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Serie A, Dovbyk eletto giocatore del mese di marzo: 3 gol decisivi con Como, Cagliari e Lecce

Dovbyk nel mese di marzo ha preso per mano la Roma. Il centravanti ucraino ha segnato 3 gol che sono valsi altrettante vittorie contro Como (2-1), Cagliari (1-0) e Lecce (0-1). Tale rendimento non è passato inosservato. Dovbyk, infatti, è stato eletto giocatore del mese di marzo della Serie A. L’ex Girona riceverà il premio sabato 19 aprile allo stadio Olimpico, in occasione della partita contro l‘Hellas Verona.

Lui segna, voi lo votate 🎯
Dovbyk è il Player of the Month di Marzo#FC25 @EASPORTSFC @easportsfcit pic.twitter.com/SJR7lU7Ys5— Lega Serie A (@SerieA) April 10, 2025

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Allenamenti

Trigoria: ok Rensch, Pellegrini e Celik

La Roma continua ad allenarsi a Trigoria in vista del derby contro la Lazio, in programma domenica 13 aprile alle ore 20:45. Ranieri, escluso Dybala, ha tutta la rosa a disposizione. Devyne Rensch e Lorenzo Pellegrini, infatti, hanno lavorato nuovamente con i compagni mettendosi alle spalle i rispettivi problemi. Ok anche Celik uscito malconcio dalla sfida di domenica con la Juventus.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Roma, imprevedibilità sulle fasce e approccio soft: ecco la formazione di Baroni

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mancano solo 3 giorni al derby che potrà indirizzare fortemente il futuro di Roma e Lazio. Entrambe le squadre, infatti, sperano di partecipare alla prossima edizione della Champions League ma, al momento, distano rispettivamente 4 e 2 punti dal quarta posizione. Ranieri è consapevole delle difficoltà che dovrà superare per centrare questo obiettivo:‘C’è un progetto meraviglioso davanti a noi, a cui abbiamo riaperto le porte, la possibilità di arrivare in Champions League: onestamente, come numeri, è difficile. Non mi piace prendere in giro i tifosi, ma proveremo a dare tutto”

Il primo scoglio da superare sarà la Lazio di Baroni. I biancocelesti, orfani di Tavares, avranno una freccia in meno nel proprio arco, che rimane comunque ben fornito. Da Zaccagni a Isaksen, al centrocampo formato da Guendouzi e Rovella. La formazione di Baroni predilige un gioco che sfrutta molto le fasce tant’è che è la squadra del campionato che ha effettuato più cross (661).

In fase di non possesso, il pressing non è asfissiante (8° in Serie A) ma con il pallone fra i piedi l’imprevedibilità è il marchio di fabbrica dei calciatori biancocelesti, soprattutto sulle catene esterne. La Lazio, infatti, è 3° in Serie A per dribbling tentati (17,1) con Zaccagni (54,9%) e Isaksen (47,3%) che hanno un’efficacia notevole. In questo fondamentale, la differenza con la Roma è rilevante. Il calciatore giallorosso che ha provato più dribbling è Soulé: 42° in questa speciale classifica con un’incisività piuttosto bassa pari al 36,8%.

La formazione di Ranieri dovrà fare particolare attenzione anche ai calci d’angolo. La Lazio, mediante tale situazione di gioco, ha segnato 7 gol, solo Parma (8) e Inter (9) hanno fatto meglio. I calciatori più pericolosi, sino a oggi, sono risultati Zaccagni (49) e Guendouzi (33) che hanno servito il numero maggiore di passaggi fondamentali che hanno provocato direttamente un tiro. L’esterno biancoceleste, se in giornata, ha dimostrato di essere difficilmente marcabile tant’è che è il calciatore del campionato che ha subito più falli (82) insieme a Ndoye del Bologna.

Ranieri sta studiando la formazione migliore per arginare i pregi della Lazio ed esaltarne i difetti. All’andata, la Roma partì con il piede sull’acceleratore segnando due gol nei primi 18 minuti con Pellegrini (10′) e Saelemaekers (18′). L’approccio potrebbe risultare decisivo anche domenica sera: solo il Verona (10), infatti, ha incassato più reti dei biancocelesti (9) nei 15 minuti iniziali. Sir Claudio spera di ripetersi.

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NEWS

Lazio-Roma: Ranieri parlerà in conferenza stampa domani alle 12:45

Domenica alle 20:45, Sozza fischierà l’inizio del derby della Capitale tra Lazio e Roma. Match valido per la 32° giornata di Serie A. In vista della partita, domani alle 12:45 Ranieri parlerà in conferenza stampa.

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Tifosi

Derby, settore romanista sold out

I tifosi della Roma come sempre hanno risposto in massa in vista della stracittadina di domenica sera.

Sono andati infatti polverizzati già i biglietti di Curva Sud e distinto Sud aperti alla vendita per il pubblico romanista. Saranno tanti anche i supporters giallorossi che siederanno in Monte Mario. In totale circa 18 mila romanisti.

