Categorie
NEWS

Totti, si studia un ruolo ‘alla Zanetti’: le ultime

Era l’uomo più atteso sugli spalti e non ha deluso le aspettative. Dopo il ritorno all’Olimpico per la sfida europea contro lo Stoccarda, a quasi tre anni dall’ultima apparizione, Francesco Totti era presente in tribuna anche per il match con il Cagliari.

Una presenza che, alla luce delle recenti parole di Ranieri, rafforza l’idea di un suo imminente rientro nei quadri dirigenziali della Roma.

Come riferisce il Tempo, il ruolo ipotizzato sarebbe vicino a quello svolto da Javier Zanetti all’Inter, quello di vicepresidente: non una semplice figura simbolica, ma un rappresentante dei valori del club con un peso decisionale rilevante, capace anche di incidere nelle trattative, magari convincendo un calciatore a scegliere il giallorosso con una telefonata.

Seduto accanto agli amici di sempre Vito Scala e Vincent Candela, Totti è stato subito inquadrato dalle telecamere dopo pochi minuti di gioco. Alla sua apparizione sui maxischermi, l’Olimpico è esploso in un boato, seguito dal coro “Un capitano, c’è solo un capitano”. L’ex numero dieci, travolto dall’emozione, si è alzato in piedi per salutare e ringraziare il suo pubblico, ricambiando l’affetto dei 60.334 tifosi presenti. Dalla tribuna ha poi assistito anche alle prime due reti di Malen, in quello stadio che continua a essere, a tutti gli effetti, casa sua.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Malen gol e ora Gasp sorride: l’olandese ha già segnato quanto Dovbyk e Ferguson

Quell’abbraccio finale, il sorriso di Malen e le parole di Gasperini che se l’è portato sotto braccio fino a centrocampo. Il tecnico giallorosso non ha mai nascosto di stravedere per l’attaccante olandese, perchè ha nella testa la prospettiva e la speranza di ricreare quel binomio perfetto che ricalca le storie a lieto fine con i vari Milito, Borriello, Pavoletti, Matri, Muriel, Zapata e Retegui.

Gente che quando ha incontrato Gasperini sulla propria strada ha migliorato sensibilmente il proprio status in carriera, per gol, efficacia e relativi stipendi. Malen a 27 anni si sente centravanti, è il motivo per cui ha rotto il rapporto con Emery dopo appena un anno e ha scelto la Roma perchè ha trovato in Gasp l’alleato giusto per realizzare il suo desiderio.

E’ vero ha fatto e bene, soprattutto in Germania, da esterno offensivo, infatti determinati movimenti a spaziare sul fronte offensivo e a tagliare lateralmente sono figli di quel ruolo lì ricoperto decine di volte in carriera. Ma in area di rigore, nel nostro campionato, può diventare letale. In 4 partite Malen ha messo a segno 3 gol (in realtà 4 perchè uno è stato annullato per questione di centimetri) e ha già fatto le stesse reti di Dovbyk e Ferguson, entrambi con 3 sigilli nell’attuale campionato ma in 13 e 15 apparizioni.

Roba da stropicciarsi gli occhi, considerato che finora nel bignami di Malen si è vista una varietà di giocate di livello assoluto: aggressione alla profondità, dribbling e tiro secchi in area di rigore, spaziature costanti in diagonale e combinazioni con i compagni. “Dovremo cercare di servirlo sempre meglio, sfruttando la varietà delle sue giocate, ma sono straconvinto che possa fare tantissimi gol con la Roma”.

Dalle parole ai fatti servirà il campo, ma chi ben comincia è a metà dell’opera.

Categorie
NEWS

Roma-Cagliari, Totti presente all’Olimpico

Dopo la sfida casalinga contro lo Stoccarda, Francesco Totti torna all’Olimpico.

L’ex capitano romanista è presente sugli spalti per la sfida serale contro il Cagliari. Nei giorni scorsi si è parlato con insistenza di un suo ricoinvolgimento in società.

Categorie
Interviste

Montella: “Celik è cresciuto con Gasp. Futuro? E’ apprezzato da tanti, ma soprattutto dalla Roma”

Vincenzo Montella ha parlato ai microfoni de il Messaggero. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

Recentemente è stato in visita anche a Trigoria, che ambiente ha trovato?
«La Roma sta facendo un ottimo campionato tenendo conto della grande competitività che c’è nelle zone alte della classifica. Ho una forte stima per Gasperini, conosciamo la sua storia, negli anni le sue squadre e i suoi calciatori si sono sempre migliorati e questo sta accadendo anche con i giallorossi. Celik è un esempio, ero sicuro che con Gasperini sarebbe migliorato perché Zeki è il classico giocatore che per caratteristiche e comportamento si sposa alla perfezione con il gioco della Roma di quest’anno. Celik è uno che fa della continuità e dello spirito di squadra i suoi punti di forza».

