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NEWS

Atalanta-Roma 2-1, le pagelle dei giornali e Retesport

La Roma, dopo 19 risultati utili consecutivi, è caduta ieri a Bergamo contro l’Atalanta. Ecco le pagelle dei principali quotidiani:

RETESPORT
Svilar 6,5; Celik 5, Mancini 6,5, Ndicka 6; Rensch 5 (76′ Pisilli 5,5), Koné 6 (85′ El Shaarawy SV), Cristante 7, Angeliño 5,5; Soulé 7; Shomurodov 5,5 (85′ Baldanzi SV), Dovbyk 5,5 (85′ Saelemaekers 6). All: Ranieri 6.

IL MESSAGGERO

Svilar 6; Celik 5,5, Mancini 6, Ndicka 6; Rensch 5 (76′ Pisilli ng), Koné 6 (85′ El Shaarawy ng), Cristante 7, Angeliño 5,5; Soulé 6,5; Shomurodov 6 (85′ Baldanzi), Dovbyk 6(85′ Saelemaekers 6). All: Ranieri 6.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6; Celik 5,5, Mancini 6,5, Ndicka 6; Rensch 4,5 (76′ Pisilli 5), Koné 5,5 (85′ El Shaarawy sv), Cristante 6, Angeliño 5,5; Soulé 6,5; Shomurodov 6(85′ Baldanzi), Dovbyk 5 (85′ Saelemaekers sv). All: Ranieri 5,5.

IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6; Celik 5,5, Mancini 6,5, Ndicka 5,5; Rensch 5 (76′ Pisilli sv), Koné 6(85′ El Shaarawy sv), Cristante7, Angeliño 5,5; Soulé 6; Shomurodov 6(85′ Baldanzi sv), Dovbyk 5,5 (85′ Saelemaekers sv). All: Ranieri 6.

IL TEMPO

Svilar 6; Celik 5,5, Mancini 6,5, Ndicka 5,5; Rensch 4,5 (76′ Pisilli 5,5), Koné 7(85′ El Shaarawy ng), Cristante 7, Angeliño 6; Soulé 6,5; Shomurodov 6 (85′ Baldanzi ng), Dovbyk 5 (85′ Saelemaekers ng). All: Ranieri 6.

IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6,5; Celik 5, Mancini 7, Ndicka 6,5; Rensch 4 (76′ Pisilli 5), Koné 7(85′ El Shaarawy ng), Cristante 7, Angeliño 6; Soulé 6,5; Shomurodov 5,5 (85′ Baldanzi ng), Dovbyk 4 (85′ Saelemaekers). All: Ranieri 6.

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APPROFONDIMENTI

Protocolli, VAR e contraddizioni: la moviola 2.0 – VIDEO

Continua ad infuriare la polemica social relativa all’episodio del rigore concesso su Konè da Sozza e poi rimosso dall’intervento del VAR Abisso, dopo il richiamo al monitor dell’arbitro di campo.

Sul tema anche complice l’analisi diversi esponenti della classe arbitrale e commentatori tecnici, sembra esser chiaro un punto: Ranieri ha ragione quando afferma che da protocollo, il VAR non possa intervenire in situazioni similari dove si concede all’arbitro di campo l’ultima parola su episodi di contatti in area come quello tra Pasalic e Konè.

Nel corso di questo campionato in diversi episodi similari, al di là della valutazione al rallenty, quindi non a velocità normale, di determinati contrasti, è sempre prevalsa la regola del “vale la decisione dell’arbitro, il VAR non può giudicare l’entità o l’intensità di un contatto”.

Appare dunque anacronistica la spiegazione offerta da Sozza nell’immediatezza della decisione di rimuovere il penalty concesso qualche minuto prima: “Lo tocca leggermente ma non è rigore”. Quindi un tocco c’è e da regolamento del calcio attualmente in vigore, l’art. 12 su ‘scorrettezze e falli’, recita testuale: “è da considerare punibile il calciatore che con il corpo impedisce la progressione dell’avversario“.

Effettivamente Pasalic nel primo affondo col piede destro non sgambetta Konè, che però nella dinamica della corsa gli ha preso il tempo e sta puntando dritto verso la porta. Con il ginocchio sinistro il centrocampista atalantino colpisce la coscia del francese, che infatti non si tuffa prima e per questo motivo non viene ammonito per simulazione. Ma se c’è il tocco, anche se lieve, il rigore da regolamento doveva essere concesso.

