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Monza-Roma, rigore negato su Baldanzi – FOTO

Nuovo episodio arbitrale negativo ai danni della Roma che questa volta ha portato la società a schierarsi davanti ai microfoni con il ds Ghisolfi.

Rigore clamoroso negato su Baldanzi nel finale di Monza-Roma. Intervento netto con tanto di pestone di Kyriakopoulos che in area di rigore atterra Baldanzi.

La Penna non visualizza il fallo, ma Aureliano non interviene richiamando al monitor l’arbitro.

Il quarto penalty solare negato ai giallorossi da inizio campionato in sette partite ufficiali.

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Pagelle

Monza-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma si ferma ancora all’Upower Stadium contro il Monza. Un pareggio per 1-1 che grida vendetta non solo per le tante occasioni da gol sprecate dai giallorossi, ma anche per il rigore negato su Baldanzi nel finale.

A segno ancora Dovbyk, ma non basta.

Svilar 6

Mancini 6,5

Ndicka 6,5

Angelino 6

Celik 6,5

Cristante 6

Konè 5,5

El Shaarawy 5

Soulè 5

Pellegrini 6

Dovbyk 7

Juric 6

Sost.:
Shomurodov sv
Baldanzi 6
Zalewski 6
Hermoso 6
Pisilli 6

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APPROFONDIMENTI

Monza-Roma, la probabile formazione e come seguire il match

La Roma domani cercherà a Monza di scrollarsi di dosso le scorie della brutta trasferta europea in Svezia e di centrare anche la terza vittoria consecutiva in campionato. Un successo che avvicinerebbe i giallorossi alle zone nobili della classifica.

Chiarissimo il messaggio in questo senso lanciato da Juric oggi in conferenza stampa: “Per noi è come una piccola finale, per chiudere bene questo ciclo di gare prima della sosta e ritornare lì su”.

La probabile formazione di Monza-Roma: pochi dubbi per Juric

In porta ovviamente Svilar, la linea difensiva sarà a tre con il rientrante Mancini al fianco di Ndicka e Angelino.

A centrocampo sugli esterni Celik ed El Shaarawy con Konè e Cristante in mezzo, entrambi di fatto tenuti a riposo giovedì.

Davanti vista la defezione di Dybala, spazio al duo Baldanzi-Pellegrini alle spalle di Dovbyk.

Come seguire il match

La sfida sarà visibile su DAZN ma soprattutto ascoltabile sulle frequenze di Retesport. Prepartita live sui 104.2 dalle 17:00, anche in streaming audio su retesport.it, APP, DAB, Alexa, Google Home e in visual radio sul nostro canale Twitch.

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Calciomercato

Zalewski convocato per Monza: a breve l’accordo sul rinnovo

Nicola Zalewski torna tra i convocati. L’esterno polacco finalmente torna a disposizione di mister Juric dopo esser finito fuori rosa prima dell’addio di De Rossi e di Lina Souloukou, a causa delle note vicende di mercato.

Zalewski potrà quindi domani scendere in campo, presumibilmente nella ripresa e nei prossimi giorni dovrebbe esser trovato l’accordo definitivo per il rinnovo con la Roma.

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NEWS

Roma, out Dybala e Hummels: le ultime

Si fermano Paulo Dybala e Mats Hummels. Dalla lista dei convocati in vista di Monza mancano i nomi dell’argentino e del difensore tedesco.

Per quanto riguarda l’ex Borussia si tratta di uno stop dovuto ad una forte sindrome influenzale. Per la Joya invece nuovo risentimento muscolare che lo bloccherà anche in vista della sosta in chiave nazionale. Niente viaggio in Argentina e necessità di rimettersi a posto fisicamente in vista del ritorno in campo contro l’Inter.

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Interviste

Juric: “Tifosi fantastici. Per competere su due fronti serve tutta la rosa. A Monza una piccola finale”

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Mister Juric alla vigilia di Monza-Roma:

Dybala e Hummels come stanno? 
“Li vedremo oggi in allenamento, compreso Paulo, vedremo l’allenamento e poi decideremo l’impiego subito dopo. Le Fèe ha iniziato ad allenarsi con noi, gli altri sembra stiano tutti bene”

Monza?
“Giocano molto ben al calcio, hanno raccolto meno di quello che meritavano, hanno tanti talenti, tanti giocatori importanti, tanti concetti giusti, raccolti da Nesta dall’eredità di Palladino. Mi aspetto una partita dura, mi hanno fatto una grande impressione vedendoli giocare”

