Mats Hummels è sbarcato in perfetto orario da Fiumicino, accolto da alcuni tifosi che lo hanno salutato e incoraggiato in vista della nuova esperienza in giallorosso, ha lasciato il Terminal 1 a bordo di un’autovettura societaria. Ora visite mediche e firme.
Il difensore tedesco firmerà un contratto annuale da circa 2.5 milioni di euro, senza opzione ufficiale per il rinnovo automatico.
Doveva essere l’inizio di una vera e propria rivoluzione e tale è stata.
De Rossi di concerto con la società ha azionato da giugno un reset della rosa, impostato su variabili chiare: gente affamata, motivata, di gamba e principalmente di proprietà.
Ci sono stati in corsa degli aggiustamenti, soprattutto nel finale, ma con gli arrivi di Hummels (e probabilmente anche di Manolas) la Roma chiuderà nelle prossime ore il mercato con ben 13 nuovi volti in entrata.
Da Ryan in porta, a Sangarè, Abdulhamid, Dahl, Hummels, Hermoso, Manolas e la conferma di Angelino in difesa; a centrocampo Le Fèe e Konè (con la promozione anche di Pisilli in prima squadra, ma lo escludiamo in assoluto dai nuovi); in avanti Saelemaekers, Dovbyk e Soulè.
Di fatto è possibile, per gioco, stilare una formazione titolare con anche un paio di riserve – Sangarè e Dahl o Manolas – che potrebbe essere impiegati ugualmente.
Rimasto a guardare tutta l’estate, ma ala fine la Roma lo ha scelto e lui ha deciso di legarsi ai colori giallorossi. Mats Hummels è la ciliegina (ciliegiona) sulla torta del lunghissimo mercato giallorosso, tracimato oltre la dead line ufficiale del 30 agosto per quanto concerne la lista degli svincolati.
Il tedesco da domani comincerà ad allenarsi con De Rossi, che lo abbraccerà avendolo affrontato più volte da avversario e gli chiederà, presumibilmente una cosa, al di fuori di tutti i discorsi tecnico-tattici: “Indossa i panni della guida, del grande leader, del buon padre di famiglia. La tua esperienza sarà la luce da seguire all’interno dello spogliatoio”.
Immaginiamo così i primi contatti tra il tecnico e Mats, che ha chiuso non più tardi di tre mesi fa la sua seconda, meravigliosa, avventura con la maglia del Dortmund con una delusione pesantissima ma da migliore in campo dei suoi. Nominato miglior difensore dell’ultima edizione della Champions, nella top11 della massima competizione continentale, a 36 anni sembrava il canto del cigno. Invece la Roma spera di poterlo sfruttare per quanto di straordinario ancora sul campo ha mostrato fino a qualche settimana fa.
40 presenze complessive nel Borussia, inserito in una difesa a quattro sempre propensa a giocare a calcio in avanti. Condizione fisica eccellente, anticipi costanti, ripartenze veloci e grande piede. 4 gol all’attivo e 1 assist. Oltre 3 mila minuti stagionali a conferma che fisicamente è ancora integro a dispetto dei 36 anni che compirà il prossimo 16 dicembre.
E allora come fu per Maicon, poi per Seydou Keita, solo per citare alcun esempi, la Roma con Hummels godrà di una vera e propria iniezione di spessore, leadership, mentalità che ad un gruppo rivoluzionato con una media età notevolmente abbassata rispetto al triennio precedente, serviva, tantissimo.
Mats Hummels è in arrivo. Il difensore tedesco è stato ingaggiato dalla Roma in queste ore con un contratto di un anno.
L’ex Borussia sbarcherà alle 12.30 nella capitale, poi visite e firme. La Roma salvo sorprese riuscirà ad inserirlo nella lista UEFA da consegnare entro questa sera.
Mats Hummels sarebbe la soluzione perfetta, la classica ciliegina sulla torta, per chiudere al meglio un mercato che a causa di vari fattori, alcuni imponderabili, si è trascinata oltre la scadenza naturale del 30 agosto.
Sarebbe, perchè nelle scorse ore, l’ipotesi del tedesco – che era strettamente legata all’addio di Smalling ufficiale solo da ieri sera – qualche ombra in più è apparsa.
