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NEWS

Mourinho salta anche il match contro l’Atalanta: la Roma non farà ricorso

La Roma non farà ricorso per ottenere uno sconto di pena rispetto alle squalifiche di Mourinho e Tiago Pinto. La società giallorossa presumibilmente ha valutato che non ci fossero gli estremi per ottenere una riduzione della squalifica del tecnico portoghese, che dunque salterà come a La Spezia, il prossimo match casalingo contro l’Atalanta.

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Allenamenti

Trigoria, sorrisi tra Mou e i suoi. Assenti Spinazzola, Oliveira e Felix

La Roma si è ritrovata questa mattina per il secondo giorno di lavoro a Trigoria, in vista della super sfida di sabato contro l’Atalanta. Esercizi sulla reattività e focus tattici per il gruppo. Presente con la squadra Ibanez. Indisponibile come sempre Spinazzola, differenziato per Oliveira.

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Calciomercato

Frattesi, la Roma ci prova

E’ più di un’idea per giugno, tra clausole, sponde di mercato e dichiarazioni di pubblico affetto verso i colori del club. Davide Frattesi ha fatto tanta strada dalle giovanili giallorosse alla titolarità piena in Serie A. Una lunga gavetta che lo ha portato a correre centinaia di km in giro per l’Italia, tra Ascoli, Empoli, Monza e ora Sassuolo.

“Tifo Roma da sempre” ha dichiarato di recente

In questa stagione ha realizzato 4 reti e 2 assist in 28 presenze nel massimo campionato, con Dionisi che gli ha affidato stabilmente il ruolo di mezzala d’inserimento. Dinamismo, qualità e grande istinto del gol, Frattesi sta completando il suo apprendistato e sembra pronto, insieme al grande amico Scamacca, a fare il salto in una big. Ci pensa da tempo l’Inter – che vorrebbe acquistare la coppia a giugno – così come il Napoli, dove Spalletti per caratteristiche lo accoglierebbe a braccia aperte dopo averlo intravisto solo in allenamento quando il ragazzo faceva la spola dalla Primavera alla prima squadra.

Interessi e clausole

Nel mazzo delle pretendenti spunta però anche la carta Roma. Giuseppe Riso, agente del giovane centrocampista azzurro ma anche di Cristante e Mancini ha ottimi rapporti con Tiago Pinto e di recente è stato a Trigoria per continuare a parlare del futuro dei suoi due, attuali, assistiti giallorossi. Non è da escludere che si sia parlato anche di Frattesi e la Roma sembra pensarci concretamente, vista anche la clausola del 30% sulla futura rivendita che la società giallorossa ha mantenuto dopo averlo ceduto a titolo definitivo al Sassuolo. Uno sconto potenziale (come riferisce calciomercato.com) da poter far valere su un’eventuale trattativa, dai contorni comunque complicati vista la concorrenza importante sopra citata.

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APPROFONDIMENTI

Roma, lievitano i costi del personale: 466 dipendenti e oltre 88 milioni solo nel primo semestre

La Roma ha pubblicato i dati ufficiali dell’ultima semestrale di bilancio. Nei meandri del lungo comunicato emesso dal club, è possibile evidenziare tra i costi di gestione quanto pesino sulle casse del club le spese per il personale sportivo e non.

Sono 466 i dipendenti totali della Roma, per un ammontare complessivo di circa 88,7 milioni di euro solo nei primi sei mesi di stagione (con un incremento di 10,7 milioni). Nel comparto sportivo si contano 63 calciatori, 96 allenatori, e altri 78 componenti del personale tecnico, per un organico complessivo pari a 237 unità. Il personale dirigente (15) e dipendente impiegato nel gruppo è invece costituito da 229 risorse.

 

8.2.2022 Inter vs Roma Coppa Italia Quarti di finale Sport; Calcio; Nella foto: Di Bello non mi toccare (Foto Gino Mancini)

Il costo del personale tesserato per i primi sei mesi del bilancio è pari a 78,4 milioni (70,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020): si compone dei costi sostenuti per il personale tesserato (calciatori e staff tecnico) della prima squadra, del settore giovanile, e delle squadre del settore femminile. Il costo degli altri dipendenti, pari a 10,3 milioni, si riferisce al personale dirigente e dipendente

I costi consolidati ante ammortamenti e svalutazioni al 31 dicembre 2021, sono pari a 132,1 milioni di euro. Dunque il costo del personale sul dato complessivo pesa per circa il 66%.

