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APPROFONDIMENTI

Roma-Athletic Bilbao, numeri e precedenti spagnoli

Gara importante, tra quelle sulla carta più rilevanti del primo turno d’Europa League. Questa sera l’Olimpico tornerà a vestirsi a festa per gli impegni europei (attesi oltre 63 mila spettatori), per la sfida tra giallorossi e Athletic Bilbao, che finora hanno indiscutibilmente iniziato la stagione su fronti opposti.

Gli spagnoli sono partiti fortissimo in campionato con 13 punti in 7 partite, mentre i giallorossi hanno trovato la prima vittoria domenica dopo 4 gare senza successi.

Abitudine ed esordienti

La differenza potrebbe però anche essere l’esperienza europea. Perchè la Roma dal 2019 ad oggi è la squadra che ha giocato più gare europee nei turni finali (65) in tutta Europa. E solo nelle ultime 4 stagioni, come noto, ha raggiunto 4 semifinali consecutive e 2 finali tra Conference ed Europa League.

Discorso inverso per i baschi che non giocano le coppe europee dal 2018 e hanno raggiunto questa qualificazione grazie alla vittoria in Copa del Rey dello scorso anno. Nella formazione di Valverde ci sono addirittura 12 giocatori che non hanno maturato neanche un minuto nelle gare europee a cominciare dalla stella Nico Williams, reduce però dall’Europeo con la Nazionale vinto da protagonista a luglio.

Se si pensa ai due tecnici, l’analisi si ribalta ancora: 116 gettoni da allenatore nelle coppe europee per Valverde (65 vittorie, 21 pareggi, 30 sconfitte), esordiente assoluto invece Ivan Juric.

Precedenti spagnoli

Quella contro i baschi del Bilbao sarà la 19° sfida dei giallorossi contro un club iberico tra le mura amiche dell’Olimpico. Per la prima volta la Roma affronta l’Athletic in gare ufficiali e si tratta del decimo avversario spagnolo che i giallorossi ospiteranno all’Olimpico nella propria storia europea.

Gli ultimi tre precedenti contro formazioni iberiche? Il Villareal nella stagione 2016-2017. Dopo la vittoria dei capitolini per 4-0 in trasferta, il ritorno in casa è una formalità e gli spagnoli riescono a vincere per 1-0, ma è la Roma ad accedere agli ottavi di finale. Gli altri due incontri sono entrambi della stagione 2022-2023: prima la sconfitta per 1-2 contro il Betis Siviglia, poi la vittoria per 2-0 contro la Real Sociedad che permise alla Roma di accedere ai quarti di finale.

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Tifosi

De Rossi, prosegue la contestazione: “Vanto nostro” e poi l’affondo sui Friedkin – FOTO

Non cessa la contestazione in città nei confronti della proprietà giallorossa, a seguito dell’esonero di De Rossi.

Affissi in giro per la capitale alcuni manifesti con l’immagine dell’ex tecnico: “DDR vanto nostro” e la scritta in alto “Yankee go Home”.

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NEWS

Coppa Italia, la Roma affronterà la Samp di Borini

È festa per la Sampdoria, non solo per il passaggio del turno in Coppa Italia, ma soprattutto per aver riempito il Ferraris con la bandiera blucerchiata nel derby che mancava da due anni. La partita si chiude sull’1-1 e poi si va ai rigori.

I protagonisti sono i ragazzi di Sottil. Pinamonti porta in vantaggio la squadra di Gilardino nel primo tempo, ma nel finale arriva il pareggio di Borini. Ai rigori, l’errore decisivo è di Zanoli, e così la Sampdoria conquista la vittoria. Ora Sottil affronterà la Roma di Ivan Juric.

