IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Tammy Abraham, domenica alle 20:45 contro l’Empoli, tornerà a guidare l’attacco della Roma. Il centravanti inglese, in questa stagione, reduce dall’infortunio al crociato, ha disputato appena 248 minuti. Il classe 97′, di fronte a sé, troverà una formazione contro la quale si è già scatenato in passato: 4 gol in altrettante sfide. Per Abraham, avversario migliore dell’Empoli per lanciare un messaggio a De Rossi, non c’è.
Il centravanti inglese, contro Bayer Leverkusen e Juventus, ha commesso gravi errori sottoporta che hanno influito negativamente sui risultati della formazione giallorossa. L’ex Chelsea domenica vuole candidarsi come uno degli attaccanti dal quale ripartire nella prossima stagione. L’ultimo gol di Abraham, quando lo stesso è partito titolare, risale a 393 giorni fa: Roma-Milan 1-1. La rete più recente, invece, l’ha firmata a Napoli quando è subentrato al 69° e ha permesso ai giallorossi di pareggiare 2-2.
De Rossi si è espresso in maniere eloquente sulle qualità del centravanti inglese e su ciò che deve migliorare: ‘‘Tammy l’ho visto poco, è una forza della natura, ha un entusiasmo contagioso. Perde energie con l’arbitro, i tifosi e lo scarpino. Se riusciamo a incanalare tutta la sua energia e rabbia per essere stato fuori nove mesi, avremo un attaccante molto forte. Devo io capire lui, lui sta capendo cosa voglio dal centravanti. È affascinante da allenatore, non è troppo diverso da Romelu. Uno è più esperto l’altro un po’ meno. Lavorandoci può diventare come Romelu”.
L’ultima frase fa pensare su quello che potrebbe essere il prossimo attaccante titolare della Roma. Ghisolfi e il tecnico giallorosso avranno un’estate intera per capire se affidare il reparto offensivo ad Abraham è la scelta più opportuna o quella più rischiosa.