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Cremonese-Roma, Smalling squalificato

Chris Smalling è stato ammonito nel corso del primo tempo contro il Verona per un fallo a centrocampo su Ngonge. Salterà per squalifica il prossimo match di campionato contro la Cremonese.

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Tifosi

Roma-Verona, applausi e cori della Sud per i Fedayn

Prima lo sfregio poi l’abbraccio collettivo di tutta la curva. Sono momenti delicati per il gruppo dei Fedayn, storici supporters della Roma. Dopo il furto degli striscioni, poi esposti (ma capovolti in segno di bottino) e successivamente bruciati dalla curva della Stella Rossa, i tifosi del gruppo ‘Fedayn’ hanno fatto il loro ingresso allo stadio poco prima dell’inizio di Roma-Verona, nel consueto spicchio dello stadio da sempre occupato durante le note di Mai sola Mai. Ai primi applausi, è stata leggermente abbassata la musica e tutta la curva ha intonato cori a sostegno dei ragazzi dei Fedayn, in segno di solidarietà.

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Interviste

Mourinho: “Dybala infortunato, Pellegrini quasi: scelte obbligate”

Josè Mourinho ha parlato prima di Roma-Verona ai microfoni di DAZN

Il Verona?
“È un avversario che ha cambiato, ha fatto un buon mercato: hanno fatto poche cose ma fatte bene, ci sono giocatori che hanno cambiato la squadra, portando una qualità diversa che si vede non solo nei risultati ma nel modo in cui gioca. Hanno migliorato abbastanza”.

Su Dybala e Pellegrini quanta scelta e precauzione c’è nella formazione di oggi?
“Non c’è precauzione né scelta, c’è incapacità: uno è infortunato, l’altro è quasi infortunato. Non c’è storia, non ci sono delle scelte ma, se vuoi dire così, ci sono delle scelte obbligate”.

Che partita si aspetta da Solbakken e da Karsdorp?
“Non mi aspetto niente da nessuno in particolare dal punto di vista individuale. Mi aspetto la squadra di sempre in merito alla voglia, rispetto per il club e i tifosi, voglia di fare bene e di vincere. Mi aspetto sempre questo dai ragazzi”.

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NEWS

Roma-Verona, Pellegrini in panchina: incitati tutti i titolari al termine del riscaldamento. Dybala non convocato

Confermata l’assenza di Paulo Dybala, a seguito del sovraccarico accusato a Salisburgo. L’argentino seguirà i suoi compagni dalla tribuna. Presente in panchina, seppur non al meglio, capitan Pellegrini, pronto a subentrare in campo nella ripresa qualora ce ne sia necessità.

Il numero 7 giallorosso al termine del riscaldamento, si è staccato dai calciatori in panchina, per salutare ed incitare tutti i suoi compagni che oggi partiranno da titolari.

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Roma-Verona, intensificati i controlli fuori l’Olimpico

ANSA – Intensificati i controlli nei pressi dello Stadio Olimpico prima di Roma-Verona. Il Questore della Capitale, Carmine Belfiore, con un’ordinanza ha disposto di rafforzare la sorveglianza anche nei luoghi di ritrovo della tifoseria giallorossa. La decisione è legata agli scontri avvenuti nel post partita dell’ultimo match casalingo della Roma contro l’Empoli nella quale un gruppo di tifosi della Stella Rossa, ha teso un agguato ai Fedayn.

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PARTITE

Roma-Verona 1-0 (46′ Solbakken) – Vittoria pesantissima, giallorossi ancora terzi

La Roma affronta l’Hellas Verona nella 23° giornata di Serie A, dinanzi ad un Olimpico nuovamente sold-out. Diverse le defezioni per Mourinho, costretto anche in vista della gara di ritorno contro il Salisburgo di ricorrere al turnover:

LE FORMAZIONI:

ROMA 3-4-2-1: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Cristante, Bove, Spinazzola; Solbakken, El Shaarawy; Abraham.
A disp.: Svilar, Boer, Kumbulla, Llorente, Zalewski, Celik, Camara, Matic, Volpato, Pellegrini, Wijnaldum, Tahirovic, Belotti
All.: Mourinho.