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NEWS

Roma-Athletic Club, le probabili formazioni dei quotidiani: due i ballottaggi

La Roma affronta l’Athletic Bilbao nella prima sfida ufficiale della nuova Europa League. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Baldanzi; Dovbyk

IL CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Angelino; Dybala, Baldanzi; Dovbyk

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Angelino; Dybala, Baldanzi; Dovbyk

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Angelino; Baldanzi, Dybala; Dovbyk

IL ROMANISTA –  Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Baldanzi, Angelino; Soulé, Dovbyk

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Roma, niente CEO interno: Vitali scartato, Friedkin pensa al doppio manager

Nuova rivoluzione ma con idee diverse da quelle del recente passato. Lorenzo Vitali non sarà il nuovo CEO, nemmeno temporaneamente o per guidare la fase di transizione. L’avvocato continuerà a ricoprire il suo solito ruolo a Trigoria, come responsabile del team di esperti legali che collaborano con il club.

Tuttavia, è possibile che i Friedkin, considerando il suo legame con Lina Souloukou, abbiano deciso di segnare un cambio netto anche per quanto riguarda la posizione di amministratore delegato, a cui sarà affidata la gestione del progetto stadio, di cui Vitali si era occupato costantemente negli ultimi tempi.

La Roma è quindi alla ricerca di un nuovo manager. Per ora, la gestione amministrativa torna nelle mani di Ryan Friedkin, figlio del presidente e vicepresidente del club.

L’area sportiva, invece, è sotto la supervisione di Florent Ghisolfi, supportato dal segretario generale Maurizio Lombardo. Si vocifera a Trigoria che, oltre al nuovo CEO, potrebbe finalmente arrivare un dirigente proveniente dal mondo del calcio, che faccia da collegamento tra squadra, società e proprietà. Una figura alla Totti, ma non necessariamente Totti.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Athletic Club, le probabili formazioni e come seguire il match

Sono solo tre gli assenti per Juric in vista della gara di domani contro l’Athletic Club di Bilbao: Le Fèe, Pellegrini e Zalewski.

Oggi il tecnico giallorosso ha annunciato che farà alcuni cambi di formazione – “il turnover ci sarà, è difficile giocare ogni tre giorni”. Da capire soprattutto come sarà gestito Dybala. Probabilmente l’argentino domani andrà in campo e poi riposerà contro il Venezia.

In porta Svilar, la linea a tre sarà composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso pronto al debutto dall’inizio.

Sugli esterni poco spazio ai cambi: Angelino giocherà a sinistra, con Celik a destra. In mezzo Cristante sarà affiancato da Konè. In attacco Dybala e Baldanzi (favorito su Soulè) alle spalle di Dovbyk.

Come seguire Roma-Athletic Club

Il match sarà visibile in esclusiva su Sky Sport e su Now Tv. In Radio il prepartita di Retesport inizierà alle 19:00. Live in diretta anche in streaming audio su retesport.it, App ufficiale, Twitch, Alexa e Google Home.

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Interviste

Athletic Club, Valverde: “Roma big d’Europa. E quel 3-0 di Champions…”

Ernesto Valverde, tecnico dell’Athletic Club di Bilbao, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:

Quali sono le emozioni dello spogliatoio alla vigilia del match?
Sono tranquilli e con tanta voglia di giocare“.

Lei è la persona con maggiore esperienza in Europa. Allenare questa volta è diverso da allenare le altre volte?
No, l’unica differenza è che questa volta abbiamo giocatori molto giovani e non hanno esperienza in Europa, ma sono comunque giocatori che hanno giocato con le Nazionali che hanno vinto dei titoli. Giocare in Europa rappresenta uno stimolo in più ma dobbiamo non dobbiamo esagerare, sarà una partita di calcio contro una grande squadra d’Europa e d’Italia in uno stadio bellissimo“.

Questo è lo stadio in cui lei ha subito la sconfitta più dura della sua carriera con il Barcellona. È riuscito a digerire quella sconfitta?
La memoria è sempre selettiva, io purtroppo ho perso tante partite su tanti campi e alcune non le ricordo“.

