Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Spalletti ha scelto l’attaccante? Scamacca è il centravanti titolare dell’Italia: quello visto negli ultimi mesi mi dà grande speranza perché è migliorato sotto tanti punti di vista. La Nazionale non parte con i favori del pronostico ma chiunque dovrà giocare contro gli azzurri troverà delle difficoltà: i ragazzi se la giocheranno e potrebbero essere nuovamente la sorpresa del torneo.
Prosegue Graziani.
Non mi aspetto tante novità rispetto all’Italia di Mancini. Il reparto che mi preoccupava di più era quello offensivo, ma se Scamacca dovesse dare continuità alle ultime prestazioni, saremo competitivi anche in questa zona del campo.
Alternative? Ci sono ottimi calciatori: Frattesi, Cristante, Darmian e Fagioli.
Abraham?Deve rimanere a Roma: i calciatori che hanno la capacità di crearsi diverse occasioni a partita, anche se commettono degli errori, non mi preoccupano.
Belotti?Mi ha deluso: è un calciatore che potrebbe giocare solo in formazioni dal decimo posto in giù. Non ha più lo stesso atteggiamento che lo contraddistingueva in campo.
Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
La Roma non è pronta per competere per il campionato. In vista della prossima stagione, l’obiettivo è quello di tornare tra le prime 4 e accedere alla prossima edizione della Champions League. Sono ottimista: credo arrivino calciatori funzionali al calcio di De Rossi.
Dybala? La Roma deve ripartire da lui e un vice all’altezza che possa sostituirlo: Baldanzi a mio avviso ancora non è pronto.
Prosegue Di Livio.
Non condivido il pessimismo che circola intorno al progetto giallorosso. Diamo tempo a Ghisolfi: giudicheremo il suo lavoro al termine della sessione di calciomercato. Non c’è bisogno di acquistare sempre nomi altisonanti: il Bologna ne è la dimostrazione.
Francesco Totti in ritiro a Coverciano con l’Italia ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni dell’ex capitano della Roma.
Spalletti ha detto che le frasi che avete detto oggi verranno ricordate alla vigilia delle partite: che frasi sono? “Sono frasi da spogliatoio, alcuni già le conoscevano. Poi sarà il mister che dirà le frasi più giuste e importanti”.
Che effetto ti ha fatto tornare a Coverciano? “Un effetto bellissimo, straordinario. Come ho sempre detto questa è casa nostra”.
Che calcio è senza i numeri dieci? “Un calcio diverso, meno bello”.
Te l’aspettavi questo invito? “No, sinceramente no. Però quando l’ho saputo ho preso subito la palla al balzo”.
Le ultime volte il 10 l’ha vestito Pellegrini, lo merita? “Certo che lo merita. E’ uno dei giocatori più importanti della Nazionale e della Roma”.
La Roma è interessata al futuro di Nicolò Zaniolo. I giallorossi, infatti, hanno il 20% sulla differenza tra il prezzo di vendita del Galatasaray e i 16,5 milioni versati dalla squadra turca per acquistarlo dalla squadra giallorossa. Come riportato da Fabrizio Romano, il Villarreal sta lavorando per ingaggiare il classe 99′. Zaniolo è l’obiettivo primario degli spagnoli che vogliono accelerare i tempi per evitare l’inserimento di alcuni club italiani.
🚨🟡 Villarreal are actively working to sign Nicoló Zaniolo as priority target for this summer.
Talks to follow, as Villarreal want to be fast with several Italian clubs also keen on bringing Zaniolo back to Serie A.@MatteMoretto 🇮🇹🤝🏻 pic.twitter.com/tHz7kPlFKa— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) June 3, 2024
JoséMourinho, in conferenza stampa, ha smentito l’interesse per Dybala e Lukaku. Dopo le dichiarazioni di Aziz Yilderim, principale candidato alla presidenza del Fenerbahce, lo Special One ha fatto chiarezza in merito ai 2 calciatori allenati nella Capitale. Di seguito le dichiarazioni del tecnico portoghese.
