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Rassegna stampa

Calendario pieno, Abraham punta una maglia da titolare

Neanche il tempo di godersi la vittoria a San Siro contro il Milan che la Roma di De Rossi è obbligata a rituffarsi anima e corpo in campionato. Contro l’Udinese domenica pomeriggio serve una vittoria per continuare la rincorsa al quarto posto occupato dal Bologna.

Una partita difficile che De Rossi vuole preparare al meglio. Come riporta Repubblica, per questo motivo il mister giallorosso ha scelto di non fare ritorno a Roma dopo la vittoria milanese. I giallorossi sono rimasti al Nord, allenandosi ieri al centro sportivo “Luigi Berlusconi”, casa base del Monza. Unico assente Azmoun ancora alle prese con l’infortunio a Trigoria.

Domenica per De Rossi sarà turnover parziale per gestire al meglio le forze in vista del triplo impegno in 8 giorni: Udinese, Milan e Bologna. Tornerà dal primo minuto Ndicka che ha smaltito la doppia squalifica in campionato e coppa. A centrocampo spazio per Bove e Aouar che daranno riposo ai titolarissimi di De Rossi.

In attacco saranno valutate le condizioni di Dybala e Lukaku per capire la loro gestione ed evitare qualsiasi tipo di rischio. Con una certezza in più: Abraham è tornato. Dopo i due spezzoni di gara contro Lazio e Milan, l’attaccante inglese potrebbe essere pronto a rimettersi sulle spalle il peso dell’attacco giallorosso. Già a partire dall’Udinese, la squadra a cui ha segnato 2 gol in altrettanti anni.

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Rassegna stampa

Dybala riposa, dubbi su El Shaarawy e Spinazzola

La Roma dopo la vittoria con il Milan in Europa League è tornata subito ad allenarsi. Ieri mattina i giallorossi si sono trasferiti a Monza, dove Pellegrini e compagni hanno lavorato, presso il centro sportivo di Monzello “Luigi Berlusconi”, struttura dove quotidianamente si prepara il club biancorosso.

Come riporta Il Tempo, il gruppo si è diviso tra scarico per chi ha giocato in coppa giovedì e seduta standard per i restanti calciatori. Azmoun, invece, è rimasto a Roma dove continuato il suo lavoro di recupero personalizzato. Oggi è prevista la rifinitura alle ore 14 con seguente partenza verso Udine.

De Rossi potrà contare nuovamente su N’Dicka, tornato dalla squalifica, mentre potrebbe essere l’occasione giusta per far riposare qualche giocatore anche in vista del ritorno con i rossoneri all’Olimpico. In un periodo fitto di impegni sarà importante la gestione di alcuni elementi a rischio come Dybala e Spinazzola ed El Shaarawy che potrebbero vedersi risparmiati alcuni minuti.

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APPROFONDIMENTI

De Rossi studia la Roma anti-Udinese: turnover sì, ma senza stravolgimenti

Recupero e analisi dell’avversario. La Roma dopo la doppia importante vittoria contro Lazio e Milan non può di certo fermarsi a festeggiare. Domenica alle 18.00 affronta in trasferta i friulani, in una gara piena di insidie.

La squadra di Cioffi ha perso solo al fotofinish contro l’Inter capolista nell’ultimo turno casalingo e storicamente è un avversario ostico da affrontare.

L’ultima vittoria della Roma a Udine risale al 3 ottobre 2020, quando Pedro dalla distanza trafisse il portiere friulano regalando a Fonseca un successo prezioso. Nell’era Mourinho una sconfitta e un pareggio last minute con rigore di Pellegrini.

L’Udinese ha soli 2 punti di vantaggio sulla zona salvezza e giocherà la partita al meglio delle sue possibilità. Per questo De Rossi, a maggior ragione dopo la gara di Lecce, non potrà scegliere una formazione del tutto stravolta.

Certamente ci sarà da verificare le condizioni di alcuni calciatori, a cominciare da Smalling che ieri è tornato a giocare 90 minuti dopo tantissimi mesi e difficilmente potrà disputare in questa fase tre gare consecutive. Poi c’è anche il gravoso tema dei diffidati che sono ben sei: Azmoun, Llorente, Huijsen, Paredes, Lukaku e Mancini.

Svilar giocherà ancora dall’inizio (reduce da 4 clean sheet consecutivi). Nella linea a quattro tornerà dall’inizio Angelino a sinistra, con Ndicka che dovrebbe rilevare Smalling al fianco di Mancini. Il centrale azzurro però potrebbe rifiatare, visti i recenti problemi fisici.

