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Interviste

Mourinho: “Non meritavamo di perdere, è un’ingiustizia. Troppi problemi per fare di più”

Le parole di Josè Mourinho al termine di Roma-Napoli 0-1 ai microfoni di DAZN:

La partita che vi aspettavate?
“Prestazione sufficiente per non perdere”

Era quello che voleva?
“Volevo vincere come hanno fatto loro. 2 tiri in porta e un gol. Partita equilibrata e difficile ma controllata. Dopo tanti gialli eravamo in difficoltà, nel secondo tempo nella loro occasione più importante Cristante avrebbe potuto fermare l’azione se non ammonito. Eravamo stanchi e con poche soluzioni in panchina per avere lo stesso livello di prestazione. Karsdorp ha giocato a sorpresa e non era in grado di giocare 90 minuti. Anche Spinazzola, Pellegrini mi ha chiesto il cambio perché sentiva dolore al flessore, Matic era infortunato e non si è allenato. Abbiamo sentito queste difficoltà dopo il 70’. Partita controllata contro una grande squadra, sento un sentimento di ingiustizia. Un abbraccio ai miei che hanno fatto il possibile, chi segnava vinceva e hanno vinto loro”

Ti aspettavi di più in attacco?
“Mi aspettavo di più. Come Oshimen ha fatto quel gol, anche noi abbiamo avuto occasioni simili. Era una partita difficile, loro sono forti. Abbiamo avuto tanti problemi oggi”.

Avete cercato meno nel secondo tempo quella proiezione offensiva su Zaniolo e Pellegrini che avevano accompagnato bene l’azione nel primo?
“Abbiamo abbassato la pressione per stanchezza. Karsdorp e Spinazzola erano in forte difficoltà. Abbiamo fatto meno e ci siamo abbassati e loro hanno dominato di più, hanno fatto meglio. Pura stanchezza, primo tempo controllato. Abbiamo fatto una buona partita vista la nostra panchina, abbiamo diversi infortuni. Sono comunque contento dei ragazzi. Giovedì abbiamo un’altra partita.”

Margine di crescita quale può essere?
“Bisogna avere determinate qualità che ora non abbiamo. Dobbiamo essere più decisivi, nei tiri in porta. I giocatori fanno la differenza, mi dispiace guardare lo sforzo dei miei perché si è sfidata una squadra fresca contro una in sofferenza. Per me hanno vinto senza meritare, ma comunque complimenti. L’arbitro è serio ma non ha fatto una buona partita”

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Rassegna stampa

Mourinho si ribella: “La Roma non è una squadra difensiva”

Mourinho sogna di fare lo sgambetto alla capolista. Da parte sua Spalletti ha fatto molti complimenti a Mou e alla Roma: “Non penso che sia un bluff“, ha detto il portoghese. “E’ vero che è un mio amico, abbiamo rispetto l’uno per l’altro. Io non sono scarso e lui è bravissimo, è la verità. Lui sa che contro di noi può vincere ma anche perdere“.

Come riporta il Corriere della Sera, c’è un’altra narrazione che a Mourinho non piace, quella che racconta la Roma come squadra difensiva: “I numeri devono essere interpretati: i gol sono una cosa, le occasioni un’altra. Se una squadra segna poco ma crea molto, non si può sostenere che sia difensiva. C’è una contraddizione tra i gol che segniamo e le occasioni che abbiamo“. Uno dei dubbi di formazione riguarda Zaniolo: “Deve ancora crescere e migliorare. Lui è istintivo ma quando ti muovi a centrocampo devi capire meglio il gioco“.

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RETESPORT

Roma-Napoli sarà ‘Scontro d’alta quota’. Il Match Program di Roma-Napoli (AUDIO)

MATCH PROGRAM RS (di Francesco Oddo Casano) Roma e Napoli si troveranno nuovamente a scontrarsi nella stesse rispettive dimensioni di un anno fa: gli azzurri di Spalletti in testa e lanciatissimi nella lotta Scudetto, la Roma di Mou a ridosso della zona Champions, ma con una sostanziale differenza.

Rispetto alla scorsa stagione infatti la distanza tra le due squadre è scesa da 9 a 4 punti e in caso di successo i giallorossi, dopo i punti fatti contro Inter e Juve in trasferta, si siederebbero di diritto al tavolo delle grandi. Sarà una sfida dai mille contenuti tecnici ed emotivi: i 65 mila dell’Olimpico saranno nuovamente chiamati a raccolta da Mourinho, perché il supporto del pubblico sarà forse elemento decisivo in questa sfida contro una formazione che arriva da 10 vittorie consecutive, 42 gol segnati e la sensazione di essere quasi imbattibile.

