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Interviste

Pinto: ”Dybala è un rischio più per il Salisburgo che per noi. La squadra è in crescita”

Tiago Pinto prima della gara di questa sera contro il Salisburgo ha parlato ai microfoni di Sky. Di seguito le sue parole.

C’è differenza tra chi è abituato a giocare in Champions e chi non lo è, lo insegna l’andata.
“Anche noi, frutto dell’esperienza di Mourinho, sappiamo che in Europa non possiamo sbagliare. Abbiamo fatto una bella partita e loro alla prima opportunità hanno fatto gol. Hai ragione, andando avanti il pericolo cresce. Il livello dell’Europa League è molto alto, dobbiamo fare attenzione e speriamo la fortuna oggi possa essere dalla nostra parte”.

Dybala è un rischio calcolato?
“È un rischio più per il Salisburgo che per noi. Paulo, Pellegrini e Abraham erano in dubbio, gli 11 giocatori che entrano sono importanti. Chi è in panchina può aiutarci”.

Qual è il suo giudizio sul percorso della squadra? È in crescita?
“Quando parliamo di tempo parliamo della crescita della squadra. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo 6 punti in più in campionato e stiamo giocando questa fase dell’Europa League. La partita della scorsa settimana è un buon esempio: abbiamo cambiato 5-6 giocatori e abbiamo portato a casa il risultato dopo una partita difficile. La crescita dei giocatori e il cambio mentalità, è questo di cui parliamo. La settimana scorsa è stata un buon esempio”.

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Interviste

Smalling: ”Vogliamo andare più lontano possibile in Europa League. Spero di restare per più stagioni”

Smalling prima della gara di questa sera alle 21:00 contro il Salisburgo ha parlato a Sky. Di seguito le sue parole.

La grande differenza tra questa partita e quella di settimana scorsa in Austria?

Direi i 70 mila tifosi che sono qui al nostro fianco, quindi l’atmosfera del nostro pubblico. Vogliamo tornare a rivivere l’atmosfera europea che abbiamo vissuto l’anno scorso e comunque i tifosi sono sempre con noi.

Hai vinto l’Europa League con il Man United, con Mourinho in panchina, c’è la possibilità di ripetere questa cosa a Roma?

Sì è quello che speriamo, abbiamo un lungo percorso in Europa, abbiamo un allenatore che ha vinto tanti trofei e tante competizioni, quindi vogliamo andare più lontano possibile e regalare ai tifosi tante grandi serate di calcio europeo.

Il pubblico ti ama, resterai in futuro?
“Sì, sono molto fiducioso, sono concentrato sul raggiungere i traguardi di questa stagione. È vero, ho un’opzione per restare il prossimo anno, ma spero di riuscire a restare anche oltre la prossima stagione”

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PARTITE

Roma-Salisburgo 2-0: Belotti e Dybala portano i giallorossi agli ottavi di Europa League

La Roma è chiamata alla rimonta europea in casa contro il Salisburgo, dopo l’1-0 dell’andata in Austria a favore dei padroni di casa.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Belotti.
A disposizione: Svilar, Boer, Kumbulla, Llorente, Karsdorp, Celik, Spinazzola, Wijnaldum, Camara, Bove, Abraham, Volpato, El Shaarawy.
Allenatore: Mourinho.

SALISBURGO (4-3-1-2): Kohn; Dedic, Solet, Bernardo, Ulmer; Capaldo, Gourna-Douath, Seiwald; Kjergaard; Adamu, Okafor.
A disposizione: Walke, Stejskal, Van der Brempt, Baidoo, Onguene, Sucic, Forson, Gloukh, Koita, Sesko.
Allenatore: Jaissle.

