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Coppa Italia, la Cremonese di Felix elimina il Napoli e sfiderà la Roma il 1 Febbraio

E’ la Cremonese la grande sorpresa degli ottavi di finale di Coppa Italia. La squadra di Ballardini, subentrato da due giorni ad Alvini, ha vinto ai rigori contro il Napoli al Maradona dopo il 2-2 dei tempi regolamentari e supplementari. 

Decisivo Felix, subentrato nella ripresa, autore prima del gol del pari all’87’ e poi del rigore finale che ha qualificato la Cremonese, che sfiderà all’Olimpico la Roma il prossimo 1 Febbraio.

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Rassegna stampa

Capolavoro Dybala: ci pensa l’argentino a far felice la Roma

Prima un premio come campione del mondo dal campione del mondo Bruno Conti e poi un gol che qualifica la Roma ai quarti di finale (contro la vincente di Napoli-Cremonese). C’è sempre Paulo Dybala al centro della Roma di Mourinho, che gli risparmia il primo tempo ma lo mette in campo nella ripresa perché la pressione sul Genoa è stata costante (alla fine 16 calci d’angolo a favore contro 1) ma come fa spesso la Roma faticava a concretizzare.

Come scrive il Corriere della Sera, un gol di scarto è bastato e avanzato alla Roma. 9 vittorie su 13 stagionali sono arrivate per 1-0 o 2-1. Ormai è un marchio di fabbrica, proprio come le giocate decisive di Dybala. Un calciatore di categoria superiore che ha ritrovato la voglia di giocare.

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Interviste

El Shaarawy: “Voglio restare a Roma. Obiettivo 4° posto. Non sottovalutiamo il Genoa. Mou? Ha tanta voglia di Roma”

Stephan El Shaarawy ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset a due giorni dalla sfida col Genoa di Coppa Italia:

Il Genoa è stata la squadra dove sei diventato professionista.
“Sì, ci ho esordito in Serie A e ho un ricordo molto speciale. Siamo tutti ‘tifosi’ in famiglia e lì ho fatto tutto il settore giovanile. Sarà speciale per me”.

La Coppa Italia è un obiettivo della Roma?
“Assolutamente sì, è una partita e una competizione che non è da sottovalutare come per esempio è stata la Conference League che sì, magari è inferiore a Champions ed Europa League, ma abbiamo visto quante gioie può regalare. Sicuramente anche questa dobbiamo affrontarla con grande serietà e la voglia di arrivare in fondo”.

In passato si è fatto l’errore di sottovalutare questa competizione?
“No, diciamo che quest’anno l’obiettivo deve essere come per la Coppa Italia e per le altre competizioni arrivare fino in fondo e affrontarle con grande impegno così come abbiamo fatto lo scorso anno con la Conference”.

Qualcuno sostiene che dopo la Conference vi siate bloccati. È cosi?
“Penso che solo a livello realizzativo magari in qualcosa siamo mancati però anche la dimostrazione di come abbiamo rimontato domenica sia la dimostrazione di quanto questa squadra ci creda sempre fino all’ultimo. Non è la prima partita che finisce così, questo è un aspetto a nostro favore. Dobbiamo ancora migliorare in alcune cose, come concretizzare le occasioni che creiamo. Ma siamo una squadra forte e soprattutto che non molla mai”.

La rimonta che è stata sublimata a San Siro. È qualcosa che state allenando o è già vostro, della squadra?
“Penso che sia una questione di mentalità. In questo il mister è bravo. Ha innescato in noi la voglia di non mollare mai, di arrivare primi su ogni pallone. È un nostro punto a favore. Quello in cui dobbiamo migliorare sicuramente è in zona realizzativa. Ma siamo contenti che anche Tammy si sia sbloccato domenica, quindi speriamo per lui che possa essere la sua svolta per continuare a fare tanti gol”.