Al netto del cordone divisorio che come all’andata sarà generato in Tribuna Tevere (questa volta ovviamente lato Distinto Sud) sono attesi poco meno di 60 mila spettatori.

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Calciomercato

Difesa in salsa argentina e Paredes conferma: “Ho parlato con Medina e Balerdi della Roma”

Nella prossima stagione la Roma dovrà operare dei sostanziali cambiamenti del blocco centrale difensivo.

Con il ritiro di Hummels, il prestito temporaneo di Nelsson e la necessità di sistemare la pratica Hermoso, allo stato attuale senza ipotizzare cessioni eccellenti, il prossimo allenatore giallorosso ai primi di luglio avrà in ritiro solo Ndicka e Mancini come difensori centrali puri.

In attesa di conoscere anche il destino di Kumbulla, il club giallorosso si sta muovendo con interesse su diversi profili all’estero. Tra questi spiccano due centrali argentini: Facundo Medina attualmente in forza al Lens e Leonardo Balerdi del Marsiglia.

Entrambi protagonisti nel ritiro argentino dell’ultima sosta per le Nazionali, sui due calciatori questa mattina Leandro Paredes ha raccontato un retroscena che lo ha coinvolto direttamente, quasi in qualità di ambasciatore giallorosso: “Con Medina e Balerdi ho giocato in nazionale. Ho parlato con entrambi, sono forti e giovani, possono fare bene qui.”.

Su Medina c’è un’altra curiosità: il difensore centrale argentino infatti è stato scoperto proprio da Ghisolfi alcune stagioni fa quando lavorava nel Lens, prima di trasferirsi al Nizza e successivamente nella capitale.

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NEWS

Bodo-Lazio a rischio rinvio? L’UEFA conferma la gara. I riflessi potenziali sul derby

Bufera di neve che non accenna a fermarsi e la sfida in Norvegia tra Bodo e Lazio potrebbe non disputarsi.

E’ in corso un’attenta valutazione da parte dei delegati dell’UEFA in merito alle condizioni atmosferiche e alla praticabilità del campo, che comunque ha caratteristiche specifiche atte, di base, a resistere alle intemperie e alla neve.

Qualora dovesse essere rinviata a domani la sfida in programma questa sera, anche il derby subirebbe ovviamente una variazione che potrebbe essere la data di lunedì (la Lazio ha già giocato di lunedì e poi di giovedì in questa stagione, ad esempio prima del ritorno col Plzen), ma attenzione perchè per decidere la data di un rinvio serve l’assenso di entrambi i club ed è probabile che i biancocelesti propongano uno slittamento nella settimana in cui si disputeranno le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, cioè verso fine Aprile.

L’UEFA comunque a questa mattina ha comunicato ai club che la partita si giocherà regolarmente.

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Allenamenti

Allenamento Roma al Tre Fontane: il 17 aprile nuovo abbraccio con i tifosi – LE INFO

Giovedì 17 aprile, alle 16:00, al Tre Fontane i nostri tifosi potranno assistere ad una seduta di allenamento della Prima Squadra, guidata da mister Ranieri. I cancelli dell’impianto dell’Eur saranno aperti dalle 14:00.

Per partecipare sarà necessario prenotare i tagliandi (gratuiti) segnaposto, a partire da martedì 15 aprile alle ore 12:00 e fino alle 12:00 del 17, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili.

Ogni account MYASR avrà la possibilità di riservare un massimo di due posti e i bambini di qualsiasi età potranno accedere soltanto muniti di tagliando.

Il Club invita inoltre i tifosi a portare una bandiera per colorare di giallo e rosso un pomeriggio indimenticabile.

Link per tutte le info – fonte asroma.com

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APPROFONDIMENTI

Nuovo allenatore, Ranieri e il modello inglese: “Siamo molto vicini”. L’ultima parola sarà di Friedkin

“Noi consiglieremo una serie di nomi, un ventaglio nel quale il presidente sceglierà il nuovo allenatore”. Ranieri era stato chiarissimo due settimane fa nel dipingere i contorni del processo decisionale che porterà all’annuncio del tecnico per la prossima (si spera prossime) stagione.

Sir Claudio questa mattina è entrato ancor più nel dettaglio di un casting che al contrario di quanto molti supponessero fino a qualche giorno fa, è iniziato già da un bel pezzo: “Io e Ghisolfi abbiamo seguito il modello inglese. Siamo partiti da 7-8 nomi per arrivare a 3-4 e l’abbiamo consegnata“.

Dunque i contatti, non solo esplorativi, sono già avvenuti da diverse settimane. Tra allenatori liberi e probabilmente sotto contratto ma in procinto di cambiare aria, i dirigenti di Trigoria si sono fatti un’idea di chi potesse sposare perfettamente la linea sportiva del club nelle prossime stagioni e chi no, riducendo questa lista a 3-4 candidati.

