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Superlega: la Uefa apre indagine su Juventus, Real Madrid e Barcellona

Nuova capitolo della querelle Superlega. Nella giornata d’oggi l’Uefa ha aperto un’indagine sui tre club che ancora non hanno rinunciato al progetto, vale a dire JuventusReal Madrid e Barcellona.

Questo il comunicato: “Stando a quanto riportato nell’articolo 31(4) del Regolamento Disciplinare dell’UEFA, degli ispettori della Commissione Etica e Disciplinare sono stati oggi incaricati di condurre un’indagine disciplinare riguardo una potenziale violazione delle normative UEFA da parte di Real Madrid, Barcellona e Juventus in relazione al cosiddetto ‘progetto Superlega”.

Ulteriori informazioni a riguardo – si legge sul comunicato dell’organo presieduto da Ceferinsaranno rese disponibili a tempo debito“. L’8 maggio Juve, Real e Barcellona avevano rilasciato un duro comunicato congiunto, nel quale si parlava di “inaccettabili pressioni, minacce ed offese da terze parti al fine di ritirare il progetto proposto”.

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Roma, i convocati per l’Inter: tornano Mancini, El Shaarawy e Villar

Ultimo turno infrasettimanale della stagione, terzultima partita di campionato prima del rompete le righe. La Roma oggi affronterà l’Inter campione d’Italia per cercare la prima vittoria stagionale in un big match ma soprattutto per mantenere il settimo posto su un Sassuolo a due punti e domani impegnato contro la Juventus. Paulo Fonseca ha diramato la lista dei convocati per la sfida. Tornano tra i disponibili Villar, Perez ed El Shaarawy, oltre a Mancini che con il Crotone ha scontato la squalifica.

Portieri: Farelli, Mirante, Fuzato. 
Difensori: Karsdorp, Ibanez, Jesus, Santon, Reynolds, Mancini, Kumbulla, Peres. 
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, Villar, Pastore, Darboe. 
Attaccanti: Zalewski, Mkhitaryan, Dzeko, Pedro, Mayoral, Perez, El Shaarawy.

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Roma, trenta giorni all’Europeo. Ecco tutte le iniziative della città

Inizia il conto alla rovescia per UEFA EURO 2020. Trenta giorni al calcio d’inizio della gara inaugurale tra Turchia e Italia, in programma l’11 giugno allo Stadio Olimpico. Roma Capitale, in sinergia con UEFA e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), è pronta ad accogliere tifosi e turisti da tutta Europa. Perno di tutte le iniziative previste in città saranno il Football Village, situato in Piazza del Popolo e i 4 Hot Spot collocati da Roma Capitale nei pressi di via del Corso: Piazza San Silvestro, Piazza San Lorenzo in Lucina, Piazza Mignanelli, Largo dei Lombardi. Nel complesso queste strutture andranno a comporre la Fan Zone, dove opereranno i Mobility Makers, inseriti nel programma dei volontari organizzato dalla Città di Roma. 

Funzione principale dei Mobility Makers sarà quella di aiutare turisti e ti- fosi ad orientarsi per la Città. Il loro contributo, di concerto con il programma volontari promosso dalla UEFA, sarà importante anche in aree come stazioni ferroviarie e aeroporti, hub di trasporto, dal centro di Roma sino alle periferie. Lavoreranno in sinergia con interpreti professionisti della lingua dei segni per fornire assistenza a cittadini e turisti in tutte le attività relative a UEFA EURO 2020.

Come antipasto alle iniziative diffuse in tutta Roma, la sera del 10 giugno andrà in scena il videomapping a Piazza del Campidoglio, realizzato da Filmmaster Events, Local Operator di Roma Capitale. Attraverso uno spettacolo di luci e suoni, con performance musicali dal vivo, si ripercorrerà, proiettata sul Campidoglio, la storia dell’Italia agli Europei, vista dagli occhi di un tifoso: si parte dal giugno del 1968, prima partecipazione degli Azzurri alla fase finale, e si arriva fino ad oggi. L’evento sarà disponibile gratuitamente al pubblico per le tre serate successive.

I lavori per la realizzazione della Fan Zone e delle installazioni 3D, a forma di maglia, nei luoghi storici della Città di Roma (Unique Jersey Landmark) inizieranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di farsi trovar pronti l’11 giugno. Il Football Village, situato in Piazza del Popolo, sarà il centro delle attività. La storica Piazza romana accoglierà decine di eventi e attività per i 30 giorni che vanno dall’inizio alla fine del torneo, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria finalizzati alla pre- venzione e al contenimento del Covid. Qui saranno allestiti due maxi- schermi e un palco, che consentiranno di guardare le partite del torneo, mentre sarà possibile passeggiare e intrattenersi tra dieci stand messi a disposizione dagli sponsor e dai partner dei progetti di Roma Capitale. I visitatori potranno sfidarsi in partite di calcetto 3 contro 3, all’interno di due campi ad accesso gratuito.