Juric è l’allenatore della Roma da poco, per lei rappresenta una cosa negativa o positiva non sapere chi ha davanti?
La Roma ha cambiato l’allenatore dopo 4 partite di campionato e ha già fatto una grande partita con il nuovo allenatore contro l’Udinese, non saprei come valutarlo. Gli allenatori hanno bisogno di tempo ma spesso non ci viene dato, dipende sempre dai risultati. In ogni caso la Roma ha iniziato un nuovo ciclo giocando la prima partita giocandola bene, domani farà tutto il possibile“.

Cosa teme più della Roma?
“Basta guardare la campagna acquisti, la Roma ha soffiato alcuni giocatori. È una squadra in cui miitano giocatori come Dybala, Cristante, Mancini potrei proseguire con tutto l’elenco. È una grande squadra che negli ultimi anni è arrivata fino in fondo alle competizioni europee e vincerle, è una squadra costrutita per giocare la Champions League quindi ci sono molte ragioni per essere attenti e cauti. Domani giocheremo contro una squadra di grandi calciatori”.

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Tifosi

Roma-Athletic Club, le info utili per i tifosi

Domani alle 21:00 la Roma scenderà in campo contro l’Athletic Club per il debutto in Europa League. Il club giallorosso ha pubblicato una nota con info utili per i tifosi giallorossi intenzionati a seguire la partita dallo Stadio Olimpico, i cui cancelli apriranno alle 18:30. Ecco la nota:

“Inizia il cammino della Roma in Europa League. Giovedì 26 settembre si gioca Roma-Athletic Club all’Olimpico alle 21:00. Vale il Matchday 1 della “League Phase” della competizione UEFA. Lo Stadio si prepara ad accogliere un grande evento europeo. E chi vuole, può ancora comprare gli ultimi biglietti in vendita per non perdersi il match dal vivo.

Ecco cosa c’è da sapere per chi si recherà all’Olimpico.

Gli orari
I cancelli dello Stadio apriranno alle 18:30. Il consiglio è di partire per tempo e arrivare in zona Olimpico almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Ma prima ancora di partire da casa o dall’ufficio, ricordati, se non lo hai già fatto, di aggiornare l’App “Il Mio Posto” e di attivare l’abbonamento Coppe. Si tratta di due operazioni obbligatorie per poter entrare allo Stadio Olimpico in questa stagione. Gli abbonamenti precedenti verranno spostati dalla Home alla sezione dello Storico. Puoi aggiornare l’App tramite Google Play Store e App Store.

Fonte: asroma.com

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Interviste

Hermoso: “Dobbiamo essere esigenti e alzare l’asticella, puntando ad essere una squadra da Champions”

Mario Hermoso, difensore centrale della Roma, ha parlato alla vigilia di Roma-Athletic Bilbao:

Il tuo livello di condizione? Come ti senti? Sei pronto per giocare dall’inizio?
“Sto entrando piano piano nei meccanismi, sto conoscendo i compagni, è un processo graduale, sto recuperando la miglior condizione, per poter competere ad un livello alto in una competizione così importante, recuperando il 100%, tutto procede da programma, mi sto adattando al meglio, vado acquisendo la fiducia necessaria per affrontare al meglio una competizione così importante”

Come hai vissuto queste settimane con il cambio d’allenatore?
“Uno dei motivi che mi ha convinto a venire era il progetto, un’ottima rosa e una grande campagna acquisti. Però ora dobbiamo imporci un livello d’esigenza molto alto, come club e come squadra, acquisendo una mentalità di un certo tipo, spero di poter aiutare i miei compagni in questo senso. Quando si inizia a vincere aumenta lo status del club, il nostro obiettivo deve essere quello di competere ai massimi livelli in tutte le competizioni, come ha detto il mister, crescendo di pari passo con le infrastrutture di primissimo livello del club. Daniele lo ringrazio perchè se sono qui lo devo a lui, sono felicissimo di essere qui con questa tifoseria fantastica, assimilabile a quella dell’Atletico Madrid, sono sicuro che faremo un grande cammino insieme”

