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Matic: “La Roma merita di giocare la Champions”

Nemanja Matic ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 2-0 contro lo Spezia:

Mourinho sottolinea che a volte tu e Cristante non potete giocare insieme, però fate sempre belle prestazioni.
“Non so perché ha detto che non possiamo giocare insieme, mi trovo sempre bene con Cristante. Il nostro lavoro è vincere le partite e oggi abbiamo giocato bene come squadra, anche io e Cristante. Dobbiamo continuare così”.

Il tuo obiettivo era portare la Roma in Champions League?
“È molto importante arrivare tra le prime quattro, il nostro club merita di giocare la Champions League”.

Come avete preso la decisione di Zaniolo?
“Questa domanda non è per me, sono solamente un giocatore. È più per il mister”.

Il Mourinho della Roma come è rispetto a quello del passato?
“Il mister è sempre uguale, quando si vince è più facile lavorare con lui, ma quando si perde diventa difficile. È sempre molto emotivo e passionale. Mourinho è sempre Mourinho, non cambierà mai”.

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Mourinho: “Zaniolo vuole andare via ma non è detto che sarà ceduto perchè le offerte arrivate finora sono inaccettabili”

Le parole di Josè Mourinho ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 2-0 contro lo Spezia:

È stata una delle partite più belle per gestione?
“Lo 0-2 è sempre un risultato aperto, lo abbiamo visto l’anno scorso con la Juventus, mentre quest’anno abbiamo avuto l’esperienza positiva con il Milan. Dalla panchina ho sentito tranquillità nella gestione del gioco e nelle transizione di ripiegamento. È stata una partita tranquilla in uno stadio non facile e contro un avversario difficile. Siamo stati bravi a trasformare questa partita in facile”.

Cosa è successo a Zaniolo?
“Ha parlato il direttore e lo ha fatto bene. L’importante è che abbiamo vinto è giocato bene. Dopo vediamo cosa succederà. La mia sensazione è che il 1° febbraio Zaniolo sarà qua. Il mercato però è aperto, la volontà di Zaniolo è di andare via, ma secondo me rimane”.

Se dovesse fare un passo indietro lo riaccoglierebbe?
“Ha manifestato la voglia di andare via, ma non significa che andrà via. Anche a me oggi piacerebbe stare a Londra a cena con la famiglia ma sono qua (ride, ndr)”.

Perché ha questa sensazione?
“Nicoló è un giocatore importante e ha una valutazione di mercato importante. Le offerte sul tavolo sono impossibili da accettare per la società. Quando un giocatore ha grande voglia di andare via deve essere accompagnata da un’offerta importante, ma ora non c’è niente o comunque poche cose. Per me sarà qui il 1° febbraio”.

Come gestirà la cosa qualora rimanesse?
“Chi merita di giocare gioca, chi non lavora non gioca. A volte ci sono ingiustizie, come oggi ho fatto io non mettendo in campo calciatori che hanno lavorato tanto per giocare. Io cerco di fare sempre il meglio per la squadra e lo farò fino al mio ultimo giorno. Se il 1° febbraio Zaniolo sarà qui con noi, sarà un giocatore in più”.

È deluso?
“Ho un ottimo rapporto con lui, ho cercato sempre di aiutarlo e lui ha sempre dato il massimo. Quando la gente si aspetta più gol e assist io difendo sempre chi dà tutto, sarò sempre al fianco di Zaniolo. In questo momento vuole andare via e devo accettarlo, però dove è l’offerta accettabile? Se Zaniolo va via, qualcuno deve arrivare. Anche se andasse in un campionato bello per 6 mesi è inaccettabile perché non hanno proposto niente, mi dispiace che in questa storia sia Tiago Pinto ad essere il cattivo. È solo uno che cerca di difendere l’interesse della Roma”.

In quel ruolo si sente coperto anche in caso di addio di Zaniolo?
“Non penso a questo perché non perdo tempo per una cosa che non succederà. Ho letto di Deulofeu e Ziyech, noi non pensiamo a nessuno perché probabilmente non succederà niente. Solbakken ha bisogno di tempo, giocava in una realtà diversa, deve imparare. È un ragazzo con talento. Con lui e Volpato stiamo bene. Poi abbiamo Dybala che gioca poco (ride, ndr)”.