La trattativa con il tedesco è datata giugno, con un primo summit che portò ad una stretta di mano condizionata anche lì all’addio di Smalling, che però non si è materializzato in tempo utile. Nel frattempo l’ex Dortmund è rimasto alla finestra ma non ha trovato un accordo con nessuno. Ha rifiutato l’offerta del Bologna e di altre società arabe. Ora è tornato in auge e la Roma gli ha messo sul tavolo due anni di contratto, di cui uno sicuro l’altro al raggiungimento del 50% di presenze per 2 milioni netti a stagione.
Hummels, dopo essersi consultato con il padre Hermann che gli fa anche da manager, ha preso 24 ore di tempo per valutare altre proposte: una di queste arriva dal Galatasaray, che ieri ha preso intanto Osimhen dal Napoli. In realtà vorrebbe 3 milioni e questo ha acuito la distanza con la Roma che ora non sembrerebbe più intenzionata a rilanciare.
Gli scenari sono di varia natura: alzare l’offerta a Hummels o comunque spingere per un accordo entro poche ore, qualora la Roma intenda inserirlo nella lista UEFA che andrà consegnata, completa, entro la mezzanotte di domani; restare almeno fino a gennaio con tre centrali più Nardin che potrebbe essere definitivamente promosso a quarto centrale, ma a quel punto De Rossi dovrebbe giocare solo con la difesa a 4; pensare ad un altro svincolato ma i nomi rimasti liberi per età, richieste e stato fisico sarebbero delle toppe e non dei giocatori utili (Sergio Ramos, Manolas, Djidji, Kjaer).
Con l’arrivo di Hermoso e quello quasi certo di Hummels la Roma può davvero pensare alla difesa a 3. Nella giornata odierna il centrale spagnolo firmerà il contratto e si recherà a Trigoria per conoscere dirigenti e centro sportivo.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, inoltre è possibile che faccia anche una sgambata durante i due giorni di riposo concessi da De Rossi alla squadra. In queste ore è attesa anche l’ufficialità per Hummels.
La Roma punta forte su Hermoso. Il fronte difensore è nuovamente cambiato dopo il dietrofront su Danso e Djalo, i tentativi vani per Skriniar e per Badè, che il Siviglia non sembra voler mollare.
Il club giallorosso come riporta Gianluca Di Marzio è tornato forte sul centrale ex Atletico Madrid che sembrava ad un passo dal Galatasaray ma ancora non ha raggiunto la Turchia. A lavoro per convincerlo ad accettare i giallorossi.
Se Smalling accetterà nei prossimi giorni l’Arabia Saudita può arrivare anche Hummels.
La Roma prova a chiudere l’ultima operazione in entrata di questo mercato. Si tratta di Loic Badè, difensore centrale del Siviglia. Offerti 20 milioni di euro in prestito con obbligo di riscatto, per il club andaluso non bastano. Si lavora per cercare di limare le distanze, ma i tempi sono minimi.
In caso di rifiuto definitivo, la Roma tessererà Mats Hummels mentre Djalo ha rotto gli indugi e visti i tentennamenti del club giallorosso ha deciso di rientrare a Torino.
Mats Hummels è (o forse era) un’opzione per migliorare il blocco dei difensori centrali, ma la Roma ogni giorno che passa appare sempre più lontana dal tedesco. La società giallorossa aveva immaginato e proposto un’offerta biennale al calciatore ma senza la certezza dell’addio di Smalling non vuole affondare il colpo.
L’inglese è stato offerto a diversi club ma nessuna società ad oggi ha recapitato a Trigoria proposte ufficiali.
“Ho letto la notizia, molte persone me l’hanno inviata. Non ne so nulla”, così Mats Hummels ha smentito l’ipotesi di un accordo imminente con il Mallorca, intervenendo ai microfoni del canale Twitch di Jijantes FC, squadra che partecipa alla Kings League.
👀 La risa de Mats Hummels al ser preguntado por el interés del Mallorca
🗣️“He leído las noticias que han salido. Mucha gente me las ha enviado. No sé nada por ahora”. pic.twitter.com/TUCCvoZdQo