Arbitro: Vincic; Assistenti: Klančnik, Kovačič; Quarto uomo: Obrenovič; Var: Nejc Kajtazovic; Avar: Matej Jpg

RETI: 33′ Belotti, 40′ Dybala

CARTELLINI: 3′ Ibanez (giallo), 4′ Pellegrini (giallo), 54′ Spinazzola (giallo), 74′ Zalewski (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Triplice fischio! La Roma vince 2-0 e accede agli ottavi di Europa League

90′ – 5 minuti di recupero

87′- Esce Belotti entra Abraham

85′ – Cristante serve Belotti che prova un diagonale dal limite dell’area che finisce debolmente nelle mani di Kohn

82′ – Ulmer ci prova dalla distanza: pallone alto

81′ – Mourinho fa 2 cambi: escono Pellegrini e Zalewski, entrano Wijnaldum e Karsdorp

74′ – Zalewski ferma un possibile contropiede del Salisburgo: giallo per il polacco

71′ – Okafor riceve in area e riesce a trovare lo spazio per calciare. La conclusione dello svizzero è debole e centrale: para facilmente Rui Patricio

59′ – Cristante tira un ‘missile’ dalla distanza! Si salva Kohn che devia in angolo

54′ – Fallo di Spinazzola: cartellino giallo per l’esterno giallorosso

51′ – Ci prova il Salisburgo: Adamu con un tiro al volo la sfiora con la punta del piede. Palla sul fondo.

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′- Finisce il primo tempo.

45′ – 1 minuto di recupero

40′ – RADDOPPIO ROMA!!!!!!!!!! DYBALAAAAAA!!!Spinazzola sgasa sulla sinistra brucia in velocità il suo marcatore serve Dybala in area che insacca al volo!

33′ – GOOOOOOOOOOOL ROMA! Belotti insacca su assist di Spinazzola!

32′ – Kohl para un tiro velenoso di Pellegrini, Zalewski con un tiro cross in ribattuta la manda fuori

28′ – Mancini serve Pellegrini che non stoppa e involontariamente serve Dybala che tira con il destro ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo

25′ – corner di Pellegrini, Mancini spedisce alto il pallone

22′ – Ci prova Ibanez! Il difensore brasiliano tenta il tiro dalla distanza ma finisce alto

13′ – Grande opportunità per Kjergaard che non sfrutta l’incomprensione tra Rui Patricio e Mancini. Il classe 2003 infatti cicca il pallone che finisce sul fondo

9′ – OCCASIONE ROMA! Pellegrini da angolo trova la testa di Ibanez che riesce nella sponda aerea per Dybala che schiaccia il pallone ma Kohn para. Sulla ribattuta la Joya colpisce la traversa di testa!

4′- Ammonito Pellegrini per proteste

3′- Fallo di Ibanez su Adamu: giallo per il centrale brasiliano

1′- Inizia la partita!

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Zazzaroni: ”La permanenza di Mourinho non è legata alla Champions, ma ai programmi futuri” (Audio)

Ivan Zazzaroni – direttore del Corriere dello Sport – è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport: ”La permanenza di Mourinho è legata solo ai programmi futuri, ad una comprensione di quello che si vorrà fare. Il raggiungimento della Champions League non inciderà sul futuro di Mourinho alla Roma”.

Zazzaroni sul rapporto tra Pinto e Mourinho:‘Non c’è conflittualità, c’è una divergenza a livello di esperienza e di gestione. Ad esempio, la programmazione di 3 anni a Mourinho non interessa perché lui vuole vincere subito”.

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NEWS

Roma-Salisburgo, le probabili formazioni: dubbi sul tridente offensivo

La Roma questa sera alle 21.00 affronta all’Olimpico il Salisburgo. Giallorossi al completo, a parte Solbakken escluso dalla lista UEFA, ma con diversi dubbi di formazione viste le condizioni non ottimali di alcuni titolari. Ecco le probabili formazioni dei giornali

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

TUTTOSPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Matic, Cristante, Spinazzola; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham

IL MESSAGGERO (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

IL TEMPO (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Belotti

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Rassegna stampa

Pellegrini, Abraham e El Shaarawy nella top 16 europea dei cannonieri giallorossi

Ci sono ben 3 giocatori della rosa attuale nella top 16 all time dei cannonieri europei della Roma, e fino a poche settimane fa erano 4 prima della cessione di Zaniolo al Galatasaray. Davanti a tutti, irraggiungibili, Totti con 38 gol e Dzeko con 32; ma sul podio a quota 18 c’ё anche Manfredini, non così lontano dai 3 uomini a disposizione di Mourinho.

