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Interviste

Abraham: “Roma scelta giusta” e sul 2023: “Dopo la Conference, voglio vincere altri trofei”

Tammy Abraham ha rilasciato un’intervista al magazine inglese SMW Exsclusive, ed è stato scelto come modello della linea di gioielli ‘Mj Jones’.

Ecco le sue dichiarazioni: “All’inizio ero un po’ nervoso perché uscire per le strade di Roma non è mai facile, ma si è rivelato fantastico. I fan sono ovunque e una cosa che ho dovuto imparare in fretta è che sono appassionati. Qui ci sono solo due squadre: Roma o Lazio. Fortunatamente, la maggior parte delle persone che incontro sono tifosi della Roma, ed è sempre bello incontrare i tifosi e fare foto con loro. Tutti in città sono stati così accoglienti ed educati”.

Il trasferimento in Italia.
“È stata un’esperienza interessante e certamente diversa dalla vita in Inghilterra. Certo, mi sono dovuto adattare rapidamente e a volte mi manca sentire la lingua inglese. È bello abbracciare una cultura diversa, godersi un nuovo modo di vivere e imparare la lingua. Probabilmente dovrei sapere un po’ più di italiano, ma sta andando bene”.

Sui tifosi.
“I tifosi e le persone del club mi hanno fatto sentire a casa fin dal primo giorno. Sarei dovuto atterrare in un aeroporto privato, ma c’erano così tanti fan lì… cantavano il mio nome ed erano così felici di vedermi. Da quel momento ho capito che quello era il posto giusto per me. Sono così appassionati e vogliono che la loro squadra faccia bene, quindi ti sostengono anche se a volte non fai bene. Ma penso che possano vedere quanto sia appassionato in campo: penso sia siano innamorati della mia fame e voglia di vincere”.

Sul trasferimento alla Roma.
“Non sono qui da molto, ma penso che trasferirmi alla Roma sia qualcosa a cui ripenserò e dirò a me stesso: ‘Ho passato del tempo vivendo in un’altra parte del mondo’. Sperimentare cose nuove è incredibile, a volte stimolante, ma finora divertente”.

Sulla storia della città di Roma.
“Ho sempre amato la storia, anche a scuola. Vedere il Colosseo di persona è stato fantastico, non riuscivo a smettere di sorridere. Adoro conoscere la storia della città e le diverse culture e Roma è uno dei posti migliori al mondo per questo”. […]

Sulla vittoria della Conference League.
“Vincere un trofeo europeo al primo anno con la Roma è stato incredibile. Ad essere onesti, non credo che qualcuno se lo aspettasse. Dal momento in cui sono arrivato, ho sempre detto che avrei voluto vincere un trofeo con la Roma. Non vincevano un trofeo da molti anni e, a quel punto, molte persone non credevano che fosse possibile. Ma penso che venire qui abbia dato fiducia ai ragazzi e hanno visto che ero affamato e appassionato. Anche in allenamento voglio sempre vincere. Quando perdo in allenamento, i ragazzi vorrebbero parlarmi, ma vedranno che stavo sempre spingendo al massimo. Voglio il meglio per la mia squadra e per me stesso”. […]

Sull’addio al Chelsea.
“Poco prima che lasciassi il Chelsea, Tomori si era trasferito al Milan, quindi ne avevamo parlato molto. Entrambi non riuscivamo a credere che stesse accadendo. Siamo stati al Chelsea per tutta la vita e, proprio così, ce ne stavamo andando. Penso che fosse il momento giusto di andare via, ero pronto per fare il passo successivo nella mia carriera. Non volevo essere classificato come un giovane della Primavera, quindi era giunto il momento per me di spiegare le mie ali”. […]

Sul 2023.
“Questo potrebbe essere l’anno migliore della mia vita finora, quindi voglio che diventi realtà. Sarebbe bellissimo vincere qualcosa anche quest’anno con la Roma, e con la nascita di mio figlio, chissà cosa riserverà il futuro”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, la difesa e il ritorno di Dybala valgono 5 punti in più rispetto allo scorso anno: giallorossi in piena media Champions

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano)La coppia Dybala-Abraham, una difesa che concede sempre meno (la migliore nei top 5 campionati per expected goals difensivi) e in generale una ritrovata empatia del gruppo in campo. Il mese di gennaio finora è stato costellato solo da ottime notizie, considerando anche il percorso in Coppa Italia, potenzialmente spalancato dall’eliminazione prematura del super Napoli di Spalletti.

