Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Vitesse, tornano Kumbulla e Mkhitaryan: le probabili formazioni

FOCUS RS Zaniolo non riposerà, Kumbulla e Mkhitaryan dall’inizio al posto di Oliveira e Mancini (squalificati). Josè Mourinho non si è sbottonato più di tanto in sala stampa, alla vigilia del match contro il Vitesse. L’orientamento dello Special One è di non rischiare un eccessivo turnover, alla luce delle difficoltà incontrate dalla squadra all’andata quando dopo un primo tempo in apnea e la rete del vantaggio siglata da Oliveira, fu costretto a inserire Cristante, Pellegrini e El Shaarawy.

Jordan Veretout però potrebbe avere una chance, al posto proprio di Cristante. E’ il francese uno dei pochi dubbi nella mente di Mourinho. Davanti a Rui Patricio confermata la difesa a tre con Ibanez-Smalling-Kumbulla. Il centrale albanese domani giocherà la 50° gara ufficiale con la Roma. A centrocampo Karsdorp e El Shaarawy sugli esterni, con Mkhitaryan-Cristante (o Veretout)-Pellegrini al centro. In attacco Abraham-Zaniolo, a caccia del terzo sigillo europeo in questa stagione.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, l’alibi delle ‘fatiche di Conference’ non regge: conquistati meno punti giocando una volta a settimana

FOCUS RETESPORT NUMERI ROMA (di Francesco Oddo Casano) – “Dopo la Conference facciamo più fatica“. Una tesi ribadita ieri sera da Mourinho e Pellegrini, analizzando le difficoltà di affrontare come in quest’ultima occasione due trasferte tra campionato e coppa nel giro di 72 ore o poco più. La Roma ieri è apparsa evidentemente più stanca del solito in campo, ma la resa in termini di risultati dopo il giovedì europeo non è poi così disastroso, anzi.

Otto risultati utili consecutivi per la Roma

In questa stagione infatti i giallorossi nei sette turni di campionato dopo le fatiche europee hanno totalizzato 5 vittorie (contro Fiorentina, Salernitana, Empoli, Torino e Spezia), 2 pareggi (contro Napoli e Udinese) e 2 sole sconfitte nelle due trasferte di Venezia e Verona. Dunque 17 punti in 9 partite, quasi 2 punti di media a partita. Proiettati sulle 38 sfide, la Roma conquisterebbe circa 72 punti, una media quasi da Champions League.

13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Cristante (Foto Gino Mancini)

A Pellegrini e co. manca continuità per ambire al 4° posto

Nelle altre 20 sfide di Serie A, giocate dai giallorossi a distanza di sicurezza dagli impegni in Conference League, la squadra di Mourinho ha conquistato 31 punti, per una media di 1,55 punti a partita. Un rendimento che cala vistosamente nel periodo compreso tra metà dicembre e inizio marzo, quando la Roma ha potuto preparare una partita a settimana, sfruttando anche il fatto di aver saltato i play-off di Conference League. 11 gare (con due impegni di Coppa Italia contro Lecce e Inter, distanziati però di 21 giorni l’uno dall’altro) in cui i giallorossi hanno conquistato appena 19 punti sui 33 potenzialmente disponibili, per una media di 1,72

Categorie
PARTITE

Udinese-Roma 1-1 (15′ Molina, 94′ Pellegrini) – Nuovo pari in extremis per i giallorossi

Questo pomeriggio alle 18 la Roma scende in campo alla Dacia Arena per affrontare l’Udinese di Cioffi. La squadra di Mourinho cerca la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Conference League per continuare il trend positivo e arrivare nel migliore dei modi alle prossimo sfide contro il Vitesse e la Lazio.

Per questo motivo non ci sarà turnover nella Roma, Mourinho schiererà i migliori giocatori ma sarà costretto a fare a meno degli squalificati Kumbulla e Mkhitaryan. Sono regolarmente in campo anche Zaniolo e Pellegrini, nonostante la diffida che pesa sulle loro teste come una vera e propria spada di Damocle. Mourinho non pensa alla Lazio, ma solo a vincere contro i friulani per continuare a sognare la Champions e non perdere ulteriori punti in classifica.

Udinese-Roma, le formazioni

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Mari, Perez; Molina, Pereyra, Jajalo, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu.
A disp.: Padelli, Gasparini, Nuytnick, Zeegelaar, Arslan, Soppy, Samardzic, Nestorovski, Pussetto
All.: Gabriele Cioffi.

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Oliveira, Zalewski; Zaniolo, Abraham. 
A disp.: Fuzato, Maitland-Niles, Diawara, Felix, El Shaarawy, Veretout, Bove, Viña, Pérez, Shomurodov .
All.: José Mourinho.

Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi) Assistenti: Meli – Peretti IV Uomo: Ayroldi VAR: Mazzoleni AVAR: Rocca

RETI: 15′ Molina
CARTELLINI: Ammoniti: Deulofeu



94′ – Calcio di rigore per la Roma conquistato da Shomurodov, per un fallo di mano di Zeegelaar. Dal dischetto Pellegrini che insacca per l’1-1.

75′ – Vicinissima al gol la Roma con Pellegrini che imbuca per El Shaarawy, cross teso deviato da Silvestri, Felix calcia a botta sicura ma viene anticipato, sulla respinta è Pellegrini a tirare potente ma trova Makengo sulla traiettoria

71′ – Veretout per Karsdorp

67′ – Vicinissimo al pareggio la Roma con Felix che calcia di prima intenzione a giro dal limite dell’area, pallone sul fondo

64′ – Dentro Felix e Shomurodov per Zalewski e Abraham

59′ – Verticalizzazione di Cristante per El Shaarawy che colpisce di testa e per poco non sorprende Silvestri

55′ – L’Udinese sfiora il raddoppio ancora con Makengo che dal limite questa volta calcia col destro in diagonale, pallone sul fondo

Inizia la ripresa: dentro El Shaarawy al posto di Oliveira

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

37′ – Traversa clamorosa di Makengo che spara dai 30 metri col mancino, il pallone viene respinto da Rui Patricio sul legno, poi Mancini salva

31′ – Tentativo di Oliveira dalla distanza dopo un recupero alto, Silvestri para in due tempi

25′ – Ammonito Deulofeu per simulazione in area

15′ – Vantaggio dell’Udinese con Molina che insacca col mancino, dopo una corta respinta della difesa giallorossa sugli sviluppi di un calcio d’angolo

11′ – Risposta immediata della Roma, Zaniolo e Abraham scambiano sulla trequarti, poi l’inglese spara col destro in diagonale, conclusione sul fondo

10′ – Occasione Udinese con Pereyra che si incunea in area e prova a superare Rui Patricio con un pallonetto, impreciso, poi la Roma libera

2′ – Subito pericolosa l’Udinese che dagli sviluppi di un corner corto, trova Molina al cross per Becao che colpisce di testa, palla bloccata da Rui Patricio

Squadre in campo, inizia Udinese-Roma

CRONACA PRIMO TEMPO:

Categorie
NEWS

Roma, la formazione di Mourinho contro l’Udinese: dubbio Zaniolo-Pellegrini

La Roma torna a concentrarsi sul campionato e sulla sfida di domenica pomeriggio contro l’Udinese. Qualche dubbio di formazione per Josè Mourinho, costretto a fare a meno di Mkhitaryan e Kumbulla per squalifica.

Roma-Udinese, la probabile formazione di Mourinho

Gli altri dubbi riguardano i due giocatori diffidati e che con un’ammonizione salterebbero la sfida di domenica 20 marzo contro la Lazio. Pellegrini e Zaniolo sono in dubbio per giocare da titolari alla Dacia Arena, anche se Mourinho ha sempre pensato a schierare la migliore formazione disponibile per la gara in arrivo.

10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Esultanza (Foto Gino Mancini)

La Roma resterà in Olanda fino a sabato: lo scarico di oggi e la rifinitura di domani sul campo del Vitesse, poi la partenza per Udine per centrare la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Conference League.

Roma (3-4-1-2): 1 Rui Patricio; 23 Mancini, 6 Smalling, 3 Ibanez; 2 Karsdorp, 4 Cristante, 27 Sergio Oliveira, 59 Zalewski; 7 Pellegrini; 22 Zaniolo, 9 Abraham.
Allenatore: Moourinho
A disposizione: 87 Fuzato, 63 Boer, 75 Keramitsis, 5 Vina, 15 Maitland-Niles, 17 Veretout, 42 Diawara, 52 Bove, 14 Shomurodov, 11 Carles Perez, 64 Felix, 92 El Shaarawy.
Indisponibili: Spinazzola
Squalificati: Kumbulla, Mkhitaryan
Diffidati: Pellegrini, Zaniolo.

Categorie
NEWS

Udinese-Roma, tre squalificati. Restano in diffida Zaniolo e Pellegrini

Pubblicate le decisioni del giudice sportivo, relative all’ultimo turno di campionato. Confermate le squalifiche di Kumbulla, Mkhitaryan e Walace che salteranno Udinese-Roma.

