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Europa League, domani i sorteggi degli ottavi: pericoli Arsenal e Real Sociedad

Nelle altre sfide di serata dei play-off di Europa League, eliminato il Barcellona dal Manchester United. Superano il turno la Juventus – 3-0 in casa del Nantes – l’Union Berlino che ha superato l’Ajax, ma anche Siviglia e Sporting Lisbona.

Queste le squadre che hanno superato i Play-off

ROMA (ITA)
Juventus (ITA)
Union Berlin (GER)
Manchester United (ING)
Bayer Leverkusen (GER)
Siviglia (SPA)
Shakhtar Donetsk (UCR) / Rennes (FRA) (ai tempi supplementari)
Sporting CP (POR)

Domani i sorteggi a Nyon: ecco le possibili avversarie dei giallorossi

Arsenal (ING)
Betis (SPA)
Fenerbahçe (TUR)
Ferencváros (UNG)
Feyenoord (OLA)
Friburgo (GER)
Real Sociedad (SPA)
Union Saint-Gilloise (BEL)

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Interviste

Mourinho: “Vittoria fantastica, merito dei ragazzi e di tutto lo staff. Tifo? Curva ritrovata, in Monte Mario dormono…”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa dopo Roma-Salisburgo 2-0:

Era questo l’Olimpico che si aspettava? Spinazzola è sembrato quello dell’Europeo?
“Il mio staff è di altissimo livello, ho sempre pensato anche perchè sono stato anche io analista e assistente, che l’allenatore sia il prodotto finale del lavoro di tanta gente. Quello che noi abbiamo messo oggi in campo è il prodotto finale del lavoro di tanta gente. Gli analisti hanno fatto un lavoro fantastico nell’analisi dell’avversario, della prima gara, ci hanno dato la possibilità di leggere in profondità la partita per prepararla. Su Leonardo è stato fatto un gran lavoro di recupero e preparazione dei nostri preparatori. I ragazzi in campo hanno fatto una gara fantastica, molto bene in Austria oggi è stato fantastico. In panchina avevo le emozioni di un allenatore che vince 2-1 e chiaramente un gol poteva cambiare tutto, ma è stata una partita tranquilla per me, dal primo minuto la squadra ha controllato, anche negli ultimi 15-20 abbiamo controllato senza problemi, come volevamo noi, chiaramente era difficile mettere l’intensità del primo tempo per 90 minuti. Una grande vittoria del gruppo. Voglio dire anche che El Shaarawy è stato sacrificato per essere il mio piano B, perchè con Tammy così e senza Solbakken avevo bisogno di un ingresso a 20 minuti dalla fine che cambiasse, alla bisogna, la dinamica della partita. Grandissima prestazione, gara completa, la nostra Curva è tornata, la gente dietro di me continua a dormire ma è il loro profilo, magari hanno mangiato tanto e bene prima della partita, però sappiamo che lì il profilo è diverso della tifoseria. Domani vedremo quale sarà l’avversaria”

Qual è stata la sua vigilia su chi stava meno bene?
“Ho avuto qualche dubbio. Lorenzo si è allenato con noi da lunedì, progressivamente, Paulo no, solo mercoledì e sapete che quello è un allenamento didattico e non di intensità. Questa gente sa lavorare, Rapetti e gli altri ragazzi dello staff hanno lavorato bene. Mi fido dell’esperienza dei giocatori. Paulo conosce il suo corpo e le sue sensazioni, mi ha detto che questa l’avrebbe giocata. Tammy abbiamo cercato di farlo giocare a tutti i costi, con garanzia medica, ma dopo con quegli occhiali, mancava solo chiamare Davids. In realtà Tammy non vedeva bene il pallone, nella coordinazione occhio, palla, piede, però poteva darci una mano nel finale come è successo stasera”

