12.11.2021 Qualificazioni Mondiali Qatar 2022 : Italia vs Svizzera - Stadio Olimpico di Roma -
Nella foto: Delusione finale
(Foto Gino Mancini)
Giornata di vigilia a Casa Azzurri in vista della sfida degli ottavi di finale contro la Svizzera. Luciano Spalletti questa mattina dirigerà la rifinitura per preparare al meglio l’undici che affronterà gli elvetici – battuti tre anni fa per 3-0 all’Olimpico – con diversi dubbi di formazione.
Presumibilmente il tecnico di Certaldo ripartirà dalla difesa a tre con la tegola Calafiori squalificato: al suo posto Mancini è in vantaggio su Buongiorno. Dunque linea a tre composta dal centrale giallorosso, con Darmian e Bastoni ai suoi lati. In mezzo al campo Spalletti potrebbe optare per una linea più muscolare. Dunque Jorginho sì ma con Cristante e Barelli ai suoi lati. Davanti Chiesa sicuro del posto, poi uno tra Pellegrini e Zaccagni alle spalle di Scamacca.
Ciccio Graziani ha commentato così ai microfoni di Retesport il pari tra Italia e Croazia di ieri sera a Euro24:
“Al gol di Zaccagni non ci speravo più sinceramente, anche se nel secondo tempo con i cambi abbiamo cominciato a giocare un calcio più coraggioso, realizzando poi quel mezzo miracolo alla fine. Nel primo tempo ho visto una squadra spenta, impaurita. Alla fine la qualificazione è arrivata ed è ovviamente la cosa più importante. Ci sono margini per migliorare, per Spalletti ho una stima infinita ma bisogna creare una Nazionale che abbia una sua identità, un giocatore come Chiesa non può stare fuori. Il 4-3-3 con due esterni e una punta centrale è a mio avviso l’unica via per avere almeno una logica tattica riconoscibile per tutti, una linearità e un’armonia diversa, questo vortice tattico non agevola nessuno. Spalletti deve capire che deve gestire, non deve addestrare, ha un ruolo diverso adesso”.
Un grande giro di idee per poi tornare a quella originaria. Quasi certamente Luciano Spalletti contro la Spagna, questa sera, non opererà cambiamenti nell’undici titolare.
Si era discusso dell’ipotesi di rivedere dall’inizio Mancini e Cristante per dare maggiore sostanza alla squadra contro una formazione, quella di Morata, che ha ben impressionato a livello offensivo nella sfida d’esordio contro la Croazia.
Pensieri che però sembrano essersi arenati nella testa di Lucio, pronto a rischierare l’undici che ha battuto l’Albania sabato scorso.
ITALIA (4-2-3-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Jorginho, Barella; Chiesa, Frattesi, Pellegrini; Scamacca. Allenatore: Luciano Spalletti.
Giornata speciale per la Nazionale a Coverciano. Come annunciato in precedenza oggi saranno ‘virtualmente’ aggregati al gruppo azzurro per un giorno intero 5 campioni fantastici del passato: Totti, Rivera, Baggio, Del Piero e Antognoni.
I campioni del passato, si legge sul sito della Federazione, pranzeranno con squadra e staff, poi nel pomeriggio indosseranno delle maglie speciali e saranno in campo con il gruppo durante la seduta di allenamento.
18.4.2022 Napoli vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Spalletti
(Foto Gino Mancini)
Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni de il Corriere dello Sport di Nazionale ma anche di De Rossi:
“Conosco bene Daniele. Penso che il suo principale merito, per quanto sta dando alla Roma, derivi dal fatto che fin dal primo giorno non si è voluto approfittare dell’immenso amore che i tifosi nutrono nei suoi confronti. Ha capito subito che quello poteva essere un vantaggio-boomerang e l’ha messo da parte per investire totalmente sul lavoro sul campo. Sa bene che le idee possono portare allo stadio in festa solo attraverso gli allenamenti sul campo. Non so se Daniele ha qualcosa di me, ogni tanto però mi ricorda Mazzone, quando gli scoppia la vena ha atteggiamenti che appartenevano al grande Carletto”
Dietro il possibile approdo di Bonucci alla Roma, ci sarebbe anche la spinta di Luciano Spalletti. Dopo l’esperienza negativa in Germania, il calciatore vorrebbe tentare di strappare la convocazione per Euro24 e secondo quanto riferisce Matteo Moretto, una chiamata del CT lo spinge verso il ritorno in Italia. Josè Mourinho ha già dato il suo assenso all’operazione.
La Roma è in contatto da giorni con gli agenti di Bonucci per trovare la quadra, ma prima di affondare vuole verificare altre potenziali operazioni come quella per Kehrer.
Dopo una prima parte di gara ben condotta, gli azzurri hanno rivisto i fantasmi del passato. Quelli delle mancate qualificazioni ai Mondiali (due consecutive), quelli di serate in cui improvvisamente l’episodio sfortunato può tradire un’intera nazione calcistica.
