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RETESPORT

Francesco Valdiserri, il ricordo del papà: “Teniamo vivo il suo ricordo, evitiamo queste tragedie” La lettera – AUDIO

Luca Valdiserri, giornalista del Corriere della Sera, ha trascritto questa mattina sulle colonne del quotidiano una lettera dedicata al figliolo, scomparso tragicamente giorni fa in un incidente stradale sulla Cristoforo Colombo. Questo uno stralcio «Francesco era un ragazzo puro». Non l’ho detto io, ma chi ha dato di lui questa definizione è arrivato al centro del cuore di Fra. […] Prima di Roma-Barcellona, la notte della «remuntada», il 10 aprile 2018, provò a convincermi che vincere 3-0 non era impossibile. Lui aveva la forza del sogno, io l’avevo perduta da tempo. Difendeva le sue idee con totale convinzione, con la tenacia che è solo dei ragazzi. A voi, amici di Fra, dico solo due cose: non perdete mai questa forza e, se bevete un bicchiere di troppo, non guidate. Non vi può salvare al 100%, lo abbiamo imparato nel più crudele dei modi. […] Insieme vogliamo tenere vivo il ricordo di Fra. Busserò a tante porte, so che molte sono già aperte e mi aspettano. Ci aspettano. Se anche uno solo tra i ragazzi che ci leggono non si metterà alla guida dopo aver bevuto, allora il nostro dolore sarà un po’ meno inutile. Se chi di dovere metterà in atto le misure possibili per evitare altre tragedie come la sua, allora Fra non sarà morto invano. Francesco non era un cantante, era il pezzo di una band, gli Origami Smiles. Da soli siamo perduti, insieme forse possiamo farcela.

Il nostro Max Magni, per dare ulteriore risonanza alle parole dell’amico Luca, ha speakerato la lettera che sarà trasmessa in serata sulle frequenze di Retesport, anche per dare voce all’appello rivolto ai giovani. Ecco l’audio integrale

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RETESPORT

‘Il campo della discordia’: lo speciale Retesport sulle condizioni del terreno dell’Olimpico – VIDEO

SPECIALE RS (di Francesco Oddo Casano) – Nell’ultimo anno e mezzo c’è un argomento che ha messo sempre d’accordo gli emisferi calcistici di Roma e Lazio: le condizioni ai limiti dell’impraticabilità del terreno dell’Olimpico.

Da migliore in Italia a terreno ‘osceno’

Dopo le furenti polemiche di Sarri sulle condizioni del campo esplose domenica scorsa: “Avevo preparato una partita, ho dovuto cassare tutto. Non si può giocare a calcio sul terreno dell’Olimpico. Se Lotito vuole una situazione così è meglio che cambi allenatore, io non ci gioco”, il club biancoceleste ha ricevuto a Formello i responsabili di Sport e Salute per un punto della situazione nei giorni scorsi.

Un incontro operativo con Maurizio SarriMilinkovic-Savic e Igli Tare per affrontare immediatamente la questione campo dello stadio Olimpico. Stamattina i dirigenti di Sport e Salute – a quanto apprende l’agenzia di stampa – guidati dal dg Diego Nepi si sono presentati a Formello dopo lo sfogo dell’allenatore biancoceleste sul terreno di gioco al termine di Lazio-Udinese. “Non andremo a giocare da nessun’altra parte – ha premesso Sarri –. Risolviamo insieme il problema dell’Olimpico”.

C’erano anche i tecnici agronomi della società biancoceleste e di Sport e Salute, che gestisce lo stadio capitolino. Nei mesi scorsi anche Josè Mourinho aveva nuovamente posto attenzione sul tema del terreno: “Sembra di giocare le spiagge dure che abbiamo noi in Portogallo”. Una situazione che i due club considerano quasi insostenibile, nonostante il clima di reciproca collaborazione nuovamente espresso tra le parti nelle ultime ore.