Strategie e Singoli da tenere d’occhio

Per scalfire questo enorme muro Mourinho dovrà imbrigliare le geometrie di Lobotka, miglior regista per rendimento del campionato e gli strappi furiosi di Kvaratskhelia, ma occhio anche a Zielinski, Raspadori ed Osimhen tornato in forma dopo lo stop di inizio stagione.

Ascolta il Match Program completo qui

Roma e Napoli condividono numeri simili, ma con resa diversa soprattutto in zona gol. Sono le due squadre che con forme e strategie diverse creano di più in serie A: circa 25 i gol attesi, ma gli azzurri di Spalletti hanno rispettato perfettamente il parametro mettendo a segno 25 reti, mentre i giallorossi sono la squadra che spreca di più in A con appena 13 reti segnate. In fase difensiva i numeri sono altrettanto speculari: entrambe le formazioni hanno subito 9 gol, ma il valore degli expected gol negativi per i giallorossi è di 6 mentre per il Napoli è di 8.43 quindi quasi pari a quanto realmente subito. Oltre a Dybala, Wijnaldum, Celik e Rrhamani, un altro probabile assente sarà Zambo Anguissa, giocatore che Pinto due anni fa avrebbe potuto ingaggiare prima dell’affondo azzurro.

L’ambiente giallorosso si attende il ritorno al gol di Nicolò Zaniolo: il 22 non segna in casa in campionato da 1086 giorni. Era l’undicesima giornata della stagione 2019-2020 e i giallorossi vinsero proprio contro il Napoli per 2-1.

Infine un’annotazione sulla direzione di gara: sarà Irrati l’arbitro del match di domenica sera. Fischietto esperto il fiorentino che ha diretto la Roma in 25 occasioni. Negli ultimi 5 precedenti 4 vittorie e 1 pareggio. Rocchi questa volta è andato sul sicuro


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NEWS

Mourinho domani in conferenza alla vigilia di Roma-Napoli

La Roma ospiterà il Napoli domenica sera all’Olimpico e domani Josè Mourinho tornerà a parlare alla vigilia di un match di campionato. Lo special one apparirà in conferenza stampa alle 14.30 a Trigoria.

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APPROFONDIMENTI

Roma quarta nonostante l’attacco ‘spuntato’: dal 1996 solo in 2 occasioni ha segnato meno

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – AAA Cercasi gol degli attaccanti. Mourinho, dopo Roma-Cremonese, dichiarò di non essere in apprensione per le poche reti realizzate: ”Mi preoccupa che non segnino gli attaccanti? No, arriverà per tutti il tempo di segnare”. Otto giornate dopo, però, questo momento latita ad arrivare. Al netto dei 5 gol e 2 assist di Dybala, in Serie A, infatti, gli altri attaccanti giallorossi stanno faticando ad essere incisivi: Abraham in 709 minuti ha realizzato 2 reti e messo a segno un assist mentre Belotti, Shomurodov, El Shaarawy e Zaniolo in 844 minuti totali non hanno ancora effettuato né un gol né un assist in campionato. La Roma, a causa dell’attacco ‘spuntato’, in 10 giornate di Serie A ha segnato solo 13 gol. Un bottino così magro, a questo punto della stagione, non si registrava dal 2010-2011 (11 reti) e prendendo in considerazione tutte le stagioni dal 1996-1997, solo in un’altra occasione i giallorossi avevano segnato meno (11 gol nel 2008-2009).

La Roma, però, nonostante i problemi in fase realizzativa, è quarta a -4 dal Napoli primo in classifica. I giallorossi non hanno ancora mostrato le proprie potenzialità ma sono comunque in corsa per le posizioni di vertice. Se, come ha detto Mourinho, il tempo in cui gli attaccanti faranno gol arriverà, i tifosi della Roma possono sognare.

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APPROFONDIMENTI

Mago Mou: 3 formule diverse per fermare la banda del gol di Lucio

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Quattro giorni pieni per preparare al meglio la super sfida dell’Olimpico. Mourinho e Spalletti oggi hanno ripreso i lavori in vista del match d’alta classifica in programma domenica sera, con pensieri diametralmente opposti. Il tecnico partenopeo, nuovamente capolista come un anno fa più o meno di questi tempi, spera di recuperare in extremis Anguissa (altrimenti spazio a Ndombele) e vivrà le prossime ore con un unico dubbio: Osimhen o Raspadori dall’inizio?

