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Juric a rischio: i nomi del possibile sostituto

Torna a traballare pesantemente la panchina di Juric. Dopo l’ennesima debacle a Verona, sono ore caldissime, con la società giallorossa che starebbe pensando ad un altro ribaltone.

Al Bentegodi era presente l’agente di Juric, Riso, che probabilmente ha avuto modo di parlare con la società al termine del match.

Nella lista dei possibili sostituti Roberto Mancini, Claudio Ranieri e una possibile candidatura straniera, Frankie Lampard.

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Interviste

Verona-Roma 3-2, le pagelle di Retesport

La Roma cade ancora, in trasferta, a Verona, in una gara rocambolesca tra errori dei singoli, sviste arbitrali e gol subiti nel finale. Un film visto e rivisto di cui sono responsabili tutti, compreso l’allenatore che sbaglia ancora delle scelte poco illuminate nella ripresa.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6

Mancini 5,5

Ndicka 6

Angelino 6

Celik 6

Konè 6,5

Le Fèe 6,5

Zalewski 4

Pellegrini 5

Soulè 6,5

Dovbyk 6,5

Juric 5,5

Sost.:
Dybala 5,5
El Shaarawy 5
Cristante 5 
Paredes 5
Baldanzi 6

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NEWS

Gomitata a Ndicka, irregolare il secondo gol di Magnani – FOTO

La Roma a volte se li fa da sola, come con Zalewski in occasione della prima rete subita dal Verona, a volte subisce ingiustizie arbitrali. Un refrain costante anche al Bentegodi dove la seconda rete di Magnani è palesemente viziata da una gomitata rifilata a Ndicka, qualche istante prima del colpo di testa che è valso il raddoppio.

Il VAR Pairetto non è intervenuto a sostengo di Marcenaro. Espulso il match analyst Salzarulo che al termine del primo tempo ha mostrato ad arbitro e quarto uomo l’episodio contestato.

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Rassegna stampa

Friedkin, nessuna intenzione di cedere il club: stadio, dirigenza e tifosi, sarà rilancio

Dan Friedkin vuole rilanciare la Roma e ripartire, avvicinandosi nuovamente ai tifosi.

Se sull’aspetto tecnico, faticosamente, si sta provando a voltare pagina, su quello societario non c’è alcuna intenzione di mollare, almeno per ora.

Come scrive il Messaggero, i Friedkin – filtra da ambienti vicini a Trigoria – hanno capito di aver preso alcune strade sbagliate in questi mesi, con scelte discutibili, che non solo non hanno portato risultati, ma hanno diviso i tifosi.

La proprietà ha capito l’errore commesso con la Souloukou ed è convinta di scegliere un dirigente che conosca il calcio italiano, che sia più un collante che un accentratore di poteri (Antonello o Fenucci).

Il loro silenzio è stato caratterizzante per un po’, adesso è un problema. serio. Una società che non comunica è come se non esistesse: c’è già un consulente per la comunicazione. L’acquisto dell’Everton non ha cambiato i loro piani: Roma resta un punto di forza del loro business, che comprende anche la realizzazione dello stadio, del quale contano di presentare il progetto esecutivo, ottimisticamente, entro la fine dell’anno.

Juric è l’allenatore traghettatore e a meno di altri disastri, resterà al suo posto. In caso di esonero, una cosa è certa: non tornerà De Rossi, scaricato perché ritenuto non all’altezza. Daniele è considerato uno di casa, ma al momento non è previsto un suo rientro. Si parlava di piazza, di scelte di vicinanza. Ecco, la proprietà sta cercando strade per riportare i tifosi dalla loro parte. Con quale iniziative? Innanzitutto, servono i risultati. E’ chiaro che i tifosi tengano anche ad altri aspetti, noti e più legati alle tradizioni. 1) Il marchio, lo stemma. 2) Ufficializzare una data di nascita certa del club.

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Infermeria

Saelemaekers, semaforo verde: ecco quando tornerà in gruppo

Alexis Saelemaekers è pronto a riabbracciare la Roma.

