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Serie A, panchine bollenti: il Napoli si avvicina a Conte, c’è Gallardo per il Milan. Vanoli al Toro e Motta alla Juve

Sempre in attesa che venga formalizzato con firme in calce ad un contratto e foto di rito, la Roma tra mille incertezze ha però un punto fisso da cui ripartire: Daniele De Rossi.

La squadra giallorossa si è sfilata per tempo dal valzer delle panchine che invece coinvolge mezza serie A. Se il Genoa ha rinnovato il contratto di Gilardino e l’Inter ovviamente proseguirà con Inzaghi, con Tudor che sta stupendo alla Lazio dopo l’addio di Sarri, tanti altri club sono ancora in cerca della nuova guida tecnica.

Sembra scontato il passaggio di consegne a Torino, sponda bianconera, tra Allegri e Thiago Motta, nonostante ieri l’agente del tecnico italo-brasiliano abbia ribadito che la priorità del suo assistito è il Bologna, fresco di storica qualificazione alla prossima Champions League. Il club felsineo potrebbe ripartire da Italiano, ma occhio a Sarri.

Il Toro saluterà Juric e sonda varie opzioni per il futuro, con Vanoli emergente tecnico – ex componente dello staff di Conte – che potrebbe raccoglierne il testimone al termine dell’estenuante rincorsa alla Serie A con il Venezia, che passerà attraverso i play-off.

A Milano, in casa rossonera è il caos: da Conceicao, a Fonseca (vicinissimo al Marsiglia) alla suggestione Conte per arrivare a Gallardo. Il tecnico argentino è stato esonerato in Arabia Saudita e può essere un candidato fortissimo proprio in queste ore per iniziare un nuovo percorso al posto di Pioli.

Il Napoli invece alla fine potrebbe chiudere finalmente per Antonio Conte. Una lunghissima telenovela a colpi di smentite di rito e rilanci sull’ingaggio. Si viaggia verso un accordo almeno biennale da 6,5 milioni annui più bonus. La Fiorentina invece, in attesa di vivere un’altra finalissima di Conference, sta cercando di capire da dove ripartire. Italiano lascerà i viola a giugno, salvo clamorosi dietrofront, con Aquilani favorito per la sostituzione. Occhio però a Palladino, nome che a sorpresa potrebbe arrivare a Firenze nelle prossime settimane.

La Serie A il prossimo conoscerà anche un esordiente: Cesc Fabregas che a Como ha svolto un egregio lavoro portando la squadra lombarda in A a distanza di oltre 20 anni.

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Calciomercato

Conte chiama Lukaku: il tecnico vuole tornare ad allenare Big Rom

Una chiamata per esprimere tutta la sua stima e la voglia di riabbracciarsi. Antonio Conte è pronto a tornare in sella su una nuova panchina, presumibilmente di Serie A.

E mentre oggi si fanno di nuovo insistenti le voci di un suo approdo a Napoli, il tecnico avrebbe chiamato Lukaku per confidargli la voglia di tornare a lavorare insieme nelle prossima stagione. Un sodalizio che si era cementato all’Inter con la vittoria dello Scudetto. A riferire la notizia è Attilio Malena di calciomercatoreport.it

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Calciomercato

Il Chelsea piomba su Conte: Lukaku potrebbe restare a Londra

Antonio Conte, conteso da Milan e Napoli, potrebbe a sorpresa tornare in Premier League. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da la Repubblica, il tecnico azzurro che ha già lavorato a Londra e vinto una Premier League potrebbe tornare al Chelsea.

Contatti proficui tra il suo entourage e la proprietà americana dei blues, che avrebbero pronto un massiccio piano di mercato per rilanciare le ambizioni di una squadra ormai da due anni fuori dai radar del calcio che conta in Premier.

L’approdo clamoroso di Conte al Chelsea potrebbe definitivamente spegnere anche le possibilità di trattenere Lukaku nella capitale, visto il legame forte tra il centravanti e il tecnico salentino.

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Panchine del futuro: da Mou a Conte, da Klopp a Xabi Alonso il valzer è partito

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Obiettivi ancora da centrare, campionati da vincere, ma anche società che dovranno ricostruire la propria area sportiva. In attesa di capire cosa accadrà in casa Roma – con i Friedkin che sembrerebbero intenzionati ad attendere la fine della stagione per annunciare sia il nuovo ds sia l’allenatore delle prossime stagioni – in Italia e in Europa c’è grande fermento in diverse piazze, tra addii già scritti e suggestioni di livello.

3.4.2021 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: De Zerbi (Foto Gino Mancini)

Nuova era ad Anfield

E’ il caso ad esempio del Liverpool che ha salutato a febbraio Jurgen Klopp dopo anni di straordinari trionfi e sta per chiudere con Amorim, attuale tecnico dello Sporting Lisbona di recente eliminato dall’Atalanta in Europa League. In Portogallo è considerato da anni il futuro Mou per modus operandi e gestione del gruppo. L’accordo potrebbe essere annunciato già nei prossimi giorni.

