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Casini: “Atalanta-Fiorentina il 22 maggio o a fine campionato”

Torna in auge la polemica legata al recupero di Atalanta-Fiorentina, gara rinviata per il malore accusato da Joe Barone che poi di lì a poche ore è purtroppo deceduto.

Il presidente di Lega – Casini – ha parlato del recupero del match tra la Dea e i viola in questi termini: “Per la Lega Serie A rinviare una partita è la scelta estrema, proprio per la consapevolezza della difficoltà a ricalendarizzare. Nel caso di Atalanta-Fiorentina, quello che emerse in quel momento è che le condizioni del compianto Joe Barone erano tali che c’era il rischio che potesse morire durante il corso della partita, con i giocatori che avevano visto Joe Barone essere vittima di un infarto in albergo. Lo slot unico è il 22 maggio, se invece vanno avanti sia Atalanta che Fiorentina bisognerà ragionare sul 31 maggio o sul 2 giugno. La Lega sta ragionando su ipotesi che possano salvaguardare la contemporaneità delle partite rilevanti per la qualificazione alle competizioni europee. Se la Fiorentina va in finale di Conference, il 2 giugno sarebbe la prosecuzione del campionato”.

Casini sempre ai microfoni della RAI è tornato a parlare anche di Udinese-Roma, di fatto sottolineando quasi che la Roma è stata messa nelle condizioni di scegliere gli orari delle partite, quindi nell’ottica miope del presidente di Lega sarebbe stata quasi favorita: “Non c’era altra opzione rispetto al 25 aprile. Il nostro regolamento dice che quando c’è una partita interrotta, i minuti restanti vanno giocati o il giorno dopo o entro i 15 giorni successivi. Aggiungo che è stato fatto scegliere alla Roma l’orario di Udinese-Roma e le è stato fatto scegliere anche se giocare sabato o domenica Napoli-Roma”.

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Karsdorp out col Napoli, DDR spiega: “Deve riposarsi per giovedì”

Assenza a sorpresa in casa giallorossa, quella di Rick Karsdorp, che è fuori dalla lista dei convocati di Napoli-Roma.

Ecco la spiegazione di De Rossi: “Kristensen gioca perché è un giocatore che prima di farsi male ha sempre fatto la sua parte e forse qualcosa di più. In più abbiamo Celik squalificato in Europa League e Kristensen fuori dalla lista europea, abbiamo tenuto Karsdorp a casa a curarsi, a riposarsi perché giovedì potrebbe giocare. Kristensen non giocava da un po’ di tempo, ho dato un turno di riposo a Celik, che ci ha dato grosse soddisfazioni”

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Roma, puoi sperare anche nel 6° posto Champions: ecco la combinazione

Un chiarimento informale che arriva da Nyon e che deve essere ancora messo nero su bianco in una circolare, ma l’Italia potrebbe addirittura avere un sesto posto utile per la Champions League.

La domanda: quante squadre si qualificherebbero per la competizione più importante nel caso in cui Roma o Atalanta vincessero l’Europa League finendo in una posizione che tramite il campionato garantirebbe loro già il pass Champions? La risposta è sei.

Lo chiarisce l’Uefa: se la 5a vince l’Europa League, grazie al bonus del ranking è promossa la 6a di A. A riferirlo è il Corriere dello Sport.


In merito a questo approfondimento è intervenuto ai microfoni di Retesport, Giorgio Marota, giornalista del Corriere dello Sport ed estensore della notizia questa mattina sul quotidiano

 
 
 
 
 
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Roma, i diffidati restano quattro

Napoli, poi Juventus e infine Atalanta, prima delle due ultime sfide di campionato. Daniele De Rossi oltre alla gestione delle energie dovrà schivare anche il pericolo diffidati.

Fortunatamente i giallorossi tra la prima parte e la conclusione della sfida di Udine hanno evitato il pericolo Pairetto, tra i fischietti che ammoniscono di più in A.

Purtroppo la mannaia di Maresca con cinque gialli nel match col Bologna ha escluso per la trasferta di Napoli Paredes e Llorente che saranno squalificati domenica.