E’ la resa in campo della Roma che lascia ben sperare. Come avvenne nella seconda parte di stagione, la squadra di Mourinho sembra aver trovato finalmente la quadratura del cerchio. Davanti si crea e si realizza con formule anche diverse dai semplici calci piazzati. Dietro la compattezza è straordinaria, a tal punto da non aver concesso di fatto ieri a La Spezia neanche un tiro nello specchio alla squadra di Gotti.

I numeri confermano la crescita complessiva della squadra giallorossa che ha chiuso il girone d’andata a 37 punti, +5 rispetto allo scorso anno. Oggi la Roma è terza (in attesa di Lazio-Milan e Inter-Empoli) ma comunque pienamente dentro la zona Champions. Lo scorso anno era sesta a -6 dal quarto posto occupato dall’Atalanta.

Con questa proiezione di punti, la Roma chiuderebbe a 74 punti, +11 rispetto allo scorso anno (63 punti) ma soprattutto pienamente dentro l’obiettivo Champions. Nelle ultime stagioni sono serviti almeno 77-78 punti per arrivare in Champions, ma lo scorso anno alla Juve ne bastarono appena 70. C’è da aggiungere che rispetto ad un anno fa, a parte il Napoli che ha totalizzato 11 punti in più, la Roma è la squadra che ha fatto meglio con +5, mentre Atalanta, Milan, Inter e Juventus hanno conquistato meno punti. Questo dato, se mantenuto nelle prossime giornate, probabilmente, ridurrà la soglia Champions.

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Rassegna stampa

Spezia-Roma 0-2, le pagelle dei quotidiani

La Roma ha superato ieri sera al Picco lo Spezia per 2-0, conquistando così la sesta vittoria stagionale lontano dalle mura amiche in campionato. Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (F. BIANCHI)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 7, Ibanez 6,5; Celik 6, Cristante 6,5, Matic 7, Zalewski 6,5; Dybala 7, El Shaarawy 7, Abraham 7. Subentrati: Bove 6, Belotti sv, Solbakken sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 7.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 6, Matic 7, Zalewski 6,5; Dybala 7,5, El Shaarawy 7, Abraham 7. Subentrati: Bove 6, Belotti sv, Solbakken sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 7.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio sv; Mancini 7, Smalling 7, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 6,5, Matic 7, Zalewski 6,5; Dybala 8, El Shaarawy 7, Abraham 7,5. Subentrati: Bove 6, Belotti sv, Solbakken sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 8.

LA REPUBBLICA (E. CURRÒ)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 6,5, Matic 5,5, Zalewski 6,5; Dybala 7, El Shaarawy 6,5, Abraham 7. Subentrati: Bove 6, Belotti sv, Solbakken sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL MESSAGGERO

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 6,5, Matic 6, Zalewski 6,5; Dybala 7, El Shaarawy 7, Abraham 7,5. Subentrati: Bove 6, Belotti sv, Solbakken sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 7.

IL TEMPO (F. SCHITO)

Rui Patricio 6; Mancini 7, Smalling 7, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 7, Matic 6,5, Zalewski 6,5; Dybal 7a, El Shaarawy 7, Abraham 7,5. Subentrati: Bove 6, Belotti sv, Solbakken sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 7.

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Rassegna stampa

Roma, profumo Champions

Al «Picco» la Roma batte lo Spezia 2-0, grazie alle reti di El Shaarawy e di Abraham, e continua la corsa per un posto nella prossima Champions. Terza vittoria su quattro gare in campionato nel 2023 per i giallorossi, che per il momento agganciano a 37 punti l’Inter (impegnata stasera contro l’Empoli) e si portano a una lunghezza dal Milan (in campo martedì contro la Lazio). Soprattutto, però, gli uomini di Josè Mourinho ritrovano il sorriso al termine di una settimana complicata.

