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Pagelle

Elfsborg-Roma 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma cade in Svezia contro l’Elfsborg, di misura ma a seguito di una prestazione decisamente incolore, con tanto palleggio, forse troppo, ma poche, pochissime occasioni da gol.

Solo Pellegrini nel finale sfiora almeno il pari, ma la sua conclusione sul legno.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6

Celik 6,5

Ndicka 6

Hermoso 6

Saud 6

Paredes 6

Pisilli 5,5

Angelino 5,5

Baldanzi 5,5

Soulè 5

Shomurodov 5

Juric 5

Sost.:
Dybala 5
Pellegrini 6,5
Dovbyk 6
El Shaarawy 5,5
Cristante SV

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Interviste

Ghisolfi: “Zalewski? Stiamo dialogando per arrivare ad un accordo”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di Sky Sport:

L’avvio di Juric?
“Penso che in queste tre partite ci sono state cose interessanti e da migliorare. Abbiamo visto impegno dei calciatori ad adattarsi al nuovo gioco, sebbene ci sia continuità con quello di De Rossi. Sarà sempre meglio”.

La squadra era pensata per De Rossi. C’è compatibilità con le idee di Juric e il gruppo?
“Abbiamo giocatori pronti a fare questo gioco, è vero che è impegnativo. Ci sono giocatori complementari, con il passare del tempo tutti faranno sempre meglio anche a livello atletico”.

Zalewski?
“Stiamo dialogando, tutti apprezzano Nico in società: speriamo di risolvere questa situazione contrattuale, così da farlo rientrare in squadra”.

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NEWS

Pellegrini: “Mai fatte pagliacciate”. Il riferimento è all’esonero di De Rossi e a Lina Souloukou. Il retroscena

Le parole di ieri di Pellegrini sono un riferimento ufficiale a ciò che è accaduto a Trigoria prima dell’esonero di De Rossi. La squadra era con l’allenatore e lo ha espresso privatamente ai dirigenti prima e dopo l’addio dell’ex tecnico.

Quando ieri Pellegrini ha detto di essersi “sempre assunto le responsabilità e di non aver mai fatto pagliacciate”, il riferimento chiaro era all’ex CEO Lina Souloukou.

Come scrive il Tempo, nei giorni precedenti all’avvicendamento in panchina l’ex Ceo ha convocato un gruppo di calciatori per chiedere il parere della squadra su DDR, escludendo però da questa delegazione Pellegrini, Mancini e Paredes, considerati troppo «vicini» al tecnico.

Ma anche gli altri interpellati, tra questi Dybala, avevano sottolineato come lo spogliatoio fosse compatto nel seguire le indicazioni dello staff. Un’unità che poche volte si è vista a Roma negli anni. E invece ai Friedkin viene dipinta una realtà completamente differente dall’ex ad, con una ricostruzione che spinge anche i proprietari ad appoggiare l’esonero.

La separazione porta Pellegrini e Mancini a chiedere spiegazioni a presidente e vice e anche Ghisolfi a muoversi in prima persona affinché la dirigente greca non scaricasse su di lui le responsabilità dello scossone. Il ds si rifiuta infatti di mettere la firma su un’intervista in cui lui si sarebbe dovuto assumere la paternità di quanto accaduto, presentando le sue rimostranze sulla vicenda ai proprietari. Da lì poi tutto è sfociato nelle «dimissioni» di Souloukou.

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Tifosi

In Svezia quasi 1000 romanisti: le info utili per chi andrà alla Boras Arena

Saranno circa un migliaio i tifosi giallorossi in Svezia sugli spalti della Boras Arena per la sfida contro l’Elfsborg.

Ecco le informazioni utili pubblicate dal sito ufficiale del club.