Restano in diffida Lukaku (che al Maradona quasi certamente non ci sarà), Huijsen, Azmoun e Gianluca Mancini.

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Giudice Sportivo: terza ammonizione per Baldanzi, seconda per Karsdorp

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni dopo il recupero dei minuti finali di Udinese-Roma della 32° giornata di Serie A. Per quanto riguarda il club giallorosso, Tommaso Baldanzi ha ricevuto il terzo cartellino giallo del campionato, mentre per Rick Karsdorp si tratta della seconda sanzione.

Inoltre, il Giudice Sportivo ha deciso di non multare Udinese e Roma nonostante i tifosi abbiano introdotto nello stadio materiale pirotecnico come petardi e fumogeni. Di seguito la nota.

“Il Giudice sportivo, premesso che in occasione della gara disputate nel corso della tredicesima giornata di ritorno sostenitori delle Società Roma e Udinese hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);

considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS,

delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori”.

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Napoli-Roma, nessuna conferenza stampa per De Rossi. Il tecnico parlerà ai canali ufficiali del club

Domenica alle ore 18, la Roma affronterà il Napoli al Maradona nel match valido per la 34° giornata di Serie A. De Rossi, in vista della partita, non parlerà in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso, alla vigilia della gara, rilascerà un’intervista ai canali ufficiali del club in sostituzione alla consueta conferenza.

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Calzona: ”Mi aspetto una grande gara per motivazioni ed orgoglio. Roma? Squadra in salute”

Francesco Calzona, ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro la Roma in programma domenica alle 18. Di seguito le dichiarazioni del tecnico del Napoli.

Quali sono le insidie della partita?
“Tante, la gestione De Rossi, al di là dei punti, li porta a segnare tanto, hanno grande fisicità, sono forti sulle palle inattive, ci sono tante cose di cui preoccuparsi. Ma se noi giochiamo da Napoli anche noi abbiamo le nostre armi. Loro verticalizzano molto centralmente, dobbiamo evitare di farci passare questa benedetta palla dentro, può diventare fatale. Loro sono in salute, hanno vinto anche ieri in pochi minuti, hanno obiettivi importanti, è una gara difficile ma ora, al di là, dell’avversario dobbiamo ritrovarci noi e uscire da questa situazione!”

Momento complicato, pesante. Ha avuto percezione che ci sarà la reazione tanto attesa?
“Finora avevamo creato sempre tanto, subendo, ma il risultato di Empoli ci ha detto abbiamo avuto anche problemi offensivi, l’ho fatto presente ai ragazzi che erano molto abbattuti, ma abbiamo il dovere di lavorare sul campo e cercare di migliorare e finire il campionato nel miglior modo, lo dobbiamo alla città. Gli allenamenti sono andati bene, siamo partiti sottotono ma era prevedibile, siamo cresciuti, oggi ho visto che è tornato anche l’entusiasmo giusto. Dobbiamo prenderci le responsabilità, sono qui per questo, per primo devo prendermela, poi loro vanno in campo e spero che venga fuori l’orgoglio, giochiamo contro una squadra con un’ottima condizione, sta facendo benissimo, hanno vinto anche ieri e mi aspetto una grande gara per motivazioni ed orgoglio”.

C’è ancora la speranza Champions vedendo le occasioni sprecate.
“Abbiamo buttato via occasioni per riagganciare la classifica importante, ma ora non possiamo fare progetti e dobbiamo pensare partita per partita. Il nostro futuro non dipende neanche più da noi, ma pure dagli avversari ed ho chiesto ai ragazzi di pensare solo alla Roma e poi vedremo cosa verrà fuori”:

Per sentirti soddisfatto che Napoli vuoi vedere domenica?
“Voglio vedere la prestazione, sia in fase di possesso che quando non lo siamo, giocatori che rincorrono gli avversari con rabbia, la cosa che è mancata ultimamente. Spero di vedere questo, con la prestazione vengono poi anche i risultati, voglio vedere carattere, voglia di vincere la partita”.