Ottava sanzione per Abraham, settima per Cristante e sesta per Ibanez. Restano in diffida Zaniolo e Pellegrini.

Categorie
Rassegna stampa

Genio Pellegrini, stile Koopmeiners: Roma e Atalanta puntano sul sette

A chi vogliamo prestare fede? Alla Smorfia napoletana oppure allo spiritualismo transreligioso? Pensando a quei due numeri 7 che domani scorrazzeranno sul prato dell’Olimpico, scrive La Gazzetta dello Sport, saremmo tentati di prestare fede alla seconda strada. Lorenzo Pellegrini e Teun Koopmeiners, infatti, non fanno pensare al “vaso di notte” (è l’interpretazione della Smorfia), bensì alla “completezza”, come viene evidenziato dall’Ebraismo al Cristianesimo, dall’islamismo al Buddismo. Ecco, è proprio il senso di completezza che ci piace. Quello che consente a Pellegrini e Koopmeiners di essere centrocampisti totali, in grado di muoversi (bene) in tante posizioni del rettangolo verde. Per questo stasera, davanti a 42.000 spettatori, la rincorsa Champions di Roma e Atalanta passerà anche dai loro piedi, con la curiosità che – se gli intrecci di mercato avessero portato ad altri sviluppi – l’italiano e l’olandese avrebbero potuto vestire entrambi il giallorosso, perché Koopmeiners a Trigoria piaceva molto. Con Pellegrini parliamo di un giocatore che ha saputo segnare già 9 gol e fornire 5 assist, anche se il grosso del bottino è arrivato prima di dicembre. Un maledetto infortunio muscolare, infatti, gli ha fatto saltare dieci partite, fra cui anche la sfida dell’andata contro la squadra bergamasca, in quella che forse è stata la migliore partita giocata dai giallorossi di Mourinho in stagione, e non a caso finita con un 1-4 in trasferta da brividi. Buon piede, intelligenza tattica sopra la media, solida tenuta fisica e un’innata capacità realizzativa. Sono queste quattro caratteristiche che hanno fatto di Koopmeiners il jolly preferito di Gasperini già al suo primo anno in Italia. Perché l’olandese, sulla carta, non era un titolare fisso dell’Atalanta. Partiva come prima alternativa per far rifiatare gli inossidabili De Roon e Freuler. L’uso del passato è d’obbligo, dato che poi i fatti ci hanno detto che “RoboKoop” è il 9° calciatore più utilizzato della rosa per minutaggio, pur essendo arrivato dopo due giornate di campionato. E nell’ultimo periodo, più ancora che da mediano, è stato impiegato come incursore o finto trequartista.

Categorie
Rassegna stampa

Lorenzo c’è e ci mette la fascia: la svolta è nell’estro del capitano

La Spezia ha toccato quota 100 vittorie con la maglia della Roma. Un traguardo importante per Pellegrini che nel mese di marzo si gioca molto. Con la Roma ma non solo. AtalantaConference LeagueUdinese, il ritorno con il Vitesse, il derby e la nazionale. Poco più di 20 giorni da vivere tutti d’un fiato.

Lorenzo – Il Messaggero – conta di arrivarci finalmente al top della condizione. Che stia meglio si è visto già domenica. Per qualità e intraprendenza è stato sicuramente il migliore in campo. Deve ritrovare la confidenza con il gol, quello sì. Se il palo è stato più sfortuna che altro, sia la parata di Provedel che il tiro ciccato in area nella ripresa, meritavano una migliore esecuzione. Ma che stia ritrovando confidenza con le sue giocate è palese dalla palla regalata ad Abraham, poi fallita dall’inglese.Il gol gli manca, soprattutto perché si era abituato bene. Una partenza sprint che lo ha visto segnare 8 reti sino ad ottobre (5 in campionato3 in Conference), prima dell’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per 6 partite. Per farsi trovare pronto alla ripresa del torneo dopo Natale, ha così accelerato il rientro. Sia dalle vacanze (tornando ad allenarsi 4 giorni prima rispetto ai compagni) che in campo. E come accaduto con Fonseca questa generosità l’ha pagata cara. Un anno fa ha perso un Europeo.