Il favorito sembrava Xabi Alonso che invece a sorpresa non siederà neanche sulla panchina del Bayern Monaco. Lo spagnolo, con l’imminente vittoria del titolo di Germania, resterà a Leverkusen per aprire un ciclo di successi. Una scelta per molti sorprendente.

E il Barcellona cosa farà? Se a Madrid Ancelotti proseguirà il suo regno alimentato dal quasi certo bis in Liga e dalla possibilità ancora di rivincere la Champions, sulla sponda blaugrana il futuro è torbido. Xavi ha annunciato che andrà via, si è parlato di tantissimi nomi diversi. Da De Zerbi a Munoz (attuale tecnico del Girona rivelazione di Spagna), da Arteta ad un ritorno clamoroso di Guardiola che sembra però, ad oggi, destituito di ogni fondamento.

In Inghilterra oltre al Liverpool anche l’Arsenal potrebbe cambiare in caso di possibile addio di Arteta, soprattutto qualora i Gunners tornassero a vincere il titolo dopo oltre 20 anni, il Chelsea sicuramente saluterà Pochettino vista la drammatica stagione fin qui disputata, così come dovrebbe cambiare anche il Brighton se De Zerbi sceglierà di fare il salto. Per lui si parla anche di Borussia Dortmund.

12.5.2021 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Conte (Foto Gino Mancini)

Panchine girevoli in Italia e Mou?

Nel nostro campionato la situazione è in continua evoluzione. La Lazio ha scelto Tudor con un contratto di un anno e mezzo. Sarri dunque ora è sul mercato ma potrebbe fermarsi per qualche mese o andare all’estero. Il Milan viaggia verso la riconferma di Pioli, soprattutto se i rossoneri raggiungessero la semifinale. E Conte? In queste ore è tornato forte il pressing di Aurelio De Laurentiis.

La Juve infatti è orientata su Thiago Motta che lascerà il Bologna solo in caso di offerta top. Allegri e i bianconeri al termine della stagione si saluteranno e ADL potrebbe pescare un big dopo Spalletti e il caos di questa stagione. A Firenze con Italiano in uscita (alternativa a Pioli al Milan), in corsa Gilardino, Aquilani e per molti operatori di mercato anche De Rossi se non dovesse rinnovare con la Roma. Un bel calderone nel quale non rientrano Gasperini e Inzaghi sicuri di ripartire da Bergamo e Milano, sponda Inter con lo Scudetto sul petto.

Infine Josè Mourinho, autentica mina vagante d’Europa. L’ex tecnico giallorosso ha più volte dichiarato di attendere una piazza e un progetto che gli consenta di competere in Europa e giocare le coppe. Scartata dunque l’ipotesi Arabia Saudita. In Inghilterra lo corteggia da tempo il Newcastle, dove avrebbe risorse quasi illimitate. E’ stato accostato anche al Bayern e qualcuno giura che stia facendo un corso accelerato per imparare il tedesco. Il Benfica lo vorrebbe al posto di Schmidt. Insomma sulla carta tante voci importanti per Mou.

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Caso video Trigoria: in procura Federale ascoltato il legale della Roma

Continua a tenere banco il caso del video hot di Trigoria.

Proseguono sul piano sportivo anche le audizioni della Procura Federale sul caso del video hard e dei due licenziamenti andati in scena negli scorsi mesi.

Questa mattina è stato ascoltato l’avvocato Lorenzo Vitali, General Counsel della Roma. Ad accompagnarlo l’avvocato Conte.

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Calciomercato

Il Bayern saluta ufficialmente Tuchel: a giugno uno tra Mou e Conte

Il Bayern Monaco, a seguito anche dei recenti risultati negativi della squadra tedesca, ha deciso di risolvere consensualmente il contratto con Tuchel. Il tecnico guiderà il Bayern fino al termine della stagione poi sarà scelto un nuovo allenatore. Mourinho e Conte i nomi principali, ma occhio anche a Xabi Alonso.

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Calciomercato

La Roma chiama Conte: l’ex ct prende tempo

La Roma è in crisi, per ora si tiene Mourinho ma per il futuro corteggia Antonio Conte. (…) In tanti vorrebbero una bandiera come Daniele De Rossi nel ruolo di traghettatore per portare la squadra fuori da questo tunnel.

Da parte loro, i Friedkin osservano sconcertati la deriva di una squadra senza gioco e ora addirittura nona in classifica, ma il tempo per recuperare in campionato c’è e l’Europa League è tutta da giocare: le Coppe sono la specialità di Mou. Però l’orientamento per fine stagione è comunque chiaro, nonostante la volontà del portoghese di restare.

