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Allenamenti

Trigoria, rifinitura alla vigilia di Elfsborg-Roma: assente solo Le Fèe – VIDEO

La Roma è scesa in campo intorno alle 12:15 per la rifinitura in vista della seconda sfida europea contro l’Elfsborg.

Sorrisi e concentrazione per i calciatori giallorossi che sono scesi sul terreno di gioco agli ordini di mister Juric e del suo staff, iniziando la seduta con un riscaldamento di carattere atletico.

Presenti Pellegrini e Mancini, oltre a Soulè che non ha quindi rimediato particolari danni alla caviglia dopo il lieve infortunio accusato contro il Venezia. Presente in gruppo anche Dybala.

Unico assente Enzo Le Fèe che dovrebbe tornare con i compagni da venerdì.

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Interviste

Hiljemark sfida la Roma: “Conosco Juric, ci proveremo”

Oscar Hiljemark ha parlato ai microfoni del sito di Gianluca Di Marzio. Ecco un estratto delle parole del tecnico dell’Elfsborg alla vigilia del match contro la Roma.

(…)

Sul ritorno in Svezia.
“In estate sono tornato a casa, all’Elfsborg, dove avevo iniziato a giocare. Sono arrivato il 17 giugno e il 7 luglio abbiamo già ripreso il campionato. Da lì è stato un continuo: partita, recupero, partita. Abbiamo già giocato venti gare e ne abbiamo perse solo due, una in campionato e una in Europa League, contro l’AZ”.

Sul fatto di essere più giovane di alcuni giocatori in rosa.
“E che problema c’è? L’età non mi interessa, è solo un numero. La sfrutto a mio vantaggio: do voce spesso ai miei giocatori su situazioni di campo. Quando devi prendere tre punti non importa quanti anni hai, contano onestà, conoscenza e carisma”.

Sulla scelta di diventare allenatore.
“Già al Palermo parlavo di tattica con alcuni compagni. Ad esempio Gilardino e Maresca. Con Enzo siamo rimasti in contatto e abbiamo parlato anche quando era al City con Guardiola. Inoltre, anche da giocatore avevo un diario su cui appuntavo considerazioni sul gioco e sulla leadership”.

Su Juric.
“Juric ci ha trasmesso uno stile di gioco intenso, Ballardini era un campione nella lotta salvezza, Prandelli una grande guida e De Zerbi un giovane innovatore che costruiva dal basso e viveva il calcio con passione folle. Juric mi ha portato al Genoa, ho provato il suo gioco sulla mia pelle. Ci ho messo mesi ad adattarmi: era uno stile nuovo. Un 3-4-3 con il doppio pivot, tutto intensità e uomo-a-uomo. Oggi se penso al livello di Elfsborg e Roma siamo su due pianeti diversi, ma non giochiamo solo per partecipare: ci proveremo. Di sicuro sarà una grande esperienza”.

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Calciomercato

Dybala, ‘nessun diktat’ all’allenatore sulle presenze

Siamo contenti alla fine di poter disporre di un top player come Paulo”. Florent Ghisolfi l’ha presa alla lontana, con diplomazia, ma non ha spiegato fino in fondo cosa sia successo sul fronte Dybala la scorsa estate.

Magari, come sempre, la verità è nel mezzo: Paulo non era del tutto convinto di restare nella capitale ad inizio estate, la Roma spaventata anche dai costi lievitati del suo ingaggio, se ne sarebbe privata a buone condizioni. La tempistica dell’offerta reale dell’Al Shabab ha sparigliato le carte e aperto uno squarcio che è costato alla Roma forse anche i tre punti contro l’Empoli.

Ghisolfi ieri però ha smentito una leggenda metropolitana, emersa su alcuni media nei giorni scorsi, sintetizzabile così: nessuna imposizione al tecnico sul minutaggio di Dybala.

L’aspetto è legato al rinnovo automatico dell’argentino che scatterà alla quindicesima presenza stagionale da almeno 45 minuti. Dybala oggi è fondamentale per la Roma e infatti sia De Rossi prima, che Juric dopo, sono alla fine ripartiti dalla centralità della Joya nel progetto tecnico giallorosso, sempre che sia regolarmente a disposizione.

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NEWS

In Svezia chance per Saud, Hummels e Paredes dall’inizio

Ivan Juric domani contro l’Elfsborg schiererà una Roma con diversi cambi rispetto alle ultime uscite ufficiali.

In difesa ci sarà spazio per Hummels, che sarà affiancato da Ndicka ed Hermoso. Turno di riposo per Angelino e Celik, con El Shaarawy a sinistra e probabilmente anche Saud Abdulhamid a destra. In mezzo al campo tornerà Paredes, con Pisilli e Konè ai suoi lati.

Davanti Shomurodov potrebbe partire dall’inizio al posto di Dovbyk, con Baldanzi a supporto.

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NEWS

Sertori nuovo ‘Head of performance’: il profilo

La Roma comincia a ricostruirsi e lo fa a tutti i livelli, compreso chi deve occuparsi della parte medico-sportiva. Mark Sertori è il nuovo Director of Performance della Roma, incaricato di dirigere e coordinare il reparto scientifico del club.