Gli intereventi

E’ stata tracciata una road map di interventi che partirà questa settimana, proseguirà a novembre e guarda anche al prossimo anno. Si porrà attenzione sull’umidità del campo, sul taglio dell’erba, sulla quantità d’acqua utilizzata per l’irrigazione, ma come sottolineato da Milinkovic-Savic un paio di giorni fa il problema principale è la ‘planarità’ del terreno: la palla in grande sostanza non scorre, ma spesso rimbalza in maniera anomalo. La volontà di Sport e Salute è provare a risolvere il problema da qui alle prossime settimane, sfruttando anche la pausa Mondiali, ma sarà impossibile operare una nuova rizollatura tra novembre e dicembre, in un periodo mediamente freddo e piovoso. La speranza dei due club è di giocare almeno la seconda parte di stagione su un campo di qualità.

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Tancredi: “Rui Patricio tornerà ai suoi livelli. Senza Dybala, gli altri saranno maggiormente responsabilizzati” – AUDIO

Franco Tancredi, ex portiere della Roma del secondo scudetto, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso di 1927: Rui Patricio è un portiere d’esperienza, che lo scorso anno ha avuto un’ottima continuità, ha commesso qualche errore ma ricordo le grandi parate a Tirana. Quest’anno ho intravisto anche io qualche crepa, può succedere, speriamo ritrovi serenità e concentrazione, perchè un uomo di grande personalità. I motivi del calo? Penso sia più che altro una problematica di testa, ha 35 anni, può capitare ma si deve sbrigare a tornare ai suoi livelli, perchè la Roma ha bisogno di una certezza assoluta tra i pali. Deve trovare la grande partita, magari salvare il risultato e vedrete che tornerà al top”

Ho avuto la fortuna di avere Nils Liedholm – aggiunge Tancredi – mi ha insegnato dei movimenti che dovevo fare e non dovevo fare ad esempio su come poter parare i rigori. Mi ha spiegato la tecnica di tiro degli avversari per intuire dove andrà il tiro. Un bacio al Barone, ovunque sia”

I Friedkin mi entusiasmano: hanno preso la Roma con una marea di problemi, la stanno risanando, lavorano in silenzio, hanno fatto un grane mercato e preso Mourinho. E’ importante per la Roma rimanere attaccati al vertice, questo campionato lo può vincere chiunque. L’infortunio di Dybala è una brutta tegola – conclude Tancredi – ma ora gli altri calciatori, soprattutto gli attaccanti saranno maggiormente responsabilizzati. Mourinho è il più grande motivatore del calcio moderno, sono sicuro che avrà chiesto ai suoi qualcosa in più, sono convinto che Abraham tornerà a segnare, impazzisco per lui. Zaniolo? Ha delle qualità incredibili, fisiche e tecniche, al momento credo sia in una fase in cui corre un po’ troppo, spreca tantissime energie e quindi risulta poco lucido sotto porta”


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RETESPORT STADIO

Stadio della Roma a Pietralata: l’analisi dello studio di fattibilità nello Speciale di Retesport (VIDEO)

SPECIALE RETESPORT (a cura di Francesco Oddo Casano) – Obiettivo centenario del club, cioè la stagione 2027. E’ questo il riferimento temporale – nelle intenzioni del club giallorosso – per l’inaugurazione del nuovo stadio a Pietralata. Un’opera che i Friedkin vorrebbero regalare alla Roma e alla città, visto che non si tratterà solamente di un impianto isolato.

I numeri dell’impianto

Dall’analisi dello studio di fattibilità consegnato dal CEO Berardi una settimana fa in Comune si evincono infatti alcuni elementi interessanti sull’idea preliminare della Roma: l’area interessata sarà pari a 160 mila mq, con la richiesta di concessione del sito per 90 anni, stesso periodo del piano economico-finanziario predisposto dai Friedkin.

La proprietà avrà un fabbisogno finanziario complessivo pari a 582,1 milioni, di cui 537,2 (Iva compresa) andranno per l’impianto propriamente detto. A parte, altri 87,6 milioni saranno investiti su oneri aggiuntivi(sicurezza, urbanizzazione, costruzione e consulenze). Il 70% dell’investimento sarà coperto da prestiti bancari, il resto in equity.