Tra i convocati infatti non c’è Nicolò Zaniolo, dopo il recente «strappo» con la società; mentre Lorenzo Pellegrini recupera solo parzialmente e si accomoda in panchina (non sarà rischiato nel corso della gara che non ha avuto storia). Anche in casa Spezia non mancano gli assenti: Nzola e Bastoni sono infortunati, Nikolaou è squalificato, mentre Kiwior è a Londra per firmare con l’Arsenal. Al 12′, poi, Gotti perde anche Holm, che chiede il cambio (con Ferrer) per un fastidio muscolare. Proprio lo spagnolo al 18′ tocca leggermente Zalewski in area ma per Sozza e il Var non c’è rigore.

Mourinho dà fiducia dal 1′ al «Faraone», che al 21′ prova a sorprendere senza successo Dragowski con un destro sul primo palo. Al 41′ la Roma sfiora il vantaggio: Dybala crossa su punizione, Smalling prova la sponda di testa per Mancini, che non arriva sul pallone per centimetri. La rete dell’1-0 è solo rimandata al 45′. Sul lancio dalla difesa, Abraham spizza di testa e innesca un 2 contro 1: Dybala conduce e serve El Shaarawy, che da due passi firma il suo secondo gol in campionato.

Come scrive il Tempo, Gotti cambia all’intervallo: fuori Hristov e Verde, dentro il nuovo acquisto Salvatore Esposito e Daniel Maldini. A inizio ripresa la Roma protesta per un secondo giallo non estratto ai danni di Bourabia (netto e fuori tempo il fallo su Smalling) e, a seguire, al 49′, trova il raddoppio. Dybala intercetta un passaggio di Esposito e serve Abraham. Poi fa tutto l’inglese: dribbling su Caldara (con tunnel) e destro vincente a tu per tu con Dragowski. Dieci minuti dopo l’ex Chelsea sfiora ancora il gol dopo una precedente parata del portiere, ma stavolta, da posizione defilata, è meno preciso.

L’unica nota stonata del match dei giallorossi è l’ammonizione di Celik: era diffidato e salterà il prossimo match, contro il Napoli. In vista della sfida del «Maradona», Mourinho ottiene tre punti pesanti in chiave qualificazione alla prossima Champions League. Per Spalletti non sarà facile visti i risultati della Roma in trasferta che ha perso in stagione solo a Udine ma ha fatto cinque punti sui campi di Juve, Inter e Milan senza mai perdere. Profumo di Champions, la volata è appena cominciata, Mourinho si prepara alla battaglia con la squadra che risponde presente.

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Pagelle

Spezia-Roma 0-2, le pagelle di Retesport

La Roma conquista tre punti preziosissimi al Picco contro lo Spezia grazie alle reti di El Shaarawy e Abraham. Due reti arrivate tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, che hanno spalancato le porte del match ai giallorossi, autorevoli in fase si gestione del possesso e sempre pericolosi quando hanno trovato spazio per ripartire. Ottime prove di Celik, Zalewski e Ibanez.

Le pagelle di Retesport:

Le pagelle di Spezia-Roma 0-2 a cura della redazione di corrieregiallorosso.com:

Rui Patricio 6

Mancini 6,5

Smalling 6,5

Ibanez 7

Celik 7

Matic 6,5

Cristante 6,5

Zalewski 7

Dybala 7

El Shaarawy 6,5

Abraham 7,5

Mourinho 6,5

Sost.:
Bove 6
Solbakken sv
Camara sv
Belotti sv

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Rassegna stampa

Assist e gioco di squadra: Mourinho ha un Abraham 2.0

Se gioca come contro la Fiorentina, Mourinho di certo potrà anche concedergli qualche errore sotto porta. Da goleador ad assist man, Tammy Abraham sta cambiando il suo modo di giocare per diventare un centravanti diverso, più attento alla manovra di squadra e al fabbisogno degli altri attaccanti.

Come scrive il Corriere dello Sport (J. Aliprandi), un lavoro cominciato in Portogallo, con una preparazione specifica sul centravanti di sostegno alle incursioni dei centrocampisti e delle seconde punte, culminato poi con la buona prestazione di domenica scorsa con i due assist vincenti per la doppietta di Paulo Dybala.