Già da circa due mesi, Sertori si occupa della gestione di aree chiave come quelle mediche, fisioterapiche, psicologiche e alimentari, in un’ottica di ottimizzazione delle prestazioni degli atleti.

Esperienze

Mark Sertori è nato a Manchester nel 1967, ha collaborato per oltre 10 anni con diverse entità del calcio inglese.

Il suo ultimo incarico è stato presso il Burnley, dove ricopriva il ruolo di Head of Performance and Player/Medical Care. Una posizione che lo vedeva responsabile del benessere fisico e della performance dei giocatori. Prima di approdare al Burnley, Sertori ha lavorato per 14 anni nel Manchester City, contribuendo ai successi del club inglese con un focus sulla preparazione atletica e la cura dei giocatori.

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Calciomercato

Pisilli, Svilar e Zalewski: la situazione rinnovi

Tanti i temi trattati ieri con Ghisolfi, tra cui anche quella dei rinnovi in cantiere. Situazioni su cui, al netto della possibilità per il dirigente francese di trovare degli accordi formali, servirà necessariamente l’ingaggio di un nuovo amministratore delegato, con poteri di firma, che possa vidimare le rispettive intese.

Sul fronte Pisilli la situazione è emersa indirettamente dalle parole di Ghisolfi: “Per Pisilli abbiamo fatto riunioni con gli agenti, cercando una soluzione il prima possibile, ma ha già un contratto. Giusto sia ripagato per il suo lavoro, ma è importante continui così a essere performante.” Della serie: la contrattazione è in atto, ma non c’è ancora l’intesa economica.

Normale sia così, dal punto di vista degli agenti del ragazzo, che sanno di avere tra le mani una pepita d’oro da valorizzare al 100%. La Roma non ha fretta, non ne ha neanche il ragazzo innamorato del club ed entusiasta di proseguire qui, ma servirà ancora un po’ di tempo.

Svilar in ordine di tempo è la priorità: il portiere belga sta confermando le straordinarie prestazioni di un anno fa, guadagna 1 milione lordo, forse poco meno e serve blindarlo prima che qualche avvoltoio del mercato ci vada sopra pesantemente: “Su Svilar, lo rivedremo, lo merita, le sue prestazioni sono di alto livello”.

Infine Zalewski. Il polacco si allena in gruppo da giorni ma l’accordo e la sua totale riabilitazione non è ancora stata ufficializzata. A Juric serve e Ghisolfi ne ha parlato bene, dando l’idea che a breve la storia si risolverà.

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APPROFONDIMENTI

Roma, finalmente si pensa all’Under 23: “E’ un costo, ma può portare solo benefici”

La Roma, seppur in ritardo, si apre all’ipotesi di costituire la sua Under 23. Come già avvenuto in casa Juventus cinque anni fa, recentemente anche per Atalanta e Milan, la società giallorossa, forse ha compreso il valore di questa scelta, visto l’elevato numero di calciatori giovani di qualità che ogni anno riesce a sfornare.

Pisilli in questo senso è l’esempio e l’espressione massima in questa fase dell’ultima nidiata. La conferma, in totale controtendenza con quanto dichiarava Pinto anni fa, è arrivata da Ghisolfi: “Ci stiamo pensando. È un costo per il club, ma le squadre che hanno fatto questa scelta ora vedono i risultati”.

Un dato eloquente: la Juventus la scorsa estate ha finanziato di fatto la sua campagna acquista, con cessioni di ragazzi provenienti dalla Next Gen che hanno prodotto più di 100 milioni di euro di plusvalenze.

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Interviste

Ghisolfi: “Obiettivo Champions. Friedkin totalmente impegnato sul club”

Florent Ghisolfi, direttore sportivo della Roma, ha rilasciato ieri una serie di dichiarazioni ai quotidiani. Ecco le principali battute del dirigente giallorosso

“Sono stati 4 mesi intensi. L’esonero di Daniele De Rossi è stato un momento difficile e doloroso per noi. Lui è una leggenda del club, lo ringrazio perché mi ha accolto a braccia aperte. Avevamo un rapporto franco e onesto, sono stato toccato dalla situazione. Rispettiamo il malcontento dei tifosi, ma la decisione è stata presa e penso sia il momento di andare avanti”.

Direttore, ci spiega la scelta di Ivan Juric?
“Juric conosce la Serie A e i giocatori. Era pronto ad accettare un contratto fino a giugno, con l’entusiasmo di venire alla Roma senza discutere né sulla durata del contratto né sulla parte economica. È arrivato in un contesto difficile, con umiltà, con grande rispetto per Daniele e i giocatori. Ha fatto un lavoro ammirevole in pochi giorni, è riuscito a creare coesione in un momento comprensibilmente difficile, con un mister e una Ceo che lasciano il club in pochi giorni”.