Intorno graviteranno 4 Hot Spot collocati da Roma Capitale nei pressi di via del Corso: Piazza San Silvestro, Piazza San Lorenzo in Lucina, Piazza Mignanelli, Largo dei Lombardi. Ognuno di questi teatro di diver- se iniziative. Particolarmente suggestiva quella a Piazza San Lorenzo in Lucina, dove saranno presenti installazioni artistiche tridimensionali: una moderna mostra fotografica sui Campionati Europei di calcio, legati ai grandi eventi della storia europea dagli anni ’60 ad oggi.

Sulla Terrazza del Pincio sarà allestita una Food Area, che consentirà di gustare le principali proposte della tradizione culinaria e gastronomica romana, valorizzando i prodotti del territorio. A pochi passi aprirà le por- te, il 9 giugno, il Media Center, luogo di lavoro e ritrovo per tutti i profes- sionisti dell’informazione. Subito fuori il Media Center sarà organizzato un Dome, una cupola che proporrà attività di intrattenimento all’interno di un diametro di 10 metri, con iniziative promosse dalla FIGC.

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Roma, idea Maignan del Lille per la porta

La nuova Roma di Mou avrà un nuovo titolare tra i pali. Il primo piano è quello di affidarsi ad un portiere esperto, un over 30 e di sicuro rendimento come Rui Patricio o Sommer. Entrambi, vista l’età, non hanno un valore di mercato alto ma gli andrebbe garantito un triennale. Il gm della Roma sta lavorando per individuare anche un portiere più giovane che possa essere un sicuro investimento per il presente ma anche per il futuro.

Come scrive il Corriere dello Sport, tutte le caratteristiche portano a Musso. L’alternativa è Gollini. Il nome nuovo, però, arriva dalla Francia, dal Lille. Si tratta di Mike Maignan che è arrivato dal PSG nel 2015 per un solo milione. Ora si è imposto diventando uno dei pilastri della squadra che sta per vincere la Ligue 1. Il valore del suo cartellino è di 25 milioni, ma è compromesso dalla scadenza nel 2022.

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Inter-Roma, le probabili scelte di Fonseca: Darboe titolare, Dzeko davanti

Questa sera alle 20:45 la Roma affronterà i neo campioni d’Italia dell’Inter a San Siro per la 35° giornata. Nei giallorossi torna Dzeko titolare, Kumbulla affiancherà Mancini in difesa, mentre Darboe è in vantaggio su Villar per una maglia da titolare.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-2-3-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Cristante, Darboe; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL MESSAGGERO (4-1-4-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL TEMPO (4-2-3-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Peres; Cristante, Villar; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA (4-2-3-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Cristante, Villar; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT (4-1-4-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL ROMANISTA (4-1-4-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

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“Mi chiamo Francesco Totti” vince il David di Donatello per il miglior docufilm

In scena ier sera la cerimonia dei David di Donatello 2021, gli Oscar del cinema italiano. Tra i premiati c’è anche “Mi chiamo Francesco Totti”, docu-film di Alex Infascelli che riavvolge la storia, calcistica e non solo, dell’ex capitano e 10 della Roma.

Il regista, particolarmente emozionato dopo l’annuncio della vittoria, ha mostrato un cartello in tv dedicato a Totti: “Siamo unici”.

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Lewandowski: “Mourinho alla Roma mi ha stupito, ma la città ha una storia infinita”

L’effetto Mourinho sulla Roma è già sotto gli occhi di tutti. L’arrivo del portoghese sulla panchina giallorossa ha creato un’attenzione mediatica su Trigoria che non si vedeva da tempo. A testimoniarlo, anche le parole di Robert Lewandowski, che ha parlato dello Special One in un’intervista a Tuttosport“Se mi ha stupito? Un po’ sì, nel senso che non me lo sarei aspettato. Però la Roma è una bella squadra e poi parliamo di una città famosa nel mondo per la sua storia infinita”. Le parole del campione polacco faranno piacere ai tifosi della Roma, che sognano un grande attaccante per la prossima stagione. Con l’arrivo di Mourinho in città si è tornato a parlare di grandi nomi, come ai tempi di Batistuta con Capello. E con Lewandowski che sembra destinato a lasciare il Bayern Monaco, qualcuno ci ha già fatto più di un pensierino. In fondo, sognare non costa nulla.

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Roma, Mourinho: “Le pressioni non mi influenzano, conosco ogni dettaglio”

Esattamente una settimana fa la Roma annunciava tramite i propri canali ufficiali l’ingaggio di José Mourinho, una notizia che ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi giallorossi. Il tecnico attualmente è a Londra, aspettando la fina edella stagione e l’addio di Paulo Fonseca. Lo Special One intanto ha rilasciato alcune dichiarazioni a XTB.com, broker finanziario di cui è brand ambassador: “Quando prendo decisioni importanti, mi assicuro di avere tutte le informazioni di cui ho bisogno a portata di mano. Questa è la strategia migliore, perché è impossibile prendere decisioni senza conoscere tutti i dettagli e prendersi del tempo per capirli. Non lasciamo che le pressioni esterne influenzino ciò che facciamo all’interno. Le pressioni sono sempre presenti nel calcio, ci concentriamo sulle basi e sulla nostra preparazione e manteniamo un ambiente divertente ma professionale e impegnato”.