Hai condiviso in passato lo stato d’animo di Abraham, come lo percepisci?
“Io credo che possa essere così come l’anno scorso. È partito piano e poi si è sbloccato abbiamo visto tutti quello che è stato capace di fare. Mi auguro che possa fare lo stesso nel girone di ritorno, ma l’abbiamo visto anche in fase difensiva ed è stato importante. Gli attaccanti devono essere anche importanti in quello e lui ci ha salvato all’ultimo minuto”.

Il quarto posto è lo Scudetto della Roma?
“È uno dei nostri obiettivi sicuramente. Siamo lì a tre punti per cui abbiamo in dovere di provarci e di non mollare le squadre sopra di noi. Bisogna pensare sempre di partita in partita e vediamo poi alla fine dove saremo”.

La corsa adesso è sull’Inter?
“È sempre sulla quarta, adesso siamo lì dietro e ora l’obiettivo è quello di vincere più partite possibile. Abbiamo la consapevolezza che possiamo farcela”.

Hai compiuto da poco 30 anni. Ti senti maturo professionalmente?
“Mi sento tanto cresciuto. Soprattutto in questa Roma, il mio obiettivo è quello di fare sempre meglio. Il rinnovo non è una cosa alla quale penso nell’immediato, però il mio intento è quello di rimanere e di poter ancora dare molto a questa società”.

Ti abbiamo visto anche a tutta fascia. Come stai vivendo questa metamorfosi in campo?
“È un ruolo al quale mi sto adattando e che non ho mai fatto. Forse poche volte con Conte quando giocavo a cinque, però da un anno e mezzo è un ruolo che sto ricoprendo sempre. Io sono a disposizione e in una grande squadra bisogna anche sapersi adattare. Fa parte della maturità di un calciatore. È logico poi che a livello realizzativo i numeri poi sono minori rispetto a prima. Queste sono le richieste del mister e bisogna sempre fare il proprio meglio”.

Lo senti tuo questo cambiamento?
“Il ruolo che preferisco è l’esterno d’attacco però l’esterno a tutta fascia posso ricoprirlo. L’ho fatto anche segnando e sono a disposizione”.

Come vedi Zaniolo?
“Nicolò ha ancora tanti margini di miglioramento. È un giocatore centrale per noi soprattutto anche per la Nazionale. Viene da due anni di infortuni e sicuramente deve ricercare quella lucidità in più sotto porta però mi auguro che possa ritrovarla il prima possibile, anche in fase realizzativa. Aiutando così squadra e Azzurri, perché può diventare molto più forte. In allenamento mette sempre grande impegno e continuità. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”.

In che cosa ti sta segnando Mourinho?
“A livello di mentalità è un grandissimo allenatore e comunicatore. Parliamo, parla con tutti allo stesso modo e sicuramente è la sua più grande forza. Il suo palmares parla per lui. È vincente, dobbiamo seguirlo in tutto e per tutto, perché può farci fare quel salto in più”.

C’è ancora tanto da fare insieme?
“Sì perché noi lo vediamo anche per solo come prepara gli allenamenti, l’intensità, la voglia che ha di raggiungere gli obiettivi. Così come ha fatto lo scorso anno in Conference. Questo ci fa capire quanto tiene alla Roma e a far bene qui. Non abbiamo mai parlato di altre squadre o di altre Nazionali per lui”

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Rassegna stampa

Verso la Coppa: Zaniolo e Dybala riposeranno. Olimpico pieno

Dopo il pareggio di domenica sera a San Siro, la Roma è tornata subito ad allenarsi. L’entusiasmo della rimonta maturata nei confronti del Milan è ancora nelle teste dei giallorossi che nel pomeriggio di ieri sono tornati sui campi di Trigoria. Chi ha giocato contro i rossoneri ha svolto lavoro a parte, mentre gli altri si sono allenati sul campo. Sempre individuale per Gini Wijnaldum che non ha ancora cominciato ad aggregarsi al gruppo. Nemmeno un giorno di pausa dunque per gli uomini di Mourinho. Il tecnico lusitano tornerà a guidare la sua squadra in panchina giovedì sera all’Olimpico nel match contro il Genoa che vale gli ottavi di finale di Coppa Italia. Per risentire la sua voce bisognerà attendere però sabato 14, visto che alla vigilia della coppa nazionale non ci sarà una conferenza stampa.

