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Calciomercato

Gourna-Doauth, muro del Salisburgo al prestito: le ultime

La Roma e Gourna-Douath vorrebbero proseguire insieme, ma c’è un terzo attore della storia che al momento fa muro su alcune condizioni potenziali dell’affare: il Salisburgo.

Ghisolfi ha deciso di non acquistare il calciatore a circa 19 milioni, sfruttando il diritto di riscatto che era stato previsto a gennaio al momento del suo passaggio in giallorosso, ma forte della volontà del ragazzo di restare nella capitale, vorrebbe ridiscutere l’operazione magari sulla base di un nuovo prestito e con altre cifre.

Il Salisburgo però ha eretto un muro al momento invalicabile: il club austriaco infatti non accetta di ridiscutere le condizioni e per cedere il calciatore pretende i 19 milioni stabiliti sei mesi fa.

Da qui l’operazione al momento si è raffreddata, ma con prospettiva più avanti di potersi riaprire. Lo riferisce il Tempo.

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NEWS

Lunedì al via la campagna abbonamenti

La Roma è pronta a lanciare la nuova campagna abbonamenti.

Lunedì sarà svelata la nuova campagna per la stagione 2025-26. La prima fase sarà dedicata ai rinnovi, poi partirà la vendita libera. Lo scrive il Messaggero.

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Calciomercato

Paredes: “La volontà di tornare al Boca c’è, ma devo parlare con la Roma. Tra 20 giorni deciderò”

Leandro Paredes ha parlato in esclusiva a Radio La Red e ha commentato così la possibilità di tornare in Argentina per andare a giocare al Boca Juniors:

“Non ho ancora parlato con la Roma. È finita da poco una stagione lunga, voglio riposare un po’ con famiglia e amici. Mi prendo questi 20 giorni e poi prenderò una decisione”.

“Sono sempre vicino al Boca. La volontà c’è, ma non dipende da una sola situazione. Vedremo se è il momento giusto”.

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Calciomercato

L’Inter riscatta Zalewski: alla Roma 6.5 milioni

Nicola Zalewski rimarrà all’Inter.

Nonostante l’addio di Inzaghi infatti la società nerazzurra ha apprezzato il modo con cui il polacco si è ambientato nella rosa e quindi ha deciso di esercitare il riscatto già previsto da 6.5 milioni.

La Roma dunque dopo Le Fèe (24 milioni) e Dahl (11 milioni) matura un’altra cessione importante in termini di bilancio.

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Calciomercato

Svilar, segnali social? Si allena con la maglia della Roma e il rinnovo si avvicina

Mile Svilar vuole restare a Roma e la Roma vuole trattenerlo. Nonostante le schermaglie e un periodo di freddezza tra la società e i suoi agenti, sembra tornato il sereno nelle ultime ore.

Ranieri in prima persona, convocando a Roma il ragazzo la scorsa settimana, lo ha dapprima rassicurato e poi ha incaricato Ghisolfi di inoltrare una nuova offerta di rinnovo pari a circa 3 milioni di euro. Le distanze dunque tra domanda e offerta si sono assottigliate.

Il lavoro tra le parti è ripreso positivamente e si sta lavorando per sistemare tutti i dettagli. Respinto il pressing di Milan e Chelsea, i Friedkin non hanno dubbi e vogliono confermare il portiere belga che non ha mai nascosto il suo affetto per il club e i tifosi.

Intanto Svilar manda anche qualche indiretto messaggio social. In attesa del primo genito, si allena con il suo preparatore personale indossando la maglia giallorossa.

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Allenamenti

Roma, definito il programma estivo e il primo ritiro di Gasp

La Roma a breve riaccenderà i motori. Tra circa un mese Gian Piero Gasperini scenderà in campo a Trigoria per la prima volta con indosso la tuta ufficiale giallorossa e dirigerà la prima sessione del lungo ritiro estivo.

Il vantaggio in questa stagione è l’assenza di competizioni internazionali e quindi la possibilità di avere a disposizione da subito la rosa, che negli auspici del tecnico dovrà essere costruita senza eccessivi ritardi.

Dopo le visite mediche di rito, tra il 10 e l’11 luglio è previsto l’inizio del raduno e per almeno tre settimane la squadra sarà al centro sportivo Fulvio Bernardini.

Saranno organizzate alcune amichevoli con squadre locali per alleggerire i primi carichi di lavoro, poi la Roma il 26 luglio sarà di scena in Germania contro il Kaiserslautern.

Il 2 Agosto la formazione di Gasp affronterà il Lens, poi il via al ritiro inglese di circa 7-8 giorni con l’amichevole organizzata nel nuovo stadio dell’Everton che sarà inaugurato ufficialmente in questa stagione.