Sicuramente non rimosso. In questa stagione c’è stata una polemica tra Conte e Marelli (ieri sera demolito televisivamente da Ranieri) su un episodio identico a quello di Atalanta-Roma. In quella occasione il moviolista di DAZN – in netta difficoltà nel weekend anche su altri episodi come quello dell’espulsione di Kalulu in Lazio-Juventus – affermava con forza ribattendo al tecnico del Napoli: “Se c’è stato un contatto, anche se leggero, il VAR non interviene, ci sono centinaia di episodi del genere”.

Ecco centinaia, fino a ieri sera, quando il protocollo VAR è stato applicato al contrario.

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STADIO

Pietralata, vertice in Campidoglio con i manifestanti ma Gualtieri è lapidario: “Si va avanti”

Dopo le scene di tensione e lo stop all’ingresso nell’area dei lavori a Pietralata, imposto dai manifestanti del Comitato del No allo stadio ai camion giallorossi, oggi è andato in scena un nuovo round, questa volta più diplomatico e nelle sedi istituzionali.

Come appreso da Retesport, intorno alle 9:00 alcuni rappresentanti dei cittadini che ieri hanno manifestato a Via degli Aromi, sono stati ricevuti in Comune da altrettanti esponenti della Giunta per ascoltare le istanze di chi è contrario all’edificazione dell’impianto a Pietralata.

Nel frattempo il Sindaco Gualtieri è intervenuto ai microfoni del Corriere della Sera chiarendo che nel rispetto delle posizioni di tutti, si andrà avanti col progetto dello Stadio: “I sondaggi archeologici sono un procedimento autorizzato, in una fase perlustrativa e propedeutica alla consegna del progetto definitivo che la Roma sta ultimando, e alla successiva fase autorizzativa: ostacolare queste analisi è assolutamente privo di senso. Tutte le operazioni vengono fatte in base alle normative vigenti e il progetto – raccogliendo un’esigenza emersa nel dibattito pubblico – aumenterà le aree permeabili e sarà integrato da un grande parco verde fruibile che offrirà ai cittadini aree verdi curate e accessibili a differenza di quanto succede ora. Lo stadio, che non prevede alcuna cubatura aggiuntiva rispetto all’impianto sportivo, è un progetto importantissimo che riqualifica un intero quadrante in condizioni di degrado. Siamo disponibili al confronto, ma andiamo avanti con determinazione rispettando scrupolosamente le procedure di legge nella consapevolezza dell’importanza strategica di questo progetto per la città”.

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Interviste

Ghisolfi: “Svilar è il futuro della Roma, merita il rinnovo”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Atalanta-Roma:

Avere Friedkin a Trigoria è stato un piacere, ma comunque è sempre con noi, anche a distanza. Abbiamo parlato del progetto, dell’allenatore, dell’organizzazione che vogliamo costruire con stabilità e coerenza. È una fortuna avere un proprietario discreto, ma brillante. Elemento importante nel calcio. Questa sarà una partita vibrante, non ci nascondiamo. Abbiamo attraversato la tempesta e una volta superata può essere solo che un fattore positivo. Abbiamo fame e vogliamo fare il massimo anche per i nostri tifosi che non sono qui stasera. Rinnovo Svilar? Stiamo parlando. Non c’è fretta. Lui è il futuro della Roma. Troveremo un equilibrio per l’accordo. Se lo merita”

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PARTITE

Atalanta-Roma 2-1 (9′ Lookman, 32′ Cristante, 77′ Sulemana): i giallorossi crollano dopo 19 gare

La Roma affronta l’Atalanta a Bergamo nella 36° giornata. I giallorossi saranno privi di Dybala e Pellegrini.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ATALANTA 3-4-2-1: Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, de Roon; Bellanova (82′ Ruggeri), Pasalic (67′ Sulemana), Ederson, Zappacosta; De Ketelaere (67′ Samardzic), Retegui (87′ Maldini), Lookman (87′ Brescianini).
A disp.: Rui Patricio, Rossi, Soulemani, Ruggeri, Samardzic, Comi, Riccio, Brescianini, Bernasconi, Obric, Maldini
All.: Gasperini.

ROMA 3-4-2-1: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch (75′ Pisilli), Cristante, Koné (86′ Baldanzi), Angeliño; Soulé; Shomurodov (86′ Saelemaekers), Dovbyk (86′ El Shaarawy).
A disp.: De Marzi, Marcaccini, Saud, Pisilli, Hummels, Nelsson, Paredes, El Shaarawy, Baldanzi, Gourna-Douath, Salah-Eddine, Saelemaekers
All.: Ranieri.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Bindoni – Imperiale. IV uomo: Collu. VAR: Abisso. AVAR: Meraviglia.

