Categorie
Interviste

Pellegrini: “Vogliamo mostrare in Giappone la crescita della Roma”

“Sono qui da poco tempo e sono stato molto impegnato, ma la mia impressione del Giappone è ottima. Al momento non ho molto tempo per visitare la città, quindi voglio assolutamente tornare in Giappone”. Così Lorenzo Pellegrini ai microfoni del portale giapponese Super World Soccer.

“Vogliamo dimostrare alla Roma che possiamo vincere queste due partite. Il campionato è sospeso per un po’, ma vogliamo dimostrare che stiamo crescendo come squadra. Forse mostreremo qualcosa che normalmente non si vede. Non vedo l’ora di mostrare la mia qualità. Voglio divertirmi e far divertire i fan giapponesi”.

Categorie
Interviste

Solbakken: “La Roma mi ha voluto fortemente. Mourinho? Ci siamo parlati la scorsa estate” (VIDEO)

“I tifosi sono incredibili. Nella mia esperienza europea con il Bodø/Glimt i tifosi della Roma sono stati i migliori che ho affrontato. Sono pazzeschi, sono davvero felice di essere uno di loro”. Così Ola Solbakken nella sua prima intervista ai microfoni della Roma.

Si sono fatti sentire anche sui social, quando si vociferava del tuo arrivo?
“Sì, è molto bello. Senti che ti vogliono. Mi sono sentito desiderato. Questo mi ha fatto scegliere la Roma. Ho sentito la stima dei tifosi e della società. Sono felice”.

Come ti senti a essere un giocatore della Roma?
“È fantastico. Volevo veramente venire e ho spinto molto per la conclusione della trattativa”.

Si è parlato molto dell’interesse di molte squadre per te. Cosa ti ha spinto ad accettare la Roma?
“La Roma è un team fantastico con un grande allenatore. Ho parlato con molte persone all’interno del club che mi hanno lasciato una grande sensazione. Credo molto nel progetto del club e ho voluto farne parte”.

Hai menzionato Mourinho. Hai avuto modo di parlarci?
“Sì, ho avuto modo di parlarci questa estate ed è stata una buona chiacchierata”.

Hai l’opportunità di misurarti a un livello più alto.
“Non vedo l’ora di incominciare. Ho giocato 2 volte contro la Roma in Italia, ho sentito qualcosa di speciale nel calore della gente e non vedo l’ora di indossare la maglia della Roma allo Stadio Olimpico”.

Cosa ti ricordi del tuo gol all’Olimpico?
“Non ricordo molto perché avevo perso la testa. È stata una bella sensazione e non vedo l’ora che l’Olimpico diventi il mio campo e segnare”.

Sui tifosi della Roma?
“Sono incredibili. Sono stati i migliori che ho affrontato col Bodø/Glimt in Europa. Sono pazzeschi! Davvero sono felice di essere uno di loro. Si sono fatti sentire anche sui social. È stato molto bello. Ho sentito che mi volevano. Mi sono sentito desiderato e questo mi ha fatto scegliere la Roma”.

Cosa ti aspetti da questa seconda parte di stagione?
“Ci sono grandi giocatori e dovrò lottare per giocare ed essere paziente, ma anche umile e affamato di mostare il meglio di me e metterlo al servizio della squadra. Tutti i calciatori vogliono giocare il più possibile, devo pensare step by step e la Roma è già un grande passo per me. Voglio giocare e sono molto motivato”.

Arrivi in un reparto che ha giocatori di livello internazionale
“Questo sarà un passo in avanti. Mi allenerò con alcuni tra i migliori calciatori al mondo e d’Europa. Questo mi renderà un calciatore migliore, ma voglio competere con loro perché voglio giocare”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali?
“Ora sono concentrato a iniziare e fare il mio meglio giorno dopo giorno. Lavorare duro, essere umile e affamato. Intanto inizio da qui, poi si vedrà”

Categorie
Interviste

Totti: “Spero la Roma arrivi tra le prime 4 e torni in Champions League”

Francesco Totti è stato intervistato da Sky Sport. L’ex numero 10 giallorosso sarà un ambasciatore del calcio italiano in Qatar durante i Mondiali. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni relative anche alla Roma:

Chi potrà vincere il campionato di A?
“È sempre bello il campionato italiano. C’è una squadra che sta andando oltre le aspettative e che sta facendo grandi cose, cioè il Napoli. Se dovesse continuare così le possibilità di recuperare per le altre squadre sarebbero minime. Ma Milan, Inter e Juventus non mollano mai, fino alla fine sarà un campionato bello e combattuto”.

