia di Pellegrini nel derby votata miglior gol del mese di marzo in A (VIDEO)

Lorenzo Pellegrini ha sfoderato nel derby un’altra magia stagionale: una punizione magistrale che ha trafitto Strakosha per la rete del definitivo 3-0 di serata. La Lega di Serie A, grazie ai voti arrivati suoi social, ha eletto il gol del capitano romanista come il più bello del mese di marzo.

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La corsa scudetto al rush finale: chi vincerà lo scudetto?

La Serie A si fa sempre più avvincente e combattuta. A poche giornate dalle fine, Milan, Napoli, Inter e sorprendentemente la Juventus, partita malissimo ma in fortissima ripresa nelle ultime settimane, si contenderanno il tricolore fino all’ultima giornata.

Per capire quale tra le contendenti ha più possibilità di vincere lo scudetto, si può guardare alle quote della vincente di Serie A dei maggiori bookmaker e scoprire come cambiano, giornata dopo giornata, i favoriti alla vittoria finale.

Se fino a qualche settimana fa sembrava che i campioni d’Italia in carica dell’Inter dovesse ripetersi senza troppe difficoltà, ora le cose sembrano essersi capovolte, con i cugini del Milan in testa alla classifica e decisamente più in palla degli uomini di Inzaghi, a detta del quale la squadra nerazzurra ha bisogno di “ritrovare entusiasmo”, come dichiarato al termine dello scialbo pareggio contro la Fiorentina.

Con sette punti in sette partite, i nerazzurri non appaiono più la squadra capace di creare un vuoto con un calcio propositivo e spettacolare. Il calo è coinciso con il girone di ritorno e un calendario complicato: ma resta bizzarro assistere all’involuzione di una squadra piena di certezze e capace di imporre il proprio gioco in casa e fuori.

I bookmaker, non a caso, non la considerano più la favorita alla vittoria finale; in cima alle preferenze oggi c’è il Milan. I rossoneri stanno mostrando una tenacia e una solidità da applausi, e la vittoria, sofferta ma cercata con le unghie e con i denti, contro il Cagliari grazie a un bel gol di Bennacer, non fa che dimostrare che gli uomini di Pioli, al di là delle dichiarazioni di rito, puntano in alto e vogliono giocarsi le possibilità di vincere lo scudetto fino all’ultimo.

Non molla neppure il Napoli di Spalletti, nell’ultima giornata vittorioso in casa contro l’Udinese. I partenopei hanno dovuto far di necessità virtù nel miglior momento della stagione, durante l’autunno e l’inverno, quando ha dovuto fare i conti con molte assenze che hanno influito negativamente sul percorso degli uomini dell’ex tecnico di Roma e Inter.
I bookmaker mettono gli azzurri tra i principali candidati allo scudetto, anche se dietro il Milan e, in taluni casi, anche dietro l’Inter. Uno scudetto sarebbe comunque un obiettivo incredibile per una città che non vive questa gioia dai tempi di Maradona.

Infine, la Juventus, al momento al quarto posto ma in netto recupero. Allegri si schermisce, dichiara che Milan e Inter sono le favorite, i bookmaker la mettono dietro alle altre, ma chissà: se i bianconeri dovessero continuare a macinare punti, potrebbe arrivare alle ultime giornate con diverse possibilità di vincere lo scudetto, uno scenario che avrebbe del clamoroso.

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Rassegna stampa

Serie A, il Covid affossa i conti: un miliardo di perdite e 3,4 di debiti netti

Un miliardo di perdite, 3,4 miliardi di debiti al netto dei crediti: se fosse un’azienda qualsiasi, la Serie A dovrebbe portare i libri in tribunale. La pandemia ha inferto il colpo di grazia a un’industria calcistica che già viveva al di sopra delle sue possibilità e utilizzava spesso le plusvalenze per mettere la polvere sotto il tappeto. Lo certifica l’inchiesta della Gazzetta sui bilanci dei club del massimo campionato 2020-21. Per la prima volta, in maniera aggregata, c’è la possibilità di scattare una fotografia esauriente sullo stato di salute della Serie A nelle due stagioni dell’era Covid.