Come scrive il Corriere della Sera, Pellegrini è 6° con 12 reti insieme a Pruzzo e Voeller, gliene manca soltanto una per agganciare Del vecchio e De Rossi al 4° posto; poi, dopo Lojacono, Vucinic e Zaniolo a 11, appena fuori dalla top ten c’è Abraham a 10 con Cassano. E a 9, con Montella e Rizzitelli, c’è El Shaarawy; lui, a differenza di Pellegrini e Abraham, in questo 2022-23 è ancora a secco in Europa.

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NEWS Rassegna stampa

Stamattina test decisivo per la Joya e Tammy

Mai come questa volta i dubbi di Mourinho sono giustificati. Stamattina, infatti, Dybala e Abraham sosterranno il provino decisivo, anche se la convocazione di entrambi non è in dubbio. Ieri l’inglese ha lavorato in gruppo ma la pressione della maschera protettiva non lo tranquillizza […] Dybala sta meglio ma non al massimo, possibile che Mou lo tenga in panchina.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, Pellegrini non è al meglio, il dubbio si riverbera sulle fasce. Se Zalewski giocherà a sinistra, a destra il ballottaggio è fra Celik e Karsdorp.

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Rassegna stampa

Incognita attacco, pronto Belotti

Dybala, Pellegrini e Abraham arruolabili per stasera. I tre calciatori ieri hanno svolto la rifinitura a Trigoria con il resto della squadra e, come confermato da Mourinho in conferenza stampa, potrebbero partire tutti e tre dal primo minuto contro il Salisburgo, nonostante l’inglese e l’argentino non siano al 100%.

Come scrive il Tempo, il centravanti ieri si è allenato con una maschera protettiva in seguito alla ferita alla palpebra inferiore rimediata contro il Verona domenica scorsa. Dybala, invece, sembra aver superato il sovraccarico muscolare. Per la sfida da dentro o fuori con il Salisburgo
Mourinho dovrà quindi gestire al meglio i propri giocatori, schierando allo stesso tempo il miglior undici possibile: in porta ci sarà Rui Patricio, difeso dai tre imprescindibili Mancini, Smalling e Ibanez.

Dopo il turno di riposo con il Verona è pronto a tornare titolare anche Matic, che si sistemerà accanto a Cristante. Le condizioni fisiche dei tre attaccanti influenzano anche la scelta sulle fasce. Se uno tra Dybala e Pellegrini dovesse infatti iniziare dalla panchina, El Shaarawy verrebbe spostato in avanti, lasciando spazio a Spinazzola o Zalewski sulla fascia sinistra. In uno scenario simile a destra ballottaggio tra Karsdorp e Celik, con l’olandese favorito. Se non ce la fa Abraham, pronto Belotti dal primo minuto.

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Rassegna stampa

L’Olimpico oltre il muro del milione. La spinta del tifo può essere decisiva

Nel match contro il Salisburgo di questa sera la Roma taglierà un traguardo importante: 1 milione di spettatori in gare ufficiali nella stagione 2022-23. Un numero esorbitante, la logica conseguenza di uno stadio Olimpico che sarà tutto esaurito per la ventiquattresima gara nelle ultime venticinque. In realtà, considerando le presenze (65.303) nel match contro la formazione ucraina, il traguardo del milione di presenze sarebbe stato tagliato domenica scorsa contro il Verona. Limitandoci alle gare ufficiali, però, i dati parlano di 982.786 spettatori, a cui vanno aggiunti gli oltre 62 mila presenti stasera all’Olimpico: la gara che ha fatto registrare il maggior numero di presenze è quella con il Lecce.

Come scrive il Corriere della Sera, il merito è da attribuire in parte alla politica dei prezzi messa in atto dalla società, che ha favorito i tifosi con pacchetti dedicati a costi accessibili, in parte alla buona stagione che sta disputando la squadra, che è rimasta quasi sempre dentro o a ridosso della zona Champions. Mourinho al termine della gara vinta domenica scorsa all’Olimpico per 1-0 contro il Verona: “È vero – aveva detto lo Special One – che siamo al ventiquattresimo tutto esaurito, ma non tutti sono uguali. Con un tifo come quello che dello scorso anno contro il Bodo lo stadio vince le partite da solo, se invece la gente fa qualche fischio non mi piace”. Non ci saranno fischi questa sera, ma l’atmosfera delle grandi occasioni: il Salisburgo è avvisato.