Sarà bello vedere come tornano le squadre dopo la sosta…
“È sempre un’incognita, è un campionato anomalo. Vediamo come tornano i giocatori dopo il Mondiale, se il Napoli ha questa continuità sarà difficile fermarlo”.

E la Roma?
“Spero che possa risalire e ritornare ai vertici dove l’abbiamo sempre lasciata, sperando che l’obiettivo principale quest’anno sarà arrivare tra le prime 4, ritornare in Champions League perché è quello il palcoscenico che merita”.

Categorie
NEWS

Mourinho, due turni di stop: ecco il verdetto del Giudice Sportivo

“Ha assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti dell’arbitro e ha ripetuto un epiteto gravemente offensivo nei suoi confronti”. Questa la motivazione del Giudice Sportivo sulla squalifica di 2 turni inflitta a Josè Mourinho. Lo Special One salterà dunque Bologna e Milan.

Prima sanzione per Camara e Tahirovic, seconda per Dybala.

Categorie
Interviste

Sabatini: “Karsdorp? Dichiarazioni gravissime di Mourinho”

Walter Sabatini ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato così le parole di Josè Mourinho e il momento delicato della Roma: “Qualsiasi cosa dirò su Mourinho sarà un boomerang per me. Dopo quello che è successo ieri, l’allenatore dovrà vedersi con la società e rivalutare tutta la rosa facendo scelte definitive. L’episodio per me è di una gravità inaudita, taglia fuori un giocatore che adesso deve andarsene per forza. Non credo che possa andare a fare la spesa a Roma in modo tranquillo. Le parole di Mourinho sono state eccessive, con un linguaggio estremo, ma si parla di calcio. Vorrei rivedere la partita di Karsdorp, per capire a cosa allude il tecnico. Se parla solo dell’azione del gol non penso che la sua tesi regga, visto che Pinamonti anticipa Smalling, che resta uno dei migliori giocatori della Roma. Le partite sono fatte di errori, non si può parlare di tradimento”.

Ora come reagirà la squadra?

“Mi preoccuperei moltissimo di questo, i giocatori di solito fanno gruppo e si proteggono a vicenda. Penso però che siano legati a Mourinho, anche se subentrerà il timore di essere attaccati dall’allenatore dopo una partita giocata male”.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Squadra tradita dall’atteggiamento poco professionale di un singolo a cui ho detto di trovarsi una squadra a gennaio”

Le parole di Mourinho ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro il Sassuolo

“Abbiamo fatto una buona partita con tutti i nostri limiti, con un atteggiamento positivo, serio, dopo due giorni di grande tristezza e un’atmosfera pesante, abbiamo dimostrato di voler vincere, abbiamo controllato bene il Sassuolo velocissimo in ripartenza. Mi dispiace che lo sforzo di una squadra che ha giocato da squadra, tradita dall’atteggiamento non professionale di un calciatore, non posso dire la parola. Tu non mi hai visto parlare così di Ibanez contro la Lazio, perchè l’atteggiamento è sempre top, l’atteggiamento non corretto nei confronti dei compagni invece mi dispiace. E’ un punto fuori casa, su cui non si può dire sia negativo, sono contento dell’atteggiamento generale della mia squadra. Di uno non sono contento, non dico chi, ma l’ho detto dentro lo spogliatoio poco fa e non lo dico mai, ho avuto 16 giocatori in campo, 15 mi sono piaciuti, ad uno ho detto che non mi è piaciuto, ad un altro ho chiesto perchè non giochi sempre così. Andiamo avanti, manca un’altra partita importante contro il Torino. Volpato? Ha cercato di accendere quella luce che ci mancava, non posso chiedere troppo ad un bambino che si allenava su un campo di plastica fino a qualche mese fa e giocava in Primavera, campionato poco competitivo, sono contento di Volpato, ha talento, va migliorato, ma non posso aspettarmi che prenda la Roma sulle spalle. La squadra è stata una squadra e abbiamo oltrepassato questo avversario. Nel primo tempo Eldor doveva spaccare la porta e fare gol, abbiamo questo tipo di limiti, ma come squadra non mi sento di chiedere di più oggi”