Come scrive la Repubblica, la proprietà è decisa a cambiare e si è orientata verso Antonio Conte. Ci sono stati contatti diretti, l’ex ct della Nazionale è nei piani di diversi club di alto livello e quindi bisogna muoversi subito. Conte, per ora non ha accettato l’offerta della Roma, ha preso tempo, le variabili sono tante e le valutazioni necessarie: l’ultimo mercato dei giallorossi impone delle riflessioni. L’allenatore ha bisogno di garanzie, non si accontenta di promesse. Al momento la proprietà deve sciogliere la riserva anche sul prossimo direttore sportivo, quello che raccoglierà l’eredità di Tiago Pinto, normale che un top manager voglia aspettare e capire il nuovo progetto.

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Calciomercato

Mou aspetta il rinnovo ma Friedkin riflette: la situazione

Le dichiarazioni di José Mourinho hanno confermato la sua intenzione di prolungare il contratto con la Roma: “Non so se resto. Rinnovo? Mai parlato finora con Friedkin.” Il pensiero del tecnico, seppur laconico, è chiaro sul futuro, lasciando aperto qualsiasi scenario. Al momento, però, non è giunto alcun segnale dalla proprietà.

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, i Friedkin sembrano essere in attesa, forse per valutare i risultati sportivi fino a metà stagione, prima di prendere una decisione definitiva sul futuro di Mourinho, potenzialmente a gennaio.

Nel frattempo, la proprietà sta esplorando alternative. Una possibilità è affidare la guida della Roma a Thiago Motta, mentre un’altra opzione potrebbe essere l’investimento su un altro allenatore di spicco come Antonio Conte. Tuttavia, nel caso dell’ex allenatore della Juventus, sono richieste garanzie sul fronte del mercato e la situazione con i vincoli della UEFA potrebbe complicare la trattativa.

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Conte si offre. La Roma riflette

“Sicuramente Napoli e Roma sono due piazze che vorrei vivere per la passione che ti trasferiscono. Mi auguro che un domani ci sia la possibilità di fare quest’esperienza. Ma non prenderei una squadra in corsa perché sono situazioni create prima”. Inequivocabili le parole di Antonio Conte, che aprono scenari futuri che coinvolgono anche la Roma. L’anticipazione dell’intervista al programma televisivo di Rai2 “Belve” che andrà in onda questa sera, regala suggestioni che potrebbero essere più vicine alla realtà di quanto possa sembrare.

Conte e la Roma si sono annusati, allontanati ma mai definitivamente abbandonati. Nell’estate del 2019 i giallorossi fecero un tentativo per il tecnico salentino che era reduce dall’esperienza al Chelsea e alla fine scelse l’Inter (che portò al titolo nel suo secondo e ultimo anno) reputando il club capitolino “non ancora pronto”.

Come scrive il Tempo, ora le cose sono cambiate, seppur senza Champions Mourinho in due anni ha costruito una credibilità europea importante a Trigoria, e quello che manca è proprio il salto di qualità nella lunga corsa del campionato. Competizione che Antonio conosce alla perfezione e nella quale ama esprimersi al meglio. A giugno, con molta probabilità, i Friedkin dovranno fare una scelta visto che il contratto di Mourinho scadrà alla fine della stagione e almeno fino ad oggi segnali concreti di rinnovo non ce ne sono stati. (…)

L’idea c’è. Conte è senza dubbio uno dei nomi nella lista della proprietà giallorossa, con qualche contatto già avuto nelle scorse settimane. Qualcuno sussurra di un sondaggio dopo Genova anche se la posizione di Mourinho non è mai stata in discussione per stessa ammissione del tecnico e del club che ha smentito ogni voce sul conto del portoghese. In ogni caso, come ha dichiarato il salentino, sarebbe ideale per cominciare un nuovo corso, visto che non ama entrare a stagione in corso. Ancora tanti mesi di calcio da giocare e l’attenzione che a Trigoria è e deve restare al presente. Ma Conte e la Roma continuano a filtrare, e se davvero Mou dovesse salutare (come da contratto), la candidatura dell’ex Juventus prende forma in maniera sempre più realistica.

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La Roma è con Mourinho: nessuna intenzione di esonerare il tecnico

La Roma è in crisi ma la società, al momento, non intende privarsi di Josè Mourinho. La situazione di classifica dei giallorossi è molto critica, con soli 5 punti in 6 partite, ma i Friedkin ritengono ancora Mou l’allenatore giusto per uscire da questa fase di estrema difficoltà. Certamente le prossime tre sfide contro Frosinone, Servette e Cagliari saranno determinanti per sperare in una sterzata, che la proprietà pretende dopo questo inizio shock di stagione, ma la Roma non ha contattato alcun ipotetico sostituto del lusitano.

Mou resterà dunque in sella, salvo stravolgimenti clamorosi, fino a giugno. Oltre quella data la Roma quasi certamente avrà un nuovo tecnico. Conte la suggestione tra i top manager, Thiago Motta il profilo che indirizzerebbe il club verso una maggiore sostenibilità finanziaria.