È chiaro che i danni della pandemia, diretti e soprattutto indiretti, continuano a manifestarsi, ma se nel secondo semestre del 2021-22 stanno cominciando a intravedersi i segni di un ritorno alla normalità, la fase acuta si rintraccia nelle stagioni 2019-20 e 2020-21. Due stagioni che vanno esaminate in un tutt’uno. Nel 2020-21 la Serie A ha registrato un deficit aggregato di 1025 milioni, dopo aver perso 754 milioni nel 2019-20: considerando che nell’ultimo anno pre-Covid, il 2018-19, il rosso era stato di 292 milioni, la maggiorazione della perdita durante l’emergenza pandemica ammonta a 1,2 miliardi.

Come mai il conto economico è peggiorato così tanto? I ricavi caratteristici, che nel 2018-19 avevano toccato quota 2,7 miliarditra il 2019-20 e il 2020-21 si sono ridotti di 450 milioni. E altri 450 milioni si sono persi per strada alla voce “plusvalenze”, che si erano attestate sopra quota 700.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, a fronte di 900 milioni di entrate ridotte, i costi sono addirittura cresciuti durante l’emergenza pandemica, per 450 milioni (rispetto ai 3,5 miliardi del 2018-19): gli stipendi, che ammontavano già a quasi 1,8 miliardi, si sono incrementati ulteriormente di quasi 200 milioni tra il 2019-20 e il 2020- 21; gli ammortamenti, che pesavano per 800 milioni, sono aumentati di quasi 300 milioni.

Se la rivalutazione dei beni è funzionale al rispetto dei parametri previsti dal codice civile, ciò non risolve il problema della cassa, la preoccupazione principale nel momento in cui si sono arrestati i flussi di ricavi. In alcuni casi sono intervenuti gli azionisti (600 milioni tra versamenti e prestiti elargiti nel 2020- 21, e successivamente si è materializzato l’aumento di capitale da 400 milioni della Juventus) ma, in generale, è lievitato in maniera preoccupante l’indebitamento.

Continuano ad aumentare i debiti verso le banche e gli istituti di factoring: 1,6 miliardi, un centinaio di milioni in più rispetto al 2019-20, anche per effetto delle condizioni agevolate dei prestiti statali con garanzia Sace. In salita, seppur limitatamente, i debiti verso i fornitori (quasi 600 milioni), sono invece esplosi quelli fiscali (da meno di 300 milioni nel 2018-19 a oltre 500 milioni nel 2020-21) in virtù della sospensione dei versamenti concessa dal Governo alle imprese.

Attualmente la più indebitata verso finanziatori esterni è l’Inter, che ha appena emesso un bond da 415 milioni, seguita dalla Roma a quota 270, mentre la Juventus ha abbattuto le esposizioni a 215 milioni grazie alla ricapitalizzazione e il Milan tiene il livello attorno ai 100 milioni, relativi soprattutto ad anticipi di crediti.

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PARTITE Rassegna stampa

Roma-Lazio 3-0 (1′ 22′ Abraham, 39′ Pellegrini) – ASFALTATI, LA ROMA VINCE IL DERBY

È tutto pronto per il secondo derby della stagione. Roma e Lazio si sfidano oggi pomeriggio alle ore 18 allo stadio Olimpico per vincere la stracittadina tanto importante per i tifosi e cercare punti importanti per la classifica.

Roma-Lazio, le formazioni di Mourinho e Sarri

AS ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Oliveira, Zalewski; Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Maitland-Niles, Viña, Kumbulla, Veretout, Zaniolo, Bove, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov, Felix.
All.: Mourinho.

SS LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; S. Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Pedro.
A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Lazzari, Kamenovic, Akpa Akpro, André Anderson, Basic, Romero, Raul Moro, Cabral.
All.: Sarri.

