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Rassegna stampa

È tornato Tammy: l’uomo last-minute con salvataggi e gol

Il 2023 comincia sotto il segno di Abraham. Sarà soddisfatto Mou che ha fatto di tutto per stimolarlo e farlo tornare il bomber che era. Lo ha pungolato in allenamento, non ha esitato a spedirlo in panchina e in ultimo lo ha punzecchiato in pubblico: «Non serve una fonte esterna a te stesso per motivarti. Sei un privilegiato. Devi dare tutto in campo ogni giorno». Nella prima parte della stagione, l’ex Chelsea era solo la brutta copia di quello passato. Almeno fino a domenica sera quando con il suo gol ha fatto guadagnare un preziosissimo punto in ottica Champions. Non solo, perché sventando il pari del Bologna all’Olimpico con un colpo di testa sulla linea al 96’, di punti a José ne ha fatti guadagnare altri due. Un totale di tre in due partite che portano la sua firma. E chissà che non sia proprio lo stadio San Siro a caricare Tammy e dargli quella marcia in più che fino oggi gli è mancata.

Come scrive Il Messaggero, un 2023 che Abraham porterà nel cuore per tutta la vita perché nei prossimi mesi nascerà il suo primo figlio. Assieme alla compagna Leah ha scelto di annunciare la gravidanza il giorno di Natale e il sesso del futuro nascituro il 31 dicembre. Un anno in cui i giallorossi hanno fissato come obiettivi la qualificazione in Champions e la vittoria di un trofeo. E centrarli entrambi con il ritorno tra le grandi d’Europa può contribuire a far tornare la sua quotazione quella di appena un anno fa.

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Pagelle

Milan-Roma 2-2, le pagelle dei giornali: Abraham e Smalling su tutti

La Roma recupera in extremis a San Siro contro il Milan un punto preziosissimo per la lotta Champions. A segno Ibanez e Abraham, che dopo il salvataggio di testa col Bologna da 3 punti, regala un altro punto ai suoi compagni.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Rui Patricio 5,5 ; Mancini 6,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Zalewski 6,5; Zaniolo 5, Dybala 6,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 7, Tahirovic 6, El Shaarawy SV, Belotti SV. Allenatore: Foti 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 6, Cristante 6, Pellegrini 7, Zalewski 6,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLA SERA (C. PASSERINI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 5,5, Pellegrini 6,5, Zalewski 6; Zaniolo 4, Dybala 5,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV . Allenatore: Foti 6.

LA REPUBBLICA (E. GAMBA)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6, Pellegrini 7, Zalewski 5,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy SV, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 5,5, Pellegrini 6,5, Zalewski 6; Zaniolo 5, Dybala 5,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 6, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Foti 6.

IL TEMPO (F. SCHITO)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Zalewski 5,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 6,5. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

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Rassegna stampa

Abraham, è la notte più bella: “Questa era la mia occasione. E stavolta l’ho presa al volo”

Ci sono momenti in cui senti che il destino ti passa accanto e ti allunga la mano. Quelli sono gli istanti in cui ti accorgi che non puoi perdere l’occasione, che devi salire su quel treno perché altrimenti resterai fermo, con una valigia piena di fumo e di rimpianti. Probabilmente è ciò che deve essere passato nella testa di Tammy Abraham, il «Grande Malato» finora della ragione romanista.

Per questo l’auto-convincimento a cui si era sottoposto prima della sfida al Milan è stato robusto. «Prima della partita mi ero detto: “Questa è la mia occasione, devo essere pronto”». Un vero e proprio mantra che evidentemente ha avuto effetto, visto che la sua zampata arrivata nei minuti di recupero ha concesso alla squadra giallorossa di conquistare un punto in vero e proprio stile «mourinhano». Lo Special One dopo averlo messo a sorpresa in panchina mercoledì scorso all’Olimpico contro il Bologna, gli aveva detto: «Stai tranquillo, ti faccio giocare a Milano». Ed è stato di parola, venendo ripagato nel migliore dei modi, con una grande festa nello spogliatoio di San Siro. «Sapevamo che questa sarebbe stata una trasferta difficile – spiega ancora Abraham -. Dovevamo avere pazienza perché loro difendevano e attaccavano bene, quindi le chance erano poche. Quando ho visto il colpo di testa di Matic e la parata del portiere mi sono avventato e ho segnato».