A proposito di Lina Souloukou si è molto parlato del suo decisionismo in ogni settore del club. Qual era il suo rapporto con lei?
“Sono arrivato quattro mesi fa, c’era già in piedi un’organizzazione chiara, con Lina come Ceo. Il mio obiettivo è stato quello di adattarmi, lavorare insieme, trovare un equilibrio tra direttore sportivo, Ceo e allenatore. Abbiamo fatto tutti il massimo per lavorare insieme. Adesso serve creare una coesione che porti alla miglior performance del club”.

Ci spiega come si è sviluppato il calciomercato?
“Ci eravamo prefissati degli obiettivi chiari, cambiano radicalmente la strategia degli scorsi anni e concentrandoci sulle performance. Ora abbiamo una rosa più giovane e con stipendi bassi. Abbiamo aumentato i valori atletici dei giocatori e abbassato molto i costi di gestione. Sono tutti obiettivi per i quali ci vorranno più finestre di mercato. L’obiettivo è anche rendere la squadra più costante, con meno infortuni. Vogliamo creare una Roma performante e sostenibile, con questo equilibrio. Sono stati fatti investimenti importanti per giocatori giovani, con meno di 25 anni. A parte Dovbyk, che è stato il capocannoniere della scorsa Liga. Il nostro compito è far crescere i calciatori e creare valore”.

Per quest’anno l’obiettivo è la Champions?
“Non mi sentirete mai parlare di transizione, siamo la Roma e dobbiamo performare. Quindi sì, l’obiettivo è entrare in Champions League”.

Cosa cambia per la Roma l’acquisto da parte dei Friedkin dell’Everton?
“Dan e Ryan sono sempre stati chiari sull’impegno nei confronti della Roma, nessuno qui si immagina con quanta forza e quanto impegno si occupino del club. Io ne sono testimone, vogliono il meglio”.

Ci spiega l’estate di Dybala?
“C’è stato un interesse molto forte di un club saudita. Paulo ci ha pensato e alla fine ha fatto una scelta di cuore, quella di restare. Volendo essere pragmatici, nel momento in cui un giocatore di 30 anni ha la possibilità di andar via, siamo costretti a prendere in considerazione questa ipotesi, facendoci trovare pronti con il sostituto. Ma l’importante adesso è che possiamo ancora disporre di una persona e un giocatore top”.

Juric deve controllare quante partite gioca Dybala?
“No, il mister non ha alcuna indicazione da parte della società. L’unica cosa che vogliamo è che Dybala si liberi mentalmente e dia il meglio di sé in campo”.

Qual è la situazione di Zalewski?
“Siamo in un dialogo costante con il giocatore e l’agente, speriamo di trovare una soluzione il prima possibile. Perdere un giocatore delle giovanili a zero non è un’opzione”.

Pisilli e Svilar rinnovano?
“Per Pisilli abbiamo fatto riunioni con gli agenti, cercando una soluzione il prima possibile, ma ha già un contratto. Giusto sia ripagato per il suo lavoro, ma è importante continui così a essere performante. Su Svilar, lo rivedremo, lo merita, le sue prestazioni sono di alto livello”.

La Roma avrà una squadra U23?
“Ci stiamo pensando. È un costo per il club, ma le squadre che hanno fatto questa scelta ora vedono i risultati”.

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Allenamenti

Trigoria, Dybala e altri due calciatori a lavoro nonostante il giorno di riposo

La Roma oggi riposa e non si allenerà. La ripresa è prevista domani per la rifinitura mattutina alla vigilia della sfida in Svezia contro l’Elfsborg.

Nella giornata odierna però tre calciatori sono comunque stati protagonisti a Trigoria di un lavoro individuale: Mancini e Soulè hanno svolto una seduta personalizzata con annessa fisioterapia, mentre Dybala ha lavorato in campo con i preparatori giallorossi.

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Interviste

Totti: “De Rossi è un amico, creato caso che non esiste. Pellegrini? Serve personalità per giocare alla Roma”

Protagonista dell’evento Padel in scena al Conti Sport Center, nel centro sportivo di proprietà di Bruno Conti, Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue nuove dichiarazioni:

Nuovo percorso di Juric?
“E’ partito con il piede giusto, ha fatto 2 vittorie e un pareggio in tre gare, perciò bene. Roma è una piazza particolare, esigente, speriamo tutti possa fare un bel percorso in Italia e in Europa”

L’esonero di De Rossi?
“Sì l’ho sentito come facevo prima, ma non per parlare di calcio, ma anche di vita privata, poi si è creato il caso dopo le mie parole, come se ci fossero problemi tra me e lui durante il suo percorso da allenatore. Siamo amici, come sempre, poi è stato creato un caso dicendo che lui riportasse all’interno cose che gli dicevo io, tutte chiacchiere”

Fischi a Pellegrini?
“Come me lo spiego? Solamente perchè le cose non vanno bene, Roma è una piazza difficile, se non hai il carattere giusto e la personalità giusta fai fatica. Lorenzo e Cristante sono due giocatori forti, che possono far bene alla Roma, spetta a loro in campo riconquistare la fiducia dei tifosi, il resto è secondario”