Dopo la frattura composta del malleolo subita ad inizio settembre, il belga ha superato l’ultimo controllo medico che gli permetterà da lunedì di tornare a lavorare sul campo e a correre.

Un lavoro individuale che poi gradualmente, in base ai progressi fatti lo riporterà il prima possibile in gruppo. L’obiettivo era quello di tornare disponibile dopo la sosta di novembre. I tempi sembrano rispettati. 

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NEWS

Totti gladiatore per un giorno: virali le immagini del capitano sui social – VIDEO

Francesco Totti veste di nuovo i panni del Gladiatore.

Al Lucca Comics, in occasione del lancio del nuovo film di Ridley Scott “Il Gladiatore 2” l’ex capitano romanista ha indossato il costume da gladiatore.

 Mimetizzato tra gli altri gladiatori, si è affacciato dal balcone del loggiato pretorio salutando il pubblico “Totti, Totti, un capitano. C’è solo un capitano”, hanno gridato i presenti.

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NEWS

Verona-Roma, Marcenaro sarà l’arbitro. Al VAR Pairetto

Designazione arbitrale non esaltante per la Roma. L’arbitro del match contro il Verona sarà Marcenaro, fischietto con il quale i giallorossi hanno raccolto due vittorie e un pareggio.

Lo scorso anno diverse polemiche a Lecce – 0-0 – quando Marcenaro non concesse un rigore evidente su Zalewski. Al VAR c’era Aureliano.

In questo caso al VAR ci sarà Pairetto, reduce da una serie di errori molto gravi tra campionato e Champions League (Atletico Madrid-Lille).

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Allenamenti

Trigoria, Dovbyk ancora a parte: rischia di saltare anche l’Hellas

La Roma spera di recuperare Artem Dovbyk, ma non sarà facile.

L’attaccante ucraino anche oggi non ha svolto la seduta d’allenamento in gruppo. Ha lavorato a parte e i medici giallorossi sperano di rimetterlo in sesto entro domenica.

Allenamento di scarico per gli altri calciatori che non hanno disputato integralmente la sfida di ieri vinta contro il Torino.

Domani alle 12:00 Juric parlerà in sala stampa e darà indicazioni più precisi sul conto dell’ex centravanti del Girona.

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Infermeria

Hermoso si ferma: le sue condizioni

Inizio di stagione molto complicato per Mario Hermoso.

Il difensore spagnolo, quasi mai protagonista dall’inizio, era stato espulso domenica scorsa a Firenze alla prima da titolare in Serie A.

Nelle scorse ore è stato vittima anche di un problema muscolare che lo terrà fuori per una decina di giorni.

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APPROFONDIMENTI

Roma, Joya ritrovata: da febbraio mancava il gol su azione ma ora è il terzo argentino più prolifico in A

Paulo Dybala ha eguagliato Gonzalo Higuain a quota 125 gol, raggiungendo così la terza posizione tra i migliori marcatori argentini in Serie A, dietro ad Hernan Crespo (153) e Gabriel Batistuta (184).

Una serata che ha visto l’argentino finalmente protagonista, al suo secondo sigillo stagionale (il primo su rigore contro l’Udinese). Dybala ha faticato tantissimo a trovare la miglior condizione quest’anno e anche la miglior posizione in campo.

La Joya non segnava su azione in A proprio dalla sfida col Torino dello scorso campionato a fine febbraio.

Ieri sera da falso nove a tratti è sembrato quasi divertirsi nel cambiare costantemente posizione sul fronte offensivo, scambiando il pallone con i vari Le Fèe, Baldanzi, Pisilli e Konè sempre pronti ad arrivare a rimorchio.

Una soluzione che Juric ha annunciato, verrà presa nuovamente in considerazione in futuro, quando Dovbyk non starà al 100%, bocciando indirettamente Shomurodov non ritenuto all’altezza di sostituire l’unico centravanti di ruolo presente in rosa. Ma questa, è una triste, altra storia…