RETI: 9′ Lookman, 32′ Cristante

CARTELLINI


CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Finisce la partita: Atalanta-Roma 2-1

8 7′ – Cambi Atalanta: escono Lookman e Retegui ed entrano Maldini e Brescianini

84′ – Cambi Roma: escono Shomurodov, Koné e Dovbyk ed entrano El Shaarawy, Baldanzi e Saelmaekers

83′ – Cambio Atalanta esce Bellanova ed entra Ruggeri

77′ – Gol Atalanta con Soulemana

75′ – Cambio Roma: esce Rensch ed entra Pisilli

75′ – Lookman si accentra e calcia a giro con il destro: il pallone finisce largo

70′ – Cross di Lookman per l’inserimento di Djimsiti che di testa spara il pallone alto

67′ – Cambi Atalanta: escono Pasalic e De Ketelaere ed entrano Samardzic e Soulemani

56′ – Azione solitaria di Bellanova che si accentra e calcia con il sinistro: pallone largo di molto

55′ Soulé tenta il tiro a giro con il sinistro che finisce ampiamente fuori

53′ – Dovbyk serve Shomurodov che tenta il tiro con il sinistro che finisce docilmente tra le mani di Carnesecchi

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo: Atalanta-Roma 1-1

45′ – OCCASIONE ROMA! Shomurodov serve a rimorchio Koné che in corsa all’interno dell’area di rigore non riesce a controllare il pallone

32′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Cross di Soulé che premia l’inserimento di Cristante che di testa sorprende Carnesecchi

23′ – OCCASIONE ATALANTA! Cross di Lookman per De Ketelaere che sul dischetto di rigore calcia con il sinistro: Svilar respinge il pallone che dopo un rimpallo finisce sui piedi di Retegui che svirgola

19′ – OCCASIONE ATALANTA! Ederson crossa rasoterra per De Ketelaere che da due passi allarga troppo il piattone: il pallone sorprende Retegui che non riesce a battere a rete

17′ – Occasione Roma! Kossounou perde il pallone, Koné corre in conduzione verso l’area di rigore bergamasca e calcia: tiro deviato in calcio d’angolo

11′ – Occasione Atalanta! Lookman serve Ederson che si inserisce e calcia forte di sinistro: il pallone finisce alto

9′ – Gol Atalanta, a segno Lookman

8′ – Ci prova la Roma! Cristante calcia di potenza in corsa: Carnesecchi respinge

1′ – Inizia la partita

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NEWS

Atalanta-Roma, le probabili formazioni: Paredes può tornare titolare

La Roma affronta l’Atalanta questa sera nella delicatissima sfida in chiave lotta Champions, valevole per la 36° giornata di Serie A.

Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Paredes, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

IL MESSAGGERO (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

IL TEMPO (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

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NEWS

Dybala, capitano non giocatore: la Joya con il gruppo a Bergamo

Prosegue il sostegno incondizionato di Paulo Dybala ai compagni in vista di questo rush finale, importantissimo, di campionato.

L’argentino a parte nella prima sfida in trasferta dove per motivi medici gli fu consigliato di non viaggiare in aereo, subito dopo l’intervento chirurgico, è sempre stato al fianco della squadra in ritiro, anche per le partite casalinghe, osservando da vicino il riscaldamento e sostenendo dalla panchina o all’interno dello spogliatoio gli altri calciatori giallorossi.

Ieri Dybala è volato insieme al gruppo a Bergamo e anche oggi, al Gewiss Stadium, sarà al fianco di Ranieri in panchina quasi da capitano non giocatore in pectore…

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Avversario

Gasp spera: provino decisivo per Lookman in mattinata. Il nigeriano è convocato

L’Atalanta con Lookman è una cosa, senza è ovviamente un’altra. L’attaccante nigeriano ha accusato nei giorni scorsi un’infiammazione al tendine d’Achille che gli ha impedito di allenarsi con regolarità.

Ieri mattina però il giocatore è sceso in campo nella rifinitura per testare le condizioni del piede dolorante. Questa mattina svolgerà un provino decisivo per capire se potrà essere della partita o sarà costretto a dare forfait.

In base alla lista dei convocati che è stata diramata all’ora di pranzo, è presente anche il nominativo di Lookman che quindi sarà della partita.

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STADIO

Stadio Roma, tensioni tra manifestanti e polizia: impedito l’ingresso ai camion per gli scavi archeologici – VIDEO FOTO

E’ rush finale verso il progetto definitivo del nuovo stadio della Roma, che nelle intenzioni dovrebbe essere presentato entro inizio estate.