Sulla destra possibile riconferma per Celik, ma occhio a Karsdorp. A centrocampo sicuramente giocheranno Bove e Cristante, con Aouar o Pellegrini a comporre il trio. Davanti i maggiori dubbi: Dybala probabilmente partirà dalla panchina, mentre Lukaku sarà chiamato agli straordinari. Baldanzi spera in un’altra chance dall’inizio.

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NEWS

Ranking UEFA, ad un passo il quinto posto utile per la Champions

L’Italia è pronta a festeggiare un altro piazzamento Champions. In base ai risultati di ieri, le squadre italiane in Europa hanno aumentato la distanza rispetto alle inseguitrici delle altre nazioni e soprattutto il successo dell’Atalanta avvicina la possibilità per il nostro calcio di avere una squadra in più alla prossima edizione della massima competizione internazionale.

Secondo i dati previsionali se Fiorentina e Atalanta (oltre ad una sicura tra Milan e Roma) raggiungeranno le semifinali delle rispettive coppe, allora il traguardo sarà certo già al termine dei quarti di finale.

  1. Italia – 18.428 punti (un posto aggiuntivo in Champions)
  2. Germania – 16.785 punti (un posto aggiuntivo in Champions)
  3. Inghilterra – 16.750 punti
  4. Spagna – 15.062 punti
  5. Francia – 14.750 punti
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NEWS

Tifoso romanista disabile picchiato da ultras laziali. Il racconto della vile aggressione

Un tifoso giallorosso disabile, all’uscita dall’Olimpico dopo il derby, è stato dapprima indirizzato dalle forze dell’ordine in zona Farnesina e poi accerchiato e aggredito in maniera vile da un gruppetto di ultras biancocelesti.

A raccontare l’episodio è la vittima dell’aggressione, il giovane tifoso giallorosso portatore di handicap ai microfoni de la Repubblica:

“Innanzitutto voglio dire che sono già stato al derby in passato, sono abbonato allo stadio. Ma non era mai successo nulla del genere. Io e un mio amico siamo arrivati normalmente, abbiamo parcheggiato la moto allo stadio dei Marmi, lui guidava, io ero dietro. Avevamo il biglietto in tribuna Tevere, durante la partita è stato tutto tranquillo. Il problema è nato alla fine”.

Ce lo racconta?
“Quando siamo usciti dallo stadio abbiamo ripreso la moto e ci siamo diretti verso lo stadio dei Marmi per riprendere Lungotevere. La polizia però lì ci ha fatto fare inversione a U per dirigerci verso la Farnesina. Proseguendo siamo finiti davanti alla curva Nord, dove escono i tifosi della Lazio: in pratica, la polizia ci ha mandato proprio verso i laziali”.

Lì cosa è successo?
“Avevo ancora la sciarpa della Roma al collo e un gruppo di tifosi della Lazio, ragazzi di 25, 26 anni, ha iniziato a insultarci: “Siete venuti a prenderci per il c… pure qui”. Ci hanno urlato prima insulti, come “a m…. levate la sciarpa”. Poi ci hanno accerchiato”.

Non siete riusciti a scappare?
“No, allora il mio amico ha appoggiato la moto a terra per provare almeno a difenderci, ma quelli ci hanno accerchiato. Hanno tirato su le sciarpe a coprire il volto, come fossero passamontagna, e ci hanno aggrediti”.

Vi hanno colpiti?
“Ho preso due colpi: un cazzotto in faccia, per fortuna avevo ancora il casco che un po’ mi ha riparato, ma ho uno zigomo livido. E’ stato pericoloso, avevo anche gli occhiali sul volto, potevano rompersi e andare nell’occhio. Poi ho preso un altro colpo al fianco”.

Secondo lei si sono accorti della sua disabilità?
“Ho una disabilità assolutamente visibile a occhio nudo agli arti superiori, è impossibile non accorgersene. E poi il mio amico ha iniziato a dirlo più volte. Hanno picchiato sia me che lui, abbiamo avuto paura”.

Come avete fatto a mettervi in salvo?
“Grazie a due signori anziani, che hanno urlato di lasciarci in pace. E quelli sono scappati via. Ma sono state spintonate anche altre moto. E poi è stato assalito un furgoncino che trasportava disabili. Forse volevano proprio prendersela con persone più fragili, che non avrebbero potuto fare resistenza. Penso possa essere per quello, non so”.