Perdite e ricavi complessivi

La perdita di gruppo a tale data è pari a 113,7 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita di 74,8 milioni di euro del primo semestre del precedente esercizio. I ricavi al 31 dicembre dello scorso anno sono pari a 82,3 milioni di euro (98,7 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

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APPROFONDIMENTI

Roma, 31 tiri, 4 legni e 4.36 xG contro lo Spezia. I giallorossi non segnano però su azione da 413 minuti

La Roma non sbaglia l’approccio, gioca, lotta, domina in lungo e in largo lo Spezia, ma al 92′, quando Pellegrini va a battere forse l’ultimo, disperato, calcio d’angolo, il risultato è ancora inchiodato sullo 0-0.

La squadra giallorossa ha occupato militarmente la metà campo dei liguri, ancor più ad inizio ripresa, dopo l’espulsione di Amien. Ma come accaduto soprattutto nella prima parte di questa stagione, riesce a divorarsi l’impensabile. A parte i 4 legni colpiti, i giallorossi sbagliano almeno 5 palle gol nitide, con una produzione offensiva forse record in stagione: 31 tiri complessivi, di cui 10 nello specchio e 4.36 gol attesi.

E’ del 65% il possesso palla al termine della sfide, con 7 occasioni da gol nitide sprecate. C’è però un dato inquietante: la Roma non segna su azione dal gol di Zaniolo ad Empoli, dunque da 413 minuti. Poi due reti su rigore e tre sugli sviluppi di corner. Una scarsa cattiveria sotto porta, come detto già intravista nel corso della stagione, su cui Mou dovrà riflettere in vista del finale di stagione e non solo.

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SOCIAL ROMA

Prima la gara sul pullman poi i festeggiamenti: ecco dov’erano Mou e gli altri squalificati (FOTO)

Vittoria in extremis e sicuramente sofferta per Mourinho e gli altri componenti dello staff che hanno deciso di seguire il match non sugli spalti del Picco ma dall’interno del pullman giallorosso, come testimoniato sui social nel dopo gara da Nuno Santos: “In carcere c’è l’ipad tv”, sarcastico il commento del preparatore dei portieri giallorosso, che al pari del lusitano ha preso due giornate di stop.

Mourinho in silenzio prima e dopo il match

Grandi sorrisi per Mou, Pinto e gli altri squalificati al termine del match, che si sono fatti immortalare in uno scatto davanti al pullman giallorosso.

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PARTITE

LIVE Spezia-Roma 0-1 (98′ Abraham) – TAMMY DAL DISCHETTO, VINCE LA ROMA

La Roma affronta lo Spezia in trasferta nella 27° giornata di Serie A. I giallorossi cercano la vittoria che manca da tre turni consecutivi, i pareggi contro Genoa, Sassuolo e Verona.

LE FORMAZIONI:

SPEZIA 4-3-3: Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca; Kiwior, Sala, Bastoni; Agudelo, Nzola, Verde.
A disp.: Zoet, Zovko, Hristov, Bertola, Maggiore, Ferrer, Antiste, Nguiamba, Bourabia, Kovalenko, Gyasi, Strelec.
All.: Thiago Motta.

ROMA 3-4-2-1: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Cristante, Veretout, Zalewski; Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Ibañez, Maitland-Niles, Diawara, Darboe, Bove, Vina, Carles Perez, Zaniolo, Shomurodov, El Shaarawy, Volpato.
All.: Salzarulo-Foti (Mourinho squalificato).

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Mondin – Scatragli. IV uomo: Paterna. VAR: Di Paolo. AVAR: De Meo.

RETI: 98′ Abraham

CARTELLINI: Espulsi: Amian per doppia ammonizione. Ammoniti: Agudelo, Amian, Mancini, Kumbulla


98′ Abraham dal dischetto che insacca alle spalle di Provedel per l’1-0 definitivo della Roma che vince allo scadere

90′ – Incredibile altro gol divorato dalla Roma con Shomurodov che dopo una mischia in area calcia a botta sicura ma trova un difensore dello Spezia. Entra Bove per Mkhitaryan

87′ – Punizione di Pellegrini dai 25 metri, la palla sfiora il palo ed esce

78′ – Tentativo di Mkhitaryan che calcia con il destro, il pallone sfiora l’incrocio. Dentro Shomurodov per Zalewski

77′ – Occasione ancora per Zaniolo che sterza e salta un avversario, entra in area e calcia centrale, facile questa volta per Provedel