Ascolta lo speciale con l’intervento di Fernando Magliaro (de il Messaggero)

Lo stadio avrà una capienza complessiva di 55.000 posti, estendibili a 62.000 per specifici eventi (come ad esempio una finale di Champions League) Di questi, 5.500 andranno ai tifosi vip ai vari livelli. Ci sarà una ripoposizione della Curva Sud in scala di 1 a 1 per favorire gli abbonati storici mentre saranno 3.062 i posti riservati ai tifosi ospiti.

Come ritorni economici, si stima un impatto di 4 miliardi in dieci anni per Roma, il Lazio e l’Italia, di cui 1,7 miliardi per le imprese, con la creazione di 2500 nuovi posti di lavoro. Per la Roma, invece, si punta a un aumento di ricavi dal terzo anno in poi, partendo da 51,7 milioni per arrivare a 69,8 milioni il decimo anno, la maggior parte dei quali provenienti da ticketing (13-18), sponsorizzazioni (10-13,8) e vendita dei “diritti sul nome” (10,1-13,7).

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Pagelle

Roma-Betis 1-2, le pagelle di Retesport

La Roma cade ancora, in Europa League, contro il Betis Siviglia all’Olimpico. Un 2-1 beffardo nato nel finale complice la rete di testa di Henrique. Vantaggio giallorosso siglato da Dybala, poi Rodriguez allo scadere del primo tempo ha realizzato il pari. Male Abraham e Zaniolo, espulso per un gesto a palla lontana. Si salvano in pochi, nonostante i giallorossi abbiano avuto più occasioni nitide, nate però da giocate estemporanee.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6

Smalling 6

Ibanez 6,5

Celik sv

Cristante 4,5

Matic 5

Zalewski 6

Zaniolo 4,5

Dybala 6,5

Abraham 4,5

Mourinho 5

Sost.
Camara 6
Belotti sv
El Shaarawy sv
Spinazzola 5

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Interviste

Belotti: “Mou speciale per la sua mentalità vincente, un onore essere allenato da lui. Fisicamente sto molto meglio”

Andrea Belotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Betis:

Sull’affetto del pubblico. 

Mi fa molto piacere, perché penso si sia capito il mio entusiasmo, la mia voglia di venire a Roma. Nonostante abbia giocato ancora poco, penso che sto cercando di dare il mio contributo. Allo stesso tempo penso tanto al collettivo: cerco di dare il mio contributo anche quando non gioco. So che in una squadra con tante partite e tanti ragazzi c’è bisogno di un aiuto, di una parola, di una strigliata. Cerco di essere il più utile possibile.

Mourinho ha detto che puoi giocare con Abraham: c’è la possibilità di vedervi insieme? Avete già provato qualcosa?

Ci alleniamo sempre in base alle esigenze del mister, prepara tutto focalizzato sulla partita successiva. Noi dobbiamo farci trovare pronti. Solo con l’Helsinki abbiamo giocato insieme. Noi sappiamo cosa fare.

Vedremo un altro Belotti dopo queste due settimane di lavoro a Trigoria?
“Mi è servito tanto per allenarmi, mi sono fermato anche qualche giorno in più, perchè penso che fosse giusto per me e il mio corpo. Sapevo che iniziando più tardi ci sarebbe voluto qualche tempo per riprendere la condizione migliore, quindi dal primo giorno quando c’è stata opportunità di mettere qualcosa in più negli allenamenti l’ho fatto. Adesso mi sento bene, però ti dico il giudizio lo da sempre il campo, le parole se le porta via il vento”

Cosa significa essere allenato da Mourinho che ha avuto grandi centravanti come Milito, Diego Costa, Higuain etc…?
“Per me è un onore, non lo conosciamo oggi, la sua storia parla per lui, i titoli che ha vinto, ma la cosa che fa impressione, è che nonostante tutto ciò, ogni giorno ha una voglia di vincere maggiore al giorno precedente, penso sia questa una delle sue grandi forze, per questo ha allenato grandissime squadre e grandi calciatori, per me può essere solo un aiuto, mi può dare consigli, direzioni giuste per potermi migliorare, perchè può fare un confronto con i grandi centravanti che ha allenato”