Ha parlato di apatia mentale, due giorni di ritiro possono aiutare in questo senso?
“No, due giorni di ritiro sono dovuti perché abbiamo bisogno di stare insieme più possibile. È una scelta concordata con la società, sono stato d’accordo, stando lontano dalla famiglia può farti rendere conto che stiamo mancando, ad Empoli sotto tanti punti di vista, il ritiro è solo per stare insieme, non punitivo, ma produttivo”.

Perché la difesa ha problemi sulle palle alte? Cosa si sente dire ai tifosi?
“È un problema di difesa della porta, non di palle alte, abbiamo preso gol anche rasoterra con palle messe dietro, vedi con l’Inter. Abbiamo preso gol per uno contro uno, tipo Djuric, con Cerri eravamo in due ma posizionati male. È un discorso di posizionamento, ma tipo a Milano non c’erano i centrocampisti a copertura e noi lavoriamo tanto su questo. Ci manca la voglia di non prendere gol, non dipende solo dai difensori, ma dalla squadra. Ai tifosi… io non ho parole, in trasferta sono sempre presenti, in casa è sempre pieno, inutile chiedere ai tifosi di sostenerci, dobbiamo spingere noi a sostenerci, siamo noi a scatenare la loro voglia. Mi dispiace tanto vedere stadio e settore ospiti pieno e fare prestazioni al di sotto come stiamo facendo, mi disturba tantissimo”.

In caso di Europa League o Conference si riterrebbe soddisfatto il suo lavoro?
“Secondo me si sbaglia a fare il paragone col Napoli dell’anno scorso, pensiamo al Napoli di quest’anno. Io non lo dico mai, ma i dati che ci dicono che tante cose le abbiamo migliorate, con la palla al piede, ma tanti, tanti, giochiamo più palloni in area, possesso ma a volte sterile, ma tantissimi numeri, non mi piace parlarne ma mi baso molto sui numeri, il problema sono i gol incassati ma a fine anno giudico il mio lavoro da quando sono arrivato ed in base a quanto faceva quest’anno, non con l’anno scorso altrimenti sarebbe tutto un fallimento. La mia gestione la paragonerò a fine anno e non avrò problemi a dirlo pubblicamente se avrò fatto male”.

Problemi anche strutturali?
“Che ci siano problemi l’ha detto anche il presidente, se non sbaglio, qualcosa in costruzione non è andata per il verso giusto. Chi è arrivato per sostituire giocatori importanti tipo Lozano, Kim, Elmas poi in corsa, non ha inciso tantissimo ma non è neanche colpa tutta loro perché è una stagione particolare. Mi aspettavo di incontrare meno problemi, ma dopo 2-3 giorni mi sono reso conto che erano più di quelli previsti”.

Lei e la società vi siete presi la responsabilità, deve prendersela anche lo spogliatoio dopo le sue parole?
“Tutti, i giocatori non possono non ritenersi responsabili, in campo ci vanno loro alla fine. Io le scelte le faccio in base a ciò che vedo in settimana, sento che ci sono giocatori sacrificati, ma a parte tre, Mazzocchi, Dendoncker e Natan il resto ha avuto spazio, più di quanto pensiamo, quindi devono sentirsi responsabili e lo spazio per mettersi in mostra l’hanno avuto. Io glielo dico tutti i giorni che siamo i primi responsabili, io e loro, la società mi è stata vicina, il presidente lo stesso, non ha mai inciso negativamente, si interessa ogni giorno, con me è molto carino, educato e rispettoso, mi chiede molte cose, ma è la normalità per un capo di un’azienda”.

Parlare del futuro ha inciso?
“No, siamo professionisti, ci pagano anche bene per fare questo, quello che volevamo fare da bambini, ma ci sono anche i lati negativi e nelle difficoltà si parla di nuovi giocatori, direttori, allenatori, ma è il vostro lavoro. È un momento in cui le cose non vanno e dobbiamo conviverci, a me non disturbano assolutamente le notizie che sento, è normale, il lavoro deve essere messo in discussione e lo stesso per i giocatori, se non rendi è normale che la società prenda provvedimenti per la prossima stagione”.