La panchina ad Abraham ha fatto bene?
“Non mi piace valutare gli attaccanti sui gol, però non posso essere critico di Eldor per quel gol sbagliato quando ha fatto il suo massimo in partita, non posso criticare Belotti a cui manca sicurezza, deve adattare, ti posso dire che il giocatore a cui ho detto ‘perchè non prima questo atteggiamento’ è stato Tammy, ha messo il corpo, ha vinto duelli, al di là del gol, si è abbassato, non ha perso palla, ha fatto una buona partita”

Lo recupera Dybala per domenica?
“Non lo so, non lo so, difficile da dire, non conosco il contenuto dei suoi contatti con l’Argentina, con Scaloni, non conosco se deve giocare domenica per andare al Mondiale, se non deve giocare e può andare al Mondiale, è ovvio che i giocatori in questa ultima settimana che andranno al Mondiale hanno la testa più di là che di qua, se potessi scegliere direi che mi piacerebbe riaverlo”


MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

Ha detto che è stato tradito dall’atteggiamento di un giocatore.
“L’ho invitato a trovare un club per gennaio, ma non credo”.

Ci può dire il ruolo?
“No.”

Al di là di questo episodio, si riferiva al gol? È soddisfatto in generale?
“Ho visto tutti i giocatori che hanno dato il massimo. Sono soddisfatto, abbiamo limiti e lo sappiamo, arriviamo davanti alla porta e dobbiamo spaccarla per fare gol. Non abbiamo i giocatori più creativi, abbiamo messo la creatività sulle spalle di un bambino (Volpato, ndr) che qualche mese fa giocava su un campo di plastica e in una competizione di livello bassissimo di competitività e qualità, tutti abbiamo fatto il meglio possibile. Non mi avete mai visto essere critico con Rui Patricio che ha sbagliato qui l’anno scorso, con Ibanez che ha sbagliato domenica scorsa o con Pellegrini che ha sbagliato un rigore contro la Juve all’ultimo minuto l’anno scorso. Non mi avete mai visto essere critico con un giocatore, anche io sbaglio e come famiglia dobbiamo sostenerci nei momenti di difficoltà. L’atteggiamento è una storia diversa: quando sei professionista di qualcosa, non solo del calcio, devi rispettare chi rappresenti, chi lavora con te, dando il massimo come tutti. È l’unico motivo per cui sono dispiaciuto perché sento questa sensazione, anche perché conosco il processo dietro l’atteggiamento. Mi dispiace perché potevano perfettamente essere 3 punti, è un punto e ne abbiamo uno in più rispetto a quattro ore fa. Andiamo avanti domenica, c’è l’ultima di questo periodo e cercheremo di prendere punti”.

Il gol di Abraham è un segnale per il Mondiale?
“Nello spogliatoio ho parlato alla squadra e a due giocatori: a Tammy e ad un altro che rimane fra me e loro. A Tammy ho chiesto di pensare e rispondermi quando ha una risposta perché l’atteggiamento di oggi non è stato quello di tante partite di questo periodo. Non parlo di efficacia, di un gol in più, ma di atteggiamento: oggi atteggiamento straordinario, ha preso palle basse e alte, non ha perso palla e quando l’ha persa ha fatto lo sforzo per recuperare la posizione. Ha fatto una partita fantastica al di là del gol. Mi deve spiegare perché oggi e perché non nelle altre partite”.

Categorie
Rassegna stampa

Pellegrini: “Adesso il derby, gara speciale da vincere”

Da due mesi gioca con un problema al flessore, ma non si è mai tirato indietro. Ieri Lorenzo Pellegrini è stato tra i grandi protagonisti di una vittoria che ha fatto impazzire di gioia i tifosi della Roma. Come scrive il Corriere dello Sport, una doppietta su rigore e una prestazione ad alti livelli per il capitano: “È importante essere sicuri di quello che stai facendo e sapere già dove si vuole tirare. Ero fiducioso, sapevo che sarebbe andata bene“, racconta così il rigore.