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Interviste

Mancini: “Col Salisburgo sarà una battaglia. Spero i tifosi ci aiutino. Quest’anno voglio evitare ammonizioni stupide”

Le parole di Gianluca Mancini in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Salisburgo:

Che partita ti aspetti domani?
“Una battaglia, come all’andata, ci sarà da lottare su tutti i palloni, dare qualcosina di più, cercare di sbloccarla subito, per portarci tutti dietro, per vincere e passare il turno”

Se la Roma passasse il turno, avrà fatto il suo dovere o sarà un’impresa?
“Domani è una partita importante perchè è quella più importante della stagione, giochiamo l’Europa League, se la Roma vince e passiamo il turno, ci concentreremo per le prossime gare. Non è da tappezzare la città di bandiere per il passaggio agli ottavi, ma è una gara importante perchè vogliamo andare avanti in Europa”

Difesa migliorata molto come solidità e tu sei migliorato molto sul piano difensivo e disciplinare. Su cosa hai lavorato in maniera specifica, anche con il vostro consulente arbitrale?
“Su questo aspetto mi sono guardato allo specchio, nel finale di stagione, ho visto i dati e avevo preso troppi cartellini, ho lavorato semplicemente su me stesso, per evitare di saltare troppe partite e trovare continuità. Ho rivisto tante partite e ho notato che prendevo ammonizioni stupide, ho cercato di migliorarmi. Anche il mister mi ha dato una mano nel capire certe situazioni. Ci sta sul rendimento avere degli alti e bassi, è accaduto lo scorso anno e quest’anno, dipende anche dal rendimento della squadra, dal lavoro quotidiano, è normale che ci siano periodi fisiologici di alti e bassi”

Mancini-Smalling-Ibanez siete quasi una cosa sola, da tanti anni. Che tipo di rapporto c’è tra di voi? Ti aspetti di giocare ancora con Smalling nella Roma?
“Siamo tutti una famiglia, non lo dico per dire, ma siamo uno spogliatoio eccezionale, chiaramente c’è chi si trova bene con chi, ma lavoriamo bene tutti i giorni al massimo delle nostre potenzialità. Giochiamo da tanto tempo insieme noi tre ma c’è anche Marash Kumbulla che si allena al top, che è sempre pronto a giocare, adesso è arrivato anche Llorente che ha portato esperienza. Giocare insieme per tanto tempo aiuta a capirci con un semplice sguardo, a conoscere bene pregi e difetto del compagno di reparto, ma la difesa si costruisce con tutta la squadra, è un sacrificio di tutti. Smalling? Spero e penso che resterà”

Sull’ambiente allo stadio di cui ha parlato Mourinho, c’è qualche fischio che vi ha dato fastidio?
“Penso che il mister nell’ultima partita si riferisse soprattutto ad Edoardo Bove, un ragazzo giovane che sta facendo le prime partite in una piazza importante, si riferiva al fatto di dargli una mano. Se sentiamo lo stadio presente come lo scorso anno e quest’anno spesso, è una forza in più, è un giocatore in più, quando l’Olimpico è bello concentrato, pronto a spingerti, si avverte, lo avvertivo da avversario e ora quando gioco si sente a tuo favore. Poi sinceramente quando gioco sono talmente concentrato che se arriva qualche fischio non lo sento, in assoluto spero che lo stadio ci aiuti domani, ma sta anche a noi dimostrare e farci aiutare da loro”

La vittoria contro il Verona vi ha dato maggiore serenità?
“E’ una vittoria importante per il campionato, domani è un’altra competizione, siamo carichi e pronti per ribaltare il risultato. L’equilibrio nel nostro spogliatoio, con lo staff e tutti coloro che collaborano c’è soprattutto quando non vinciamo”