Questa mattina come da programma dovevano riprendere gli scavi archeologici nell’area di Pietralata, nonostante la presenza di alcune decine di manifestanti contro l’impianto giallorosso.

All’arrivo dei camion però i cittadini contrari allo stadio, si sono seduti per terra e hanno creato un cordone umano che ha impedito l’accesso all’area preposta per i lavori ai camion della società giallorossa.

Il sopraggiungere delle forze dell’ordine ha inevitabilmente portato a diversi minuti di tensione con una colluttazione che ha spinto il club, d’intesa con i rappresentati della polizia, a desistere per oggi dall’inizio dei lavori.

Cosa chiedono i manifestanti

Il tema del contendere è l’area boschiva, che secondo il Comune e la Roma non esiste o comunque non è impattante rispetto alla possibilità di edificare il nuovo impianto con annessa enorme area verde già prevista dal progetto, mentre per i residenti contrari all’impianto, va assolutamente preservata. Anche perchè nel recente passato era stata promessa la realizzazione di un’area verde accessibile e fruibile per la cittadinanza di zona, come da Piano Regolatore.

Le tensioni quindi potrebbero sfociare in un tavolo di confronto che possa fare luce in via definitiva sulla questione. Alcuni rappresentanti delle istituzioni cittadine di colore opposto alla Giunta Comunale, in particolar modo di AVS e Movimento Cinque Stelle hanno presidiato l’area sottolineando la necessità di un confronto immediato sul tema, prima di proseguire verso il completamento di tutti gli incartamenti relativi al progetto definitivo.

Attesa nelle prossime ore una nota ufficiale del Campidoglio sugli accadimenti di questa mattina. Seguiranno dunque aggiornamenti.

COMITATO PRO STADIO ROMA: “I prepotenti non possono fermare una città, Stadio subito!”


Il Comitato Pro Stadio Roma esprime profonda preoccupazione per gli ostacoli che si stanno presentando a Pietralata. Un piccolo gruppo di persone, sotto le bandiere di Potere al Popolo, sta cercando di bloccare gli scavi archeologici propedeutici alla costruzione dello Stadio della A.S. Roma, lavori regolarmente autorizzati e programmati.

“Siamo la voce della stragrande maggioranza dei cittadini che vogliono la realizzazione di questa importante opera pubblica”, dichiara il Comitato. “Lo Stadio, insieme alle altre infrastrutture previste, valorizzerebbe il Quarto Municipio e l’intero quadrante Est di Roma, trasformandolo in un’area moderna, ricca di servizi e di architetture di livello mondiale.” Non possiamo permettere che un’esigua minoranza, espressione di posizioni ideologiche distanti dalle reali esigenze della cittadinanza, rallenti un progetto atteso da anni e destinato a migliorare la vita di centinaia di migliaia di persone. Chiediamo alle autorità competenti e al Comune di Roma di intervenire affinché i lavori autorizzati possano procedere senza ulteriori ostacoli. Ogni ritardo inflitto a questo progetto danneggia chi desidera lo Stadio e ne riconosce i benefici. La stragrande maggioranza dei cittadini chiede rispetto per un’opera fondamentale per Roma. Il tempo delle incertezze è finito: avanti con lo Stadio

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Interviste

Spalletti: “Vorrei tornare a collaborare con Totti”

Luciano Spalletti a margine della presentazione del suo libro autobiografico, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Un estratto delle sue dichiarazioni è ancora dedicato a Francesco Totti:

Nel libro torni sul rapporto con Francesco Totti.

“Io gli voglio bene. Lui è il calcio, per me. Istinto, classe, intelligenza pure. Quando lo allenato, mi rassicurava pensare che il mio futuro dipendesse proprio da quei piedi lì. E mi piacerebbe, ora che è tutto chiarito, che pensassimo a qualche esperienza professionale, anche fuori dal calcio, da fare insieme”.

Ci dobbiamo aspettare un remake di “In viaggio con papà”? 

“No, questo no, ma sarebbe bello che noi tornassimo a fare cose insieme”.

Quanto ti pesarono i fischi dell’Olimpico, il giorno in cui Francesco diede l’addio al calcio?

“Mi sono pesati. Non riesco, non sono mai riuscito, a farmi scivolare le cose addosso. Mi restano dentro, mi attraversano, mi corrodono. E le vittorie più delle sconfitte. Io ho molto amato quegli anni a Roma. Ancora ricordo l’emozione che provai quando Bruno Conti mi propose, ero a Udine, di allenare i giallorosso. Quella emozione è indelebile, non si cancella, ti rimane addosso”.