74′ – Ancora incredibile Provedel in tuffo a salvare su Zaniolo

70′ – Grande intervento di Provedel sul sinistro all’angolino di Pellegrini

68′ – El Shaarawy per Veretout

62′ – Gyasi per Bastoni nello Spezia

56′ – Incredibile serie di errori che continua con Veretout che riceve in area da Zaniolo, tutto solo il francese stoppa e calcia a giro sul fondo

55′ – Nzola vince un contrasto con Zalewski e si incunea in area da sinistra, tiro secco che Rui Patricio salva. Sul capovolgimento di fronte Veretout offre a Pellegrini in area un calcio di rigore in movimento, palla sul fondo

49′ – Clamorosa doppia opportunità Roma, prima con Zaniolo che calcia al volo su assist di Veretout trovando il corpo di un difensore quasi sulla linea, poi Cristante all’angolino, altro palo giallorosso

47′ – Grandissima occasione da gol sciupata da Abraham, servito in area da Pellegrini, colpo di testa a botta sicura che finisce sul fondo

Zaniolo per Mancini. Inizia la ripresa. Nello Spezia Ferrer per Verde

CRONACA SECONDO TEMPO:

47′ – Veretout scodella in area per Cristante che fa una sponda di testa respinta dalla difesa dello Spezia, arriva Abraham che calcia al volo ma sul fondo

44′ – Espulsio Amian per doppia ammonizione, Spezia in dieci

42′ – Punizione pericolosissima di Verde dal limite dell’area, palla che spiove però ad un metro dal palo

37′ – Tentativo di Bastoni per lo Spezia, conclusione alta sopra la traversa

29′ – Azione in verticale di Mkhitaryan che apre per Pellegrini, il capitano entra in area, sterza su un avversario e calcia a giro sfiorando l’incrocio

19′ – Ancora giallorossi pericolosissimi con Abraham, che recupera palla al limite dell’area e calcia con il mancino in diagonale sfiorando il palo

18′ – Roma sfortunata: Pellegrini con tunnel salta un avversario e punta la porta centralmente, poi destro secco che si stampa sul palo. Sulla ribattuta Abraham trova il corpo di Provedel che devia in corner

17′ – Grande occasione per lo Spezia con Verde che stoppa il pallone sulla destra, salta Zalewski e scarica una sassata che sfiora l’incrocio

8′ – Altra bella azione della Roma, scambio sull’out di destra tra Mkhitaryan e Karsdorp, poi cross radente per Pellegrini che gira con il destro, pallone sul fondo

3′ – Angolo di Veretout che pesca in area Mancini, colpo di testa a botta sicura su cui Provedel d’istinto respinge

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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Rassegna stampa

Sabatini: “Mourinho? Mi pare tutto molto discutibile. Dzeko all’Inter? Orrido”

Walter Sabatini ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. L’ex direttore sportivo della Roma – ora alla Salernitana insieme agli ex giallorossi Fazio, Perotti e Gyomber – ha ripercorso l’esperienza romanista: PallottaBaldini e Mourinho. Questo e molto altro nelle parole di Sabatini.

Fazio e Perotti. Due giocatori importanti con una storia importante nella tua Roma. 

Una meraviglia averli qui. Sono venuti a stupire. Fazio è un capo, ha già superato le ruggini. Perotti, imprevedibilmente, è stato subito in grado di giocare. Era fermo da un anno. Ci sta mettendo un entusiasmo infantile.

Peggio Saputo o Pallotta? 

Per lungo tempo ho pensato meglio Saputo, poi ho dovuto ricredermi. Con Pallotta litigavo, ma almeno ci sentivamo. Con lui abbiamo messo su una Roma che ha giocato un grande calcio. E comunque non mi ha scandalizzato essere dimesso. Mi è successo anche con Zamparini.

L’esonero più doloroso? 

Tutti. Quando si esonera un allenatore è sempre una sconfitta personale. In assoluto, dico Rudi Garcia. Ma era un esonero inevitabile e giusto, aveva perso la spinta, l’appeal con la squadra.

Hai detto: un errore non prendere prima Spalletti. 

Mi spiace averlo detto, non si danno bastonate a chi sta fermo, mi ha dato fastidio averlo fatto. Ma era la verità. Se prendo Spalletti un mese prima, forse vinco il campionato con la Roma. Quell’anno aveva fatto 87 punti.

Dzeko con la maglia dell’Inter? 

Orrido. Io ho solo pensieri stupendi per lui. Gli auguro sempre il meglio. I tifosi della Roma non hanno capito che erano due o tre anni che lo volevano cacciare.

Alisson, Marquinhos, Benatia, Castan, Emerson Palmieri, Nainggolan, Pjanic, Salah, Dzeko. 