Sta partendo una nuova Roma? Una Roma più forte, come la pensava la scorsa estate?
“I ragazzi stanno rispondendo bene, non voglio fare fuochi d’artificio, perchè noi con piccoli problemi possiamo entrare in una situazione difficile, non siamo tanti e questo ci permetterebbe di superare i piccoli problemi. Il Gallo sta nel suo momento migliore della stagione, Leo ha fatto due partite di fila 90 minuti ad un livello altissimo, Gini sta arrivando, ho dubbi sui 90 minuti, però poteva giocare più tempo oggi. Andiamo passo dopo passo, adesso giocheremo con la Cremonese poi giocheremo giovedì domenica etc, questo è dura per noi ma andiamo avanti. Domani libero”

Abraham non potrà giocare finchè non si leva la maschera?
“Ci sono dei tempi di adattamento, non ha mai giocato così, è una maschera strana, ha una lenta dove c’è la ferita, bisogna che si alleni, adattarsi ad un campo visuale diverso, magari tra una settimana o due cambierà la dimensione della maschera, andiamo avanti”


Mourinho a Sky Sport

Qualificazione strameritata. È la Roma più bella della stagione?
“È una Roma bella, che ha fatto un risultato importante. La partita è stata completa sotto tutti i punti di vista. Siamo stati una squadra, mi è piaciuto tutto. Il mio staff ha fatto un lavoro fantastico, noi allenatori siamo un prodotto finale di tanta gente. I miei ragazzi hanno fatto un lavoro perfetto per preparare la squadra nel miglior modo possibile. El Shaarawy è stato sacrificato, ma l’ho fatto per un piano B. Non c’erano Abraham e Solbakken, lui era l’uomo per cambiare l’intensità e per giocare 20 minuti più gli eventuali supplementari. Mi è dispiaciuto perché sta giocando benissimo in questo ultimo mese. Anche questa è la dimostrazione di come funzionano le cose tra di noi: lui ha accettato la mia decisione è sono molto contento. Questa vittoria è contro una squadra di Champions League con molta qualità”.

Il calcio italiano sta tornando. E poi quando ha capito che Spinazzola stava tornando ai suoi livelli?
“Tutte le italiane sono passate, Inter, Milan e Napoli hanno un vantaggio. Spinazzola è tornato molto bene nell’ultima partita, oggi anche è stato fantastico. È più facile quando la squadra gioca bene. Ho sofferto solamente per il risultato oggi, ma la partita è stata tranquilla. Abbiamo dominato e concesso zero occasioni, siamo stati in controllo. Wijnaldum sta migliorando, quando entra ha qualcosa in più”.

La generosità di Belotti.
“Applausi meritatissimi. Ci sono attaccanti che quando non fanno gol non fanno niente, lui invece lotta tanto per la squadra. È un lavoratore incredibile. Ha fatto una grandissima gara, siamo ultra felici per la riconoscenza ricevuta dai tifosi”.

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Ibanez squalificato all’andata degli ottavi di finale

Roger Ibanez è stato ammonito nel corso del primo tempo contro il Salisburgo. Era diffidato salterà la gara d’andata degli ottavi di finale di Europa League.

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Interviste

Belotti: “Serata splendida, emozionato per il tributo dei tifosi”

Le parole del Gallo Belotti ai microfoni di DAZN dopo la vittoria sul Salisburgo:

Quanto sognavi una serata così e uscire con un coro dedicato?
“Non me lo aspettavo ad essere onesto, una sensazione bellissima, io cerco di dare sempre tutto per vincere, credo che la gente lo capisca e penso sia una cosa veramente emozionante. Era importante vincere oggi e lo abbiamo fatto, c’è un’adrenalina oltre il limite”.

E’ un’altra Roma adesso a livello di spirito?
“Una Roma cresciuta tanto da inizio stagione, maturata sotto tanti punti di vista, la mano del mister e dello staff si vede, c’è anche un’unione di gruppo evidente, siamo tutti disposti ad aiutarci e questo ti porta a grandissimi risultati”

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PARTITE

Roma-Salisburgo 2-0: Belotti e Dybala portano i giallorossi agli ottavi di Europa League

La Roma è chiamata alla rimonta europea in casa contro il Salisburgo, dopo l’1-0 dell’andata in Austria a favore dei padroni di casa.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Belotti.
A disposizione: Svilar, Boer, Kumbulla, Llorente, Karsdorp, Celik, Spinazzola, Wijnaldum, Camara, Bove, Abraham, Volpato, El Shaarawy.
Allenatore: Mourinho.