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il mucchio giallorosso intorno a lui spiega tutto. A fine partita Ibanez dice: «Sapevamo che Tammy doveva solo stare tranquillo, perché i gol sarebbero tornati». Perciò il centravanti inglese rialza la testa e fa lievitare di nuovo anche le ambizioni della squadra. «Sapevamo che era difficile giocare a Milano contro i campioni d’Italia – racconta -. Dovevamo essere pazienti, il Milan ha fatto bene e sapevamo che le possibilità sarebbero state poche. Mi sono detto su quella punizione che era la mia occasione, il pallone è arrivato a me e ringrazio Dio perché ero nel posto giusto».

E adesso comincia lentamente a tornare «giusta» anche la classifica, che lascia sempre la Roma in lotta per un posto in Champions League. «Stavolta abbiamo avuto una reazione da grande squadra – dice ancora Abraham – Stiamo costruendo qualcosa d’importante. Avevo detto prima della pausa che saremmo tornati più forti. Ebbene, in queste due partite abbiamo ottenuto una vittoria e un pareggio. Sono sicuro che quella contro il Milan è stata una buona partita e sono contento per i tifosi. Dobbiamo continuare così, stiamo andando sulla strada giusta». La strada che il general manager Tiago Pinto aveva intravisto per lui anche nei momenti più neri di questi mesi. L’impressione è che la rete a Tatarusanu sembra essere uno di quei momenti chiave della stagione. Abraham è salito sul treno della riscossa, e adesso da quel treno lì non vuole più scendere.

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Interviste

Abraham: “4 punti in due partite, abbiamo dimostrato il carattere della Roma”

Tammy Abraham ha commentato così ai microfoni di DAZN il pari raggiunto in extremis contro il Milan

Finale pazzesco. Come è cominciare l’anno così?
“Sapevamo che sarebbe stata una trasferta difficile. Dovevamo avere pazienza perché loro difendevano e attaccavano bene, quindi le chance erano poche. Mi sono detto ‘questa è la mia occasione, devo essere pronto’. Quando ho visto il colpo di testa di Matic e la parata del portiere mi sono avventato e ho segnato”.

Si è visto il carattere della Roma.
“Sì, assolutamente. Prima della sosta avevo detto che saremmo tornati forti e in queste due partite abbiamo ottenuto una vittoria e un pareggio. Sono contento per i tifosi. Dobbiamo continuare così”.

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Rassegna stampa

A San Siro due maglie per tre punte: Abraham scalpita, ma c’è Zaniolo

Servirà una grande Roma questa sera per sperare di uscire indenni contro il Milan. I giallorossi non vincono a San Siro contro i rossoneri dall’ottobre del 2017 e per sfatare il tabù ci sarà bisogna di una squadra formato deluxe.

Come scrive la Repubblica, la speranza risiede nella Roma formato trasferta, che ha un ritmo da Champions League e che dista solamente 4 punti dal quarto posto. Mourinho negli ultimi giorni ha lavorato molto sulla testa dei giocatori e chiede ai suoi di essere brutti, sporchi e cattivi, ma vincenti.

Per Milan-Roma sono partiti tutti tranne Wijnaldum e Karsdorp, rimasto ancora fuori dai convocati; dentro invece Solbakken e Belotti, anche se non sono al top della condizione. La certezza è Dybala, il quale guiderà l’attacco e sarà affiancato da uno tra Abraham e Zaniolo, in ballottaggio. Il tecnico sembra essere intenzionato a riproporre il 3-4-2-1 con Matic e Cristante a centrocampo e Pellegrini sulla trequarti. A destra pronto Celik, mentre a sinistra potrebbe tornare Spinazzola.

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Calciomercato

Abraham cerca il gol ma non è più incedibile

Il paradosso stagionale di Tammy Abraham si arricchisce di un altro elemento. Il CIES Football Observatory ha stilato la classifica dei 100 calciatori più costosi del mondo. Includendo l’attaccante della Roma al 95esimo posto con un valore del cartellino di oltre 50 milioni di euro. Paradosso, appunto, per un calciatore che non sta vivendo il momento migliore della carriera, tra gol mancati, entusiasmo perso e un posto da titolare da riconquistare. L’algoritmo ti pone tra i migliori del mondo, Mourinho tra i più deludenti della squadra.

Come scrive la Repubblica, quale miglior posto per ritrovare il gol perduto? Per la sua squadra e per se stesso, fugando ogni dubbio sulla sua permanenza. Perché in questo 2023 Abraham si gioca anche il futuro con la Roma. L’inglese ha mercato in Premier, con Manchester United e Arsenal – ancora una volta – che osservano le evoluzioni. Con questi numeri (4 gol in stagione) non può essere più considerato incedibile, visto l’ingaggio da oltre 6 milioni netti l’anno.