Lorenzo al mondiale in Qatar vuole andare. Macedonia e presumibilmente il Portogallo, sono i due ostacoli da superare. Prima ci sarà il derby, che per lui rappresenta qualcosa di speciale. E non soltanto per il fatto di essere romano, romanista e Capitano della squadra. Proprio la Lazio, 4 anni fa, è stata la sliding-door della sua carriera in giallorosso. Subentrato al 36′ al posto di Pastore infortunato, dopo 9 minuti ha segnato di tacco l’1-0 (gara terminata 3-1). Da quel momento, sono cambiati gli allenatori, ma lui non è uscito più. Conoscendo quello che rappresenta Lorenzo per lo Special One, c’è da star certi che in questi 20 giorni non avrà tempo per annoiarsi. E presumibilmente nemmeno per riposare.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Somma a RS: “Pellegrini è il faro della Roma”

SOMMArio – “La Roma nel primo tempo dopo un buon inizio, ha avuto dei problemi, poi nella ripresa la situazione è cambiata perché lo Spezia è rimasto in dieci. Ho notato una squadra cupa, infastidita come se fosse successo qualcosa prima della gara”. Così mister Mario Somma ai microfoni di Retesport, nella consueta analisi post match sulla Roma.

“Zalewski nasce come esterno offensivo di un 4-3-3 o un 4-2-3-1, ora fa il quinto a centrocampo. Non ha la gamba per fare i 70 metri, ha lo strappo nel breve, ma ha disputato una gara di un’attenzione tattica elevatissima, con diagonali e qualità nel possesso, il che denota un’intelligenza calcistica spiccata per un giovane”.

“Abraham ha grandissimi margini di miglioramento nella fase di finalizzazione – prosegue Somma – va addestrato in questa direzione. La postura del corpo e la potenza sulla gamba d’appoggio può incidere sulla qualità del tiro. Pellegrini e Cristante sono stati i migliori in campo contro lo Spezia: non è un caso che la prestazione della Roma sia migliorata in concomitanza con la qualità maggiore delle giocate di Pellegrini, che è il vero faro della Roma. Bravissimo Cristante per lucidità e interpretazione del tempo giusto della giocata, anche se non ha subito la pressione che in genere altre squadre gli hanno messo addosso”

Categorie
NEWS

Pellegrini: “Vogliamo vincere, il nostro obiettivo è il quarto posto”

Lorenzo Pellegrini, Capitano della Roma, è stato intervistato da Dazn durante il pre-partita di Roma-Spezia. Queste le sue parole:

Tappa importante per modulo definitivo?

Credo che noi dobbiamo vedere partita per partita. È vero che potevamo fare meglio, ma vincendo oggi e continuando a fare bene siamo attaccati al nostro obiettivo cioè arrivare tra le prime quattro.

Umore della squadra?

L’umore è buono. Quello che ho cercato di dire io era che noi in campo potevamo avere un atteggiamento diverso, era una vecchia intervista. Per quel che riguarda fuori a noi non interessa. Ci interessa del rapporto umano con gli arbitri.

Categorie
Rassegna stampa

Problema trasferta: Mourinho gioca le carte Abraham e Pellegrini

Sicuramente, e questo José Mourinho l’aveva capito fin dall’inizio, lo stadio Olimpico in questa stagione poteva rappresentare una marcia in più, scrive La Gazzetta dello Sport. Troppo grande l’entusiasmo della gente giallorossa per non approfittarne, troppo compatti i tifosi intorno a Mou, visto che dei 41 punti in campionato 25 sono arrivati proprio tra le mura amiche. Viceversa, nonostante la presenza numerosa e calorosa dei romanisti in trasferta (anche oggi al Picco saranno più di mille), lontano da casa la Roma soffre. E soffre anche tanto, molto più delle possibili aspettative. Su 17 partite stagionali in trasferta, tra campionato e coppe, la Roma ha perso 8 volte, di cui 6 in Serie A in 12 partite, la metà. Nella classifica dei punti in trasferta (16) la Roma è decima, con una media di 1.33 a incontro. Per cambiare marcia, e provare a prendersela davvero l’Europa, anche quella meno importante, la Roma ha bisogno di cambiare marcia lontano dall’Olimpico. Per farlo, oggi, si affiderà a Pellegrini e Abraham, il capitano e il bomber, i due capocannonieri della squadra. L’inglese, soprattutto, sembra non risentire del mal di trasferta: nelle ultime quattro partite, infatti, ha segnato sei gol. E gli avversari si chiamavano Milan, Atalanta, Empoli e Sassuolo: due squadre avanti in classifica, altre due che esprimono un ottimo calcio. Non è un caso, poi, che questa serie di marcature sia arrivata da dicembre in poi, quando Tammy ha preso più confidenza con le difese italiane e con la Serie A. Per Pellegrini il discorso è diverso, visto che, complici i due infortuni muscolari, non segna in trasferta dalla partita contro il Cagliari dello scorso 27 ottobre. Non è un caso che la miglior Roma quest’anno si sia vista con il miglior Pellegrini in campo.