E poi sulle condizioni: “Ho qualche doloretto, ma sto benissimo. Giochiamo ogni tre giorni e arrivi alla fine con un po’ di stanchezza. Ora vogliamo vincere le ultime tre partite fondamentali e arrivare alla sosta dove siamo“.

Il capitano assicura che la Roma sta crescendo: “Quello che accade in campo non ci influenza, non ci disunisce. Non ho mai la sensazione di non essere squadra, in campo vado con i miei compagni e i miei fratelli”.

E domenica il derby: “Dentro lo spogliatoio non devo lavorare per trasmettere la passione per la Roma. Ci pensano i tifosi. La partita è importante, da giocare e da vincere. Sarà sempre così, non solo domenica. È una partita speciale, ma vogliamo vincere anche le altre“.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Partita difficile, vittoria ottenuta con un atteggiamento diverso nella ripresa. E su Volpato e Zaniolo…”

Queste le parole di Mourinho ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 3-1 contro il Ludogorets:

La Roma doveva vincere. Come ha cambiato la squadra dal primo al secondo tempo?

Partita veramente difficilmente. Loro sanno giocare, hanno gente con creatività e velocità che può fare quello che hanno fatto nel primo gol e in casa lor o all’andata. Non è una squadra facile. Nel secondo tempo siamo entrati con atteggiamento diverso. La caratteristica di Zaniolo ci ha aiutato molto. Il gol è arrivato, dopo è l’emozione che fa la differenza. Dobbiamo però giocare meglio, gestire meglio. Le squadre che arrivano per il playoff sono da Champions, di un livello superiore. Era importante superare il girone per una questione di orgoglio. Adesso arrivano gli squali.

Su Zaniolo, Volpato e Pellegrini. L’atteggiamento?

Tutti intoccabili. Devo anche dire una cosa che mi dispiace un po’ e che mi sembra ingiusto: devono rispettare più Vina. Fuori casa è un giocatore diverso, in casa c’è un rumore che non aiuta. Mi dispiace, Vina ha un grande atteggiamento. Volpato e Pellegrini sono giocatori di qualità. Il ragazzo quando entra dinamizza: il prossimo step sarà giocare quando la squadra deve difendere. Non lo ha ancora imparato. Ha la mia fiducia, però dopo senza palla e quando dobbiamo difendere è dura.

I giovani ti danno qualcosa in più…

Vero, mi fa piacere. Però se mettiamo giocatori che non hanno qualità e lo facciamo solo per statistica. Volpato quando gioca crea tanto. È anarchico, ma crea anarchia anche nell’avversario. Il prossimo passo è giocare senza palla difensivamente. Quando gioca in zona più offensiva già lo capisce, dopo il 2-1 avevamo bisogno di raddoppiare: “raddoppio” è una parola che ancora non esiste nel suo vocabolario. Fa piacere vedere i giovani, anche quelli della Juventus.

Questa vittoria quanta forza dà anche per il campionato, soprattutto in vista del derby di domenica?

Continuare in Europa League è una questione di orgoglio. Abbiamo iniziato qui, andare in Conference e diventare una delle squadre più forti non era l’obiettivo. Ora siamo ai playoff, arrivano gli squali e magari non abbiamo la qualità e la forza per fare la festa dell’anno scorso. Dopo il Napoli abbiamo vinto tre partite: siamo stanchi, Pellegrini e Smalling hanno giocato di nuovo 90′. Una delle cose più importanti nel recupero della stanchezza è la gioia. Derby? Partita grande, che piace giocare.

Categorie
Interviste

El Shaarawy: “Sempre pronto ad aiutare la Roma. Ruolo? Decide il mister”

Le parole in conferenza stampa di El Shaarawy alla vigilia di Roma-Ludogorets:

Hai già tagliato il traguardo dei 50 gol con la Roma. I prossimi obiettivi cosa significano per te?
“Non sono un punto d’arrivo, ma stimoli a fare sempre di più. Sono numeri importanti se vogliamo ma quello che conta è cercare di dare sempre il massimo e fare di più.”

Già dall’anno scorso sei stato più volte riadatto sulla fascia sinistra, è il tuo nuovo ruolo?
“Io ho sempre detto di non aver problemi ad adattarmi alle richieste del mister. Ho giocato in passato come quinto è chiaro che sono meno vicino alla porta e meno incisivo, ma l’importante è l’atteggiamento. Io cerco di fare sempre il mio a disposizione del mister e dare un contributo importante alla squadra.”

