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Frattesi è il sogno dei Friedkin: dopo Bologna la prima offerta

La Roma spinge per arrivare a Davide Frattesi già in questa finestra di mercato.

Il centrocampista è il sogno della famiglia Friedkin per il mercato di gennaio. La proprietà americana nei prossimi giorni è pronta a formulare una proposta all’Inter.

Come riferisce Sky Sport, la trattativa non sarà semplice, ma si stanno valutando altre strade per poter arrivare al centrocampista di Fidene. La Roma è pronta ad inserire anche il cartellino di uno tra Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini per poter abbassare il prezzo fissato dai nerazzurri.

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Napoli-Pellegrini, non è ancora finita

Il Napoli non ha ancora abbandonato l’idea di arrivare a Lorenzo Pellegrini, in un particolare intrigo che coinvolge indirettamente anche Frattesi, Cristante e le trattative incrociate tra azzurri, Roma e Inter.

I giallorossi hanno puntato forte su Frattesi e sperano di piazzare almeno uno tra Cristante e Pellegrini per avere maggiore forza nell’affare. Bryan è stato proposto ai nerazzurri come parziale contropartita, nel frattempo, come riferisce Gianluca Di Marzio, con l’imminente cessione di Kvara, la società azzurra sta pensando ad un investimento su una mezzala con caratteristiche diverse da quelle attualmente in rosa. Per questo oltre a Frattesi, Manna continua a lavorare su Pellegrini.

Di Marzio svela che prima del derby c’era un’intesa tra i club, poi dopo il gol di domenica i pensieri di Pellegrini potrebbero essere cambiati.

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Frattesi apre alla Roma ma l’Inter chiede troppo: le ultime

Davide Frattesi è il grande sogno della Roma. Il centrocampista nerazzurro, ex delle giovanili giallorosse, ha aperto ad un ritorno nella capitale, ma l’Inter fa muro per una sua cessione.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, il club nerazzurro chiede almeno 40 milioni di euro e non è intenzionato a cederlo a gennaio.

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Frattesi, malumore Inter e la Roma è un’ipotesi gradita

Davide Frattesi potrebbe lasciare l’Inter a gennaio. Dopo l’arrivo, due anni fa a Milano, il centrocampista romano non è riuscito ad affermarsi da titolare, nonostante le originarie rassicurazioni della dirigenza nerazzurra.

Oggi lo scenario sembra cambiato. Tramite l’agente, Frattesi ha fatto capire all’Inter che vorrebbe cambiare aria e il club nerazzurro non si strapperebbe le vesti, anzi. Ma il prezzo è alto.

La valutazione è intorno ai 30 milioni, di cui almeno 25 cash, visto che due anni fa è stato pagato 32 milioni complessivi. La Roma sta provando ad inserire Pellegrini, che però non convince del tutto il club per cifre ed età. Da valutare altre soluzioni (prestito con obbligo?).

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Frattesi scontento, la Roma c’è e l’Inter apre alla cessione

Davide Frattesi è stanco di essere considerato una riserva di lusso e perciò fatica a restare insensibile al corteggiamento della Roma. Del resto la società giallorossa è intenzionata a valutare seriamente la cessione di Pellegrini anche immaginando di inserire il cartellino del capitano per arrivare alla mezzala nerazzurra.

Come racconta il Corriere della Sera, Beppe Marotta è disposto a trattare la cessione di Frattesi (pagato 27 milioni più 6 di valutazione per il cartellino di Mulattieri), ma a fronte di un corrispettivo economico importante e non in base ad uno scambio tout court.


Anche il Corriere dello Sport titola: “Frattesi sogna la Roma“.  La novità di questi giorni è che l’entourage di Frattesi si starebbe muovendo non solo per la prossima estate, ma anche per l’immediato.

dando fede anche alle recenti parole di Marotta, l’Inter non sbarrerebbe la porta all’uscita di Frattesi, qualora dovesse chiedere in maniera diretta di andare a giocare altrove.

Valutazione? Come riportato sull’ultimo bilancio, l’investimento per portarlo a Milano è stato di quasi 32 milioni. Evidentemente, sotto quella cifra non si scende. Anzi, è probabile che le richieste nerazzurre arrivino anche a quota 40.

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Frattesi: “Mi sono divertito a leggere che sarei tornato a Roma, nulla di vero”

In più di un’occasione durante il mercato estivo, si è parlato di un possibile ritorno nella capitale di Frattesi. Ecco le sue parole dal ritiro della nazionale: “No. Ero divertito per le voci, ma non c’era niente. Con i giovani bisogna essere la pazienza anche nei top team anche se non è facile. Ma ho visto che De Rossi ha fatto giocare Pisilli e spero si vada in questa direzione. Magari farlo esordire subito poi potrà magari crescere”.

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Roma, idea scambio Cristante-Frattesi: i dettagli

C’è un’idea che da qualche giorno sta ronzando nella testa dei dirigenti romanisti: riportare nella Capitale Davide Frattesi. Dal giorno del no di Dybala all’offerta araba negli uffici di Trigoria si sta lavorando tanto anche con la creatività per regalare a Daniele De Rossi i rinforzi promessi. Da qui la suggestione che porta al centrocampista dell’Inter. Alla regia la Ceo Lina Souloukou e Giuseppe Riso, agente del calciatore.

Come scrive la Repubblica, l’operazione è difficile, molto. Ma la Roma ci sta provando. La valutazione del calciatore è alta, circa 35 milioni di euro. Una cifra neanche avvicinabile dai giallorossi. Per questo a Trigoria si sta capendo la fattibilità di uno scambio con Cristante, non a caso altro giocatore della scuderia Riso. L’idea è: Cristante più un conguaglio economico per il cartellino di Frattesi.