 L’apertura dei cancelli sarà anticipata di una mezz’ora: i tifosi potranno accedere allo stadio a partire dalle 19:30. Inoltre, non saranno ammesse borse, di qualsiasi dimensione. Ecco quanto si legge nella nota:

“AS Roma informa che i biglietti acquistati per la partita Elfsborg-Roma sono stati inviati nella mattina del 1° ottobre agli indirizzi mail inseriti a sistema in fase di acquisto. Si raccomanda la stampa del biglietto su carta di buona qualità per ottemperare ai controlli di sicurezza e per accedere al settore indicato. Chi non avesse ricevuto la mail o riscontri problemi nel download del file, può richiedere assistenza chiamando lo 06/89386000 o scrivere una mail all’indirizzo trasferta@asroma.it.

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APPROFONDIMENTI

L’Elfsborg di Hiljemark: intensità e ‘campo di plastica’

Prima trasferta europea, molto lontano da casa per la Roma. Domani i giallorossi voleranno in Svezia per sfidare nel secondo match della prima fase d’Europa League l’IF Elfsborg. Una gara fondamentale già per Juric, visto il pari all’esordio contro l’Athletic Bilbao.

Cenni storici e rendimento

L’Idrottsförening Elfsborg, meglio noto come IF Elfsborg, è una società calcistica svedese con sede nella città di Borås. Milita in Allsvenskan, la massima divisione del campionato svedese. Vanta in bacheca 6 campionati svedesi e due Svenska Cupen, oltre che la prima edizione della Supercoppa di Svezia.

In questa stagione, iniziata ovviamente molto presto viste le differenti condizioni climatiche rispetto all’Europa centrale e del sud, l’Elfsborg è attualmente 5° in classifica dopo 25 giornate, a -15 dal Malmo capolista. 12 successi, 5 pareggi e 8 sconfitte con 35 gol subiti e 48 segnati. Numeri che dipingono ad oggi il secondo miglior attacco del campionato ma anche una delle peggiori difese. Non casuale dunque il 3-2 contro l’AZ, con gli svedesi che se la sono giocata fino all’ultimo secondo perdendo di misura.

Vecchie conoscenze ed ‘alleati’

Per conoscere meglio l’Elfsborg, Dahl potrebbe essere un discreto alleato di Juric nonostante non faccia parte della lista UEFA, vista la provenienza del giovane terzino svedese ex Djurgarden.

Tornando però alla formazione che la Roma affronterà domani per la prima volta nella sua storia, si tratta di una squadra ovviamente giovane o relativamente giovane (media età 25 anni), allenata da una vecchia conoscenza del nostro calcio: Oscar Hiljemark, giovanissimo tecnico (ha solo 32 anni) che ha smesso di giocare molto in fretta ma nel nostro campionato non è stato una meteora, vista la lunga militanza con le maglie di Genoa e Palermo, soprattutto, e la curiosità dell’ultimo gol in A del centrocampista svedese segnato proprio contro la Roma diversi anni fa.

Hiljemark è subentrato in questa stagione sulla panchina dell’Elfsborg partito decisamente male e sta facendo bene: 21 partite ufficiali, solo due sconfitte e una serie di risultati utili consecutivi tra campionato e coppe spezzata solo dall’AZ.

Lo svedese applica un sistema di gioco speculare a quello di Juric – il 3-4-2-1 – predicando grande intensità e movimento costante con rotazioni che portano al tiro diversi calciatori.

Il miglior marcatore è Michael Baidoo, trequartista ghanese di 25 anni che in questa stagione ha messo insieme 13 gol e 7 assist. Occhio anche a Arbër Zeneli, tra i giocatori più esperti della squadra, con un passato in Olanda e in Francia, oltre all’altro ghanese Julal Abdulai, giovanissimo – 19 anni – che svaria sul fronte offensivo ed è andato a segno già 8 volte quest’anno.

A Boras la Roma troverà un ambiente caldo: lo stadio dell’Elfsborg conta 16 mila spettatori (saranno circa mille quelli della Roma), con un tifo sempre molto acceso come mostrano queste immagini reperibili su Youtube. Nulla di paragonabile comunque rispetto all’Olimpico. L’insidia più grande sarà campo, in sintetico, difficile da affrontare come spesso sostenuto da Mourinho negli scorsi anni, per le squadre non abituate.