Come scrive il Tempo, se nella testa dell’allenatore c’è la possibilità di fare turn-over alla luce gli impegni ravvicinati delle prossime settimane, quello che rimane sempre costante è il supporto del pubblico giallorosso che riempirà anche per la Coppa Italia le tribune dello stadio Olimpico. Contro i viola, Mourinho dovrà fare a meno di Ibanez che salterà il match per squalifica dopo il giallo rimediato a San Siro: quella del brasiliano sarà con ogni probabilità la prima maglia da titolare che il tecnico assegnerà giovedì. Possibile che con il Genoa a partire dal primo minuto possa essere Belotti e che mettano minuti nelle gambe sia Spinazzola sia Solbakken, mentre Zaniolo e Dybala potrebbero avere un turno di riposo.

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Coppa Italia, Roma-Genoa si giocherà il 12 gennaio

La Lega Serie A ha ufficializzato date e orari del prossimo turno di Coppa Italia e come noto i giallorossi scenderanno in campo giovedì 12 gennaio 2023 alle 21 allo Stadio Olimpico.

I quarti, invece, sono in programma il primo febbraio, e la squadra di Mou, qualora eliminasse i liguri, se la vedrebbe con la vincente di Napoli-Cremonese.

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De Rossi, niente ritorno all’Olimpico: Spal eliminata, sarà Roma-Genoa in Coppa Italia

Appuntamento rimandato. Nel secondo turno di Coppa Italia il Genoa batte la Spal di Daniele De Rossi 1-0 con una rete su calcio di rigore di Gudmundsson nel recupero del primo tempo e guadagna il diritto di sfidare la Roma a gennaio all’Olimpico (la data esatta sarà comunicata dalla Lega nelle prossime settimane). Nella seconda partita in assoluto da allenatore, DDR incassa il primo risultato negativo della sua carriera in panchina e deve rinviare a data da destinarsi la sfida del cuore. “Mi dispiace aver perso, abbiamo degli obiettivi chiari a partire da sabato. Avrò tempo per tornare a Roma“. Le sue parole al termine del match.

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GIOVANILI

Primavera, colpo Roma a Torino: battuta la Juve, giallorossi in semifinale di Coppa Italia

Stagione magica per la Roma Primavera, che nel pomeriggio in una emozionante sfida contro la Juventus ha vinto ai rigori dopo il risultato di 2-2 nei tempi regolamentari. Vantaggio bianconero siglato da Mbangula, poi i giallorossi ribaltano con Satriano e Pagano il match portandosi sul 2-1. Nel finale del secondo tempo il pari di Chibozo.

Non cambia il punteggio nei tempi supplementari, con le squadre che si sfidano ai calci di rigori: protagonista Mastrantonio che neutralizza dal dischetto Bonetti e Sekularac.

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COPPA ITALIA NEWS PARTITE

Coppa Italia, Inter-Roma 2-0: Dzeko, Sanchez. Giallorossi eliminati

José Mourinho torna a San Siro. Dopo il pareggio maturato contro il Genoa in campionato, la Roma scende in campo a San Siro per affrontare l’Inter nel match valido per i quarti di finale di Coppa Italia.

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+4 – Finisce la gara.

90′ – Quattro minuti di recupero.

88′ – Problema al flessore per Abraham, costretto al cambio: in campo Felix.

84′ – Cambio nell’Inter: fuori Perisic e Barella, in campo Dumfries e Calhanoglu.

78′ – Destro da fuori di Lautaro che si alza troppo e si perde sul fondo.

77′ – Cambio nella Roma: fuori Vina, in campo El Shaarawy.

75′ – Cambio nell’Inter: dentro Lautaro per Dzeko.