Arbitro: Irrati – Guardalinee: Imperiale-Berti – Quarto Uomo: Pezzuto  – Var: Di Paolo Avar: Ranghetti

RETI: 1′ 22′ Abraham, 39′ Pellegrini
CARTELLINI


87′ Bove per Pellegrini

83′ – Grande parata di Rui Patricio su un colpo di testa ravvicinato di Immobile

80′ Veretout per Oliveira

74′ – Vina per Zalewski

67′ – Clamorosa occasione da gol per la Roma con Cristante che pesca in verticale con un lancio incredibile Abraham, stop e tiro a botta sicura sul fondo

65′ – Cataldi e Romero per Felipe e Leiva

52′ – Dentro Lazzari per Hysaj

50′ – Occasione Lazio, Luis Alberto riceve palla in verticale dentro l’area, appoggio a Immobile che sposta il pallone e calcia, ma Ibanez devia in corner, provvidenziale il brasiliano

47′ – Tentativo di Pedro con il destro a giro, pallone alto sul fondo

Inizia la ripresa senza cambi

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

42′ – Traversa incredibile di Mkhitaryan con un missile da fuori area

39′ – GOOOOOOOOLLLLLLLLLL del 3-0 della Roma realizzato da Pellegrini con una punizione meravigliosa all’incrocio dei pali

30′ – Ancora Roma con Pellegrini che calcia una punizione da trequarti, spunta Abraham ma l’inglese di testa stavolta spedisce alto sul fondo. Poi Irrati ravvisa una punizione per la Lazio in area

27′ – Grandissima occasione Roma con Zalewski che recupera su Anderson e fa ripartite il contropiede, appoggio a Mkhitaryan che conduce centralmente, l’armeno serve ancora il polacco tutto solo ma defilato, stop e conclusione in diagonale parata da Strakosha, poi sulla respinta Mkhitaryan calcia alto sul fondo

22′ – GOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL del 2-0 della Roma realizzato ancora da Tammy Abraham, dopo un’azione spettacolare della Roma, con Mkhitaryan che ha aspettato la sovrapposizione di Karsdorp, cross in mezzo per l’inglese che in spaccata ha insaccato sotto misura

1′ – GOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLL dell’1-0 per la Roma realizzato da Tammy Abraham che dopo un calcio d’angolo battuto da Pellegrini finito sulla traversa, insacca sotto misura 

Squadre in campo, Irrati fischia l’inizio del match

CRONACA PRIMO TEMPO: 

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Udinese-Roma 1-1 (15′ Molina, 94′ Pellegrini) – Nuovo pari in extremis per i giallorossi

Questo pomeriggio alle 18 la Roma scende in campo alla Dacia Arena per affrontare l’Udinese di Cioffi. La squadra di Mourinho cerca la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Conference League per continuare il trend positivo e arrivare nel migliore dei modi alle prossimo sfide contro il Vitesse e la Lazio.

Per questo motivo non ci sarà turnover nella Roma, Mourinho schiererà i migliori giocatori ma sarà costretto a fare a meno degli squalificati Kumbulla e Mkhitaryan. Sono regolarmente in campo anche Zaniolo e Pellegrini, nonostante la diffida che pesa sulle loro teste come una vera e propria spada di Damocle. Mourinho non pensa alla Lazio, ma solo a vincere contro i friulani per continuare a sognare la Champions e non perdere ulteriori punti in classifica.

Udinese-Roma, le formazioni

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Mari, Perez; Molina, Pereyra, Jajalo, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu.
A disp.: Padelli, Gasparini, Nuytnick, Zeegelaar, Arslan, Soppy, Samardzic, Nestorovski, Pussetto
All.: Gabriele Cioffi.

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Oliveira, Zalewski; Zaniolo, Abraham. 
A disp.: Fuzato, Maitland-Niles, Diawara, Felix, El Shaarawy, Veretout, Bove, Viña, Pérez, Shomurodov .
All.: José Mourinho.

Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi) Assistenti: Meli – Peretti IV Uomo: Ayroldi VAR: Mazzoleni AVAR: Rocca

RETI: 15′ Molina
CARTELLINI: Ammoniti: Deulofeu



94′ – Calcio di rigore per la Roma conquistato da Shomurodov, per un fallo di mano di Zeegelaar. Dal dischetto Pellegrini che insacca per l’1-1.