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Roma, Fonseca: “A fine stagione il bilancio dei miei due anni”

Il tecnico Paulo Fonseca questo pomeriggio è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani contro l’Inter. 

Darboe e Zalewski danno segnali interessanti. Sono già pronti per la rosa della Roma?
“Sono pronti per stare qui con noi e giocare in questo momento. Sono due ragazzi con qualità, il futuro non lo so. Sono molto soddisfatto di loro”. 

Borja Mayoral è esploso con lei. Bisogna investire su di lui?
“Borja è un giovane, non è facile arrivare qui e fare diciassette gol e tanti assist. Sta facendo una buona stagione, per il futuro deciderà il nuovo allenatore”. 

Quando è arrivato a Roma era convinto di poter vinvere, ma così non è stato. Solo colpa degli infortuni?
“Faremo il bilancio alla fine della stagione. Siamo arrivati in semifinale di Europa League, abbiamo avuto infortuni e dei due anni ne parleremo alla fine della stagione”. 

Difesa a quattro nelle ultime partite, perché ha aspettato tanto per tornare al 4-2-3-1?
“Mi piace questo modulo, non abbiamo cambiato perché fino a marzo la squadra stava bene. Poi sono arrivati gli inforutni e non avevamo possibilità di cambiare modulo”. 

La posizione di Mancini a centrocampo può rappresentare una soluzione?
“Sì. Voglio continuare con un centrocampo a tre, domani Mancini giocherà come difensore centrale”. 

Pellegrini ha detto che la Roma inconsciamente ha staccato la spina in campionato.
“Non è stato volontario. Arrivare in semifinale è stato importante e forse i ragazzi inconsciamente hanno pensato più all’Europa League”. 

Lo stile e l’eleganza nel calcio porta frutti?
“Io sono così. L’immagine è importante”.

L’Inter?
“È una grandissima squadra, faccio i complimenti per lo scudetto. È una squadra adesso senza pressioni, è pericolosa. In tutti i momenti abbiamo visto un’Inter molto forte, mi aspetto una partita difficile”. 

Quanti giocatori recupera?
“Domani avremo El Shaarawy, Carles Perez e Villar”. 

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Le voci di Rete Sport – 11 Maggio

I pensieri di speakers e opinionisti espressi oggi ai microfoni di Rete Sport:

STEFANO PICCHERI: “La Roma ha disperatamente bisogno di atleti sani e di innesti di grande personalità. I miei incedibili? I primi tre nomi sono Pellegrini, Florenzi e Dzeko. Al 99,9% – se resterà nella capitale – per me il bosniaco tornerà capitano”

CICCIO GRAZIANI: “Incedibili per la società? Forse Pellegrini. Mourinho trae positività dalle negatività, arriverà un allenatore che ha imparato anche dagli errori che ha fatto nell’ultimo periodo. Sarà legato ai risultati, ma viene per rimettersi in gioco”

FABIO PETRUZZI: “Florenzi è uno dei migliori esterni d’Europa e lo ha dimostrato anche col PSG in questa stagione, è il titolare della nazionale azzurra e dovrebbe essere titolare inamovibile nella Roma. E’ un errore che imputo a Fonseca e se fossi nel club giallorosso lo riporterei di corsa nella capitale”

CHECCO ODDO CASANO: Florenzi ha dimostrato di essere un calciatore di livello sia qui a Roma sia al Psg, ma tornando a giugno nella capitale troverebbe un calciatore – Karsdorp – che ha giocato 42 partite, superando i 3 mila minuti e che oggi va considerato un titolare. Quindi ritroverà una situazione simile a quella che lo spinse a lasciare la Roma un anno e mezzo fa. Dalle sue ultime dichiarazioni la Roma non mi è sembrata la sua prima scelta, ma il fattore Mourinho può spostare gli intendimenti di chiunque”

MAX LEGGERI: “Mi sono ricreduto su Karsdorp, viste le straordinarie prestazioni dell’olandese soprattutto nelle ultime settimane, ma per completare il reparto nel ruolo di terzino destro, riporterei di corsa a Roma Alessandro Florenzi. L’esterno romano è titolare inamovibile della Nazionale azzurra e ha giocato un’intera stagione al Psg. Penso che il suo momentaneo addio sia nato da un’incompatibilità con Fonseca, uno degli errori che ho sempre addebitato al lusitano. Penso che Mourinho apprezzi il calciatore, sarebbe delittuoso perderlo per 8-9 milioni”

PAOLO ASSOGNA: “Jorge Mendes sta già lavorando per la Roma. Stiamo approfondendo la nuova alleanza della Roma, utilissima per gli acquisti e le cessioni. Sarà più semplice vendere gli esuberi. Fazio era vicino a un club turco, ma i Friedkin hanno fermato la trattativa perché non voglio dare un contributo all’ingaggio del giocatore”