È una nuova versione di Tammy, un Abraham 2.0 che ha imparato a evolversi e a giocare di più con la squadra. Un po’ come faceva nelle stagioni passate anche Dzeko, che favoriva gli inserimenti dei compagni di squadra, abbassandosi e diventando di fatto il regista della Roma. Abraham in questo senso non è al livello del bosniaco, ma sta cominciando a favorire anche questo tipo di gioco. Vuole sempre giocare davanti alla porta, perché Mourinho continua naturalmente a chiedere gol da lui, ma con Dybala alle sue spalle ha cominciato a svariare di più nella zona alta del campo per permettere maggiore movimento anche all’argentino.

I dati premiano questo suo adattamento: quattro assist in campionato, gli stessi che ha realizzato in tutta la scorsa stagione. Le occasioni create sono anche superiori a quelle dell’anno passato: Abraham ha chiuso la sua prima stagione in giallorosso con 27 gol e 54 occasioni create. Il centravanti è arrivato a cinque reti (non sufficienti visto il suo potenziale) con una media di 1,2 occasioni create a partita, superiore alla media della passata stagione.

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Interviste

Abraham: “C’è sintonia con Dybala, mi deve due gol. Dobbiamo creare più occasioni”

Tammy Abraham ha parlato a DAZN al termine del match contro la Fiorentina vinto 2-0:

Dybala sotto la Sud ha indicato te, hai tanti meriti per i gol…
“Mi deve due gol, mi sto inventando anche gli assist”.

La sintonia cresce, quando giocate più vicini i risultati si vedono.
“In futuro sarà ancora meglio, stiamo continuando a conoscerci, la pausa ha interrotto un po’ questa conoscenza”.

Dove può crescere questa squadra?
“Diamo sempre il nostro meglio, dobbiamo creare qualche occasione in più se proprio vogliamo trovare qualcosa”.

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Pagelle

Roma-Fiorentina 2-0, le pagelle di Retesport: Dybala la luce, Abraham l’interruttore

PAGELLE RETESPORT – La Roma sale un altro gradino nella sua corsa alla prossima Champions, superando le insidie della Fiorentina di Italiano per 2-0. Un gol per tempo, entrambi siglati da Paulo Dybala che ha indossato i panni del goleador e del trascinatore, innescato da un Tammy Abraham completamente al servizio della squadra. Due assist per il centravanti inglese che ha corso e rincorso tutti, non avendo mai la possibilità di battere a rete in area. Ottima prova di Bove, riproposto in mediana da Mourinho questa volta al fianco di Cristante. Buone risposte anche da Kumbulla chiamato a sostituire Ibanez.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5

Mancini 6,5

Smalling 6,5

Kumbulla 7

Celik 7

Cristante 6

Bove 6,5

Zalewski 6,5

Dybala 8

Pellegrini 5,5

Abraham 7,5

Mourinho 7

Sost.:
Matic 6
Solbakken sv
Belotti sv
Spinazzola 6
Tahirovic 6

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Interviste

Abraham: “Dopo il gol col Milan voglio continuare ad aiutare la squadra”

“Sì, per me è stato molto importante segnare quel gol a Milano, è stato un gol importante per me e per la squadra. Guardando avanti, speriamo di continuare a giocare bene. Oggi vogliamo vincere e per me la cosa importante è segnare e far vincere la squadra. Voglio continuare a fare bene per la squadra e aiutarla nel suo percorso”. Così Tammy Abraham ai microfoni di DAZN prima di Roma-Fiorentina.

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Pagelle

Roma-Genoa 1-0, le pagelle di Retesport: ai giallorossi basta un diamante di Dybala

La Roma conquista la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia superando 1-0 il Genoa all’Olimpico grazie all’ennesima perla stagionale di Paulo Dybala, subentrato nella ripresa. Ottimo approccio dei giallorossi alla gara che hanno tempestato di corner l’arcigna difesa rossoblu, brava a salvare in diverse occasioni la porta di Martinez. Due tre ottime occasioni da gol, tra cui l’incrocio dei pali colpito da Pellegrini costretto al cambio. Nella ripresa entra Dybala che con una magia realizza la rete valsa poi il passaggio del turno.

Le pagelle di retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6,5

Kumbulla 6

Ibanez 6,5

Zalewski 6,5

Matic 6

Bove 6,5

El Shaarawy 5,5

Zaniolo 5

Pellegrini 6,5

Abraham 6

Mourinho 6,5

Sost.:
Dybala 7
Cristante 6
Spinazzola 6
Tahirovic sv
Celik 6