VERONA 3-5-2: Montipò; Dawidowicz, Hien, Magnani; Depaoli, Duda, Tameze, Doig; Lazovic; Ngonge, Gaich.
A disp.: Berardi, Perilli, Faraoni, Ceccherini, Cabal, Braaf, Joselito, Kallon, Lasagna, Terracciano, Verdi.
All.: Zaffaroni.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Bindoni – Imperiale. IV uomo: Massimi. VAR: Chiffi. AVAR: Di Martino.

RETI: 46′ Solbakken
CARTELLINI: Ammoniti: Hien, Mourinho, Smalling, Ngonge


88′ – Corner Roma battuto da Zalewski, sponda di Ibanez per Belotti che colpisce di testa e Montipò salva in maniera miracolosa

86′ – Wijnaldum per El Shaarawy

70′ – Celik e Zalewski per Karsdorp e Solbakken

65′ – Pericoloso l’Hellas prima con Braaf murato in area da Mancini, poi provvidenziale Cristante nel deviare in corner il tiro di Doig

59′ – Tentativo di Ngonge dalla distanza, pallone alto. Dentro Braaf e Lasagna per Gaich e Lazovic

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo dopo 6 minuti di recupero

47′ – Ripartenza Roma con El Shaarawy che rientra col destro e calcia dal limite in diagonale, Montipò salva

46′ – GOOOOOOOOLLLLLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato da Ola Solbakken che in scivolata su assist di Spinazzola trova la rete del vantaggio

37′ – Occasione Roma con Spinazzola che si accentra e calcia di potenza, pallone deviato in corner da Montipò

23′ – Risponde il Verona con Tameze che calcia con troppa libertà dal limite, pallone alto

22′ – Prima conclusione di El Shaarawy tesa col destro, Montipò blocca dopo una deviazione

14′ – Infortunio per Abraham al volto dopo una mischia in area di rigore. Al suo posto entra Belotti

Squadre in campo si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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Rassegna stampa

Fedayn, gli striscioni rubati sono stati bruciati nella curva della Stella Rossa (FOTO)

L’agguato, il silenzio e poi le fiamme. Doveva esserci un finale all’assalto squadrista inpiazza Mancini dello scorso 4 febbraio ed è andato in scena a Belgrado. Ieri pomeriggio gli ultrà della Stella Rossa hanno esposto e dato fuoco allo striscione dei Fedayn — gruppo storico della Curva Sud— rubato due settimane fa a Roma. Così, nel pomeriggio, lo stadio Rajko Miti si è accesso improvvisamente: durante la partita di campionato tra Stella Rossa e Cukaricki, la curva serba ha messo in scena lo spettacolo per il trofeo di guerra capitolino. Un’azione preparata nei minimi dettagli, ripresa da una telecamera e prontamente pubblicata sui social network.

Come scrive la Repubblica, ecco dieci tra bandiere e “pezze” della Roma — tra cui quello dei Fedayn — esposte contemporaneamente dal gruppo ultras “Delije” (i capi della curva) rigorosamente capovolti, come si fa nel mondo ultrà per rivendicare il bottino sottratto al nemico. Poi i trofei sono stati dati alle fiamme con l’aiuto di alcune torce. Il tutto accompagnato da uno striscione che recitava: “Vi siete scelti la compagnia sbagliata”. Un chiaro riferimento al legame che gli stessi Fedayn hanno con il gruppo BBB della Dinamo Zagabria, rivali storici dei violentissimi tifosi della Stella Rossa.

Un riferimento che non è passato inosservato agli ultrà della Roma, da due settimane alla ricerca dei colpevoli dell’assalto di piazza Mancini. Per diversi giorni si è ipotizzato che dietro all’attacco ci fosse l’interferenza dei tifosi del Napoli, amici di quelli di Belgrado, in una sorta di vendetta per interposta persona dopo i fatti dell’A1. Ma ora lo striscione dei tifosi della Stella Rossa sul gemellaggio tra Fedayn e ultrà dello Dinamo Zagabria ribalta la lettura: siamo di fronte a una guerra che ha valicato i confini nazionali e che ora promette di trovare una spiegazione diversa dalla pista che portava storica rivalità Roma-Napoli.

