Buone notizie per Ivan Juric. Come scrive Filippo Biafora, infatti, Enzo Le Fée è tornato ad allenarsi con il gruppo e ha smaltito la distorsione del legamento collaterale mediale del ginocchio subita a fine agosto.
Buone notizie per Ivan Juric. Come scrive Filippo Biafora, infatti, Enzo Le Fée è tornato ad allenarsi con il gruppo e ha smaltito la distorsione del legamento collaterale mediale del ginocchio subita a fine agosto.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma è crollata a Boras contro l’Elfsborg (1-0): prima sconfitta per Ivan Juric sulla panchina giallorossa. Prestazione indecente da parte dei capitolini, figlia dell’ennesimo progetto usa e getta senza idee dei Friedkin. Sedici giorni fa, Dan e Ryan hanno comunicato le loro intenzioni: La campagna acquisti estiva ha segnato l’inizio di un progetto strategico pluriennale pensato per riportare la Roma ai vertici del calcio europeo. Separarsi da Daniele è stata una decisione difficilissima, ma l’abbiamo presa con la convinzione che sia la strada giusta per puntare ai trofei in questa stagione.
La scelta di esonerare De Rossi e ingaggiare Juric, quindi, dovrebbe essere propedeutica alla vittoria di almeno una delle competizioni alla quale la Roma partecipa: campionato, Europa League e Coppa Italia. Il palmares del tecnico croato fa registrare zero successi e una bacheca ricca di polvere. Dan e Ryan Friedkin, però, hanno investito oltre 100 milioni sul mercato, quindi, sono convinti di poter raggiungere i propri obiettivi. Una domanda: quale strategia e quali idee hanno influenzato le scelte estive?
Sì, perché le squadre di calcio si costruiscono programmando un percorso basato su concetti sportivi condivisi. I Friedkin, però, potrebbero essere precursori di una gestione diversa, caratterizzata da vuoti dirigenziali, decisioni istintive, ingenti investimenti senza logica calcistica per calciatori giovani che potrebbero valorizzarsi. Il tempo dirà se i proprietari americani avranno ragione o se si sono costruiti una realtà parallela, come ha fatto Juric dopo la sconfitta contro l’Elfsborg: ”Non ho visto una prestazione negativa: già oggi abbiamo fatto passi in avanti impressionanti nel gioco, siamo mancati nei particolari”. Forse, però, anche in questa occasione i tifosi romanisti non hanno compreso i segnali captati dall’allenatore scelto perché ”dà continuità al modulo e ha accettato un contratto breve”. Parole di Ghisolfi, responsabile dell’area tecnica che, in merito a tale decisione, non ha avuto alcuna voce in capitolo.
Non è un film, ma è il 16° giorno del nuovo progetto usa e getta senza idee di Dan e Ryan Friedkin. Postilla finale: attenzione ai colpi di scena di una proprietà umorale.
8 gol in 8 partite, la media di uno a partita è presto fatta. La Roma tra le more delle sue notevoli e molteplici difficoltà, sta mostrando, nonostante il cambio in panchina di avere un attacco, finora, fortemente asfittico.
Artem Dovbyk ne ha siglati 3, ed è l’unico che sembra avere i numeri e le qualità per arrivare il prima possibile in doppia cifra. Gli altri attaccanti sono fortemente in ritardo a cominciare da Dybala, che mai dal 2020-2021 aveva realizzato nelle prime otto stagionali un solo gol (su rigore).
L’altro sigillo in avanti è stato siglato da Tommaso Baldanzi, per il resto sono rimasti a secco finora Soulè, Shomurodov, El Shaarawy e lo stesso Pellegrini che tra pali, traverse, gol annullati, è quello tra i sopra citati che c’è andato più vicino, ma non è riuscito ancora a sbloccarsi.
Male anche i difensori, che sono stati sui calci piazzati l’arma in più della Roma delle ultime stagioni. Zero reti da parte anche di Mancini che lo scorso anno ne siglò ben sette stagionali.