Contro Udinese e Bilbao si è vista una certa intensità, mancata nelle ultime due. Dipende dagli impegni ravvicinati o da altri fattori?
“Rimango dell’idea che abbiamo fatto una grande partita per intensità, pressing e gioco. Stessa cosa nell’ultima mezz’ora contro il Venezia. Ci sono cose da migliorare, ma altre cose. Non quelle. Il pressing contro l’Elfsborg è stato giusto, il recupero palla idem, vedo la squadra in crescita su questi aspetti. L’unica partita dove ho visto un po’ di sofferenza è il primo tempo col Venezia, per il resto sono molto soddisfatto”

L’obiettivo dei Friedkin è tornare in Champions. Che impressione si è fatto lei della squadra, ha tutto il necessario per raggiungere questo obiettivo? La Roma è competitiva su più fronti?
“Abbiamo grossi margini di miglioramento come squadra, come idee, la partita dell’altro giorno mi è piaciuta tanto come prestazione, al di là del risultato ovviamente, ho visto concetti giusti, abbiamo mosso bene la palla da una parte all’altra, siamo mancati nella finalizzazione e nelle scelte. Dobbiamo crescere tutti, per esser capaci di competere con tutti. Siamo partiti con ritardo, ora sei punti nelle ultime due, abbiamo grande occasione per chiudere bene il ciclo a Monza. Per competere bene su due fronti servono tutti, bisogna avere tanti giocatori a disposizione, ci manca Saelemaekers e ora vedremo cosa accadrà su Zalewski, vedremo in futuro cosa potremo fare sui due fronti”

Avverte ancora lo shock del gruppo per l’addio di De Rossi?
“Lorenzo ha spiegato molto bene quello che è successo, a livello emotivo e quello che è accaduto all’interno. La mentalità che ha detto è di andare forte per la Roma, perchè la cosa più importante è la squadra e i ragazzi sono molto concentrati, ho visto tanti passi in avanti in più rispetto a quello che speravo. Percepisco che fanno ciò che chiedo, sia a livello di gioco e di aggressione alta. Chiaramente possiamo migliorare, risultato brutto giovedì, ma sono convinto che stiamo migliorando tanto”

Tanti tiri, ma poche occasioni da gol nitide. C’è una difficoltà nel concepire occasioni nitide da gol? A parte Dovbyk, gli altri stanno facendo fatica davanti? Da cosa deriva questa difficoltà?
“Penso che abbiamo avuto 5-6 occasioni nitide giovedì, tra Pellegrini 2-3 e gli altri, quello che mi è piaciuto è che arrivavano bene lì, ma negli spazi chiusi serve qualità ma anche lavoro sulla postura del corpo, sul saper giocare bene negli ultimi metri bene come ha fatto Pellegrini. Quando parlo di margini di miglioramento è su questo aspetto. Serve concezione degli spazi, postura del corpo giusta, bisogna alzare la qualità in questi aspetti e i gol arriveranno”

Quanto sente già sua questa Roma? La differenza nel preparare le due trasferte?
“Andiamo passo per passo, certe cose mi vanno bene, altre le voglio cambiare ma non puoi stravolgere. Le risposte sono positive, giovedì volevamo far giocare tutti, vedere anche alcuni ragazzi, soprattutto i nuovi, se possiamo contare su di loro, che tipo di giocatori sono, abbiamo fatto una buona gara su tanti cose, negativa su finalizzazione e ripartenze avversari che vanno curate meglio. Siamo tornati alle 5 del mattino, ieri scarico, oggi la prepariamo ma abbiamo poco tempo. Va bene così”

Quanto è importante la trasferta di Monza in relazione alla classifica del campionato? A fine gara i tifosi si sono fatti sentire nei confronti della squadra?
“La situazione è negativa ed è chiaro, ma la loro presenza massiccia mi fa piacere, è fantastico questo, partecipano e capisco che siano scontenti, ma la loro tensione va trasformata in qualcosa di positivo. Fare una terza vittoria sarebbe molto importante per avvicinarci alla parte alta della classifica. Domani è come una piccola finale, per finire bene questo ciclo di partite positive nel complesso, vincere questa sarebbe fantastico”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, attacco asfittico: mai così male negli ultimi 10 anni nelle prime 8 stagionali

8 gol in 8 partite, la media di uno a partita è presto fatta. La Roma tra le more delle sue notevoli e molteplici difficoltà, sta mostrando, nonostante il cambio in panchina di avere un attacco, finora, fortemente asfittico.

Artem Dovbyk ne ha siglati 3, ed è l’unico che sembra avere i numeri e le qualità per arrivare il prima possibile in doppia cifra. Gli altri attaccanti sono fortemente in ritardo a cominciare da Dybala, che mai dal 2020-2021 aveva realizzato nelle prime otto stagionali un solo gol (su rigore).