“Non ho parlato di nomi con nessuno. Voglio vedere il progetto e la stabilità. Abbiamo parlato di profili, non di nomi. Non ho mai avuto interesse per nessun giocatore dei miei club passati. Non ho alcun interesse per nessun giocatore della Roma. Ci sono state molte speculazioni finora, ma non voglio Dybala e non voglio Lukaku”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – C’è una Roma a scadenza 2025. Ghisolfi, insieme a Daniele De Rossi, dovrà fare delle scelte per decidere il futuro giallorosso. Rui Patricio e Spinazzola, il 30 giugno, saluteranno la Capitale mentre il primo acquisto della stagione sventola la bandiera spagnola. I Friedkin, infatti, hanno investito 5,2 milioni per ingaggiare Angeliño e soddisfare la prima richiesta di De Rossi.
Il tecnico romanista ha tracciato la strada che verrà intrapresa insieme al club: ”L’idea è quella di costruire qualcosa che si godrà qualche allenatore dopo, giocatori che tra qualche anno possono essere un asset per la società, un valore. Giocatori che magari a giugno saranno forti e tra tre anni saranno fortissimi, cercando di valorizzare i giocatori che già abbiamo”.
Ghisolfi, quindi, dovrà capire quali calciatori, con il contratto a scadenza nel 2025, potranno prendere parte al progetto giallorosso: Smalling, Karsdorp, Paredes, Zalewski, El Shaarawy, Belotti e Dybala.
Smalling, Karsdorp, Zalewski e Belotti: 13,5 milioni lordi da reinvestire
Foto Fraioli
La lista di calciatori che tra un anno potrebbero lasciare la Roma è lunga. De Rossi dovrebbe ripartire daEl Shaarawy, Paredes e Dybala mentre Smalling, Karsdorp, Zalewski e Belotti sono in uscita. L’ostacolo principale, che unisce i calciatori potenzialmente in partenza, è l’ingaggio eccessivamente alto. Se Ghisolfi dovesse riuscire a piazzare Smalling(4,5 mln lordi), Karsdorp (4 mln lordi), Zalewski (0,5mln lordi), e Belotti (4,4 mln lordi) risparmierebbe circa 13,5 milioni, a cui aggiungere il valore dei rispettivi cartellini, da poter reinvestire sul mercato.
Considerando età e ingaggio, l’esterno polacco è il calciatore con più chance di lasciare Roma, sempre se De Rossi dovesse dare l’ok definitivo. Il tecnico giallorosso, infatti, non vorrebbe commettere vecchi errori: ‘‘Dobbiamo essere attenti al discorso del nostro settore giovanile. Noi abbiamo perso Frattesi e Calafiori, questa cosa non mi va giù. Abbiamo provato Zalewski mezz’ala e secondo me è un giocatore che può ricoprire questo ruolo”.
Il futuro del classe 2002, quindi, è in bilico ma ancora da decidere. Trovare, invece, dei club pronti a investire dei soldi per ingaggiare: Smalling (Arabia Saudita), Karsdorp (Olanda) e Belotti (Como e Parma) non sarà semplice.
Rebus Dybala e il desiderio di giocare con il falso nove
Il futuro di Paulo Dybala è un rebus, anche se la Roma sembra voglia trattenerlo nella Capitale. Il mese di luglio sarà determinante, data la clausola presente nel contratto della Joya: 12 milioni per qualsiasi club straniero e 20 per le società italiane. La stella argentina ha lasciato intendere come voglia vincere con la maglia giallorossa ma non ha chiuso la porta a club di Premier League e Liga: ”Sono in Italia da quasi 12 anni e mi sto divertendo moltissimo. Sarebbe difficile andarmene perché qui sono cresciuto e sono diventato uomo. Ma ovviamente hai sempre la curiosità e ti chiedi cosa faresti in campionati come la Liga e la Premier League, dove ci sono grandi squadre e grandi giocatori. Voglio vincere il più possibile con la Roma. Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”.