Perché mi fai questo?

Che ti suscita? 

Niente. Sai perché? La mia vita è stata la versione umana ddi Sisifo. Io non sono Sisifo invincibile a Zeus, sono il macigno che perpetuamente arriva in cima e poi cade a fondo.

L’esperienza più stremante? 

La Roma, nessun dubbio.

Finita perché? 

Pallotta aveva nominato Baldini come suo consulente personale. Può un direttore sportivo serio accettare una cosa del genere?

Interferiva molto Baldini? 

Non ci riusciva neanche a farlo, ma era un bordello. Gli agenti non sapevano da chi andare. Pallotta mi lasciò libero solo dopo aver portato a termine il mercato.

Il giocatore della tua storia di dirigente? 

Pastore. Giocatore e ragazzo meraviglioso. Una sconfitta penosa che la sua storia si sia interrotta. Sfortuna nera e lui s’è un po’ lasciato andare. Mi ha fatto male che i tifosi della Roma non l’abbiano conosciuto al suo meglio. Pastore non era un giocatore. Era un sogno in movimento.

Gioco di fantasia. Mourinho e Sabatini alla Roma. 

Come ti può venire in mente?

Addirittura? 

Mourinho è un teatrante di successo, io invece voglio fare il calcio vero. Lui potrà rispondere che ha vinto tutto e io niente. Avrebbe ragione, ma non cambio la mia risposta.

Non gli riconosci competenze calcistiche da allenatore top? 

Lui va bene per un certo tipo di squadra, un certo contesto, un certo tipo di obiettivo.

Sbagliato dunque per la Roma? 

Guardo i risultati. Lascia stare le partite perse. I giocatori messi al rogo, declassificati. Mi pare tutto molto discutibile.

Ti arrivasse una telefonata dai due americani: “Vieni alla Roma, a lavorare con noi e Mourinho?”

Gli farei un applauso, gli darei ragione, ma risponderei: “Rimango qua a Salerno dove la gente mi ama”.

Definisci la stagione di Mourinho fin qui. 

La considero un’annata interlocutoria. Roma è una realtà speciale. Va studiata, capita. Ora che l’ha fatto, Mourinho proverà a fare meglio, non certo con giocatori come Oliveira.

I tifosi lo amano senza riserve. 

Anche per colpa tua… Cazzo… Quell’Ave Mourinho…

La cosa più ignobile che hai fatto per portare a casa un giocatore? 

Ne ho fatte tante. Finte, bugie gravi, magheggi. Non farò nomi. Posso dire che per portare Salah alla Roma ho fatto un magheggio fantastico. Mentre gli altri dibattevano sul che fare a Firenze, io ero a Londra a chiudere con il giocatore.

Il colpo di cui fai più fiero? 

Marquinhos. Franco Baldini cercò di boicottare l’operazione. Lo fecero passare per uno troppo magro, fisicamente inadeguato. Non sapendo che avevo già concluso l’affare.

Plusvalenza notevole. 

M’ero impegnato con un obbligo d’acquisto a 4 milioni con il Corinthians. Quando ricevemmo un’offerta di 30 milioni dal Paris, la disapprovazione diventò gaudio.

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Rassegna stampa

Mourinho resta ancora in silenzio mentre il club prepara il ricorso

Vigilia silenziosa per Mourinho. Dopo il finale incandescente di Roma-Verona e la decisione di non presentarsi davanti ai microfoni, anche domani il tecnico non parlerà con la stampa: la consueta conferenza non ci sarà a causa della squalifica di due turni inflittagli dal Giudice Sportivo, come riporta Il Tempo. Il club nel frattempo è in attesa di ricevere dalla Procura Federale la documentazione necessaria a presentare il ricorso per cercare ridurre le squalifiche di Mourinho e Pinto. Domani contro lo Spezia (settore ospiti sold-out) torneranno a disposizione Mkhitaryan e Shoumurodov oltre ad El Shaarawy, Mancini e Zaniolo. Ancora out invece Carles Perez, Boer e Spinazzola.

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NEWS

Spezia-Roma, Mou resterà in silenzio

Dopo la squalifica, il silenzio. Josè Mourinho ha deciso di non rilasciare dichiarazioni in sala stampa alla vigilia di Spezia-Roma. Il tecnico giallorosso come noto rimarrà in tribuna sia domenica, sia contro l’Atalanta.

La Roma studia le carte per un eventuale ricorso

Inoltre, da regolamento, in quanto squalificato, Mourinho non parlerà neanche al termine del match contro i liguri.