Categorie
Allenamenti

Trigoria, tornano a lavoro quasi tutti i nazionali. Ancora individuale per Pellegrini e Vina

La Roma è tornata ad allenarsi questa mattina, quasi a ranghi completi visto il graduale rientro di diversi nazionali. A Trigoria si sono infatti rivisti Abraham, Mkhitaryan e Mancini, oltre a Bryan Cristante che ha giocato il secondo tempo della sfida di Belfast contro l’Irlanda del Nord.

Nicolò Zaniolo regolarmente in gruppo, il suo recupero per domenica appare certo. Ancora individuale per Pellegrini, Spinazzola, Vina e Smalling, Calafiori. L’allenamento odierno è iniziato in palestra dopo i giallorossi hanno svolto un lavoro di rinforzo muscolare.José Mourinho, poi, ha guidato i suoi in campo, con alcuni esercizi di rapidità senza palla. In un secondo momento, i giallorossi hanno provato alcune situazioni di gioco con il pallone

Categorie
Allenamenti

Pellegrini, anche oggi allenamento individuale

Continua ad essere preoccupante la situazione di Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma è ancora alle prese con l’infiammazione al ginocchio sinistro che lo ha costretto a rinunciare agli impegni con la Nazionale. 

Anche oggi allenamento individuale per il numero 7 che spera di aggregarsi al gruppo al più presto. La sua presenza contro il Genoa è sempre in dubbio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, mini emergenza per Mou: ecco chi può recuperare per il Genoa

La Roma dopo tre giorni di riposo concessi da Josè Mourinho, è tornata questo pomeriggio a lavorare a Trigoria per iniziare a preparare la sfida contro il Genoa del neo tecnico Shevchenko. Diverse le situazioni da verificare in vista della sfida di Marassi, con una buona notizia e due grandi speranze per lo Special One che sta affrontando in queste ore la prima, vera, mini emergenza stagionale legata agli infortuni.

Il rientro in gruppo di Zaniolo, dopo le noie muscolari accusate a Venezia, è sicuramente la buona novella di giornata. Le due speranze invece risiedono in Vina e Pellegrini. Il capitano giallorosso proverà a recuperare al 100% nel corso di questa settimana dall’infiammazione al ginocchio sinistro che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Roberto Mancini. Lo staff fisioterapico giallorosso spera che il riposo forzato e qualche altra seduta personalizzata consentano al 7 di smaltire definitivamente questa fastidiosa problematica.

Matias Vina ha accusato una lieve lesione muscolare mercoledì 3 novembre: il terzino giallorosso ha saltato due gare contro Bodo Glimt e Venezia, ma trascorsi già 12 giorni, potrebbe recuperare in extremis per il Genoa. Per Marash Kumbulla nessuna lesione, solo un lieve risentimento che sarà gestito nei prossimi giorni. La presenza di questi due calciatori consentirebbe a Mourinho di tornare alla difesa a quattro o rischierare anche la linea a tre. Out ancora Spinazzola, Smalling e Calafiori. L’inglese punta al recupero per il match contro lo Zorya o al più tardi per Roma-Torino, ma sarebbero quasi due mesi di stop: troppi per vederlo in campo dall’inizio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Metamorfosi Roma: le due punte e la nuova traccia tattica di Mou

FOCUS RS – Una sola vittoria nelle ultime sette sfide ufficiali, tanti, troppi gol incassati, tante, troppe occasioni da rete sprecate, tra pali, rigori sbagliati e imprecisione. Josè Mourinho ha salutato l’inizio della terza sosta stagionale, con il fastidio del top manager che sa quanta strada ci sia da percorrere per plasmare la Roma a sua immagine e somiglianza. Le polemiche e le critiche, a fronte degli scarsi risultati dell’ultimo periodo, sono bagaglio sicuramente scomodo, ma che Mou sapeva di portarsi dietro potenzialmente in questa prima stagione di ‘costruzione’. Le spalle sono solide, dopo oltre 1000 panchine e battaglie di ogni genere, per affrontare anche i primi malumori romani, ma la direzione tracciata è chiara: tre anni di contratto, sostegno totale dei Friedkin e rivoluzione in atto, inasprita da dichiarazioni più o meno scientifiche, che hanno creato a livello di rosa, già da ottobre, uno spartiacque tra utili e inutili, tra fedelissimi e rivedibili, tra soluzioni e necessità.

A Venezia lo Special One ha cambiato sistema di gioco, lasciando in freezer la difesa a 4 e spadellando al Penzo un 3-4-1-2, teso ad incentivare la produzione offensiva. La risposta è stata positiva da cintola in su, viste le tante occasioni da gol create, le tante soluzioni prodotte e la resa, soprattutto, delle due punte. La coppia Shomurodov-Abraham si trova, grazie all’enorme movimento su tutto il fronte offensivo e la capacità di pressing in fase di non possesso. Il tecnico giallorosso ha lasciato intendere che la scelta della difesa a tre fosse dovuta (anche) all’assenza simultanea di ben tre terzini sinistri, ma non è escluso che – a fronte di un risultato negativo – Mou riprenda da dove ha lasciato tatticamente a Venezia.