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Interviste

Sacchi non ci sta: “Ranieri, la nazionale non si rifiuta”

Tra i commenti al vetriolo che stanno accompagnando la decisione di Ranieri di rinunciare alla panchina della nazionale, spicca questa mattina quello di Arrigo Sacchi.

L’ex CT azzurro, di fatto divenuto opinionisti da quasi 20 anni, ha parlato così sulla Gazzetta dello Sport dell’affair nazionale: “Non conosco le motivazioni profonde, ma ritengo che alla Nazionale non si possa dire di no. È un dovere morale rispondere alla chiamata, perlomeno io la vedo così. La Nazionale è la squadra di tutti gli italiani e dunque, per un allenatore, dovrebbe rappresentare il massimo traguardo. Che cosa c’è di più alto e nobile che poter essere a capo di un progetto che coinvolge l’intero paese?”.

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APPROFONDIMENTI

Friedkin e il retroscena sul caso Ranieri-Nazionale: no al doppio incarico

Dan Friedkin ha tutelato gli interessi della Roma. E’ sceso in campo nel suo stile, senza proclami o sparate pubbliche, appoggiando e sostenendo Ranieri da una parte, ma difendendo le necessità primarie del club giallorosso.

Quando è stato messo al corrente della possibilità che Claudio Ranieri potesse essere il nuovo CT della Nazionale non ha reagito di istinto, ma ha voluto conoscere tutti i dettagli della vicenda. E quando ha capito in poche ore che la Federazione di fatto pur ammettendo di voler Ranieri a tutti i costi, compresa l’ipotesi del doppio incarico, avrebbe però indirettamente depotenziato il ruolo di Sir Claudio a Trigoria, si è opposto.

Lo ha fatto con garbo, facendo capire a Ranieri che non sarebbe stato conciliabile il suo lavoro da CT con il compito ‘assoluto’ che gli era stato affidato in questi mesi dalla proprietà texana. Di fatto Sir Claudio non avrebbe più potuto operare da dirigente sul campo, ma solo consigliare a distanza. Senza apparire in pubblico nelle vesti di manager giallorosso, senza poter parlare ai microfoni delle tv nazionali o sui giornali di arbitri, politica sportiva o altre questioni attinenti a queste dinamiche. Senza poter presenziare al fianco di Ghisolfi nelle trattative di mercato o nella risoluzione dei casi spinosi della società.

In sostanza la Federazione spingeva quasi per ottenere una frattura tra Friedkin e Ranieri, sperando di svincolarlo del tutto dal suo incarico in giallorosso. Dan non si è scomposto e ha messo l’ex tecnico dinanzi ad una scelta. O la Roma, o la Nazionale, ribadendo però a Claudio l’importanza capitale del suo ruolo.

Da lì, complice anche tutta un’altra serie di fattori, la rinuncia di Ranieri.

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Calciomercato

Paredes al Boca, parti vicine: si attende il via libera di Gasp

Leandro Paredes è ad un passo dal ritorno al Boca Juniors. Questa volta in Argentina tutte le fonti di informazione convergono sull’accelerata del club argentino sul centrocampista.

La Roma dal suo punto di vista non ha nulla da trattare con il Boca: Riquelme, che sta spingendo per un ritorno immediato del calciatore a casa, dovrebbe solo inviare una PEC con l’offerta di 3.5 milioni pari alla clausola rescissoria scritta nel rinnovo dello scorso marzo.

La decisione ultima spetta a Paredes che sta trattando con il club il suo ingaggio triennale. I proventi del Mondiale per Club potrebbero aiutare Riquelme a chiudere l’operazione entro pochi giorni. Intanto si aspetta il via libera di Gasperini che non sembra interessato al profilo dell’argentino per caratteristiche.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Ranieri, un altro gesto d’amore per la Roma” – AUDIO

Ciccio Graziani ha parlato ai microfoni di Retesport, poche ore dopo il no definitivo di Ranieri alla proposta della nazionale azzurra:

“Sono in parte sorpreso del no di Ranieri alla Nazionale. Pensavo che questa ultima sfida potesse realmente allettarlo. Comprendo però benissimo la sua scelta, perchè ha dato la sua parola ai Friedkin per occuparsi della Roma, quindi il doppio incarico dal mio punto di vista sarebbe stato scorretto. Ha fatto un bel gesto d’amore nei confronti dei colori giallorossi. Mi auguro che la sua esperienza da manager porti gli stessi frutti portati da allenatore. E’ una garanzia per noi tifosi”.