De Rossi non si è sbilanciato sul futuro dell’argentino che considera comunque un punto fermo della squadra. La Joya, infatti, potrebbe far parte anche di un’idea diversa di Roma. ”Mi piacerebbe tanto giocare con Dybala falso nove ma per farlo bisogna avere molti giocatori di gamba sulle fasce che attacchino la profondità perché lui viene incontro. Anche a centrocampo c’è bisogno delle mezzeali che abbiano una gamba importante per attaccare la profondità”.
Il contratto dell’argentino scade nel 2025 (4,5 mln netti più bonus), ma l’accordo con i Friedkin prevede che, nella prossima stagione, allo scoccare del 50% delle presenze, Dybala ottenga il rinnovo automatico fino al 2026. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il futuro della Joya si tingerà ancora di giallorosso.
Giornata speciale per la Nazionale a Coverciano. Come annunciato in precedenza oggi saranno ‘virtualmente’ aggregati al gruppo azzurro per un giorno intero 5 campioni fantastici del passato: Totti, Rivera, Baggio, Del Piero e Antognoni.
I campioni del passato, si legge sul sito della Federazione, pranzeranno con squadra e staff, poi nel pomeriggio indosseranno delle maglie speciali e saranno in campo con il gruppo durante la seduta di allenamento.
Lorenzo Pellegrini appartiene alla cerchia di 8-9 calciatori da cui De Rossi vorrebbe ripartire, ma le vie del mercato sono infinite.
Come riferisce il Tempo, sono stati effettuati primi sondaggi dalla Premier per il capitano giallorosso, che ha sempre chiuso personalmente all’idea di lasciare il club.
Pellegrini, 28 anni il prossimo 19 giugno, ha attualmente una valutazione che si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Per lui in stagione 10 gol e 5 assist, numeri che sembrano fare gola ai club esteri. La Roma e De Rossi non vorrebbero privarsene, ma davanti a un’offerta sostanziosa le carte in tavola potrebbero essere sparigliate.
Accolto come un sovrano, Josè Mourinho ieri sera è stato presentato allo stadio del Fenerbahce. Decine di migliaia di tifosi turchi in visibilio per lo Special One che dopo aver fatto un giro di campo per salutare tutti, si è seduto e ha parlato al fianco della presidenza in una breve conferenza stampa: “Da oggi i vostri sogni sono i miei sogni. Ho capito le idee ed i progetti del Presidente, voglio allenare qui per migliorare il campionato turco e anche per i tifosi. Questa maglia per me sarà come una seconda pelle e farò parte della vostra famiglia”
17.10.2021 Juventus vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho Orsato
(Foto Gino Mancini)
Daniele Orsato, della sezione di Schio, ieri ha diretto la sua ultima partita ufficiale. Il direttore di gara veneto, all’età di 48 anni appenderà dunque il fatidico fischietto al chiodo, dopo essersi preso anche diversi soddisfazioni come aver diretto la finale di Champions tra Psg e Bayern Monaco nel 2019.
Il bilancio con la Roma si è chiuso in maniera non eccezionalmente positivo (eufemismo). Un caso su tutti i clamorosi episodi arbitrali di un Juve-Roma 2-1 per i bianconeri nella prima stagione di Mourinho, quando Orsato rivisitando di fatto il regolamento non concesse un gol fatto ai giallorossi ma un calcio di rigore fischiando quasi contestualmente alla segnatura dell’azione, rigore poi sbagliato da Veretout.
Orsato è stato arbitro pure di un paio di Inter-Roma con episodi piuttosto dubbi sempre in area di rigore. 42 i precedenti totali con 13 vittorie, 14 pareggi e ben 15 sconfitte per i giallorossi.
L’ultimo successo risale al novembre 2020 (Roma-Fiorentina 2-0), poi solo sconfitte e qualche pareggio con ultimo precedente la sconfitta nel derby di Coppa Italia del gennaio scorso.