Trigoria 20.10.2021 Allenamenti Roma Nella foto: Mourinho con giocatori
(Foto Gino Mancini)
Il direttore del Corriere dello Sport-Stadio IvanZazzaroni è intervenuto in esclusiva su Retesport per parlare del retroscena sullo sfogo di Mourinho alla squadra: “Gli effetti del discorso di Mourinho potranno essere soltanto positivi. La Roma ha dimostrato in alcune partite di non avere attributi, non solo in questo anno e il tecnico lo ha sottolineato al gruppo in maniera molto energica. Le condizioni economiche della Roma non sono ottimali, ma i Friedkin stanno investendo tanto e secondo me regaleranno giocatori importanti a Mourinho in estate. I Friedkin hanno grandissime potenzialità economiche, hanno preso Mourinho e Abraham. Le condizioni ci sono per far bene, ma a livello di bilancio la Roma ha bisogno di trovare un percorso per soddisfare il tecnico e le finanze del club. Per le condizioni di bilancio della Roma non vedo nessuno allenatore che può migliorare la Roma se non Mourinho. Lui sta facendo di tutto per portare la squadra in alto: chi dice che non è un tattico o che è bollito non lo conoscono”.
Gigi Di Biagio, ex calciatore giallorosso ed ex CT della Nazionale, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927. Queste le sue dichiarazioni:
Manca un centrocampista come te in mezzo al campo alla Roma? “Penso che la Roma abbia ottimi calciatori a centrocampo, da Cristante a Veretout, da Oliveira a Lorenzo Pellegrini. Conoscevo molto bene il portoghese perchè lo incontrai con la mia prima Under 21 quando Sergio Oliveira era il capitano dell’Under lusitana, con gente come Cancelo, Bernardo Silva e Joao Mario. Mi ha sorpreso Oliveira, si è preso subito la Roma, con grandissima personalità e con due gol importanti”
Hai cresciuto la nidiata azzurra che ha vinto l’Europoe? “Sì è una bellissima soddisfazione, ho allenato 16 campioni d’Europa e credo che Mancini abbia svolto un lavoro straordinario fin qui. Ora bisogna concentrarsi sulla corsa al Mondiale”
Hai allenato e cresciuto Lorenzo Pellegrini. Ha fatto un ulteriore salto di qualità? “Stravedo per lui, è un giocatore straordinario, potrebbe giocare titolare in qualsiasi grande squadra. Deve ancora arrivare allo step del campione assoluto, ma mi dispiace che venga spesso criticato e sottovalutato. Già lo scorso anno aveva fatto bene, quest’anno con Mourinho sta trovando continuità. Lo vorrei vedere un po’ più cattivo in alcune situazioni, sono convinto che Lollo da capitano possa incidere ancora di più, ma è fortissimo”
Zaniolo? “E’ un altro Nicolò rispetto a quello giovanissimo che ho incontrato io, Mi arrivano notizie confortanti da Trigoria, è un professionista esemplare, si allena alla grande e credo possa solo migliorare. Comincio a vedere una gamba diversa dopo i due infortuni gravi che ha avuto. Penso che la scelta di Mourinho di avvicinarlo alla porta lo stia aiutando”
La Roma può ancora raggiungere la Champions? “La Roma ha l’obbligo di pensare in grande e quindi al quarto posto, servirebbe un grandissimo girone di ritorno. E’ dura, ma i giallorossi devono provarci, anche perchè basta pensare a quello che è successo solo contro la Juve, se fosse arrivata una vittoria sarebbe tutta un’altra classifica”
Abraham? “Se non ci fossero i rigori sarebbe il capocannoniere della Serie A. A me piace tantissimo e ha una qualità: da sempre tutto per la causa, corre, lotta e anche per questo fa innamorare i tifosi. Adesso sta anche segnando con regolarità. Mi ha segnato contro con l’Inghilterra Under 21, quando Conte andò al Chelsea mi chiamò per sapere qualcosa su questo ragazzo”
Mourinho? Ti aspettavi di più? “Ha avuto tante problematiche, soprattutto sul piano numerico. La rosa della Roma oggi è migliorata e si deve andare in questa direzione”
“La Roma credo possa fare molto bene in Coppa Italia, Mourinho sa benissimo che la vittoria del trofeo dà anche la possibilità di giocare in Europa e non credo si faccia sfuggire questa possibilità. Zaniolo mi auguro rimanga alla Roma, anche perché lo deve alla società: il club gli ha sempre dato fiducia anche in periodi difficili”. Così Monica Bertini, conduttrice di Pressing e dello studio delle gare di Coppa Italia in diretta in questa stagione sulle reti Mediaset. La giornalista sportiva è intervenuta nel pomeriggio ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927
“Non ho mai sentito parlare i Friedkin, non si conosce il reale traguardo di questa squadra e questa cosa non mi piace”. Così Zibi Boniek, ex presidente della Federazione Polacca e attuale vicepresidente esecutivo dell’UEFA ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927.