Juric le ha chiesto consigli sul Bilbao?
“Conosco bene l’Athletic, l’ho affrontato tante volte, hanno una struttura forte, sono difficilissimi da affrontare, fatto della lotta e dell’impegno la loro forza, hanno un gruppo solido, in genere non fanno tanti cambi, hanno una struttura di squadra che lavora insieme da tanto tempo. E’ una formazione che ama giocare il pallone, giocano fino all’ultimo secondo, hanno tanti calciatori verticali e veloci. Ovviamente all’interno ho condiviso sia con lo staff sia con i compagni, sui loro punti di forza, su dove potergli fare male, li conosco bene. La cosa importante sarà quella di pareggiare il livello di grinta e di lotta nei duelli con loro, soprattutto in mezzo al campo”

Eri abituato a lottare per grandi obiettivi con l’Atletico Madrid. Quest’organico sarebbe già pronta per giocare la Champions?
“La nostra squadra ha un potenziale enorme, sono arrivati calciatori che non erano del tutto abituati a giocare ogni tre giorni, ovviamente la Champions è una competizione diversa dalle altre, ma dovremo abituarci a competere ad un livello altissimo ogni 2-3 giorni, per poter apprezzare una competizione speciale come la Champions, ci si rende conto dell’importanza di quei momenti e di certe notti che diventano speciali per noi e per i tifosi. Dobbiamo alzare l’asticella, porre quello come obiettivo”

Qualcuno della dirigenza ha chiesto a voi un parere su De Rossi prima dell’esonero?
“Da poco tempo sono qui, non conosco totalmente la struttura che è fuori dalla nostra attività sportiva, il nostro mondo è lo spogliatoio. Personalmente non so nulla di questo, non ho avuto alcun contatto diretto con la dirigenza per parlare di De Rossi, non sono neanche la persona giusta a cui chiedere questa cosa, ci sono qui giocatori più rappresentativi, che stanno qui da più anni, come capitano e vice-capitano e altri, che sicuramente possono rispondere a questo perchè sono loro poi i portavoce del gruppo”

Differenze tra Liga e Serie A?
“Per quello che ho visto mi sembra che le principali differenze riguardino il livello di esigenza e necessità fisica, questo italiano è un calcio più fisico, più duro, più tattico, con tanti duelli individuali, in Spagna forse più tecnico, si dà molta importanza al possesso del pallone, grazie ai successi anche della Nazionale, non si va molto in verticale, si pensa a giocare più in ampiezza, ad aggirare l’avversario, ad occupare con più giocatori la metà campo avversaria. Qui serve una concentrazione altissima, sulle posizioni, sulle preventive.

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Interviste

Juric: “Dybala sarà gestito. Futuro? E’ la gara di domani. I tifosi ci sosterranno se gli daremo prestazioni come domenica”

Ivan Juric  ha parlato alla vigilia di Roma-Athletic Bilbao:

Che gestione di Turnover pensa di fare? Soulè e Konè dal 1′ Minuto?
“Non abbiamo ancora deciso chi giocherà, lo capiremo domani mattina nell’ultima seduta. Faremo sicuramente alcuni cambi”

Esordio assoluto per lei da allenatore in una competizione europea, quali sono le sue emozioni? Vorrebbe fare un appello ai tifosi per aiutare la squadra dopo la contestazione dei tifosi?
“Come tutte le partite la prepariamo uguale, non cambiano niente, i concetti sono sempre gli stessi. Emozioni non ne ho, penso solo alla partita come le altre. Sui tifosi spero che con prestazioni come l’altro giorno stiano vicini alla squadra. Noi dobbiamo continuare a fare bene come l’altro giorno e sicuramente avremo l’appoggio giusto”