Rimarrà alla Roma?
«Non è di mia competenza e non è nel mio stile. Sicuramente le sue prestazioni e le sue qualità rendono Zeki un calciatore apprezzato anche da altre squadre, ma penso soprattutto dalla Roma».

Categorie
Infermeria

Soulè stringe i denti nonostante la pubalgia: ecco perchè il rendimento è calato

Un solo gol nel 2026 dopo una partenza straordinaria. Nonostante questo, Mati Soulè è sempre andato in campo, alternando però recentemente qualche gara in più dalla panchina, ma non tantissime.

L’argentino da inizio stagione è stato l’unica certezza in attacco per Gasperini: quando disponibile, ha giocato sempre, spesso per 90 minuti. 7 gol e 7 assist all’attivo, con prospettiva e speranza che migliori il suo score, completando una prima, grande stagione da protagonista.

Nell’ultimo periodo c’è stato un calo vistoso nel suo rendimento: scarsa lucidità sotto porta e scarsa continuità di prestazione. Il motivo lo ha svelato ieri Gasperini: “Soulé da settimane soffre di pubalgia, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio, sta vivendo una fase nuova perché sta giocando tantissimo, cosa che prima non gli era mai successa. Succede spesso ai giocatori giovani quando aumentano così tanto il minutaggio. Non è una forma grave, ci convive: a volte sta meglio, a volte peggio, la supererà”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Angelino in crescita e Gasp lo conferma: “Senza di lui abbiamo perso molto”

Da una quindicina di giorni Angelino è tornato ad allenarsi ad alto livello e l’allenatore ne ha sottolineato i progressi in conferenza stampa.

In conferenza stampa ieri Gasp per la prima volta ha toccato l’argomento in maniera più approfondita, segnale che lo spagnolo si avvicina al rientro: “Negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita. Ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori delle analisi sono molto migliorati. Siamo tutti convinti che possa recuperare pienamente, prima di tutto come persona, poi anche come giocatore. Senza di lui abbiamo perso molto”. Tutto vero.

Categorie
Infermeria

Lesione di primo grado per Robinio Vaz: i tempi di recupero

Si ferma Robinio Vaz. L’attaccante francese ha rimediato una lesione di primo grado al soleo della gamba sinistra.

Il neo attaccante giallorosso ha accusato nel finale della sfida contro l’Udinese un problema muscolare e ieri ha saltato la seduta d’allenamento, alla ripresa dei lavori a Trigoria, dopo il giorno di riposo concesso da Gasperini.

Rimarrà fermo per due settimane.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Retroscena Totti: dialoghi già in corso con la proprietà e quell’incontro con Ryan…

Francesco Totti potrebbe tornare a lavorare a Trigoria. Dopo l’addio consumatosi il 17 giugno 2019, a seguito di una sofferta e accorata conferenza stampa al CONI, sembrano esserci ora spiragli reali di un ritorno a casa per l’ex capitano romanista.

Ieri Claudio Ranieri ha annunciato che i Friedkin stanno finalmente pensando ad un ruolo per Totti, che non ha mai nascosto in tempi recenti un po’ di delusione per l’indifferenza mostrata nei suoi confronti dall’attuale proprietà americana.

Sicuramente un ruolo fondamentale in questa vicenda l’ha avuto proprio Sir Claudio, che deve aver creato i presupposti per un dialogo reale tra le parti.

Recentemente Francesco Totti è tornato allo stadio dopo quasi due anni: un paio di settimane fa era presente all’Olimpico per la sfida contro lo Stoccarda. Al suo fianco il fido collaboratore e amico Vito Scala, il figlio e Vincent Candela. In quella sede c’è stato un incontro con Ryan Friedkin e il ghiaccio si è sciolto.

Nessun annuncio imminente ma la voglia di provare a trovare di comune accordo una formula per poter riportare Totti a casa dopo sette anni di dolorosa assenza. Le ipotesi sono disparate, ma è nota la voglia di Francesco di cimentarsi in un ruolo operativo e non di mera rappresentanza. E’ altrettanto chiaro che i Friedkin vogliano anche sfruttare la potenza mediatica di Totti in vista dell’anno del centenario e della susseguente politica di marketing che a 360 gradi irradierà la Roma, la squadra e i suoi tesserati.

Si è ancora in una fase embrionale dei dialoghi, in cui ci sono parecchie cose da sistemare, in primis sul ruolo e l’operatività dunque. Tutti predicano la massima cautela, ma il fatto che Ranieri sia uscito allo scoperto (rispondendo comunque a una domanda) è un segnale che un’intesa si possa trovare.