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NEWS

Roma, la nota ufficiale sull’indagine della Guardia di Finanza

In relazione alle notizie inesatte apparse in merito al processo verbale della Guardia di Finanza, la Società ritiene si tratti di rilievi infondati, con riguardo ai quali intende far emergere la correttezza del proprio operato presso le competenti sedi, fermo restando che, anche ove i rilievi fossero accolti, il carico impositivo massimo non supererebbe comunque i 2 milioni di euro circa.

Fonte: asroma.com

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Tifosi

Roma, pronto il remake di una maglia storica Adidas – FOTO

A novembre del 2024, la Roma dovrebbe lanciare un nuovo remake di un kit storico insieme ad Adidas.

Come riferisce il sito footyheadlines.com, la maglia a cui si fa riferimento è quella della stagione 1993/94, ovvero il primo anno di Franco Sensi in giallorosso. Potrebbe quindi tornare lo storico sponsor Barilla, sebbene i giallorossi non potranno scenderci in campo in partite ufficiali.

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NEWS

Elfsborg-Roma, le probabili formazioni

Le probabili formazioni dei giornali in vista della sfida contro l’Elfsborg:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Paredes, Pisilli, Angelino; Pellegrini, Baldanzi; Shomurodov

IL CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Paredes, Pisilli, Angelino; Baldanzi, Pellegrini; Shomurodov

IL MESSAGGERO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka, Celik, Paredes, Pisilli, Angelino; Pellegrini, Baldanzi; Shomurodov

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Paredes, Pisilli, Angelino; Baldanzi, Pellegrini; Shomurodov

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Interviste

Juric: “Voglio vedere attenzione massima. Dovbyk è stanco, Hummels vediamo domani. Farò pochi cambi”

CONFERENZA STAMPA – Ivan Juric ha parlato alla vigilia di Elfsborg-Roma:

Ci sarà un occhio particolare al campionato?
“Con queste due gare abbiamo recuperato terreno, ora Monza sarà fondamentale per chiudere questo ciclo di gare ma vogliamo fare bene anche in Europa. L’obiettivo è utilizzare quanta più rosa possibile per essere sempre freschi, dobbiamo essere lucidi nelle scelte. Qualcosina voglio cambiare, ma non troppo”.

C’è qualcosa di diverso nel possesso palla rispetto alle sue squadre passate?
“Abbiamo trovato anche avversari contro i quali siamo riusciti a fare possesso e abbiamo giocatori che lo sanno fare bene. Voglio introdurre l’intensità ma anche con il piacere di giocare la palla, hanno la qualità per tutte e due le fasi: rubare la palla subito e muoverla. Per lunghi tratti ci è andata bene in queste tre partite, vedo un margine pazzesco di miglioramento. L’idea è andare e pressare perché vogliamo avere la palla, è l’idea principale”.

È il momento giusto per vedere Hummels? Angelino e Dovbyk hanno bisogno di riposo o sono indispensabili?
“Su Hummels dobbiamo decidere, è arrivato in ritardo e si deve mettere in condizione perché è un ruolo pericoloso. Angelino recupera abbastanza presto, sta facendo benissimo. Abbiamo visto stanchezza di Dovbyk, dobbiamo decidere se farlo partire dall’inizio o durante la gara”.

Hiljemark?
“Era un buonissimo giocatore che volevo al Genoa, un grandissimo professionista. È facile avere un bel rapporto con lui”.