Mourinho è stato il capo popolo e l’allenatore inatteso che ha portato un trofeo, poi è arrivato De Rossi figlio di Roma e sappiamo anche qui come è andata a finire. Lei cosa pensa di poter diventare per la Roma? Non le sembra di essere un medico di guerra con intorno tanti problemi?
“Io con tutta sincerità spero di vincere domani. Pensiero unico al Bilbao, cercando di fare scelte giuste, con concentrazione. Voglio vincere domani, non penso ad altro”

Dybala come sarà gestito?
“Sì è una cosa che dobbiamo considerare, c’è un grande staff di preparatori fisici qui, dobbiamo stare molto attenti su questo aspetto, ha recuperato bene dalla partita, ma dobbiamo stare attenti, quando sta bene è veramente speciale, vorremmo che durasse sempre, che giochi sempre così. Vogliamo fare scelte partita per partita”

La proprietà le ha dato una priorità in base alle competizioni? L’obiettivo primario è qualificarsi in Champions tramite il campionato? Oppure se le hanno chiesto un grande percorso in Europa come negli ultimi anni?
“Non abbiamo affrontato l’argomento, non abbiamo parlato del fatto che sia più importante una cosa o l’altra. Io in questo momento penso alle prestazioni, voglio conoscere bene la rosa, quello che possono dare, preparando una gara alla volta”

Le sue sensazioni sulla sostanza e la qualità dell’organico dopo una settimana di allenamenti? Konè?
“Sulla rosa penso sia ottima, vorrei veramente arrivare ad usare 20 giocatori, sono soddisfatto ma ovviamente come avviene sempre non c’è la perfezione assoluta. Konè ha grande talento, voglia di lavorare, sono convinto che crescerà in tutti gli aspetti in cui penso possa crescere, Manu va bene come giocatore, come prospettiva, come tutto”

Soulè? In che ruolo lo vede?
“Lo vedo come trequartista, poi si può allargare però tutta-fascia lo vedo meno, è stato un grande salto per lui, è un ragazzo molto serio, che lavora, avrà le sue occasioni”

Zalewski è pronto per essere convocato? Saud a che punto è?
“No Zalewski non è ancora pronto. Sono d’accordo con Daniele sulle caratteristiche di Saud, ha bisogno di tempo, ha caratteristiche atletiche importanti, ma è un salto enorme, sta lavorando bene e sono convinto che potrà avere il suo spazio in futuro”

Lorenzo Pellegrini come sta? A livello mentale come sta?
“Non ci sarà domani, già la precedente ha giocato a rischio ma voleva esserci ad ogni costo, spero ci sia domenica. Lo vedo sereno, vedo tutto il gruppo sereno in questi giorni, hanno lavorato bene, un bell’ambiente, sono contento di lui e degli altri. Questa partita ci ha dato tanta fiducia”

Contro squadre che giocano 4-2-3-1 spesso ha schierato un centrocampista in zona trequarti per abbassare il loro trequarti e seguirlo. Cristante può tornare in quella posizione?
“No lo vedo più come centrocampista centrale, come uomo d’ordine che comanda i movimenti, che capisce quello che succede, meno avanti, altri centrocampisti che abbiamo hanno più le caratteristiche che dici tu”

Angelino lo vede anche come quinto o solo come braccetto?
“Può fare tutti e due i ruoli, mi è piaciuto tanto domenica, ha difeso in modo aggressivo e ha una qualità eccellente con il pallone tra i piedi. Può fare tutti e due i ruoli senza problemi. E’ il mio Rodriguez? Direi Dimarco”

Quanto manca per vedere in campo Hummels?
“Spero poco, non è ancora al top, ma mi sembra un giocatore positivo, anche i gesti che ha fatto durante la partita, come si è inserito nello spogliatoio, abbiamo fatto con lui e con Mario allenamenti duri che un po’ li fanno soffrire ma sono convinto che lo vedremo presto in campo”