Ranieri con una battuta tipicamente romana afferma poi che la lista è stata già consegnata da tempo a Friedkin. Ribadendo dunque che il processo decisionale è ormai arrivato alla scelta definitiva: “Siamo vicini, molto vicini. Sono convinto che arriverà un buon allenatore”.

Di fatto rispetto al recente passato, quando Friedkin si era affidato ad alcune società di consulenza esterne al calcio, un salto di qualità in meglio c’è stato: se l’allenatore, come traspare dalle dichiarazioni di Sir Claudio, sarà scelto all’interno della short list presentata al presidente si eviteranno colpi di testa un po’ esotici e si rimarrà su indicazioni sportive che provengono da gente che a Trigoria ha piena contezza del valore attuale della rosa e delle reali prospettive di crescita.

Ranieri ha poi tentato di chiarire in un altro passaggio quella frase che si era lasciato scappare in merito al ‘potrà non piacere all’inizio ma dopo sì, conteranno i risultati’ di una ventina di giorni fa: “Perché tante volte a Roma si pensa che arrivi questo o quell’altro e poi i fatti sono diversi. Chiunque arrivi, lasciamolo lavorare. Ora ho detto di prendere un tecnico da Roma e andiamo avanti.”

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APPROFONDIMENTI

Roma, Ranieri dice ‘no alla rivoluzione’ ma sono una quindicina i capitoli aperti

Claudio Ranieri questa mattina ai microfoni de il Messaggero, ha parlato anche del mercato futuro e delle necessità della rosa: “questa Roma non va rivoluzionata, ma migliorata. Servono calciatori che facciano gol”.

In una frase che sarà poi sicuramente approfondita dopo la nomina del nuovo tecnico, ci sono due elementi fondanti delle operazioni che saranno dirette da Ghisolfi nella prossima finestra estiva di mercato.

Nelle idee del club, il lavoro di Ranieri ha permesso di rivalutare parte di quella rosa che era stata totalmente svilita da Juric. Le operazioni sui rinnovi sono già scattate con Paredes e Pisilli, oltre a quello automatico di Dybala ‘centrale per il presente e il futuro’ come ribadito da Sir Claudio e nelle intenzioni della società proseguirà anche con Svilar.

Konè, Soulè, Dovbyk, Angelino, Mancini e Ndicka sono considerati dei cardini della formazione titolare della prossima stagione, sui quali si innestano Rensch e Salah-Eddine acquistati a gennaio. Poi? Non molto altro. Sicuramente Baldanzi è un valore della società ma la sua permanenza dipenderà anche dalle idee del prossimo allenatore.

Rivoluzione o restaurazione?

Sono tanti i calciatori di rientro a Trigoria e già presenti oggi in bilico o vicini all’addio. Tra sicuri partenti, ritiri e calciatori magari da acquistare perchè in prestito, non si può insomma negare che anche la prossima estate tra entrate e uscite i movimenti saranno parecchi.

Gollini ad esempio, arrivato a gennaio, potrebbe essere sostituito un po’ perchè forse non ha del tutto convinto, un po’ perchè il ragazzo necessariamente ha voglia di giocare; Celik si è certamente riabilitato ma ha un anno dalla scadenza e non si parla di rinnovi contrattuali. Ergo è probabile finisca sul mercato per fare cassa, considerato anche l’investimento su Rensch. Al centro, Nelsson in prestito non sarà riscattato, Hummels si ritira a fine stagione, oltre a Hermoso che non vuole tornare. Resterebbero solo Mancini e Ndicka, urgono almeno due investimenti in quel ruolo oltre a capire cosa fare di Kumbulla che all’Everton sta disputando un’ottima stagione e potrebbe essere un buon valore da spendere sul mercato; con Dahl la Roma farà quasi certamente un’ottima plusvalenza.

In mezzo al campo, Le Fèe è da sistemare, Cristante e Pellegrini più fuori che dentro a gennaio, con il capitano soprattutto ad un anno dalla scadenza e forte sensazione che a giugno lascerà (“dipende da Lorenzo se restare o meno, ha sostenuto Ranieri oggi). Zalewski dovrebbe restare all’Inter per 6,5 milioni, Saelemaekers è in prestito così come Gourna-Douath, rimarranno? Il belga nelle intenzioni del club sì, il francese a 19 milioni sicuramente no.

Infine l’attacco: Abraham al Milan si sta rialzando dopo un biennio difficilissimo e condito da uno stop al ginocchio di oltre sei mesi. La Roma vuole monetizzare, che sia in rossonero o in Premier non conta. Shomurodov ha rinnovato fino al 2027 ma è probabile venga messo sul mercato per fare cassa, essendosi anche rivalutato, soprattutto se dovesse arrivare un vice-Dovbyk con caratteristiche diverse.

Il totale dunque fa 14-15 situazioni, di cui una decina sicure e altre in forte dubbio, ma comunque con la tendenza ad un numero di operazioni similare a quella della scorsa estate. Sempre con la speranza come sostenuto da Sir Claudio che la Roma alla fine ne esca sostanzialmente migliorata.