Un anno fa, al netto delle evidenti criticità e dell’arrivo in ritardo di Lukaku, la Roma di Mourinho-ter nelle prime otto uscite stagionali era andata a segno ben 17 volte.
12 invece le reti nelle prime otto del 2022-23, con addirittura 22 segnature nella primissima stagione dello Special One sulla panchina giallorossa.
Ecco la lista completa
23-24 Mourinho 17 reti
22-23 Mourinho 12 reti
21-22 Mourinho – 22 reti
20-21 Fonseca – 20 reti
19-20 Fonseca – 16 reti
18-19 Di Francesco – 14 reti
17-18 Di Francesco – 16 reti
16-17 Spalletti – 15 reti
15-16 Garcia – 16 reti
14-15 Garcia – 17 reti
L’Everton domenica scorsa ha recuperato terreno, nel finale, ma la posizione del tecnico del club di Liverpool è in bilico.
Secondo quanto riferisce dall’Inghilterra il portale footballinsidera247.com, i Friedkin avrebbero intenzione di sollevare dall’incarico Sean Dyche e dopo le indiscrezioni su Sarri, il nome caldo sarebbe quello di Mourinho, esonerato proprio dai Friedkin a Roma lo scorso 16 gennaio.
Situazione comunque improbabile, non solo perchè lo Special One ha due anni di contratto con il Fenerbahce, ma soprattutto perchè recentemente l’ex tecnico giallorosso si era espresso chiaramente, senza nominarli, nei confronti dei Friedkin: “Cacciato dalla Roma da gente che non capisce niente di calcio”.
La Roma è caduta in Svezia, con un risultato di misura, frutto di una prestazione caotica e incolore da parte della maggioranza dei calciatori scesi in campo e bocciati sonoramente nelle pagelle dei quotidiani:
La Gazzetta dello Sport:
Svilar 6,5, Celik 5,5, Ndicka 6, Hermoso 5, Saud 5, Pisilli 6, Paredes 5,5, Angelino 6, Soulé 5, Baldanzi 5, Shomurodov 5. El Shaarawy 5,5, Cristante ng, Dybala 5,5, Dovbyk 5, Pellegrini 6,5, Juric 5.
Corriere dello Sport:
Svilar 6, Celik 5,5, Ndicka 6, Hermoso 5, Saud 5, Pisilli 6, Paredes 5, Angelino 4,5, Soulé 4, Baldanzi 4,5, Shomurodov 5. El Shaarawy 5, Cristante ng, Dybala 5, Dovbyk 5, Pellegrini 6, Juric 4,5.
Il Messaggero:
Svilar 6,5, Celik 6, Ndicka 6, Hermoso 5,5, Saud 5, Pisilli 5,5, Paredes 5, Angelino 5, Soulé 4,5, Baldanzi 5,5, Shomurodov 5. El Shaarawy 6, Cristante ng, Dybala 5,5, Dovbyk 6, Pellegrini 6,5, Juric 5.
Corriere della Sera:
Svilar 6,5, Celik 6, Ndicka 5, Hermoso 4,5, Saud 5, Pisilli 6, Paredes 5, Angelino 5, Soulé 4,5, Baldanzi 5,5, Shomurodov 4,5. El Shaarawy 5,5, Cristante ng, Dybala 5,5, Dovbyk 5,5, Pellegrini 6,5, Juric 4.
Fabio Petruzzi ha commentato così ai microfoni di Retesport la sconfitta giallorossa contro l’Elfsborg: “Juric non ha colpe, non è la sua squadra, non si vede nulla del suo calcio perchè è un gruppo che vive e gioca su meccanismi totalmente contrari al calcio che predica il croato.”
“Il problema è a monte: questa situazione così delicata è frutto degli errori gravi della proprietà, di chi pensa di gestire così un club, a distanza, cambiando idea ogni tre secondi, senza una direzione chiara”
“La Roma non c’è più, a Trigoria non c’è nessuno, non c’è società, non c’è dirigenza che possa invertire la rotta e l’aspetto più triste è che avverto tanta divisione tra i tifosi. Se non si sta tutti uniti non se ne esce”.