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Tifosi

Il ricordo di De Falchi, la bandiera del ratto e l’incessante sostegno: settore ospiti da brividi a San Siro – FOTO VIDEO

5 mila, forse di più. I romanisti al Meazza ieri sera erano tantissimi e si sono fatti sentire, nonostante le enormi difficoltà di accesso allo stadio milanese.

Caos all’entrata, poi cori e tifo assordante

A causa del protocollo di sicurezza di natura antiterroristica ieri pomeriggio a San Siro si sono verificati diversi disservizi all’ingresso del settore ospiti. Le forze dell’ordine hanno creato un prefiltraggio piuttosto stringente, con un ingresso ad imbuto che ha provocato le accese proteste del pubblico romanista, notevoli ritardi, con diverse persone che hanno rischiato dei malori.

Una volta entrati però è stato spettacolo puro da parte del pubblico romanista. Subito si è notata dalle altre tribune la presenza della bandiera con il ratto biancoceleste, sventolata da Gianluca Mancini al termine del derby vinto sabato scorso.

Poco prima dell’inizio del match oltre all’inno Roma Roma Roma intonato da tutto il settore è stato anche esposto uno striscione in memoria di Antonio De Falchi, storico tifoso giallorosso tragicamente ucciso al Meazza oltre 30 anni fa: “Antonio figlio della Lupa, orgoglio dei suoi Ultras”, firmato Curva Sud.

Incessante lo sventolio di bandiere e il supporto alla squadra, trascinata da una curva meravigliosa che ha come sempre sostenuto il gruppo giallorosso fino all’ultimo secondo.

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Roma, rotta verso la semifinale di Europa League: perchè crederci

Alla vigilia del match di San Siro, serviva un’impresa per immaginare un altro approdo in semifinale, ma non era impossibile e la Roma ha risposto sul campo. C’è già grande attesa ora per la sfida di ritorno contro i rossoneri all’Olimpico, per la Roma di De Rossi che ha raccolto una vittoria, seppur di misura, ma preziosissima al Meazza grazie al secondo gol consecutivo di Gianluca Mancini.

Il pronostico sorrideva in piccola misura alla formazione allenata da Stefano Pioli ma i giallorossi hanno mostrato di avere le carte in regola per tentare di arrivare ancora una volta fino in fondo in una competizione europea, dopo le due finali consecutive del 2021/2022 in Conference League e del 2022/2023 proprio in Europa League.

Foto Farioli

Perché crederci

Dalla parte dei capitolini ci sono sicuramente le ritrovate convinzioni degli ultimi tre mesi, dopo un cambio di allenatore che sembra aver dato alla squadra sia motivazione che sicurezza nei propri mezzi, oltre ai risultati. Con la gestione De Rossi la formazione giallorossa ha quasi sempre convinto (fanno eccezione poche partite deludenti come il recente pareggio per 0-0 a Lecce) mantenendo un rendimento decisamente più alto di quello di José Mourinho. Questo ha consentito di avvicinarsi di nuovo ad una zona Champions League che a metà stagione si era allontanata in maniera preoccupante. Da metà gennaio la Roma è stata battuta in campionato (tra la 21esima e la 30esima giornata) solo dall’Inter capolista, mentre in Europa League è stata superata solo dal Brighton nella gara di ritorno degli ottavi, dopo aver messo già al sicuro la qualificazione nel match di andata. Dal punto di vista del gioco i calciatori sembrano trovarsi più a loro agio. Stephan El Shaarawy è tornato ad essere un’arma pericolosa. Lorenzo Pellegrini è tornato ad essere un perno del gioco e uno straordinario collante tra costruzione e finalizzazione.

I rischi

I rischi sono legati al blasone e all’esperienza internazionale del Milan, club abituato a giocare costantemente ad alti livelli in campo internazionale (lo scorso anno semifinalista di Champions). L’andamento della stagione ha dimostrato bene come la squadra di Pioli (stabilmente nelle prime tre posizioni di classifica in Serie A) abbia un potenziale tecnico ben superiore ai giallorossi. Basta elencare le soluzioni offensive dei rossoneri per comprendere il valore della rosa. Al terminale offensivo di Olivier Giroud ruotano Leao, Pulisic, Loftus Cheek, Chukwueze, mentre i rincalzi del centravanti sono Jovic, Okafor. La Roma invece, tolti i titolari, non può vantare una panchina sufficientemente affidabile e costante dal punto di vista del rendimento.