6.11.2021 Venezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham esulta (Foto Gino Mancini)

La Roma è apparsa fino al rigore inventato da Aureliano, più squadra, più compatta e maggiormente capace di creare occasioni da rete coinvolgendo al massimo il centravanti inglese, che non a caso dopo essersi procurato un rigore annullato dal VAR, ha centrato un palo, confezionato un assist da gol, segnato il momentaneo 2-1 e sfiorato altre due-tre reti. Come in quasi tutte le situazioni c’è un però: se gli effetti positivi di questo sistema, si sono notati soprattutto sul piano dell’imprevedibilità della manovra e della capacità di alzare la linea del pressing, rendendo più efficace il recupero palla nella metà campo avversaria, rispetto a quanto non era riuscito alla squadra giallorossa nell’ultimo periodo, c’è stato un evidente problema di equilibrio difensivo, soprattutto quando la Roma ha dovuto alzare oltremodo il baricentro dopo il 2-2. Il recupero del miglior Smalling, consentirebbe forse a Mourinho di provare ad impostare la Roma a tre dietro fino a gennaio, in attesa di un mercato che quasi certamente un difensore centrale lo regalerà. Ma qualora il tecnico volesse tornare alla difesa a 4, non è da escludere che l’allenatore giallorosso provi a dare continuità alle due punte. Disposizione tattica nella quale potrebbe ritrovare stimoli e gol anche Zaniolo, magari proprio al fianco di Abraham e chissà, forse, lo stesso Mkhitaryan, eccessivamente distante dallo score clamoroso della prima parte della scorsa stagione. Ovviamente chi potrebbe abbassare il livello realizzativo è Lorenzo Pellegrini, che da quasi seconda-punta, giostrerebbe da 10 classico a ridosso delle due punte, con il compito anche di cucire il gioco e accorciare gli spazi con la linea mediana. Non resta che attendere il rientro dei Nazionali, il recupero dei calciatori infortunati in maniera lieve (Vina, Pellegrini, Zaniolo) e qualche giorno di lavoro a Trigoria, in vista del ritorno in campo contro il Genoa del neo tecnico Shevchenko.

Categorie
NEWS

Venezia-Roma, Pellegrini stringe i denti e ci sarà

Lorenzo Pellegrini stringe i denti per la Roma. Il capitano giallorosso questa mattina non ha svolto integralmente con i compagni la seduta di rifinitura in vista del match di domani contro il Venezia, ma ha dato l’ok per partire con la squadra. Alle 16.00 le parole di Mourinho in conferenza stampa.

Categorie
NEWS

Italia, 4 i giallorossi convocati da Mancini

Sono arrivate le convocazioni del Ct Mancini per le prossime sfide della nazionale italiana contro Svizzera e Irlanda del Nord. Tra i 28 calciatori selezionati dal tecnico azzurro ci sono anche 4 calciatori giallorossi: Mancini, Pellegrini, Cristante e Zaniolo.

Categorie
Allenamenti

Trigoria, individuale per Vina e Pellegrini

La Roma è tornata a lavorare a Trigoria, per preparare la sfida di domenica contro il Venezia. Consueta divisione in due gruppi post gara, con chi ha giocato ieri contro il Bodo, che ha svolto un lavoro di scarico. Individuale per Vina e Pellegrini, oltre che per Smalling e Spinazzola.

Categorie
Pagelle

Cagliari-Roma 1-2, le pagelle di Retesport: Mou la mente, Pellegrini il braccio

La Roma ribalta il Cagliari nella ripresa con una prova d’orgoglio importante, conquistando tre punti preziosissimi dopo un primo tempo di gestione ma anche di nervosismo crescente. Pavoletti stappa il match sfruttando uno svarione della retroguardia giallorossa, poi Pellegrini e Zaniolo trascinano i suoi alla vittoria. Assist del capitano per il pari di testa di Ibanez, punizione magistrale del 7 all’incrocio che regala a Mou la vittoria.

I MIGLIORI:

  • Pellegrini 8
  • Ibanez 7
  • Rui Patricio 7

Le pagelle di Retesport a cura di Francesco Oddo Casano

Rui Patricio 7 – Serata di sofferenza e di grande concentrazione, perchè se nel primo tempo deve solo soffiare su una bordata di Bellanova sperando non entri e finisca sul legno, nella ripresa si alza il livello della difficoltà. Non può nulla sulla prima conclusione di Pavoletti, poi sfodera un paio di grandi interventi che tengono a galla la Roma fino alla vittoria

Karsdorp 6,5 – Corre, lotta, si arrabbia. E’ argento vivo ed è uno dei pochi anche nel primo tempo quanto meno a provarci. Paradossalmente diventa un fattore quando Mou smonta la squadra e lo piazza come terzo centrale di una linea a tre. Sempre pronto a supportare i compagni, prezioso.