Ha parlato di mancanza di voglia, di non essere squadra, vede la squadra motivata?
“A Empoli ho visto mancanza di voglia di vincere, non abbiamo tirato in porta, abbiamo concesso due occasioni e mi ha sorpreso perché è stata la prima volta, col Frosinone avevamo creato tanto sbagliando occasioni in area, fino ad Empoli non avevo avuto questa sensazione di mancanza di voglia. Da Empoli sì, prima invece mancanza di non prendere gol. Non è una questione tattica, ma di attenzione, voglia di andare al di là dell’errore e fare una rincorsa non prevista dagli allenamenti per recuperare palla e salvare la squadra. Ci manca questo, non vedo mai la rincorsa in più, non è una scusante ma non pensavo ci fossero problemi fino a questo punto in questa stagione travagliata, ma non significa finire con questo andazzo, dobbiamo reagire, io non ci sto e l’ho detto ai ragazzi”.

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Bayer Leverkusen-Roma, info biglietti: lunedì 29 aprile inizia la vendita per gli abbonati

Giovedì 9 maggio alle 21, la Roma disputerà la semifinale di ritorno contro il Bayer Leverkusen alla BayArena. Il club giallorosso ha comunicato tutte le informazioni per la vendita dei biglietti del settore ospiti (15 euro). Di seguito la nota della Roma.

Scatterà alle ore 12 di lunedì 29 aprile la vendita dei biglietti di Bayer Leverkusen-Roma, ritorno delle semifinali di Europa League, giovedì 9 maggio alla BayArena.
La prima fase sarà riservata ai titolari di entrambi gli Abbonamenti AS Roma (Serie A + Coppe). Il prezzo del Settore Ospiti (Settori SG1-SG2-SG3) è di 15 euro. Per i disabili in sedia a rotelle (Sud Tribune), è di 16 euro incluso accompagnatore.

Ecco tutte le info utili.

Modalità di acquisto
La procedura online prevede l’acquisto di un voucher (formato .pdf) che darà diritto alla ricezione via mail del biglietto valido per l’accesso al settore ospiti dello Stadio BayArena.

In tutte le fasi di vendita, potrà essere acquistato massimo un biglietto per transazione.

Il biglietto, esclusivamente in versione PDF, sarà inviato all’indirizzo mail indicato in fase di acquisto del voucher, entro le ore 18 di martedì 7 maggio.

Fasi di acquisto su asroma.com
PRELAZIONE ABBONATI 23/24: riservata ai titolari di entrambi gli Abbonamenti AS Roma emessi per la stagione 2023/24 (Abbonamento Serie A + Abbonamento Coppe), partirà alle ore 12 di lunedì 29 e si concluderà alle ore 12 di martedì 30 aprile.

Per finalizzare l’acquisto su asroma.com dovrà essere inserito, nell’apposito campo di login, il PNR dell’abbonamento Serie A 23/24 e la data di nascita.

EVENTUALE VENDITA LIBERA: partirà alle ore 13 di martedì 30 aprile e terminerà alle 13 di giovedì 2 maggio.

Prima di procedere all’acquisto è obbligatorio creare un account personale MYASR e potrà essere acquistato un solo voucher per transazione ed account.

L’acquisto del biglietto per questa partita non costituirà alcun diritto di prelazione per l’eventuale finale.

Su indicazione del Bayer Leverkusen, non sarà possibile scegliere il posto e l’assegnazione avverrà a partire dal settore SG1. Per questa partita, al fine di ottenere la massima capienza disponibile, il settore ospiti sarà configurato in modalità “Standing Room” (sola disponibilità di posti in piedi).