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NEWS

Milan-Roma, Zaniolo e Dybala ok. Abraham verso la panchina

Dybala sorride e Abraham spera. Paulo ha ringraziato Tammy per il salvataggio sulla linea in Roma-Bologna. Un gesto tecnico equiparabile a un gol segnato che potrebbe essere servito a convincere Mou a schierarlo titolare contro il Milan domenica sera.

Come riferisce il Messaggero, l’inglese è stato rimpiazzato in attacco da Zaniolo che è apparso a tratti spaesato. Aspetto che può indurre José a tornare all’antico, schierandolo accanto a Dybala sulla trequarti. Sarà titolare Pellegrini, pronto a scalare a centrocampo. Sulle fasce a destra c’è Celik, a sinistra è ballottaggio tra Zalewski e Spinazzola.

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Pagelle

Roma-Bologna 1-0, le pagelle di Retesport: Pellegrini, Smalling e Abraham decisivi

Vittoria preziosa per la Roma contro il Bologna, alla prima del 2023. Un successo per 1-0 conquistato grazie al rigore procurato da Dybala e realizzato da Pellegrini. In mezzo una prova con scarse emozioni e occasioni da rete create da entrambe le squadre, fino al clamoroso salvataggio di Abraham sulla linea al 95′ che vale i tre punti.

Le pagelle di retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6

Smalling 7

Ibanez 5,5

Celik 6,5

Cristante 6,5

Tahirovic 6

El Shaarawy 5

Zaniolo 5

Pellegrini 6,5

Dybala 6

Foti (Mourinho squalificato) 6

Sost.
Matic 6
Bove 6,5
Abraham 7
Zalewski 6

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Rassegna stampa

In più c’è Dybala: Paulo è decisivo per la Roma, Mourinho pensa a un rilancio morbido

Per i “Fab Four” della Roma Lorenzo Pellegrini è il capitano e il leader riconosciuto, Tammy Abraham è la sorpresa da ritrovare, Nicolò Zaniolo è il gioiello da lucidare, ma si farà fatica a scovare qualcuno che non consegni la palma del giocatore più incisivo – se non del fuoriclasse – a Paulo Dybala. Come scrive la Gazzetta dello Sport, proprio per questo la gestione della Joya nel primo match della rinnovata stagione, cioè quello di mercoledì prossimo all’Olimpico contro il Bologna, potrebbe essere estremamente delicata.

Quello che si sussurra nel ventre di Trigoria è che lo stato di forma di Dybala lieviti di giorno in giorno. La sensazione è che, se non ci fossero questi quasi tre mesi di stop dall’ultima volta in cui Paulo è stato titolare, il dubbio se possa giocare o meno col Bologna non si porrebbe neppure. Adesso, però, è diverso. Innanzitutto perché già domenica c’è il big match contro il Milan a San Siro, di quelli che la Joya non vorrebbe assolutamente perdere.

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Rassegna stampa

Roma, prove senza Tammy

Minuto 93 di Roma-Casa Pia . Abraham s’incarica di un calcio di punizione dal limite. Tammy conta i passi, l’arbitro fischiama il pallone calciato dall’inglese finisce alle stelle. È un periodo che va così. Abbastanza lungo a dir la verità, perché al di là di 2-3 acuti in campionato ( Juventus , Empoli e Sassuolo ), Abraham si è fermato alla passata stagione. Mourinho se ne è accorto.Prima lo ha difeso, poi lo ha spronato, ora si sta rendendo conto che non può più aspettarlo.

E questo non vuol dire che contro l’Rkc Waalwijk (ultimo test amichevole in Algarve) o con il Bologna , primo match dopo la sosta, Tammy non giocherà. Ma José, inizia a studiare alternative. Come scrive il Messaggero, a San Siro, toccò a Pellegrini giostrare da falso nueve con Dybala e Zaniolo a girargli intorno.Ma non è escluso che quel ruolo prima o poi possa essere di Paulo o dello stesso Nicolò. Fatto sta, quale sia l’incastro, l’inglese rischia il posto.

Tammy contro il Casa Pia è entrato a 20 minuti dalla fine. Va detto come la partita avesse dato il meglio di sé ma l’attaccante non ha fatto nulla per cambiarne l’inerzia. Ieri Mou lo ha fatto allenare insieme a quei calciatori che hanno giocato meno di un tempo contro i portoghesi. E il lavoro effettuato è stato proprio volto a ritrovare una brillantezza nello scatto, che sembra da tempo perduta.