Roma o Milan in semifinale? L’opinione dei bookmaker

Ma cosa dicono nel dettaglio i pronostici? Quali sono alla vigilia i veri rapporti di forza e le probabilità di vittoria delle due squadre? Come sempre a creare un quadro chiaro delle chance di successo dell’una e dell’altra formazione sono le indicazioni dei bookmaker. Ebbene, fino a ieri tutti i migliori bookmaker sul calcio attribuivano al Milan più possibilità, sia di imporsi nella partita di andata allo stadio di San Siro sia di passare il turno e approdare in semifinale. Le quote dei migliori siti scommesse calcio assegnate alla squadra rossonera sono più basse di quelle relative ai giallorossi, ma ora i valori si sono nettamente riequilibrati e pendono leggermente dalla parte dei giallorossi.

Ad ogni modo sia Milan che Roma godono di una buona considerazione rispetto a tutte le altre avversarie. Rossoneri e giallorossi sono rispettivamente terzi e quarti nella lista dei favoriti per la conquista della coppa alle spalle di Liverpool e Bayer Leverkusen, che ai quarti di finale incontreranno rispettivamente Atalanta e West Ham.

La sfida di ritorno all’Olimpico come quella di ieri a San Siro con fischio di inizio alle ore 21 sarà visibile in tv anche in chiaro.

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NEWS

Ranking UEFA, la Roma scala un’altra posizione

La vittoria contro il Milan di ieri sera, oltre a dare un enorme vantaggio ai giallorossi in vista del return match di giovedì prossimo, regala al club un ulteriore gradino in meno nella scalata del Ranking UEFA.

La Roma infatti da ieri sera, al termine di tutte le gare dei quarti di finale d’andata delle competizioni internazionali, ha superato il Chelsea in classifica assestandosi all’ottavo posto (o settimo a parimerito) con il Lipsia. Insieme ai tedeschi i giallorossi hanno infatti toccato quota 97.000 punti.

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Allenamenti

Roma, scarico a Monzello. Domani alle 14:00 la rifinitura poi la partenza per Udine

La Roma non respirerà l’aria elettrizzata della capitale dopo la vittoria di San Siro. I giallorossi infatti ieri sera dopo il successo al Meazza, non sono ripartiti per la capitale.

Daniele De Rossi ha condiviso con la società una strategia che permetterà alla squadra di risparmiare almeno un viaggio in aereo e così conservare qualche energia in più in vista della trasferta di Udine di domenica.

La squadra ha pernottato a Milano e in giornata si sposterà al centro sportivo di Monza dove si allenerà oggi e domani. Partenza per il Friuli nel primo pomeriggio di domani, probabilmente con un volo charter e di nuovo ritiro per la sfida di domenica pomeriggio (h.18:00).

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APPROFONDIMENTI

El Shaarawy ‘l’equilibratore’: come nasce la mossa geniale di DDR

E la mossa a sorpresa, per l’ennesima volta, è arrivata. Daniele De Rossi un’altra volta ha stupito l’avversario di turno, Pioli e quindi il Milan, disinnescando il binario sinistro su cui corre rapido il treno guidato dal duo Theo-Leao, con la mossa di El Shaarawy largo a destra.

Roma schierata di fatto con un 4-4-2 spurio, Pellegrini leggermente più largo a sinistra, dedito a seguire in zona più centrale gli inserimenti di Calabria, il ‘Faraone’ largo a destra – sulla fascia opposta al suo ruolo naturale – per raddoppiare in fase difensiva sul portoghese ma anche scappare alle spalle di Hernandez, che spesso per pigrizia e indolenza, fatica a coprire.

Il tecnico giallorosso ha spiegato il motivo di questa scelta che risiede nelle caratteristiche di tre calciatori Dybala, El Shaarawy e Cristante: “Il Milan ha campioni ovunque, ma la fascia sinistra è quella che li ha portati a dominare. Di solito a sinistra abbiamo Dybala e Cristante, sarebbe stato un po’ troppo per Bryan rincorrere sulla fascia, quindi ho fatto questa scelta. Cristante ha marcato Reijnders, ma era comunque sempre pronto a raddoppiare. Ho chiesto a El Shaarawy di giocare a destra e la sua reazione è stata super positiva, ero tranquillo da quel punto di vista”.

I numeri confortano la strategia di De Rossi che ha totalmente imbrigliato il talento rossonero: per El Shaarawy 6 duelli vinti, 6 palloni recuperati, 2 tiri bloccati, 2 spazzate e 1 intercetto (come riferito da @AsRomaData su X).

Prestazione magistrale, apprezzabile anche nella hit map dell’esterno giallorosso il lavoro enorme svolto per tutto il match.