“La Roma ha fatto un ottimo acquisto con Oliveira: è un giocatore tecnicamente molto valido, non predilige un calcio veloce perché ha i suoi tempi ma aiuta molto in fase di non possesso. Mkhitaryan, malgrado il suo periodo più brillante sia passato, è uno dei giocatori più forti di questa squadra e ciò fa capire come gli altri non siano dei fenomeni. Zaniolo, ad esempio, ha un potenziale incredibile ma ancora non lo sfrutta e sbaglia spesso le scelte. La Roma per crescere deve migliorare sotto il punto di vista difensivo”
Dopo l’addio di Dal Pino, la Lega di Serie A è nuovamente nel caos. Consuete divisioni interne tra il fronte ‘Lotitiano’ e gli altri club, a cui appartiene anche la Roma. Franco Vanni, giornalista de La Repubblica, è intervenuto ai microfoni di Retesport, nel corso del programma pomeridiano, per descrivere retroscena e futuri scenari.
Conrado Valle, giornalista di Diario As, quotidiano che questa mattina ha intervistato l’agente di Amadou Diawara e che segue da vicino le vicende del Valencia, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso di 1927 On Air: “Ho intercettato questa mattina Daniele Piraino (ag. di Diawara) e mi ha stupito la sua affermazione sul Valencia, perchè ha dichiarato che nonostante diverse offerte da Italia e Francia, il centrocampista giallorosso sogna il Valencia. Ora bisogna capire se alla luce delle parole del procuratore, la Roma accetterà le condizioni offerte dal club spagnolo, cioè quelle di un prestito fino a giugno”
“Diawara è il prototipo di centrocampista che la società spagnola sta cercando sul mercato: Bordalas vuole un pivot, un mediano davanti alla difesa, mentre Moriba preso oggi dal Lipsia è il sostituto di Wass che è stato ceduto all’Atletico Madrid”
Sul futuro di Ndombele, accostato al Valencia nelle scorse ore, Conrado Valle aggiunge: “E’ un’opzione su cui il club spagnolo ha ragionato nei giorni scorsi, ma il Valencia non può permettersi di pagare l’ingaggio del centrocampista francese quindi, da quanto mi risulta, al momento, è non è una possibilità fattibile”
L’ex arbitro e commentatore LucaMarelli è intervenuto ai microfoni di Retesport per analizzare gli episodi arbitrali di Atalanta-Roma e Milan-Napoli: “L’episodio di Bergamo è diverso da quello di ieri sera a Milano.E’ indubbio che sabato scorso ci sia stato un errore di procedura, ma il fuorigioco è evidente. In Milan-Napoli però è diverso. Sono passate 12 ore e non so decidere se è fuorigioco oppure no.
L’Aia dovrebbe lavorare sulla comunicazione del Var. Il concetto di chiaro ed evidente errore non può essere supplicare al fuorigioco che è oggettivo. Si può parlare di realtà oggettiva che può essere sottoposta alla valutazione soggettiva dell’arbitro.
Se il fuorigioco deve essere rivelato solo in chiaro ed evidente errore, allora si creerebbero problemi sul fuorigioco di pochi centimetri. Il protocollo sembra semplice ma non lo è affatto. L’Ifab ha voluto lasciare un ambito di applicazione locale: da questo è nato un chiaro problema di comprensione del Var, che non è una moviola in campo.
Gasperini? Il regolamento va applicato e sul fuorigioco di Bergamo non ci sono dubbi. Sono contrario a far parlare gli arbitri nel post partita. I moviolisti possono rivedere gli episodi più volte, gli arbitri andrebbero in sala stampa senza rivedere nulla. Sono invece favorevole a far parlare gli arbitri nei giorni successivi, probabilmente arriveremo a questa condizione.
E’ giusto che Nasca si prenda un po’ di riposo, perché ha fatto degli errori. Irrati? Nessuno stop, secondo me non ha sbagliato nulla”.