Nonostante la rivendicazione dei tifosi napoletani di domenica scorsa, quando hanno esposto una bandiera serba in Curva B al Maradona, ora la spiegazione più plausibile sembra un’altra e rimbalza tra Roma, Belgrado e Zagabria. Per rimettere ordine a questa caccia all’uomo bisogna fare un passo indietro e avere un quadro più completo. Si parte dagli incidenti tra gli ultrà romanisti e quelli del Napoli sull’A1 dello scorso 8 gennaio, quando 50 giallorossi si erano scontrati con 300 partenopei per una resa dei conti che ha radici lontane e risale al 2014, all’omicidio di Ciro Esposito firmato dall’ex ultrà romanista Daniele De Santis.

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Roma-Verona, le probabili formazioni: Solbakken sfida Volpato, Karsdorp torna a destra

La Roma affronta il Verona all’Olimpico con l’obiettivo di tornare al successo in campionato dopo il pari contro il Lecce. Ecco le probabili formazioni:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Bove, Zalewski; Solbakken, El Shaarawy; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Bove, Zalewski; Solbakken, Abraham, El Shaarawy.

TUTTOSPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Bove, Zalewski; Pellegrini, El Shaarawy; Abraham.

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Bove, Zalewski; Solbakken, El Shaarawy; Abraham.

IL TEMPO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Bove, Zalewski; Volpato, El Shaarawy; Abraham.

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Rassegna stampa

La Roma in emergenza: Pellegrini è quasi fuori

Dybala out, Pellegrini quasi. Sarà una Roma in emergenza quella che sfiderà il Verona questa sera allo Stadio Olimpico. I giallorossi sono chiamati a vincere per riscattare il passo falso di Lecce e per rimanere nella corsa Champions. Mourinho ha deciso di non rischiare la ‘Joya’, che ieri ha lavorato per tre ore tra piscina, palestra e fisioterapia. Il capitano invece ha accusato un affaticamento muscolare e questa mattina farà il test decisivo a Trigoria: lui vorrebbe esserci, ma probabilmente si accomoderà in panchina.

Come scrive il Corriere della Sera, il tecnico dei capitolini è costretto a ridisegnare l’attacco e in caso di 3-4-2-1, uno tra Volpato e Solbakken affiancherebbe El Shaarawy alle spalle di Abraham. Sulle fasce ci sarebbero Zalewski a sinistra e uno tra Celik e Karsdorp a destra, mentre a centrocampo pronto Cristante e uno tra Matic, Tahirovic, Bove e Camara. In caso di 3-5-2 possibile scelta della coppia Belotti-Abraham.

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Rassegna stampa

Mourinho sfodera i talismani: Volpato e Bove contro il Verona

Questa sera Mourinho sarà costretto a fare turnover in vista dei numerosi impegni ravvicinati. Contro l’Hellas Verona infatti almeno due cambi saranno necessari poiché Dybala è out per un sovraccarico al flessore, mentre Pellegrini dovrebbe rimanere a riposo precauzionale a causa di un affaticamento muscolare. Come scrive la Repubblica, vicino ad Abraham ci sarà quindi El Shaarawy, mentre al posto del capitano spazio a Volpato, il quale ha segnato due reti in Serie A ed entrambe al Verona.

A centrocampo panchina per Matic, motivo per cui Cristante sarà affiancato da Bove, che ha realizzato il suo unico gol in campionato porprio contro gli scaligeri. Sulle fasce ci saranno Zalewski e Celik, con Karsdorp pronto a subentrare. In difesa invece sarà confermato il trio Mancini-Smalling-Ibanez davanti a Rui Patricio. Ottenere una vittoria per rimanere in lotta per un posto in Champions League è fondamentale, anche perché senza la qualificazione Mourinho e Dybala sarebbero pronti a salutare.