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APPROFONDIMENTI Esclusive

Qui Inter, Paventi: “Lukaku out. Giocheranno Dzeko e Mkhitaryan”

Lukaku non recupererà per sabato, il belga non è ancora al 100%. Out anche Brozovic”. Così Andrea Paventi, inviato di Sky Sport da Appiano Gentile, ai microfoni di Retesport, in vista del big match di sabato pomeriggio tra Roma e Inter. “In questo inizio di stagione la squadra di Inzaghi ha offerto un rendimento nettamente inferiore agli standard visti nelle precedenti due-tre stagioni. Il momento dei nerazzurri è particolare, ma il clima nell’ultimo allenamento era ottimo. C’è tanta voglia di riscatto, dopo le tre sconfitte stagionali patite in questo inizio di campionato”.

Sulla formazione, Paventi aggiunge: “Credo che giocheranno dall’inizio Mkhitaryan e Dzeko. In questo momento Inzaghi vuole affidarsi agli uomini più esperti”.

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APPROFONDIMENTI

L’Helsinki di Koskela: la regina di Finlandia fondata da un pattinatore su ghiaccio alla prima all’Olimpico (VIDEO FOTO)

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – La Roma è chiamata a ripartire in Europa League, dopo il primo scivolone in Bulgaria contro il Ludogorets. Sarà Roma-Helsinki la sfida della seconda giornata del gruppo C. La formazione finlandese allenata dal giovane tecnico Toni Koskela (39 anni), pratica un calcio molto rapido e offensivo basato su un 3-4-3. La rosa a disposizione dell’allenatore finlandese ha una media età di 25,8 anni e sono 11 gli stranieri. L’uomo da tenere d’occhio è Malik Aboubakari, centravanti ghanese classe 2000, che non ha ancora però inciso in maniera importante sotto porta. Attenzione anche all’esterno mancino Murilo, miglior assist-man stagionale con 5 passaggi vincenti.

Una vecchia conoscenza

Uno dei titolari a centrocampo è Perparim Hetemaj, 250 partite con il Chievo e altre 130 tra Brescia, Reggina e Benevento. Nato in Kosovo e scappato in Finlandia durante la guerra, è il manifesto di una squadra multietnica con calciatori provenienti da ogni parte del mondo: Giappone, Ghana, Marocco, Irlanda del Nord, Brasile e persino dalla Papua Nuova Guinea, a un giorno d’aereo da Helsinki. La difficoltà per la Roma potrebbe risiedere nel maggior ritmo e la miglior condizione dei bianco-azzurri che hanno disputato già in stagione 22 gare di campionato (15 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte con 34 gol fatti e 18 subiti), si apprestano a disputare i play-off e nelle ultime 15 sfide ufficiali hanno perso solo contro il Betis Siviglia e nei turni di qualificazione alla Champions contro il Viktoria Plzen.

Le immagini dell’ultima sfida vinta dall’Helsinki in campionato

Cenni storici e curiosità

L’Helsinki è un club antichissimo: fondato nel 1907 su iniziativa del pattinatore su ghiaccio Fredrik Wathén, che venne poi nominato primo presidente dell’HJK, è sul campo la regina di Finlandia. In 115 anni di storia ha vinto 31 campionati, dieci di questi dal 2009 a oggi. Attualmente è primo con 49 punti a +2 sulla seconda. Insomma, non ha rivali. Veterana d’Europa, negli anni ha sfidato anche Milan, Parma e Torino, vincendo solo una partita su sei (contro i granata nel 2014). Il miglior risultato resta la fase a gironi di Champions del 1998-99. Dall’Helsinki sono passati alcuni dei più grandi finlandesi di sempre, come Mikael Forssell e Jari Litmanen, il fantasista dai piedi d’oro che Carlos Bianchi avrebbe preso volentieri a Roma al posto di Totti.