Mancini 6 – Sbanda come tutta la linea difensiva per una decina di minuti dove il solo Pavoletti riesce a creare scompiglio. Riprende in mano il bandolo della matassa, proiettandosi nella metà campo avversaria per cercare disperatamente i tre punti

Ibanez 7 – Sempre concentrato e attento su ogni pallone scorra dalle sue parti. In occasione della rete del vantaggio cagliaritano mostra scarsa reattività, non assorbendo l’errore di Vina che spalanca al centravanti sardo la possibilità di sbloccare il match, poi si va a riprendere il suo con un colpo di testa decisivo, il secondo della stagione

Vina 5,5 – Mai pericoloso in zona offensiva, impreciso e disattento in fase difensiva. Da un suo buco clamoroso di testa sorge la rete del Cagliari.

Cristante 6 – Dirige il traffico in mezzo al campo, senza mai trovare l’imbucata giusta per aprire la strada del successo alla Roma. Soffre ma tiene in piedi la mediana con il consueto equilibrio

Veretout 6 – Corre tanto, spesso a vuoto, in lungo e in largo, ma si perde nel traffico avversario. Non trova mai il pertugio per sfondare il muro eretto da Mazzarri

Zaniolo 6,5 – Primo tempo di scontro totale con Lykogiannis, nel tentativo di saltare l’uomo e creare i presupposti per la rete che sbloccasse il match. Nella ripresa alza il livello specifico delle sue giocate, trascinando i suoi, al pari di Pellegrini. Anche stasera gol sfiorato, arriverà presto…

Pellegrini 8 – Un assist, una traversa e un gol magistrale su punizione. Basta questo per quantificare il livello di decisività del capitano romanista, che quando c’è da sporcarsi le mani in questa stagione decide di prendere per mano la Roma e condurla verso tre punti preziosissimi.

Mkhitaryan 4,5 – Abulico, spento, completamente fuori fase. Lontanissimo parente della versione scintillante sfoderata dall’armeno lo scorso anno

Abraham 5 – E’ evidente che non sia al meglio fisicamente, ma forse mai in questa stagione era stato quasi totalmente assente in ogni fase di gioco. Tanta corsa a vuoto, troppi gesti di insofferenza verso i compagni. Patisce e si vede la mancanza del gol. Da resettare

Mourinho 7 – Dopo un primo tempo in cui la sua Roma pur in possesso del pallone è andata quasi costantemente a sbattere contro il pullman cagliaritano, subisce gol e decide di smontare e rimontare la squadra, lanciando il 2003 Felix in campo a sorpresa al posto di Shomurodov. Mossa vincente, perchè il giovane Primavera crea scompiglio nell’area di rigore avversaria. L’impeto emotivo e le scelte tattiche fanno il resto. Tre punti guadagnati con una lettura geniale

Sost.
Felix 6,5
El Shaarawy 6

Calafiori 6
Kumbulla sv

Categorie
NEWS

Roma, febbre per Pellegrini: out nell’allenamento odierno

Il capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini, questa mattina non si è allenato a Trigoria per via di un attacco febbrile. Per questo motivo lo staff ha preferito lasciarlo a riposo a scopo precauzionale.

Categorie
NEWS

Mou attende il rientro dei nazionali: domani riabbraccerà il centrocampo titolare

Josè Mourinho attende con ansia il rientro dei 13 Nazionali impegnati in giro per l’Europa e per il Mondo, con una prima buona notizia perchè di fatto già da domani avrà a disposizione il centrocampo titolare in vista della sfida contro la Juventus.

Pellegrini, Cristante e Veretout infatti, reduci dagli impegni nelle fasi finali di Nations League, sono rientrati nella capitale in queste ore e domani torneranno a lavorare a Trigoria. Solo una contusione alla caviglia per il capitano giallorosso, che ieri ha subito un duro contrasto da Witsel.

Oggi Mkhitaryan giocherà il secondo incontro di qualificazioni al prossimo Mondiale con la maglia dell’Armenia contro la Romania, domani rientrerà a Roma e da mercoledì sarà a disposizione di Mou. Martedì scenderanno in campo con le rispettive selezioni nazionali Abraham, Shomurodov, Bove, Darboe, Diawara, Kumbulla e Calafiori destinato a ricevere una maglia da titolare contro la Juventus. Questi calciatori saranno a disposizione di Mourinho da giovedì.

Rui Patricio tornerà a Trigoria venerdì, infine Vina che non sosterrà la seduta di rifinitura, rientrerà nella capitale Sabato mattina.