La Roma sta attraversando la sua peggiore serie di risultati negativi contro il Milan in questo secolo. Da quando ha sconfitto il Milan con un punteggio di 2-1 all’Olimpico il 27 ottobre 2019, la Roma ha subito 3 pareggi e 4 sconfitte contro la squadra rossonera. Quel match aveva visto l’apertura del punteggio grazie a un gol di testa di Dzeko, seguito dal sinistro di Zaniolo e preceduto dal pareggio di Theo Hernandez.
Sebbene la striscia attuale sia ancora lontana dalla lunga serie di 17 partite senza vittorie (con ben 12 sconfitte) tra il 1988 e il 1996, il Milan è l’unico avversario che ha un vantaggio in casa nei confronti diretti in Serie A contro la Roma. Il bilancio complessivo registra 26 vittorie per la Roma, 30 sconfitte e 33 pareggi. In questo conteggio è inclusa anche la partita 2-2 allo Stadio Nazionale nel girone finale del campionato 1945-46.
Anche per José Mourinho, che tornerà domani in panchina dopo una squalifica di 2 giornate, il Milan rappresenta un avversario ostico. Ha subito una sconfitta per 1-0 nella Supercoppa contro il Porto nel loro primo incontro diretto nel 2003, e ha anche perso 1-0 nel suo primo derby contro l’Inter nel 2008. Dopo una serie di 4 vittorie consecutive contro il Milan, l’ultima vittoria risale al 2010, quando allenava il Real Madrid e ha sconfitto il Milan con un punteggio di 2-0 in Champions League al Bernabeu. Successivamente, ha registrato 3 pareggi e 2 sconfitte contro il Milan.
Il Corriere della Sera fa notare che ci sono tre squadre che José Mourinho non è riuscito a battere da quando è tornato in Serie A, e queste sono Napoli, Venezia e appunto il Milan. Sorprendentemente, Stefano Pioli è l’unico dei 138 allenatori contro cui Mourinho ha giocato almeno 3 volte in carriera che non è mai riuscito a battere. Dopo due sconfitte contro il Milan nella stagione 2021-22, sono seguiti due pareggi nella stagione scorsa.