Categorie
Interviste

Ranieri: “Contenti di Gasp, non dice mai parole fuori posto. Rapporto con Massara? Caratteri diversi ma siamo tutti uniti. Nessuna Champions imposta”

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

“Noi non stiamo chiedendo di andare in Champions, anche se è la voglia di tutti quanti. Con la proprietà si è parlato di un programma triennale, dove l’allenatore ha chiesto un 15-16 giocatori che può far ruotare con in aggiunta dei giovani. Questo è il percorso che vorremmo fare, di almeno tre anni, ovviamente siamo la Roma quindi anche il prima possibile, ma credo che stiamo facendo molto bene, siamo molto contenti del lavoro del mister, di come gioca la squadra, siamo veramente contenti”

Le ultime dichiarazioni di Gasperini?
“Ha detto che quello che sappiamo dall’inizio, la voglia è quella di arrivare il più in alto possibile però stiamo costruendo. Sapete che avevamo detto che avremmo dovuto affrontare due mercati di difficoltà, sono sincero non credevo che si potesse arrivare a così tanti calciatori sia in estate che ora, questo è segno che Gasperini è stato molto bravo. Voleva Malen e lo abbiamo preso, voleva Zaragoza e lo abbiamo preso. Vaz? Lo abbiamo voluto noi tutti, perchè tutti i grandi club stanno investendo sui giovani, ma non a 20 milioni, che come spesa annua poi è inferiore a tanti altri calciatori, ma a 50-60-70 milioni. Noi non possiamo competere a queste cifre con Liverpool, PSG etc. Stiamo cercando anche noi di rintracciare dei ragazzi forti”

Il rapporto Gasperini-Massara e le loro tensioni? Può uscire una sintesi costruttiva?
“Non credo minino l’ambiente interno, non credo portino negatività. Sono due caratteri diversi, Gian Piero gli piace stare lì a martellare tutti, compreso Dio se diventasse ds della Roma, è la sua forza, è questo tipo di persona e di allenatore, che ti pungola, che ti tiene vivo, arriva la mattina e batte i pugni dicendo voglio questo o quell’altro. L’altro è una persona riflessiva, calma, incassa bene e cerca di fare il suo lavoro. Non dimentichiamocelo però, perchè lui è la società, lui sente l’allenatore ma soprattutto la società. Io sto nel mezzo”

Malen e Zaragoza?
“Sono due giocatori di livello, Malen è un giocatore di grande esperienza, nazionale olandese, l’altro ci mancava per caratteristiche. Malen anche ci mancava, si sa smarcare bene, si fa vedere, si muove, sa crearsi le occasioni anche da solo. Zaragoza dovrà capire ovviamente il gioco di Gasperini, ha sempre fatto l’ala molto esterna, ma sa saltare l’uomo, sia all’interno che all’esterno, rompe la marcatura, qualità che ci mancavano”

Dybala e Pellegrini, quale futuro?
“Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, altrimenti non ce la facciamo con questo financial fair play. Non è che la proprietà non vuole, ma bisogna abbassarlo perchè ci sono dei parametri. In base a quello che dirà il campo, in base a quello che ci dirà il tecnico, in base alle loro richieste e alle nostre possibilità, se ci sarà un incontro si vedrà altrimenti ci si saluta”

I Friedkin quanto sono coinvolti nel futuro della Roma?
“Penso che il progetto sul nuovo stadio già lo dica ampiamente quanto siano coinvolti. Hanno preso un allenatore per tre anni, hanno chiesto allo stesso che vorrebbero tornare in Champions e restarci, puntando poi se possibile a vincere magari lo Scudetto. Questo è il loro modus operandi. Non si può dire all’allenatore ‘Bisogna andare in Champions’. Stiamo lavorando e crescendo. A fine anno dovremo vedere quanti giocatori formati ci saranno e che Gasp reputerà in grado di costituire il blocco di calciatori su cui costruire le fondamenta della Roma. Bisogna portare questo blocco a 15-16 pronti. Lo vorremmo fare il prima possibile, io pure sono un ex allenatore anche io li avrei voluti ieri, ma non tutto si può fare subito. Quando Gian Piero parla non dice una virgola fuori posto, quando i Friedkin me lo chiedono glielo dico anche a loro, ‘Gasperini ha ragione’, perchè è veramente un uomo di grande visione perchè dovremo avere tempo per arrivare alla sua visione. Siamo tutti uniti e intendo proprietà, dirigenti e allenatore per costruire una Roma forte e duratura, ma non si può fare tutto subito”

Totti?
“I Friedkin ci stanno pensando, mi auguro che Francesco possa essere realmente utile, perchè Francesco è una parte della Roma”

Categorie
NEWS

I Friedkin in contatto con Totti per un ritorno alla Roma. La conferma di Ranieri

Claudio Ranieri ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport che sarà trasmessa nelle prossime ore.

La redazione dell’emittente satellitare ha pubblicato una brevissima anticipazione che riguarda un possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma. A rivelarlo è Claudio Ranieri che ha dichiarato: “Totti? I Friedkin ci stanno pensando al suo ritorno. Mi auguro che possa essere davvero utile alla Roma, perchè Francesco è parte della Roma”.