75′ – Vicinissima al gol la Roma con Pellegrini che imbuca per El Shaarawy, cross teso deviato da Silvestri, Felix calcia a botta sicura ma viene anticipato, sulla respinta è Pellegrini a tirare potente ma trova Makengo sulla traiettoria

71′ – Veretout per Karsdorp

67′ – Vicinissimo al pareggio la Roma con Felix che calcia di prima intenzione a giro dal limite dell’area, pallone sul fondo

64′ – Dentro Felix e Shomurodov per Zalewski e Abraham

59′ – Verticalizzazione di Cristante per El Shaarawy che colpisce di testa e per poco non sorprende Silvestri

55′ – L’Udinese sfiora il raddoppio ancora con Makengo che dal limite questa volta calcia col destro in diagonale, pallone sul fondo

Inizia la ripresa: dentro El Shaarawy al posto di Oliveira

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

37′ – Traversa clamorosa di Makengo che spara dai 30 metri col mancino, il pallone viene respinto da Rui Patricio sul legno, poi Mancini salva

31′ – Tentativo di Oliveira dalla distanza dopo un recupero alto, Silvestri para in due tempi

25′ – Ammonito Deulofeu per simulazione in area

15′ – Vantaggio dell’Udinese con Molina che insacca col mancino, dopo una corta respinta della difesa giallorossa sugli sviluppi di un calcio d’angolo

11′ – Risposta immediata della Roma, Zaniolo e Abraham scambiano sulla trequarti, poi l’inglese spara col destro in diagonale, conclusione sul fondo

10′ – Occasione Udinese con Pereyra che si incunea in area e prova a superare Rui Patricio con un pallonetto, impreciso, poi la Roma libera

2′ – Subito pericolosa l’Udinese che dagli sviluppi di un corner corto, trova Molina al cross per Becao che colpisce di testa, palla bloccata da Rui Patricio

Squadre in campo, inizia Udinese-Roma

CRONACA PRIMO TEMPO:

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APPROFONDIMENTI

Roma, a Udine rientrano i titolari. Due dubbi per Mou

Certezze nel modulo, in alcuni interpreti che torneranno titolari (Pellegrini-Karsdorp-Smalling e Cristante) e un paio di dubbi che Josè Mourinho si porterà fino a questa sera. La Roma – reduce da tre vittorie consecutive – volerà nelle prossime ore a Trieste per poi raggiungere Udine. Il tour de force di questi quindici giorni prima dei play-off mondiali, pone di fronte ai giallorossi l’ostacolo Udinese. All’andata bastò la rete di Abraham a regolare i friulani, che sono reduci da 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta negli ultimi 5 turni di Serie A, attualmente al 16° posto in classifica con sette lunghezze di vantaggio sulla terz’ultima.

10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Oliveira rosso (Foto Gino Mancini)

Due squalifiche e due diffide per Mou

Lo Special One ripartirà certamente dal 3-4-1-2 ormai consolidato di questi ultimi mesi. Rui Patricio tra i pali, in difesa Mancini-Smalling e Ibanez che prenderà il posto di Kumbulla squalificato, tra i migliori nelle ultime uscite ufficiali dei giallorossi. A centrocampo Karsdorp a destra, Cristante in mezzo, con due dubbi nelle altre due posizioni: Oliveira in vantaggio su Veretout per il ruolo di vice Mkhitaryan (squalificato) e a sinistra il ballottaggio Zalewski-El Shaarawy. In avanti Zaniolo-Abraham. Occhio alle diffide: il capitano e il numero 22 sono a rischio squalifica nel derby.

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10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Kumbulla (Foto Gino Mancini)

Assente Walace, perno del centrocampo

Per Cioffi confermato il 3-5-2 con Silvestri tra i pali, Becao-Pablo Mari-Perez in difesa. A centrocampo Molina, Pereyra, Arslan – favorito su Jajalo per sostituire il brasiliano squalificato, Makengo e Udogie. Davanti la rodatissima coppia Deulofeu-Beto, a segno complessivamente 16 volte in questa stagione.