La penalizzazione della Juventus apre ulteriori scenari per la Champions?
“Non voglio parlarne. Si parla in tribunale. Io guardo la classifica con la Juventus di qualche giorno fa. Ora abbiamo gli stessi punti loro. Poi è stata trovata colpevole ed è giusto che paghi. Noi stiamo facendo bene, dopo il Mondiale abbiamo vinto delle partite e pareggiato a San Siro. La squadra va benino, sarà più difficile quando giocheremo tre partite alla settimana”.

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Totti esalta Dybala: “E’ un fenomeno”. Poi su Mou: “Spero che la Roma lo accontenti”

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset a poche ore dalla finale di Supercoppa italiana tra Inter e Milan. Questo il passaggio sui giallorossi: “Dybala è un fenomeno, un giocatore che sta sopra tutti perché ha sempre dimostrato il suo valore. Sono contento che sia arrivato alla Roma perché se lo merita e perché è giusto che la città abbia un calciatore di questo calibro. Si percepisce quando i giocatori sono un po’ diversi dagli altri. Lui lo sta dimostrando segnando e facendo delle grandi prestazioni. Siamo contenti di averlo alla Roma, ce lo godiamo e ce lo teniamo stretto”.

Poi sugli obiettivi stagionali dei giallorossi e sul mercato: “La qualificazione alla Champions è l’obiettivo principiale, anche se sappiamo che non sarà facile. Le prime quattro vanno forte, ma il campionato è lungo, ci sono tanti punti ancora in palio, le squadre sono vicine e tutto può succedere. Mourinho vuole rinforzi dal mercato? Ogni allenatore vuole una rosa sempre più competitiva. Se lo dice il mister, speriamo che la società riesca ad accontentarlo”.

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Villar attacca Mou: “Esperienza fenomenale a Roma fino a quando non è arrivato lui…”

“Mi trovavo in modo fenomenale alla Roma finché non è arrivata una persona che conosciamo tutti…” così Gonzalo Villar in merito al suo addio ai colori giallorossi, maturato un anno fa quando Mourinho di fatto lo estromise dalla rosa dopo la vergognosa sconfitta di Bodo. “Non voglio parlare molto di lui, preferisco tacere. Dopo il suo arrivo la mia avventura con la Roma si è interrotta e ciò mi ha portato a situazioni difficili”.

Lo spagnolo ha parlato a COPE aggiungendo: “Spero di rimanere al Getafe”. 

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Totti e il poker, Pupo avverte: “Ho giocato con lui, ha tutte le caratteristiche di chi è ludopatico”

“Ho giocato a poker con Totti una sola volta, durante un torneo di solidarietà organizzato come raccolta fondi per i terremotati dell’Aquila che andò in onda su La7. Ricordo che guardandolo negli occhi mi sono subito accorto che il gioco lo appassionava molto. Queste le parole di Pupo, noto cantautore e conduttore televisivo italiano, ai microfoni de il Quotidiano Nazionale nella quale ha parlato di Francesco Totti e della sua presunta dipendenza dal gioco d’azzardo: “Secondo me è una persona buona, sensibile e generosa, tutte caratteristiche che, purtroppo, sono quasi sempre presenti nei soggetti affetti da ludopatia”.

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Mkhitaryan: “Non rimpiango nessuna scelta, via da Roma a testa alta”

“Non rimpiango mai le mie scelte, sono contento di essere stato anni con la Roma e adesso sono all’Inter.” Così Mkhitaryan in conferenza stampa alla vigilia della finale di Supercoppa tra Inter e Milan.

“Fin dal primo giorno in cui sono arrivato a Roma mi sono detto che l’unico obiettivo era vincere con quel club e l’ho fatto, sono andato via a testa alta. Adesso penso all’Inter e a vincere con l’Inter perché alla fine è questo quello che conta”.

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Mourinho: “Dobbiamo avere più fiducia con la palla. Diamo tutto quello che abbiamo. Mercato? Non mi aspetto nulla e su Pinto…”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria sulla Fiorentina per 2-0

Poco in piedi durante la partita.
“Ho paura dei rossi. Tante volte una parola più dura può portare al rosso.”

Sulla partita.
“Difficile. Giocatori bravi, tecnici. Noi abbiamo difeso bene, siamo stati sempre in controllo. Non abbiamo avuto situazioni difficili da gestire. Mi piacerebbe più qualità, più gente con voglia di giocare palla. Dal punto di vista tattico, posso solo dire benissimo. Con la palla dobbiamo avere più qualità, più fiducia. Giochiamo però con le qualità che abbiamo. Diamo tutto quello che abbiamo.”