SALISBURGO (4-3-1-2): Kohn; Dedic, Solet, Bernardo, Ulmer; Capaldo, Gourna-Douath, Seiwald; Kjergaard; Adamu, Okafor.
A disposizione: Walke, Stejskal, Van der Brempt, Baidoo, Onguene, Sucic, Forson, Gloukh, Koita, Sesko.
Allenatore: Jaissle.

Arbitro: Vincic; Assistenti: Klančnik, Kovačič; Quarto uomo: Obrenovič; Var: Nejc Kajtazovic; Avar: Matej Jpg

RETI: 33′ Belotti, 40′ Dybala

CARTELLINI: 3′ Ibanez (giallo), 4′ Pellegrini (giallo), 54′ Spinazzola (giallo), 74′ Zalewski (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Triplice fischio! La Roma vince 2-0 e accede agli ottavi di Europa League

90′ – 5 minuti di recupero

87′- Esce Belotti entra Abraham

85′ – Cristante serve Belotti che prova un diagonale dal limite dell’area che finisce debolmente nelle mani di Kohn

82′ – Ulmer ci prova dalla distanza: pallone alto

81′ – Mourinho fa 2 cambi: escono Pellegrini e Zalewski, entrano Wijnaldum e Karsdorp

74′ – Zalewski ferma un possibile contropiede del Salisburgo: giallo per il polacco

71′ – Okafor riceve in area e riesce a trovare lo spazio per calciare. La conclusione dello svizzero è debole e centrale: para facilmente Rui Patricio

59′ – Cristante tira un ‘missile’ dalla distanza! Si salva Kohn che devia in angolo

54′ – Fallo di Spinazzola: cartellino giallo per l’esterno giallorosso

51′ – Ci prova il Salisburgo: Adamu con un tiro al volo la sfiora con la punta del piede. Palla sul fondo.

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′- Finisce il primo tempo.

45′ – 1 minuto di recupero

40′ – RADDOPPIO ROMA!!!!!!!!!! DYBALAAAAAA!!!Spinazzola sgasa sulla sinistra brucia in velocità il suo marcatore serve Dybala in area che insacca al volo!

33′ – GOOOOOOOOOOOL ROMA! Belotti insacca su assist di Spinazzola!

32′ – Kohl para un tiro velenoso di Pellegrini, Zalewski con un tiro cross in ribattuta la manda fuori

28′ – Mancini serve Pellegrini che non stoppa e involontariamente serve Dybala che tira con il destro ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo

25′ – corner di Pellegrini, Mancini spedisce alto il pallone

22′ – Ci prova Ibanez! Il difensore brasiliano tenta il tiro dalla distanza ma finisce alto

13′ – Grande opportunità per Kjergaard che non sfrutta l’incomprensione tra Rui Patricio e Mancini. Il classe 2003 infatti cicca il pallone che finisce sul fondo

9′ – OCCASIONE ROMA! Pellegrini da angolo trova la testa di Ibanez che riesce nella sponda aerea per Dybala che schiaccia il pallone ma Kohn para. Sulla ribattuta la Joya colpisce la traversa di testa!

4′- Ammonito Pellegrini per proteste

3′- Fallo di Ibanez su Adamu: giallo per il centrale brasiliano

1′- Inizia la partita!