Altre info
Considerando il volume elevato delle richieste e la disponibilità limitata dei biglietti, AS Roma preavvisa i tifosi che potrebbero verificarsi rallentamenti al processo di acquisto dei biglietti sin dalla fase di prelazione. La posizione ottenuta nell’accesso al servizio di coda virtuale non conferisce inoltre la certezza di poter portare al termine la transazione. Si sconsiglia vivamente l’accesso contemporaneo alla coda con più browser contemporaneamente dallo stesso dispositivo.

Il voucher ottenuto al termine del processo di acquisto non costituisce il titolo di accesso allo stadio.

Il biglietto (titolo di accesso per lo stadio BAYARENA di Leverkusen) sarà inviato da AS Roma entro le ore 18 di martedì 7 maggio, all’indirizzo mail inserito in fase di acquisto su asroma.com.

Il biglietto non riporterà il nominativo. Le generalità del titolare saranno acquisite ai fini di sicurezza e trasmesse alle Autorità Italiane e Tedesche. Non sarà possibile apportare modifiche al nominativo inserito in fase di acquisto su asroma.com.

In fase di acquisto nella fase di prelazione sarà possibile intestare il biglietto anche ad un nominativo diverso da quello titolare dell’abbonamento.

L’acquisto del biglietto comporta l’integrale accettazione del regolamento d’uso dello Stadio disponibile sul sito web ufficiale del club ospitante, nonché il rispetto del codice di condotta AS Roma disponibile qui.

Per accedere allo Stadio sarà obbligatorio presentare il biglietto stampato o mostrarlo direttamente dallo smartphone.

Non sarà consentito l’accesso al settore ospiti con biglietti validi per altri settori dello stadio BayArena.

Per richiedere la prenotazione dei biglietti riservati ai tifosi invalidi su sedia a rotelle, è necessario inviare una mail a dao@asroma.it.

Informazioni dettagliate relative al meeting point e alle regole di accesso allo stadio saranno comunicate nei prossimi giorni.
AS Roma, inoltre, raccomanda a tutti i propri tifosi di non recarsi in Germania per la gara senza essere già in possesso del biglietto valido per il settore ospiti e di verificare attentamente i requisiti di viaggio richiesti dalle autorità locali.

Per maggiori informazioni o in caso di mancata ricezione del biglietto, è possibile scrivere una mail all’indirizzo trasferta@asroma.it o chiamare il contact center allo 06.89386000 (lun.-ven. 9:30-18:30).

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De Rossi, esultanza da ultras: “Me ne vergogno un po’, ma era troppo importante” – VIDEO

Al gol di Cristante, ovviamente, non solo a Roma c’è stata un’esplosione di gioia incredibile ma in primis in campo, a Udine, tra settore ospiti, tribuna piena di tifosi romanisti, parte della squadra ad abbracciare Cristante e un ultras in più, Daniele De Rossi.

Il tecnico giallorosso è letteralmente scattato con una lunga corsa che si è spenta quasi a ridosso del capannello di calciatori che aveva sommerso di abbracci Cristante, per poi ripiegare all’indietro e continuare ad abbracciare alcuni calciatori che si stavano riscaldando a bordocampo e alcuni componenti del suo staff.

“E’ un successo importante e ho festeggiato come non ho mai fatto. Sono abbastanza moderato nelle esultanze. Mi dispiace un po’ per aver esultato così ad Udine perché questa piazza, questa tifoseria e questa società è una nostra amica in generale e ci ha sempre trattato bene ma non è niente rivolto a loro, siamo andati a ringraziarli per tutto quanto è successo“, ha affermato De Rossi dopo la partita facendo anche una battuta in merito ai tanti messaggi ricevuti subito dopo la partita: “Quasi ora me ne vergogno un po'”.

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Napoli-Roma, Maradona semideserto: i numeri

La Roma è attesa da un’altra trasferta a Napoli, dopo la vittoria di Udine e il clima in casa partenopea non è eccezionale, per utilizzare un eufemismo.

Mentre la squadra è stata spedita in ritiro a Caserta da De Laurentiis, nonostante l’acerrima rivalità tra le due tifoserie, sono attesi appena 20 mila spettatori al Maradona per il match contro la Roma.