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Frattesi-Inter, rapporto in bilico: la Roma monitora la situazione

Davide Frattesi, arrivato un anno fa in nerazzurro, potrebbe lasciare l’Inter quest’estate. Tra la necessità del club interista di fare qualche cessione e il confronto avvenuto in sede qualche giorno fa tra l’agente del calciatore, Riso, e la dirigenza nerazzurra, sembra aprirsi uno spiraglio per l’addio del centrocampista romano, che fondamentalmente chiederebbe più spazio. Il rinnovo di Barella, l’arrivo di Zielinski e la conferma di Calhanoglu e Mkhitaryan non danno certezze.

Per questo, se dovesse profilarsi l’ipotesi di una cessione, la Roma sarebbe in prima fila per volontà di Daniele De Rossi che non ha nascosto settimane fa la stima enorme per il ragazzo, definito un ‘rimpianto’ al pari di Calafiori. Lo riferisce Attilio Malena, direttore di calciomercatoreport, sui social.

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La Roma in Procura il 25 ottobre: focus sulle plusvalenze

Ricostruire le fasi del mercato della Roma 2017-2021 attraverso i documenti archiviati nei computer della società giallorossa. Un compito che la Procura svolgerà (anche) attraverso accertamenti tecnici irripetibili sul materiale informatico acquisito lo scorso aprile o messo a disposizione da alcuni dei nove indagati. Tra cui figurano l’ex presidente James Pallotta e gli attuali proprietari Ryan e Dan Friedkin.

Le accuse contestate: false comunicazioni sociali delle società quotate ed emissioni di fatture per operazioni inesistenti.

I pm Sabina Calabretta e Rita Ceraso hanno iscritto l’intero management riconducibile alle due proprietà. Quindi compaiono anche Guido Fienga, Mauro Baldissoni, Pietro Berardi e Giorgio Francia che si sono occupati dell’area contabile.

Il principale scambio sotto esame è quello tra Roma e Juventus nel 2019 con il passaggio in giallorosso di Spinazzola e la cessione di Luca Pellegrini. Come riporta il Corriere della Sera, nel mirino degli inquirenti c’è anche la cessione al Sassuolo, nel 2017, dell’allora promessa Davide Frattesi, con Riccardo Marchizza, per portare a Roma Gregoire Defrel. La Procura vuole analizzare anche la cessione di Marco Tumminello all’Atalanta, nel 2018, per ammortizzare l’acquisto di Bryan Cristante dalla squadra bergamasca. Infine gli inquirenti ritengono necessario approfondire l’acquisto di Marash Kumbulla dal Verona.

Il 25 ottobre la Roma comparirà in Procura. Tutti, però, invieranno legali per assistere a questa sorta di incidente probatorio. E a Trigoria, come sottolinea anche la Gazzetta dello Sport, si dicono assolutamente tranquilli sulla vicenda.

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Tiago Pinto: “Roma da Champions”

A settembre arriva la verità di Tiago Pinto. Il gm della Roma rispetto al passato, è diverso: non è invecchiato, come magari mostra qualche meme “prima e dopo” che fa sorridere anche lui, ma ha imparato a dosare frecciatine e stoccate, verità e bugie, spiegazioni tecniche e risposte accuratamente non date.

Come scrive il Corriere dello Sport, prima di volare in Portogallo in vacanza, parla a Trigoria per oltre un’ora e ci tiene a ribadire alcuni concetti: i rinnovi (Mourinho, Dybala e anche se stesso) si affrontano solo in privato; gli obiettivi economici sono stati centrati, ha fiducia che vengano centrati anche quelli sportivi perché “l’ambizione mia e della società, da sempre, è quella di arrivare in Champions”; pensa di aver creato una squadra migliore dello scorso anno; sa bene che senza disponibilità economica il mercato dei prestiti è pieno di incognite, ma confida di essere riuscito a piazzare i colpi giusti. A farli rendere, e a metterli a posto fisicamente, ci penserà Mourinho, ma Pinto è convinto che la strada sia quella giusta.

A maggior ragione con un allenatore come Mourinho in scadenza e un giocatore come Dybala che si aspetta un nuovo contratto: “Ne parleremo nelle sedi opportune. Quello che conta è che adesso siamo tutti carichi e motivati. Tra me e José non c’è contrapposizione, ci diciamo le cose apertamente. Su Paulo ho sentito parlare della clausola e della paura di perderlo, la realtà è che l’anno scorso è arrivato e questo è rimasto. Godiamocelo”.

Pinto glissa sul rinnovo diretto, così come glissa quando gli viene chiesto se il mercato in uscita della Roma sia davvero chiuso anche se ci sono altri paesi in cui è ancora aperto. Decisamente più espansivo è quando parla del Fair Play finanziario: “Per il settlement agreement dobbiamo spendere il 70% dei ricavi. Poi c’è il transfer balance che fa il monitoraggio dei giocatori che sono nella lista Uefa da un anno all’altro e fa il bilanciamento tra i giocatori che entrano e quelli che vanno via. È difficile avere una squadre più forti riequilibrando il monte ingaggi”. Per questo motivo non sono arrivati Scamacca e Frattesi (di cui Pinto parla benissimo) mentre Zapata non è arrivato per incomprensioni con l’Atalanta: “Ma non mi sentirete mai dire qualcosa. Il mercato è così”. (…)