24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho Spalletti (Foto Gino Mancini)

Spauracchio Kvara, Camara verso la riconferma

Il vantaggio per Mourinho e per la Roma invece sarà proprio l’effetto sorpresa. La squadra giallorossa, priva di Wijnaldum prima e ora di Dybala, ha cambiato pelle almeno tre volte. Dai ‘Fab Four’ alla mediana Cristante-Matic con la Joya in campo per arrivare al 3-5-2 puro visto nelle ultime due sfide contro Betis e Samp. Decisivo in questo senso è stato l’inserimento di Camara, che ha offerto allo Special One l’opportunità di schierare un centrocampo più folto e più propenso al pressing alto. Il guineano ha effettuato nella sfida di Marassi 13 recuperi alti, oltre ad aver riempito più volte l’area di rigore avversaria arrivando a rimorchio sui cross laterali. Movimenti che finora erano stati totalmente sconosciuti, per caratteristiche, ai due mediani giallorossi.

24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Nicolò Zaniolo Mario Rui (Foto Gino Mancini)

Partendo dalla certezza del trio difensivo composto da Mancini-Smalling-Ibanez, il primo rebus di formazione ruota intorno a Camara: se Mourinho deciderà di schierarlo nuovamente, per sfruttare il suo impeto fisico in fase di raddoppio nella zona di Kvaratskhelia, sarà ancora 3-5-2 con Pellegrini mezzala sinistra e probabilmente Cristante, favorito su Matic, come play basso. Davanti Belotti, Abraham e Zaniolo si giocherebbero due maglie in tre, con l’opportunità per il tecnico giallorosso di studiare strategie diverse, sfruttando anche i cambi. Altro elemento da tenere d’occhio è Lobotka, dominus assoluto della manovra azzurra.

Qualora invece Mourinho voglia restituire a Zaniolo con certezza la maglia da titolare dopo ‘l’ingresso devastante di Genova’, potrebbe optare per il trio dello scorso anno in zona offensiva: Pellegrini-Abraham e il 22 davanti, con Matic e Cristante a fare densità centralmente. Sugli esterni l’altro, enorme, dubbio per Mou: Spinazzola ha riposato a Marassi e dovrebbe partire dall’inizio, con El Shaarawy pronto a subentrare nella ripresa. A destra Zalewski e Karsdorp si giocheranno il posto per tutta la settimana, con focus specifici sui movimenti del georgiano, autentico trascinatori del Napoli.

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Allenamenti

Roma, dopo il Giappone possibile preparazione in Algarve

La Roma non si ferma durante la lunga sosta del Mondiale. Alla tournée in Giappone, già fissata da tempo, si potrebbe aggiungere un altro periodo di allenamenti in Algarve, regione a sud del Portogallo, dove la Roma di Mourinho ha già svolto una fase della preparazione precampionato nelle ultime due estati.

Come riportano alcuni quotidiani come il Corriere e la Gazzetta dello Sport, è proprio Mourinho a volere questa fase della preparazione in Portogallo e la prospettiva di tornare in Portogallo non dispiace nemmeno a Tiago Pinto. Sarà quella la fase più importante del periodo di sosta mondiale, perché la tournée in Giappone è molto di rappresentanza e legata ai rapporti con il nuovo sponsor Toyota.

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APPROFONDIMENTI

Monolite Roma: solo 6 gol attesi dagli avversari, nessuno ha fatto meglio in Serie A

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma vince 0-1 in casa della Sampdoria e mantiene la porta inviolata per la quarta volta in Serie A. Mourinho soddisfatto della prova dei suoi, nel post partita ha sintetizzato così l’ottima prova difensiva: ”Oggi Rui non fa una parata. Lo Special One è consapevole di quanto sia importante essere solidi soprattutto quando si fa fatica a segnare. La Roma, infatti, dati alla mano, in questa prima parte di stagione, è la squadra che ha concesso meno agli avversari: 6,14 gol attesi. In Serie A nessuno ha fatto meglio dei giallorossi. In questa particolare classifica, infatti, il Napoli si posiziona secondo con 8,43 gol attesi, seguito da Inter (9,22) e Atalanta (10,06). Mourinho, in attesa che gli attaccanti si sblocchino, sta cercando di creare un monolite che possa permettere alla squadra di vincere con il minimo scarto (6 vittorie su 7 sono arrivate con un gol di differenza).