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Roma-Salisburgo, le probabili formazioni: dubbi sul tridente offensivo

La Roma questa sera alle 21.00 affronta all’Olimpico il Salisburgo. Giallorossi al completo, a parte Solbakken escluso dalla lista UEFA, ma con diversi dubbi di formazione viste le condizioni non ottimali di alcuni titolari. Ecco le probabili formazioni dei giornali

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

TUTTOSPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Matic, Cristante, Spinazzola; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham

IL MESSAGGERO (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

IL TEMPO (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Belotti

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Rassegna stampa

Pellegrini, Abraham e El Shaarawy nella top 16 europea dei cannonieri giallorossi

Ci sono ben 3 giocatori della rosa attuale nella top 16 all time dei cannonieri europei della Roma, e fino a poche settimane fa erano 4 prima della cessione di Zaniolo al Galatasaray. Davanti a tutti, irraggiungibili, Totti con 38 gol e Dzeko con 32; ma sul podio a quota 18 c’ё anche Manfredini, non così lontano dai 3 uomini a disposizione di Mourinho.

Come scrive il Corriere della Sera, Pellegrini è 6° con 12 reti insieme a Pruzzo e Voeller, gliene manca soltanto una per agganciare Del vecchio e De Rossi al 4° posto; poi, dopo Lojacono, Vucinic e Zaniolo a 11, appena fuori dalla top ten c’è Abraham a 10 con Cassano. E a 9, con Montella e Rizzitelli, c’è El Shaarawy; lui, a differenza di Pellegrini e Abraham, in questo 2022-23 è ancora a secco in Europa.

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Rassegna stampa

Incognita attacco, pronto Belotti

Dybala, Pellegrini e Abraham arruolabili per stasera. I tre calciatori ieri hanno svolto la rifinitura a Trigoria con il resto della squadra e, come confermato da Mourinho in conferenza stampa, potrebbero partire tutti e tre dal primo minuto contro il Salisburgo, nonostante l’inglese e l’argentino non siano al 100%.

Come scrive il Tempo, il centravanti ieri si è allenato con una maschera protettiva in seguito alla ferita alla palpebra inferiore rimediata contro il Verona domenica scorsa. Dybala, invece, sembra aver superato il sovraccarico muscolare. Per la sfida da dentro o fuori con il Salisburgo
Mourinho dovrà quindi gestire al meglio i propri giocatori, schierando allo stesso tempo il miglior undici possibile: in porta ci sarà Rui Patricio, difeso dai tre imprescindibili Mancini, Smalling e Ibanez.

Dopo il turno di riposo con il Verona è pronto a tornare titolare anche Matic, che si sistemerà accanto a Cristante. Le condizioni fisiche dei tre attaccanti influenzano anche la scelta sulle fasce. Se uno tra Dybala e Pellegrini dovesse infatti iniziare dalla panchina, El Shaarawy verrebbe spostato in avanti, lasciando spazio a Spinazzola o Zalewski sulla fascia sinistra. In uno scenario simile a destra ballottaggio tra Karsdorp e Celik, con l’olandese favorito. Se non ce la fa Abraham, pronto Belotti dal primo minuto.

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Rassegna stampa

L’Olimpico oltre il muro del milione. La spinta del tifo può essere decisiva

Nel match contro il Salisburgo di questa sera la Roma taglierà un traguardo importante: 1 milione di spettatori in gare ufficiali nella stagione 2022-23. Un numero esorbitante, la logica conseguenza di uno stadio Olimpico che sarà tutto esaurito per la ventiquattresima gara nelle ultime venticinque. In realtà, considerando le presenze (65.303) nel match contro la formazione ucraina, il traguardo del milione di presenze sarebbe stato tagliato domenica scorsa contro il Verona. Limitandoci alle gare ufficiali, però, i dati parlano di 982.786 spettatori, a cui vanno aggiunti gli oltre 62 mila presenti stasera all’Olimpico: la gara che ha fatto registrare il maggior numero di presenze è quella con il Lecce.

Come scrive il Corriere della Sera, il merito è da attribuire in parte alla politica dei prezzi messa in atto dalla società, che ha favorito i tifosi con pacchetti dedicati a costi accessibili, in parte alla buona stagione che sta disputando la squadra, che è rimasta quasi sempre dentro o a ridosso della zona Champions. Mourinho al termine della gara vinta domenica scorsa all’Olimpico per 1-0 contro il Verona: “È vero – aveva detto lo Special One – che siamo al ventiquattresimo tutto esaurito, ma non tutti sono uguali. Con un tifo come quello che dello scorso anno contro il Bodo lo stadio vince le partite da solo, se invece la gente fa qualche fischio non mi piace”. Non ci saranno fischi questa sera, ma l’atmosfera delle grandi occasioni: il Salisburgo è avvisato.