Un calcio chiaramente a misura d’uomo quello del campionato finlandese e dell’Helsinki. Domenica scorsa i ragazzi di Koskela hanno vinto all’ultimo minuto fuori casa contro l’Honka, in un impianto piccolissimo (3 mila posti) e festeggiato al termine del match con i tifosi: il centrocampista Vaananen si è divertito a lanciare i cori con il megafono a bordo campo.

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Pagelle

Ludogorets-Roma 2-1, le pagelle di Retesport

La Roma crolla ancora, dopo la sconfitta di Udine, i giallorossi cadono anche all’esordio in Europa League contro il Ludogorets. Non basta la reazione nel finale dopo la rete del vantaggio di Cauly, con la rete di Shomurodov, perchè la squadra di Mourinho subisce anche da Nonato la rete finale del 2-1.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 5,5

Mancini 5

Smalling 5,5

Ibanez 5

Celik 6

Matic 6,5

Cristante 5

Zalewski 5,5

Pellegrini 5

Dybala 6

Belotti 5

Mourinho 5

Sost.:
Camara 6
Bove 6
Volpato sv
Shomurodov 6,5
Spinazzola 5,5

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RETESPORT

Il nuovo palinsesto 2022/23: ‘Retesport, sempre con la Roma’

E’ iniziata oggi, ufficialmente, la nuova stagione radiofonica di Retesport tra novità e grandi conferme. Ritorna l’appuntamento mattutino con l’Edicola di Retesport, a partire dalle 6.00: rassegna stampa e lettura dei principali quotidiani sportivi e generalisti.

Poi dalle 7.00 alle 10.00 spazio alla ‘Sveglia Giallorossa‘, con Tiziano Moroni, Jacopo Aliprandi e la new entry Massimiliano Magni. Analisi, interazione e approfondimento delle news di giornata, con l’intervento del Prof. Moroni e di una serie di giornalisti della squadra di Retesport.

Alle 10.00 il ritorno sui 104.2 FM di David Rossi, con al suo fianco Gianluca Piacentini. La ‘Mattina di Retesport’ vi terrà compagnia fino alle 13.00 quando subentrerà in studio la collaudata coppia composta da Dario Bersani e Marco Juric per il Pomeriggio di Retesport.

Alle 16.00, in anticipo di un’ora rispetto al recente passato, parte il treno di 1927: Max Leggeri, Checco Oddo Casano e Nic Terriaca vi terranno compagnia fino alle 19.00 con il consueto cocktail di ironia, informazione e intrattenimento a tinte giallorosse.

Alle 19.00, sempre dal luntedì al venerdì, torna Gianluigi d’Orsi con un nuovo format tutto da scoprire: ‘Retesportissima 86′. Al suo fianco Iacopo Mirabella e Chiara Ciotti.

Nel weekend infine confermato il duo Fasan-Maccheroni che sarà in diretta nei consueti orari: il sabato dalle 7 alle 10, la domenica dalle 10.00 alle 14.00.

GLI OPINIONISTI – Confermato il blocco degli ex giocatori: Ciccio Graziani, Fabio Petruzzi e Angelo Di Livio. Tra i giornalisti interverranno ai nostri microfoni Chiara Zucchelli, Gabriele Fasan, Fabio Maccheroni, Andrea Pugliese. Nel pomeriggio spazio all’analisi tattica di Mister Mario Somma e a breve ci saranno altre novità…

COME SEGUIRCI – Vi aspettiamo sui 104.2 Fm, su tutte le frequenze provinciali, ma anche in streaming audio su APP e sito retesport.it, oltre che su Alexa e Google Home. Potete inoltre video-osservarci sul canale Twitch ufficiale di Retesport, il primo per visualizzazioni nel canale Sport a livello nazionale!

Per il riepilogo e tutte le info utili, visitate la sezione ‘palinsesto’ sul sito di retesport.

Retesport, sempre con la Roma!