Ecco i dati dei gol attesi dalle avversarie della Roma in queste prime 10 giornate di Serie A: Salernitana 0,51 – Cremonese 0,51 – Juventus 0,63 Monza 0,56 – Udinese 1,28 – Empoli 1,15 – Atalanta 0,14 – Inter 0,76 – Lecce 0,33 – Sampdoria 0,26.

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RETESPORT

‘Il campo della discordia’: lo speciale Retesport sulle condizioni del terreno dell’Olimpico – VIDEO

SPECIALE RS (di Francesco Oddo Casano) – Nell’ultimo anno e mezzo c’è un argomento che ha messo sempre d’accordo gli emisferi calcistici di Roma e Lazio: le condizioni ai limiti dell’impraticabilità del terreno dell’Olimpico.

Da migliore in Italia a terreno ‘osceno’

Dopo le furenti polemiche di Sarri sulle condizioni del campo esplose domenica scorsa: “Avevo preparato una partita, ho dovuto cassare tutto. Non si può giocare a calcio sul terreno dell’Olimpico. Se Lotito vuole una situazione così è meglio che cambi allenatore, io non ci gioco”, il club biancoceleste ha ricevuto a Formello i responsabili di Sport e Salute per un punto della situazione nei giorni scorsi.

Un incontro operativo con Maurizio SarriMilinkovic-Savic e Igli Tare per affrontare immediatamente la questione campo dello stadio Olimpico. Stamattina i dirigenti di Sport e Salute – a quanto apprende l’agenzia di stampa – guidati dal dg Diego Nepi si sono presentati a Formello dopo lo sfogo dell’allenatore biancoceleste sul terreno di gioco al termine di Lazio-Udinese. “Non andremo a giocare da nessun’altra parte – ha premesso Sarri –. Risolviamo insieme il problema dell’Olimpico”.

C’erano anche i tecnici agronomi della società biancoceleste e di Sport e Salute, che gestisce lo stadio capitolino. Nei mesi scorsi anche Josè Mourinho aveva nuovamente posto attenzione sul tema del terreno: “Sembra di giocare le spiagge dure che abbiamo noi in Portogallo”. Una situazione che i due club considerano quasi insostenibile, nonostante il clima di reciproca collaborazione nuovamente espresso tra le parti nelle ultime ore.

Gli intereventi

E’ stata tracciata una road map di interventi che partirà questa settimana, proseguirà a novembre e guarda anche al prossimo anno. Si porrà attenzione sull’umidità del campo, sul taglio dell’erba, sulla quantità d’acqua utilizzata per l’irrigazione, ma come sottolineato da Milinkovic-Savic un paio di giorni fa il problema principale è la ‘planarità’ del terreno: la palla in grande sostanza non scorre, ma spesso rimbalza in maniera anomalo. La volontà di Sport e Salute è provare a risolvere il problema da qui alle prossime settimane, sfruttando anche la pausa Mondiali, ma sarà impossibile operare una nuova rizollatura tra novembre e dicembre, in un periodo mediamente freddo e piovoso. La speranza dei due club è di giocare almeno la seconda parte di stagione su un campo di qualità.

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APPROFONDIMENTI

Roma, mai così forte dal 2016-17 e prima in A per vittorie di misura. Dimezzata la distanza con la vetta rispetto ad un anno fa

NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano)“Non ci danno molto credito, ma noi andiamo avanti”. Con orgoglio Josè Mourinho ieri sera a Marassi ha parlato con sincera stima dei suoi ragazzi che, nonostante le tante difficoltà del momento, hanno raccolto la terza vittoria consecutiva (anche in trasferta, non accadeva dal 2017), superando in un colpo solo Lazio e Udinese e tornando al quarto posto solitario.

Confronti e incroci

Lo scorso anno dopo 10 giornate la Roma era quarta come oggi, con 3 punti in meno e soprattutto -9 dalle prime due (Napoli e Milano a quota 28 punti). Oggi la Roma ha dimezzato la distanza dalla vetta (solo 4 punti) con il big match dell’Olimpico di domenica ancora da giocare.

C’è un altro dato molto interessante: con 22 punti dopo 10 giornate, i giallorossi tornano a disputare una prima parte di campionato da quota Champions. La Roma non partiva così forte dal 2016-17, quando in panchina c’era proprio Luciano Spalletti, prossimo avversario dei giallorossi. In quel campionato la Roma conquistò la seconda piazza con 87 punti dietro solo alla Juventus.

Lo stile dei successi infine è pienamente ‘Mourinhiano’: con quella di ieri sono sei le vittorie in questo campionato di misura. La Roma è primatista in A in questa particolare classifica.