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Liedholm, gli auguri della Roma per i 102 anni del Barone

1922-2024, tanti auguri a Nils Liedholm. La Roma celebra il suo ex tecnico con un post social che ne ricorda il compleanno.

Oggi a Trigoria sarà inaugurato un giardino alla memoria del Barone.

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Infermeria

Dybala, sospiro di sollievo: titolare con l’Inter

Il solito maledetto flessore ha costretto Dybala a fermarsi prima della sfida di Monza. Il riacutizzarsi del dolore ha spaventato l’argentino che ha deciso, di concerto con lo staff di non rischiare.

Dybala non ha risposto ovviamente alla chiamata della nazionale e come sottolinea il Corriere dello Sport, dopo aver svolto esami strumentali fortunatamente non sono state rilevate lesioni. Tornerà dunque ad allenarsi gradualmente, lavorando anche sulla condizione fisica, per essere titolare contro l’Inter al termine della sosta delle nazionali.

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Infermeria

El Shaarawy rischia un lungo stop: il verdetto entro 48 ore

Stephan El Shaarawy rischia di fermarsi a lungo. L’infortunio al polpaccio – non la prima volta per il Faraone – sarà valutato tra oggi e domani, ma le sensazioni a Trigoria non sono positive.

Nonostante i recuperi di Zalewski e Le Fèe, sugli esterni Juric rischia di divere una piccola grande emergenza, considerando che Angelino sta giocando più da centrale che da quinto.

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Roma, polveri bagnate: tira più di tutti ma segna poco

La Roma ha un problema offensivo evidente. A parte Dovbyk (4 gol complessivi tra campionato e coppe) gli altri calciatori offensivi sono nettamente sotto media. Ma la squadra giallorossa, a parte forse nei primi tempi contro Venezia ed Empoli, crea e produce diverse occasioni.

I numeri confermano questa sensazione: in una partita in cui la Roma ha avuto ancora una volta un possesso palla altissimo (68%), i tiri sono stati ben 15, di cui però solo 4 in porta. Ed il bello, invece, è che il Monza di tiri ne ha fatti tre, tutti in porta, con la conseguenza che l’expected goal della squadra di Nesta alla fine sia risultato più alto (1,37) rispetto a quello dei giallorossi (1,16).

Insomma, la Roma costruisce, ma non riesce ad essere pericolosa. Per segnare un gol la Roma ha bisogno di una media di 14,6 tiri, peggio in Serie A finora hanno fatto solo le pericolanti: Genoa 15,6, Venezia 16,4, Cagliari 21,2 e Lecce 35,6.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, le squadre invece che guidano la classifica segnano con una media di 6-7 tiri, esattamente la metà dei giallorossi. E evidente come si debba quindi andare ad incidere proprio qui.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: Classe arbitrale incompetente. ”Coppola a RS: ”A Monza c’è stata una rapina”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Di Livio: ‘Kyriakopoulos non guarda Baldanzi ma è lui a commettere l’errore perché in area di rigore bisogna fare attenzione: la classe arbitrale è incompetente. A me il Var non convince, preferisco l’errore umano piuttosto che queste situazioni in cui emergono delle regole ridicole.

Prosegue Di Livio.

La Roma ha fatto tutto quello che poteva per scardinare la difesa del Monza: ha giocato una buona partita con Cristante tra i migliori in campo. I giallorossi devono difendere meglio una volta passati in vantaggio: Angelino è stato impreciso.

Baldanzi? Meglio di Soulé oggi dovrebbe giocare al posto dell’argentino.

Juric? Contro l’Inter ha bisogno di fare risultato: credo che la sua posizione sia in bilico.

Coppola:La Roma a Monza è stata rapinata: quando c’è la possibilità di penalizzarla viene fatto. Sono disgustato da questo calcio: al Var ci devono essere ex calciatori.

Prosegue Coppola.

La squadra giallorossa ha giocato una partita quasi perfetta, fatta eccezione per il gol subito in cui alcuni calciatori hanno commesso degli errori. Soulé deve fare qualcosa in più deve andare più in profondità, invece, vuole sempre il pallone fra i piedi.

Migliore in campo? Ndicka.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Baldanzi? Rigore netto. Juric deve prendere coscienza che non allena più il Torino”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma fatica a segnare e a concretizzare le occasioni che crea: questo diventa un problema. Anche se Dovbyk sta facendo bene, in attacco non ci sono tanti calciatori che assicurano un certo numero di reti.