La tua storia dice che sei un grande professionista, ti alleni da solo, hai un personal trainer e un motivatore. Tutto questo ti aiuta anche ad essere uno specialista dei gol nei minuti di recupero?
“Penso che si tratti di concentrazione, di essere sempre presente nella partita, anche nei minuti finali. L’atteggiamento e la voglia di non mollare devono essere le cose principali da pensare quando sei in campo. E’ sempre stato questo il mio pensiero: non mollare e non accontentarmi. E’ un lavoro di testa, penso sia molto dipeso anche dagli episodi. L’atteggiamento però non deve mai mancare, la determinazione nei minuti iniziali e finali, avere sempre un focus sulla partita. I gol e gli assist nei minuti finali decidono spesso le partite”

Hai avuto poco spazio ma non hai mollato?
“Sì assolutamente, quella deve essere la mentalità di qualsiasi giocatore, soprattutto di chi ha meno spazio, cercare sempre di avere il focus sui propri obiettivi, su cercare di aiutare la squadra, di migliorarsi. I risultati poi arrivano, però devi sempre cercare di lavorare bene e per te stesso”

Categorie
Interviste

Mourinho: “Vittoria voluta a tutti i costi ma complimenti all’Hellas. Derby? Pensiamo solo a giovedì”

Le parole di Mourinho ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 3-1 contro l’Hellas Verona:

“Prima di tutto vorrei dare un sentimento di appoggio al Verona, hanno lottato tanto per uscire da qui con un punto, anche in dieci, allenatore bravo, ha organizzato bene la squadra, giocando uomo a uomo, hanno fatto anche bene a perdere un po’ di tempo. Sono molto contento della vittoria, non sono ipocrita, ma ho un sentimento positivo con loro perchè la posizione di classifica è dura, ma la realtà del Verona, giocatori, allenatore e stadio con questi tifosi mi dispiace. Abbiamo cercato a tutti i costi la vittoria. Onestamente a volte esco dalla partita che potessi fare qualcosa in più per aiutare la squadra oggi non potevo fare di più, ho cambiato sistema due volte, ho messo tutte le punte, ho creduto nel talento del bambino, nella sua creatività e i suoi gol perchè li ha, ho creduto che Matic potesse fare la differenza, perchè una cosa è costruire a tre centrali un’altra con Nemanja più due difensori. Quando vinci al 90′ si può parlare di fortuna, ma l’abbiamo cercata”

Gol Zaniolo? Che fiducia gli può dare?
“Il suo atteggiamento, la sua voglia di aiutare la squadra, il suo senso di giocatore di squadra non sono mai in discussione, non sono mai arrabbiato perchè possa sbagliare un gol, è un ragazzo che dà tutto quello che ha, che obbliga gli avversari a fare falli, a volte al di là della giusta aggressività, sono sempre contento di Nicolò”

Un ragazzo giovane, il secondo più giovane in A dopo Scalvini ha portato il gol vittoria?
“Un conto un giocatore che si allena solo con la Primavera un’altra cosa è quando ti alleni con la Primavera e poi vieni a mangiare con l’allenamento della prima squadra e poi c’è il passaggio definitivo tra i grandi. E’ il processo di Bove l’anno scorso, ora in questa stagione Volpato da fine agosto è diventato un giocatore di prima squadra, ha già potenziale da prima squadra, ha tanto da imparare, ogni giorno, ma è un giocatore di livello di prima squadra, quando l’ho messo non ho fatto nessuna pazzia, nessun rischio estremo, non potevo sapere segnasse ma sapevo che aveva il potenziale per farlo”

Ora il Ludogorets poi il Derby?
“Nessun pensiero al Derby, non mi interessa nulla a me interessa solo la prossima partita, quando un allenatore pensa ad una partita e non alla prossima non finisce bene, mi è capitato in passato ed è difficile convivere con gli errori, a volte ti riparti sparando affinchè l’attenzione vada altrove. Mi rifiuto di parlare della prossima di campionato se lo dovesse fare qualcuno dei miei sbaglierebbe. Ora pensiamo a giovedì poi venerdì mattina penseremo alla prossima”

Quindi non si parla delle dichiarazioni di Sarri?
“Certo che no”