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Interviste

Mancini: “Col Salisburgo sarà una battaglia. Spero i tifosi ci aiutino. Quest’anno voglio evitare ammonizioni stupide”

Le parole di Gianluca Mancini in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Salisburgo:

Che partita ti aspetti domani?
“Una battaglia, come all’andata, ci sarà da lottare su tutti i palloni, dare qualcosina di più, cercare di sbloccarla subito, per portarci tutti dietro, per vincere e passare il turno”

Se la Roma passasse il turno, avrà fatto il suo dovere o sarà un’impresa?
“Domani è una partita importante perchè è quella più importante della stagione, giochiamo l’Europa League, se la Roma vince e passiamo il turno, ci concentreremo per le prossime gare. Non è da tappezzare la città di bandiere per il passaggio agli ottavi, ma è una gara importante perchè vogliamo andare avanti in Europa”

Difesa migliorata molto come solidità e tu sei migliorato molto sul piano difensivo e disciplinare. Su cosa hai lavorato in maniera specifica, anche con il vostro consulente arbitrale?
“Su questo aspetto mi sono guardato allo specchio, nel finale di stagione, ho visto i dati e avevo preso troppi cartellini, ho lavorato semplicemente su me stesso, per evitare di saltare troppe partite e trovare continuità. Ho rivisto tante partite e ho notato che prendevo ammonizioni stupide, ho cercato di migliorarmi. Anche il mister mi ha dato una mano nel capire certe situazioni. Ci sta sul rendimento avere degli alti e bassi, è accaduto lo scorso anno e quest’anno, dipende anche dal rendimento della squadra, dal lavoro quotidiano, è normale che ci siano periodi fisiologici di alti e bassi”

Mancini-Smalling-Ibanez siete quasi una cosa sola, da tanti anni. Che tipo di rapporto c’è tra di voi? Ti aspetti di giocare ancora con Smalling nella Roma?
“Siamo tutti una famiglia, non lo dico per dire, ma siamo uno spogliatoio eccezionale, chiaramente c’è chi si trova bene con chi, ma lavoriamo bene tutti i giorni al massimo delle nostre potenzialità. Giochiamo da tanto tempo insieme noi tre ma c’è anche Marash Kumbulla che si allena al top, che è sempre pronto a giocare, adesso è arrivato anche Llorente che ha portato esperienza. Giocare insieme per tanto tempo aiuta a capirci con un semplice sguardo, a conoscere bene pregi e difetto del compagno di reparto, ma la difesa si costruisce con tutta la squadra, è un sacrificio di tutti. Smalling? Spero e penso che resterà”

Sull’ambiente allo stadio di cui ha parlato Mourinho, c’è qualche fischio che vi ha dato fastidio?
“Penso che il mister nell’ultima partita si riferisse soprattutto ad Edoardo Bove, un ragazzo giovane che sta facendo le prime partite in una piazza importante, si riferiva al fatto di dargli una mano. Se sentiamo lo stadio presente come lo scorso anno e quest’anno spesso, è una forza in più, è un giocatore in più, quando l’Olimpico è bello concentrato, pronto a spingerti, si avverte, lo avvertivo da avversario e ora quando gioco si sente a tuo favore. Poi sinceramente quando gioco sono talmente concentrato che se arriva qualche fischio non lo sento, in assoluto spero che lo stadio ci aiuti domani, ma sta anche a noi dimostrare e farci aiutare da loro”

La vittoria contro il Verona vi ha dato maggiore serenità?
“E’ una vittoria importante per il campionato, domani è un’altra competizione, siamo carichi e pronti per ribaltare il risultato. L’equilibrio nel nostro spogliatoio, con lo staff e tutti coloro che collaborano c’è soprattutto quando non vinciamo”