L’altro sigillo in avanti è stato siglato da Tommaso Baldanzi, per il resto sono rimasti a secco finora Soulè, Shomurodov, El Shaarawy e lo stesso Pellegrini che tra pali, traverse, gol annullati, è quello tra i sopra citati che c’è andato più vicino, ma non è riuscito ancora a sbloccarsi.

Male anche i difensori, che sono stati sui calci piazzati l’arma in più della Roma delle ultime stagioni. Zero reti da parte anche di Mancini che lo scorso anno ne siglò ben sette stagionali.

Un anno fa, al netto delle evidenti criticità e dell’arrivo in ritardo di Lukaku, la Roma di Mourinho-ter nelle prime otto uscite stagionali era andata a segno ben 17 volte.

12 invece le reti nelle prime otto del 2022-23, con addirittura 22 segnature nella primissima stagione dello Special One sulla panchina giallorossa.

Ecco la lista completa

23-24 Mourinho 17 reti
22-23 Mourinho 12 reti
21-22 Mourinho – 22 reti

20-21 Fonseca – 20 reti
19-20 Fonseca – 16 reti
18-19 Di Francesco – 14 reti
17-18 Di Francesco – 16 reti
16-17 Spalletti – 15 reti
15-16 Garcia – 16 reti
14-15 Garcia – 17 reti

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Everton, paradosso Friedkin, in Inghilterra sicuri: “Se salta Dyche chiamano Mou”

L’Everton domenica scorsa ha recuperato terreno, nel finale, ma la posizione del tecnico del club di Liverpool è in bilico.

Secondo quanto riferisce dall’Inghilterra il portale footballinsidera247.com, i Friedkin avrebbero intenzione di sollevare dall’incarico Sean Dyche e dopo le indiscrezioni su Sarri, il nome caldo sarebbe quello di Mourinho, esonerato proprio dai Friedkin a Roma lo scorso 16 gennaio.

Situazione comunque improbabile, non solo perchè lo Special One ha due anni di contratto con il Fenerbahce, ma soprattutto perchè recentemente l’ex tecnico giallorosso si era espresso chiaramente, senza nominarli, nei confronti dei Friedkin: “Cacciato dalla Roma da gente che non capisce niente di calcio”.

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Elfsborg-Roma 1-0, le pagelle dei quotidiani

La Roma è caduta in Svezia, con un risultato di misura, frutto di una prestazione caotica e incolore da parte della maggioranza dei calciatori scesi in campo e bocciati sonoramente nelle pagelle dei quotidiani:

La Gazzetta dello Sport:
Svilar 6,5, Celik 5,5, Ndicka 6, Hermoso 5, Saud 5, Pisilli 6, Paredes 5,5, Angelino 6, Soulé 5, Baldanzi 5, Shomurodov 5. El Shaarawy 5,5, Cristante ng, Dybala 5,5, Dovbyk 5, Pellegrini 6,5, Juric 5.

Corriere dello Sport:
Svilar 6, Celik 5,5, Ndicka 6, Hermoso 5, Saud 5, Pisilli 6, Paredes 5, Angelino 4,5, Soulé 4, Baldanzi 4,5, Shomurodov 5. El Shaarawy 5, Cristante ng, Dybala 5, Dovbyk 5, Pellegrini 6, Juric 4,5.

Il Messaggero:
Svilar 6,5, Celik 6, Ndicka 6, Hermoso 5,5, Saud 5, Pisilli 5,5, Paredes 5, Angelino 5, Soulé 4,5, Baldanzi 5,5, Shomurodov 5. El Shaarawy 6, Cristante ng, Dybala 5,5, Dovbyk 6, Pellegrini 6,5, Juric 5.

Corriere della Sera:
Svilar 6,5, Celik 6, Ndicka 5, Hermoso 4,5, Saud 5, Pisilli 6, Paredes 5, Angelino 5, Soulé 4,5, Baldanzi 5,5, Shomurodov 4,5. El Shaarawy 5,5, Cristante ng, Dybala 5,5, Dovbyk 5,5, Pellegrini 6,5, Juric 4.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Juric non ha colpe, la Roma è nel caos”

Fabio Petruzzi ha commentato così ai microfoni di Retesport la sconfitta giallorossa contro l’Elfsborg: “Juric non ha colpe, non è la sua squadra, non si vede nulla del suo calcio perchè è un gruppo che vive e gioca su meccanismi totalmente contrari al calcio che predica il croato.”

“Il problema è a monte: questa situazione così delicata è frutto degli errori gravi della proprietà, di chi pensa di gestire così un club, a distanza, cambiando idea ogni tre secondi, senza una direzione chiara”

“La Roma non c’è più, a Trigoria non c’è nessuno, non c’è società, non c’è dirigenza che possa invertire la rotta e l’aspetto più triste è che avverto tanta divisione tra i tifosi. Se non si sta tutti uniti non se ne esce”.