Cosa pensa dell’Elfsborg?
“Mi piace molto quello che sta facendo Oscar, praticano il 3-4-3 che facevamo a Genoa, sono una squadra aggressiva, con valori, con attaccanti molto interessanti come i quinti, domani sarà sicuramente una battaglia. Oscar è giovanissimo come allenatore ma sta facendo un grandissimo lavoro”

Le insidie di questa gara?
“L’avversario, campo sintetico, ma non dobbiamo abbassare la nostra attenzione, puoi anche andare incontro ad un risultato negativo, ma la testa, l’attenzione deve essere al top, domani è una grandissima occasione per rafforzare mentalità, rafforzare il gruppo, il pensiero che siamo una squadra forte dopo questi buoni risultati, non voglio vedere assolutamente sottovalutazioni dell’avversario”

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Interviste

Pellegrini: “La squadra non voleva l’esonero di DDR, Juric uomo eccezionale. Fischi? Spero siano solo per le prestazioni, il campo ci aiuterà a risollevarci”

CONFERENZA STAMPA – Lorenzo Pellegrini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Elfsborg-Roma:

L’importanza della gara di domani? Che momento stai vivendo? Ha parlato anche Totti.
“Domani è una partita importante, fa parte di un percorso che stiamo facendo con il mister e il suo staff per cercare di riportare entusiasmo. Domani è fondamentale per il cammino in Europa e per continuare a lavorare forte con il sorriso come stiamo facendo in questi giorni. Per quando mi riguarda, penso di poter parlare anche per Cristante, è sempre il campo che fa dare giudizi e risollevare da momenti brutti. È bello così perché è il nostro lavoro, è normale essere criticati se uno ha un momento difficile ma è sempre il campo che aiuta a risolvere i problemi. Oltre al campo, aiuta entrare a Trigoria e sentirti parte importante del gruppo e di questa nostra famiglia che stiamo cercando di creare il più in fretta possibile”.

Un passo indietro su De Rossi: hai parlato con la proprietà, con l’ex CEO Souloukou? Ci sono voci secondo le quali saresti stato disposto a rinunciare alla fascia?
“Non penso sia mancanza di rispetto verso mister Juric, ha capito che era un momento di tristezza, la squadra non si aspettava e non voleva l’esonero ed è stato anche eccezionale nel farci cambiare questa tristezza in voglia di cambiare le cose. Il giorno dell’esonero? Come ben sapete o immaginate, non sono uno da pagliacciate ma è abituato a dire la verità. Mi è capitato di dire la verità e quello che pensavo quel giorno. Sono successe altre cose e non è stata richiesta la mia verità. Ho tanta stima per Daniele e per il suo staff, sono un grande gruppo e ci stavano dando tanto. Ma si va avanti perché la Roma è la cosa più importante e va sempre avanti. Lo dico ora davanti al mister, siamo stati fortunati a trovare ancor prima di un professionista un uomo che ha saputo capire la tristezza e trasformarla in voglia di stravolgere le cose e farle tornare nella giusta via. La fascia? È importante quando non la metti solo la domenica, ma tutti i giorni facendo andare bene le cose e aiutando i compagni e io non smetterò mai di far andare bene le cose bene per la Roma e cercare di aiutare i miei compagni. Non è il gesto solo simbolico di indossare la fascia la domenica, ma è una cosa dentro. Questo gruppo lo sento mio, come spero ogni mio compagno. Soprattutto in un momento complicato questo gruppo si è comportando da gruppo vero e sono orgoglioso”.

I tifosi hanno contestato perché insoddisfatti.
“È importante giocare bene in modo da far cambiare l’idea di chi ti sta fischiando. Spero che questa situazione sia rivolta alle prestazioni. Non ho da recriminarmi per quanto riguarda il resto, questa cosa cambierà con prestazioni e risultati”.

Pisilli?
“E’ un ragazzo d’oro, di una umiltà incredibile si allena alla grande, sta attento ad ogni dettaglio, è fondamentale per tutti noi, non basta mai quello che fai di positivo, perchè quando poi succede qualcosa di negativo hai modo di recuperare. E’ un calciatore moderno, sa giocare il pallone, contrastarsi, ha grande qualità nell’inserirsi, fa goal, altra cosa importante. Penso dipenda da lui, la crescita che avrà, dal gruppo è ben voluto, vederlo segnare ed esultare come è successo domenica è un’emozione incredibile per tutti noi, in primis perchè ha segnato e ci ha fatto vincere la partita e poi perchè rivedo in lui ciò che ho vissuto, è bello vederlo gioire così”