Su eventuali innesti.
“Non mi aspetto che arrivi qualcuno. Il direttore è stato molto onesto, molto diretto: ha detto delle parole in un’intervista che di solito ad un allenatore non piace sentire, ma sono parole oneste.”

Cosa non le è piaciuto?
“Tutti gli allenatori vogliono ascoltare che ci sono tanti soldi, che possiamo comprare tanti giocatori e fare squadre forti. Ho avuto questo tipo di club con un profilo che non è il nostro. Lavoriamo, diamo tutto con quello che abbiamo. Non abbiamo preso gol, quindi abbiamo possibilità di vincere perché non segniamo tanto gol.”

Sapeva prima dei limiti?
“Non voglio parlarne. Non ho problemi personali con il direttore, è una bugia dire il contrario. Fra di noi esiste onestà. Non si può criticare nessuno.”

Su Bove e i giovani.
“Io spero che la gente mi interpreto bene. Io dico cane malato perché è uno intelligente che morde. Sono tanti: Zalewski, Volpato, Bove. Ma Marash ha fatto due partite di grandissima qualità è un professionista vero, se si può parlare di gerarchia ora è un quarto.”

Abraham ha dato la profondità, ha messo in difficoltà la difesa della Fiorentina. Dybala può essere il trascinatore?
“Dybala in principio ha chiesto di tornare il primo di gennaio, voglio che torni il 29 perché questa squadra ho dubbi che non possa vincere senza di te a Bologna. Mi ha chiamata è il 27 era sul volo per allenarsi il 28. È un ragazzo speciale. Mi piaciuta la profondità di Tammy e la gestione di Matic, è un giocatore che ama la palla. Anche Lorenzo ha fatto un grande sforzo per giocare, si è fatto male tre giorni fa e stamattina non sapevo ancora se era in grado di giocare. Grazie anche a lui”

Dove può trovare la Roma la crescita con la qualità della palla?
“Fare crescere i bambini, Tahirovic ha questa qualità, è un esempio di giocatore che può aiutarci a crescere. Nei 4 difensori penso che Kumbulla sia quello che gestisce meglio la palla, ma il vero animale difensivo ora è Ibanez. Non penso che la soluzione sia il cambio di gioco perché c’è molta gente che non può giocare a 4, non dobbiamo far vedere i nostri punti deboli, dobbiamo nasconderli.”

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Abraham: “C’è sintonia con Dybala, mi deve due gol. Dobbiamo creare più occasioni”

Tammy Abraham ha parlato a DAZN al termine del match contro la Fiorentina vinto 2-0:

Dybala sotto la Sud ha indicato te, hai tanti meriti per i gol…
“Mi deve due gol, mi sto inventando anche gli assist”.

La sintonia cresce, quando giocate più vicini i risultati si vedono.
“In futuro sarà ancora meglio, stiamo continuando a conoscerci, la pausa ha interrotto un po’ questa conoscenza”.

Dove può crescere questa squadra?
“Diamo sempre il nostro meglio, dobbiamo creare qualche occasione in più se proprio vogliamo trovare qualcosa”.

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Pinto: “Mercato? La nostra idea è essere creativi. Mourinho? Il nostro rapporto ci consente di parlare in privato”

Tiago Pinto, general manager della Roma, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match contro la Fiorentina:

Sulla partita.

Sarà difficile, contro una grande squadra. Stanno facendo bene. Anche noi abbiamo cominciato l’anno, sappiamo che è una stagione diversa per via del Mondiale. Sono contento per quanto fatto. Nel futuro ci saranno cose buone.

Su Zaniolo.

Ci aveva detto che aveva la febbre. Domani sarà visitato. La febbre e i problemi gastrointestinali non sono per i fischi.

Su Mourinho che non ha confermato le sue parole.

Io non commento le sue parole. Il nostro rapporto ci permette di confrontarci a Trigoria. Siamo uniti per portare a casa risultati.

Sul mercato.

Mancano due settimane, in Italia il mercato è fermo. Vediamo quello che succede: la nostra idea è di essere creativi, trovare le migliori soluzioni con i paletti da rispettare.

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Abraham: “Dopo il gol col Milan voglio continuare ad aiutare la squadra”

“Sì, per me è stato molto importante segnare quel gol a Milano, è stato un gol importante per me e per la squadra. Guardando avanti, speriamo di continuare a giocare bene. Oggi vogliamo vincere e per me la cosa importante è segnare e far vincere la squadra. Voglio continuare a fare bene per la squadra e aiutarla nel suo percorso”. Così Tammy Abraham ai microfoni di DAZN prima di Roma-Fiorentina.