La Roma cade in Svezia contro l’Elfsborg, di misura ma a seguito di una prestazione decisamente incolore, con tanto palleggio, forse troppo, ma poche, pochissime occasioni da gol.
Solo Pellegrini nel finale sfiora almeno il pari, ma la sua conclusione sul legno.
Le pagelle di Retesport:
Svilar 6
Celik 6,5
Ndicka 6
Hermoso 6
Saud 6
Paredes 6
Pisilli 5,5
Angelino 5,5
Baldanzi 5,5
Soulè 5
Shomurodov 5
Juric 5
Sost.:
Dybala 5
Pellegrini 6,5
Dovbyk 6
El Shaarawy 5,5
Cristante SV
Juric, dopo la sconfitta contro l’Elfsborg (1-0), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le parole dell’allenatore della Roma.
Risultato negativo, abbiamo visto una squadra in confusione con tanti giocatori nuovi. Ha rischiato con queste scelte?
“Non sono d’accordo. La squadra ha fatto cose positive, ha mosso bene la palla, c’è da migliorare in alcune situazioni. Ho visto una partita diversa, con tante occasioni e tanto gioco. Abbiamo tirato tanto, non siamo riusciti fare gol e lo accettiamo ma non ho visto una prestazione negativa”.
La squadra soffre in marcatura e in aggressione. Ci sono margini di miglioramento?
“Quello che noto è la difficoltà sulle marcature preventive, anche in superiorità non siamo aggressivi. Per lunghi tratti abbiamo fatto bene, e in quelle poche volte abbiamo subito gol, ma ci sono aspetti positivi”.
Il centravanti spesso è da solo e i trequartisti devono aiutarsi di più con combinazioni centrali…
“Sono d’accordo. Abbiamo fatto cose buone e lì davanti dobbiamo alzare qualità. Con Dovbyk dobbiamo cercare palle in area, sono particolari da migliorare. Poi ho visto cose interessanti, molto gioco e occupazione degli spazi, ma si può fare meglio. Nelle ripartenze concediamo troppo. Ma non voglio buttare tutto”.
Qual è il problema strutturale di questa rosa e su cosa sta lavorando?
“Io ho una rosa e ha qualità, devo tirare fuori il meglio. Ci sono tante cose da migliorare, ora dobbiamo concertarci sulle partite e sulla gara contro il Monza. Già oggi abbiamo fatto passi in avanti impressionati nel gioco, siamo mancati nei particolari, pensare a cosa manca è controproducente”.
Che momento vive Soulè?
“Si dà da fare e ha qualità, non riesce ad esprimere il talento ma non soffre la pressione. Con il tempo crescerà. Ha fatto un solo anno a Frosinone, ora è a Roma. Deve crescere fisicamente e nelle posizioni. Oggi mi è piaciuto di più, sono fiducioso”.
Questa sera (ore 21) la Roma affronta l’Elfsborg alla Boras Arena per la seconda giornata di Europa League.
ELFSBORG (3-4-2-1) – Pettersson; Ibrahim, Henriksson, Yegbe; Hedlund, Zeneli B., Ouma, Hult; Zeneli A., (63′ Abdulai) Baidoo (86′ Frick), Qasem.
A disp.: Uppenberg, Sorensen, Baldursson, Thomasen, Gudmundsson E., Holten, Larsson, Abdulai, Frick, Kaib, Rapp, Ostman.
All.: Hiljemark.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ndicka, Hermoso; Saud (65′ El Shaarawy), Paredes, Pisilli (86′ Cristante), Angelino; Soulé (65′ Dybala), Baldanzi (72′ Pellegrini); Shomurodov (65′ Dovbyk).
A disposizione: Ryan, Marin, Hummels, Mancini, El Shaarawy, Sangaré, Koné, Cristante, Dybala, Pellegrini, Dovbyk. Allenatore: Ivan Juric.