Luciano Spalletti, che ha subodorato il forcing finale dell’Ucraina, ha inserito prima Cristante, poi Darmian, complice la mancata resa di Scamacca subentrato all’intervallo a Raspadori. Gli azzurri dopo aver retto su alti ritmi il match sono calati di schianto all’80’ e nel finale, ad inizio recupero, Bryan Cristante ha affondato il piede su Mudryk in area di rigore. Dalle immagini live, sembra evidente lo sgambetto ai danni dell’avversario che forse accentua leggermente la caduta. L’arbitro Manzano che ha diretto tutto il match di fatto non fischiando quasi mai, non interviene così come il VAR che per regolamento in questi casi non può cambiare la decisione presa dall’arbitro.
Riguardando più volte i primi replay appare evidente il tocco con ginocchio e piede destro sul piede sinistro dell’attaccante del Chelsea. Gli azzurri passano ad Euro24, ma l’Ucraina – che giocherà lo spareggio contro Israele – protesta in maniera veemente soprattutto nei confronti di Ceferin, che proprio ieri mattina aveva dichiarato: “Se l’Italia non si qualificasse ad Euro24 sarebbe un disastro epocale”.
“Andiamo”, “Eccoci”, “Rieccoci”, sono i titoli festanti dei tre quotidiani sportivi nazionali tutti riferiti all’approdo dell’Italia ad Euro24. Gli azzurri ieri sera a Leverkusen hanno strappato il pass per la manifestazione europea che si giocherà proprio in Germania la prossima estate.
Riascolta qui la Rassegna stampa odierna di Retesport, condotta da Paolo Amici
Con un finale difficilissimo l’Italia di Luciano Spalletti grazie allo 0-0 contro l’Ucraina ha staccato il pass per Euro24. Gli azzurri dopo diverse occasioni da rete sprecate nel primo tempo, sono calati di schianto nei minuti finali rischiando grosso per un intervento da rigore di Cristante su Mudryk non sanzionato dall’arbitro Marciano.
Solo il 4 giallorosso per quanto riguarda il contingente romanista è sceso in campo, dal 70′, nella sfida di ieri.
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Mancini, Cristante ed El Shaarawy partiranno dalla panchina questa sera nel decisivo match dell’Italia contro l’Ucraina, valido per la qualificazione ad Euro2024.
Ecco la formazione ufficiale scelta da Spalletti:
Gli 1️⃣1️⃣ #Azzurri scelti dal Ct Luciano Spalletti per
All’Olimpico non passa lo straniero. L’Italia di Luciano Spalletti ha battuto 5-2 la Macedonia del Nord. A segno Chiesa (doppietta), Darmian, Raspadori ed El Shaarawy, che è tornato al gol in Nazionale dopo tre anni.
Il Faraone e Cristante sono subentrati nella ripresa. Buone notizie dal centrocampista, che era rimasto fermo per quasi tutta la settimana a causa di un affaticamento.
Foto Fraioli
Parole d’elogio spese da Spalletti nei confronti di El Shaarawy: “”Lo conosco da vecchia data, so benissimo che ha qualità di corsa perché ribalta bene l’azione, è attento perché Mourinho con il ruolo di quinto gli ha creato attenzione per la fase difensiva. Ti tiene in ordine la squadra e non si è dimenticato della qualità tra i piedi, destro e sinistro. Avere quelli che entrano in un momento non semplice e danno subito il livello del loro valore e della loro qualità è importante e gli faccio i complimenti”.
Ecco le dichiarazioni di El Shaarawy: “Un’emozione bellissima ritrovare il gol, qui all’Olimpico ha un sapore ancor più speciale. Lo dedico sia alla mia famiglia che a me stesso. Oggi però era importante vincere e siamo soddisfatti di averlo fatto. Ci riposiamo due giorni e poi prepariamo al meglio la gara decisiva contro l’Ucraina. È sempre stata una mia caratteristica quella di lavorare, aspettare le scelte dell’allenatore ed incidere nel momento giusto. Non mi stupisco perché so quanto impegno e dedizione metto. Quella di oggi è una vittoria importante ma che non deve tranquillizzarci. Dobbiamo restare lucidi perché c’è ancora tutto in gioco. L’esterno sinistro è il ruolo in cui ho giocato di più negli ultimi anni: con il gioco di Mourinho sono più lontano dalla porta, mentre con questo modulo riesco a essere più vicino”.
“Per me è una grande soddisfazione. L’importante è stato reagire ai gol che abbiamo preso, unito allo spirito del primo tempo. Il nostro è u gruppo i bravissimi ragazzi che si aiuta sempre: abbiamo tanta voglia di lavorare e di seguire il mister. Il tutto è unito a una grande qualità: per giocare a questi livelli, dopotutto, la qualità è presente qui ma anche in panchina. Ucraina? La vittoria di oggi ci rende più consapevoli, ma sappiamo che dobbiamo affrontare ogni partita con lo spirito giusto, altrimenti non la porti a casa”.