Pellegrini? Ha sbagliato un gol che avrebbe potuto cambiare la partita. Segnando ne avrebbe risentito in maniera positiva anche sul piano emotivo, dato il momento negativo che sta attraversando.

Shomurodov? Gli darei più spazio per farlo giocare insieme a Dovbyk.

Soulé? Volenteroso, ci ha messo tanta voglia. È un calciatore che ha le giocate: è un piccolo Dybala, per cui, bisogna avere pazienza e aspettarlo. Sono convito che le qualità dell’argentino saranno molto utili alla Roma: ha bisogno di sbloccarsi mentalmente con un episodio positivo.

Prosegue Graziani.

Juric deve prendere coscienza che ora si trova a Roma e non più a Torino: sul piano comunicativo deve farsi apprezzare e gestire in maniera migliore la sua immagine. Ad esempio, dopo la sconfitta contro l’Elfsborg, si è ritenuto soddisfatto quando avrebbe dovuto esternare la sua insofferenza e prendersi le responsabilità di una prestazione non positiva.

Graziani fa una considerazione su Bove.

Ieri ha fatto una prestazione meravigliosa: mi rammarica vederlo giocare con la maglia della Fiorentina. Acquistare Le Fée per cedere Bove non credo abbia portato un guadagno alla Roma.

Pestone su Baldanzi? Rigore tutta la vita. Tanti arbitri e coloro che sono al Var non hanno giocato a calcio e non capiscono alcune dinamiche.

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NEWS

Spalletti: ”Pisilli mi sembra un bel centrocampista che sa fare entrambe le fasi”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista dei prossimi impegni dell’Italia. Di seguito le dichiarazione del ct degli azzurri su Pisilli.

“Pisilli a vederlo mi sembra proprio un bel centrocampista, sa fare entrambe le fasi ed è uno che arriva. Mi diceva De Rossi che nelle partitine è uno che fa sempre gol, arriva sempre. Ha frequenza, ha energia, sa fare un po’ tutto, può far parte della nostra nuova storia. Penso che anche lui meritasse di venire qui con noi e ora ci renderemo conto. Queste prove dobbiamo farle così: per ora voglio portare solo 23 calciatori, non voglio avere due giocatori in più che fanno sentire a 5-6 di poter restare fuori. Oggi abbiamo 15 giocatori che svilupperanno un po’ di allenamento, gli altri faranno defaticante. E se ci fosse il bisogno domani siamo ancora nelle condizioni di poter prendere qualcuno”.

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APPROFONDIMENTI

Step on foot, contraddizioni ed equivoci: Rocchi spiegaci il regolamento

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Proseguono le polemiche dopo MonzaRoma e il mancato rigore assegnato ai giallorossi. Il pestone di Kyriakopoulos a Baldanzi fa discutere. Il concetto di step on foot, fino alla scorsa stagione, era chiaro: ”È codificato sempre come rigore, ribadisco che non serve volontarietà”. Dopo pochi mesi, in occasione di Fiorentina-Lazio (22 settembre 2024) in cui Tavares ha pestato il piede di Dodo, Rocchi, a Open Var, è tornato nuovamente sul tema: ”Classico step on foot: questo è un rigore chiaro perché questa tipologia di fallo, anche se capisco che qualche anno fa questi penalty non venivano concessi, è codificata”. Il designatore degli arbitri, quindi, ha ribadito che tale situazione è sempre sanzionata con il calcio di rigore.

Successivamente Ferrara ha espresso la sua opinione: ”Si sa step on foot è calcio di rigore, però, probabilmente, ci sono varie tipologie. Questo qui (Tavares su Dodo) è un intervento duro ma, a volte, c’è chi pesta il piede dell’attaccante senza volerlo (Rocchi in sottofondo dice ”Questi non sono falli”) e la decisione rimane la stessa, indipendentemente dall’intensità del contatto. Mi sbaglio?