69′ – Doppio cambio per la Roma: dentro Cristante e Pellegrini per Oliveira e Veretout.

69′ – Doppio cambio per la Roma: dentro Cristante e Pellegrini per Oliveira e Veretout.

68′ – Gol dell’Inter. Sanchez inventa un eurogol dalla trequarti, pallone imprendibile per Rui Patricio

65′ – Risposta dell’Inter con Barella: destro dal limite, vola Rui Patrício

62′ – Conclusione da fuori di Oliveira deviata da Brozovic, Handanovic smanaccia in corner.

59′ – Girata di Zaniolo che strozza troppo il mancino calciando a lato.

56′ – Veretout dalla distanza, pallone alto sopra la traversa.

48′ – Numero di Abraham che salta secco Skriniar con una magia, tocco dell’inglese per Zaniolo su cui è bravo Handanovic a intervenire.

46‘ – Inizia la ripresa. Sostituzione nella Roma: Kumbulla in campo per Ibanez.

PRIMO TEMPO

45’+3 – Finisce il primo tempo.

45’+2 – Giallo per Mourinho per proteste.

45′ – Tre minuti di recupero.

44′ – DIstorsione alla caviglia per Bastoni, costretto a lasciare il campo. Al suo posto de Vrij.

38′ – Giallo per Mancini, entrato duro su Sanchez.

37′ – Cartellino giallo a dir poco fiscale estratto nei confonti di Zaniolo, dopo un contrasto di gioco con Bastoni.

32′ – A terra Ibanez, che si tocca il ginocchio. Medici in campo per soccorrere il difensore giallorosso che poi rientra in campo.

19′ – Grande occasione in area per Zaniolo, ma il tiro è troppo centrale e Handanovic salva con i piedi

15′ – Carambola nell’area nerazzurra, tocco di Mkhitaryan sporcato da Handanovic, rimbalzo su D’Ambrosio e calcio d’angolo per la Roma.

10′ – Ancora Inter all’attacco, Dzeko sovrasta Smalling di testa e spizzica la sfera, il portiere giallorosso blocca in tuffo.

9′ – Skriniar di testa completamente solo non riesce a indirizzare il pallone, che finisce addosso a Rui Patricio.

6′ – Traversa Inter. Barella dalla distanza prende il legno.

2′ – Gol dell’Inter. Cross dalla sinistra di Perisic che approfitta di un errore di Ibanez in appoggio per Karsdorp, buco di Smalling e Dzeko buca Rui Patricio.

1′ – Partiti! Comincia Inter-Roma!

TABELLINO

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Dzeko, Sanchez.
A disp.: Cordaz, Radu, Dumfries, Gagliardini, de Vrij, Vecino, Lautaro, Kolarov, Ranocchia, Calhanoglu, Dimarco.
All. Simone Inzaghi

Roma (3-4-1-2)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, S. Oliveira, Vina; Mkhitaryan; Zaniolo, Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Kumbulla, Maitland-Niles, Bove, Cristante, Pellegrini, Zalewski, El Shaarawy, Carles Perez, Felix, Shomurodov.
All.: José Mourinho.

Arbitro: Di Bello.
Assistenti: Galetto – Vecchi.
IV Uomo: Gariglio.
Var: Pairetto.
Avar: Preti.

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Coppa Italia, la Roma Femminile vince il primo trofeo: successo ai rigori col Milan

Dopo la vittoria dello Scudetto Primavera, arriva anche il primo storico successo della Roma Femminile, che ha sollevato al cielo la Coppa Italia. Le giallorosse di coach Bevagnoli si sono imposte sul Milan ai calci di rigore, al Mapei Stadium, dopo una battaglia durata 120 minuti. Decisiva la rete di Vanessa Bernauer, dopo i tre errori delle ragazze di mister Ganz, di cui due propiziati dagli interventi di Caesar, estremo difensore giallorosso. Grande felicità anche sui social, ecco il racconto della serata.

https://twitter.com/ASRomaFemminile/status/1399138479318179849?s=20