Portiere del secondo scudetto romanista, eroe della Roma forse più forte di tutti i tempi. Franco Tancredi – che ha difeso i colori giallorossi 391 volte tra campionato e coppe – è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso di ‘1927’. Queste le sue dichiarazioni: “Ho sempre avuto una grande simpatia per Mourinho, è un grande manager, che sta cercando di cambiare la Roma a tutti i livelli, come facevano allenatori del calibro di Sacchi o Capello. Certamente i risultati finora non sono stati straordinari, ma serve una rosa più strutturata per vincere”.
“Conosco bene la Premier League – prosegue Tancredi – so come lavorano e so come la pensano, se Mourinho è venuto a Roma sa che i piani della società sono importanti e contestualmente alle difficoltà attuali, sta mettendo in vetrina anche dei giocatori di livello. E’ un ciclo almeno triennale, serve la giusta pazienza”
Rui Patricio?“Dopo Alisson e Szczesny, prima dell’arrivo del portoghese, i portieri della Roma erano di scarso livello, mi riferisco a Pau Lopez che aveva grosse problematiche sul piano della concentrazione e Olsen che invece aveva grossi limiti tecnici. Rui è un portiere di esperienza, solidità, rappresenta un’autentica certezza per la Roma, perché quando deve fare una parata importante la fa, dando sicurezza all’intero reparto”
Infine un pensiero sui Friedkin:“La nuova proprietà della Roma, nonostante non parli molto, mi trasmette molta fiducia perchè hanno dimostrato di fare i fatti. Hanno raccolto un’eredità pesante, una società con grandi difficoltà finanziarie e hanno scelto un manager come Pinto che ha lavorato al Benfica, uno dei principali club al mondo. Sono fiducioso e credo che sia una proprietà migliore rispetto a quella precedente, che è stata salvata per anni dal lavoro straordinario di Walter Sabatini”
Klaus Berggren, ex calciatore di Roma e Torino, è intervenuto ai microfoni di Retesport, nello spazio pomeridiano di 1927: “I miei ricordi di Roma si legano in primis ai tifosi, quando giocavamo all’Olimpico, la Curva ci sosteneva in maniera straordinaria, il tifo mi è rimasto veramente nel cuore. Seguo da lontano i giallorossi, stanno facendo bene, con l’arrivo di Mourinho mi aspetto che la Roma possa fare grandi risultati, ma in Italia non è mai facile vincere. Roma-Torino? Mi auguro che vincano i giallorossi. Non mi ha sorpreso il suo arrivo nella capitale, penso possa fare grandissimi risultati, auguro ai giallorossi di arrivare in Champions. Abraham? E’ un grande attaccante, per uno straniero fare bene a Roma e in Italia non è facile, serve grande maturità, sono convinto che supererà queste difficoltà e si affermerà”
Poi una battuta anche sulla Danimarca:“E’ la miglior nazionale che abbiamo avuto negli ultimi anni, è una squadra forte, che segna tantissimo e sono convinto che potrà fare molto bene ai Mondiali. Mi dispiace per l’Italia, spero si qualifichi per Qatar 2022”
Zibi Boniek, presidente onorario della federazione polacca e vicepresidente esecutivo dell’UEFA, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Ecco le sue dichiarazioni sulla Roma e non solo: “Sono felice della vittoria giallorossa a Genova, serviva un successo dopo un mese di gravi difficoltà. Felix? Ha segnato due grandi gol, mi ha impressionato per la velocità d’esecuzione, speriamo faccia bene”
L’ex calciatore giallorosso si concentra anche sulla questione modulo e su Mourinho:“La Roma giocando con due punte può esser molto più pericolosa: Mourinho ha tante alternative nel ruolo ed è giusto proseguire su questa strada. La Roma a mio giudizio dovrebbe cercare un difensore centrale a gennaio, un dominante stile Aldair per intenderci, soprattutto se dovesse proseguire a giocare con le due punte”
Poi un paio di battute finali su Zalewski e Berrettini (il genero di Boniek è l’allenatore del giovane tennista azzurro): “Nico fa parte del gruppo dei 40-50 calciatori che possono esser chiamati dalla Nazionale maggiore, ha giocato con l’Under qualche giorno fa, ma presto tornerà in Nazionale A. Mi dispiace per Berrettini, ha avuto questo infortunio che gli ha impedito di giocare le ATP Finals e ha dovuto rinunciare anche alla Coppa Devis. Spero e credo che presto recupererà la miglior condizione”