Rocchi in pochi secondi contraddice quando detto durante l’intervento dell’ex calciatore della Juventus: ”Sì è assolutamente così”. Equivoci e incoerenza permettono agli arbitri di avere sempre ragione, poiché, l’interpretazione di alcuni concetti rimane soggettiva all’interno di una zona grigia poco chiara. La domanda sorge spontanea: Rocchi qual è il regolamento? Ora regna l’anarchia dove ognuno dice la sua e contraddice il rispettivo collega riducendo la credibilità del calcio. Gianluca spiegaci le regole senza smentirti dopo pochi secondi.

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APPROFONDIMENTI

Monza-Roma, un film già visto: squadra poco cinica e rimontata

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Un film già visto: la Roma passa in vantaggio ma non vince la partita. È accaduto anche all’U-Power Stadium contro il Monza: Mota, infatti, ha risposto alla rete di Dovbyk e i giallorossi non sono andati oltre il pareggio. I capitolini si confermano una squadra incapace di gestire il risultato e di chiudere la partita: ”Può succedere che prendi gol, ma creando così tanto devi fare molti più gol. C’è da fare meglio su quella diagonale, siamo stati un po’ soft, e dispiace perché oggi abbiamo fatto pochissimi errori”.

La Roma, malgrado abbia tirato 15 volte, ha segnato appena una rete e non è riuscita a chiudere la gara. I numeri fanno emergere che la squadra giallorossa non è stata sfortunata: quando qualcosa si ripete nel tempo, non è mai casuale (concetto che vale anche per Aureliano che per l’ennesima volta ha penalizzato la Roma). I giallorossi, infatti, hanno una capacità realizzativa pari al 6%: solo Cagliari (4%) e Lecce (2%) hanno fatto peggio in Serie A. Una tendenza da cambiare, poiché, la formazione di Juric non è solida a tal punto da poter gestire un eventuale vantaggio. La Roma, nelle prime 9 partite stagionali, ha sbloccato il risultato in 4 occasioni ma ha vinto solo contro l’Udinese (3-0). Con Genoa, Athletic Bilbao e Monza i giallorossi hanno subito la rete del pareggio e non sono andati oltre l’1-1.

”Bisogna alzare il livello di tiro e di tecnica ma anche di sana rabbia, di voglia di chiudere tutte queste azioni create oggi. Dobbiamo fare più gol e nei momenti più decisivi bisogna essere più bastardi, più tosti per non farci sfuggire queste partite’. I capitolini, per evitare di vedere il film girato a Monza, quanto meno devono ritrovare la freddezza della scorsa stagione. La Roma, infatti, ha terminato il campionato con una capacità realizzativa pari al 13% e ha segnato 13,6 gol in più rispetto alle reti attese.

Capacità realizzativa delle squadre in Serie A

  1. Verona 17%
  2. Torino 16%
  3. Atalanta 14%
  4. Udinese 14%
  5. Lazio 14%
  6. Napoli 14%
  7. Inter 13%
  8. Milan 13%
  9. Monza 13%
  10. Juventus 11%
  11. Parma 10%
  12. Empoli 10%
  13. Como 9%
  14. Fiorentina 9%
  15. Bologna 7%
  16. Genoa 6%
  17. Venezia 6%
  18. Roma 6%
  19. Cagliari 4%
  20. Lecce 2%

Capacità realizzativa della Roma in Serie A dal 2004-05

2023-24: 13%

2022-23: 10%

2021-22: 9%

2020-21: 13%

2019-20: 16%

2018-19: 14%

2017-18: 11%

2016-17: 16%

2015-16: 18%

2014-15: 13%

2013-14: 15%

2012-13: 16%

2011-12: 14%

2010-11: 15%

2009-10: 16%

2008-09: 17%

2007-08: 17%

2006-07: 14%

2005-06: 19%

2004-05: 15%

MEDIA ROMA: 14,55%

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Interviste

Baldanzi svela: “L’arbitro mi ha detto che prima salta e poi mi pesta ma è tutto il contrario” – VIDEO

Tommaso Baldanzi ha commentato così l’episodio incriminato del calcio di rigore non fischiato ai suoi danni nei minuti finali di Monza-Roma:

L’episodio in area?
“È chiaro, mi pesta il piede. L’arbitro mi ha detto che prima è saltato e poi mi ha pestato il piede, io non potevo saperlo perché era dietro. Ho rivisto il video e prima mi pesta e poi mi salta. Quello è rigore. La nostra prestazione non dipende da quell’episodio, avremmo potuto segnare in altre occasioni, ma quell’episodio è rigore”.