Arbitro: Tohver (Estonia). Assistenti: Kolv e Klaasen (Estonia). IV uomo: Frischer (Estonia) Var: Ruperti (Olanda) Avar: Liiva (Olanda)
RETI: Baidoo 44′ rig,
CARTELLINI: Qasem (giallo) Zeneli (giallo) Dybala (giallo)
—————————————————–
CRONACA SECONDO TEMPO
94′ – Elfsborg-Roma finisce 1-0: prima sconfitta per Juric.
83′ Traversa di Pellegrini!
77′ Occasione Roma! Pellegrini si defila sulla sinistra dell’area di rigore calcia con il mancino ma il pallone finisce sull’esterno della rete.
66′ Occasione Roma: Pisilli servito in area di rigore calcia rasoterra ma Pettersson respinge.
65′ – Cambi Roma: escono Saud, Soulé e Shomurodov ed entrano El Shaarawy, Dybala e Dovbyk
62′ – Cross di Angelino respinto al limite dell’area dove si trova Baldanzi che calcia al volo: tiro deviato in calcio d’angolo.
53′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione guadagnato da Saud, il pallone, respinto fuori l’area di rigore, trova Angelino che calcia al volo: la sfera finisce sopra la traversa.
46′ – Inizia il secondo tempo di Elfsborg-Roma.
CRONACA PRIMO TEMPO
48′ – Finisce il primo tempo: Elfsborg-Roma 1-0.
44′ – Gol di Baidoo.
42′ – Rigore per l’Elfsborg: il pallone finisce sul braccio destro largo di Baldanzi, per cui, Tohver dopo essere andato al Var per una on field review, fischia il penalty per gli svedesi.
40′ Tiro pericoloso di Arber Zeneli: Svilar respinge il pallone
38′ – Ancora Soulé! L’argentino defilato sulla destra si accentra e tenta il tiro a giro con il mancino: il pallone finisce largo.
34′ – Ci prova la Roma su calcio d’angolo: cross di Angelino sul secondo palo, Paredes tira al volo ma il pallone finisce sopra la traversa.
34′ – Pisilli tenta tiro dalla distanza ma viene deviato in calcio d’angolo.
28′ – Occasione Roma! Shomurodov, in posizione defilata sulla destra, tenta un tiro potente che finisce sopra la traversa.
24′ – Altro tiro da fuori di Soulé: parata semplice per Pettersson.
22′ – La Roma spreca un contropiede potenzialmente pericoloso. Baldanzi conduce palla al piede, arriva al limite e allarga per Soulé, che serve sulla destra Abdulhamid ma l’azione finisce con un nulla di fatto.
19′ – Soulé ci prova dalla distanza: tiro che finisce lentamente tra le braccia di Pettersson,
17′ – Elfsborg pericoloso su calcio d’angolo. Henriksson colpisce di testa, Svilar respinge ma il difensore centrale ci riprova: il tiro finisce in rimessa laterale.
17′ – Occasione Elfsborg! Arber Zeneli in contropiede impensierisce Svilar che devia il tiro in calcio d’angolo.
11′ – Ci prova l’Elfsborg: tiro di Baidoo che finisce tra le braccia di Svilar.
1′ – Inizia Elfsborg-Roma
Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di Sky Sport:
L’avvio di Juric?
“Penso che in queste tre partite ci sono state cose interessanti e da migliorare. Abbiamo visto impegno dei calciatori ad adattarsi al nuovo gioco, sebbene ci sia continuità con quello di De Rossi. Sarà sempre meglio”.
La squadra era pensata per De Rossi. C’è compatibilità con le idee di Juric e il gruppo?
“Abbiamo giocatori pronti a fare questo gioco, è vero che è impegnativo. Ci sono giocatori complementari, con il passare del tempo tutti faranno sempre meglio anche a livello atletico”.
Zalewski?
“Stiamo dialogando, tutti apprezzano Nico in società: speriamo di risolvere questa situazione contrattuale, così da farlo rientrare in squadra”.