14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Spinazzola
(Foto Gino Mancini)
C’è stato un momento in cui Spinazzola sembrava quasi volare sul campo. Tutta Europa ammirava le gesta dell’esterno giallorosso, che reduce – seppur con qualche guaio muscolare – da un’ottima stagione con la Roma di Fonseca, conquistò il palcoscenico europeo a tal punto a finire sul taccuino del Real Madrid.
Poi purtroppo la solita, caduta, ad attenderlo dietro l’angolo: rottura del tendine d’Achille e un anno o quasi di stop. Dopo tanta difficoltà nel tornare al top, con diverse settimane trascorse ai box e qualche sprazzo del vero Spinazzola, come la prestazione clamorosa che l’esterno sfoderò in casa contro il Salisburgo due anni fa in Europa League.
9.5.2022 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Spinazzola ritorna in campo
(Foto Gino Mancini)
Mourinho c’ha provato fino alla fine ma poi si è arreso come De Rossi, che pian piano ha reso sempre più protagonista Angelino, arrivato a gennaio scorso per mettere una toppa alle difficoltà fisiche di Leo.
Il classe 93 ha disputato 151 gare con la Roma e ha di fatto giocato la metà della sua carriera in giallorosso. 7 gol e 21 assist, un bottino discreto considerando che molte delle partite appena citate o non le ha finite o è subentrato nel finale.
A giugno la Roma ha deciso di non rinnovargli il contratto e Conte lo ha voluto a Napoli, ma la resa è stata similare a quella degli ultimi tempi in giallorosso. Sono 8 i gettoni totali ma solo in 3 occasioni ha giocato dall’inizio, visto l’elevato rendimento di Oliveira che ne ha scalfito quasi subito la titolarità.
Domenica potrebbe tornare protagonista, perchè in genere Conte ha valutato con attenzione le condizioni dell’uruguayano di rientro dal lungo viaggio per le sfide della Nazionale.
La speranza di Ranieri è che questa volta la Spina non sia del tutto attaccata.
Hermoso ancora out, Hummels non è pronto, ‘Angelino non giocherà da braccetto, lo prometto’ cit. Ranieri. Tre variabili che sommate spoilerano già una scelta obbligata per il tecnico Testaccino, che domenica tornerà in panchina al Maradona contro il Napoli.
Il Ranieri-ter ripartirà dalla difesa a 4, la cara ‘vecchia’ linea a quattro, caposaldo quasi incrollabile nelle strategie tecnico-tattiche dell’allenatore giallorosso.
Il calcio però non si fa con i moduli, bensì con i calciatori, le loro rispettive caratteristiche e soprattutto le strategie. Quindi la domanda da porsi è: che Roma sarà a Napoli? Dal calcio palleggiato di De Rossi, all’aggressività (presunta ma comunque richiesta) a tutto campo di Juric, al calcio semplificato e verticale di Ranieri.
Contro la prima in classifica Sir Claudio non si inventerà nulla di straordinario: Celik-Mancini-Ndicka-Angelino sicuri del posto, come Dovbyk, Konè e Cristante.
Il resto ruoterà tutto intorno a Dybala: oggi l’argentino è atteso in gruppo. Non ha accusato infortuni seri, ma solo un affaticamento che è stato gestito con un programma personalizzato. Al 99% scenderà in campo ma in che posizione? Seconda punta più vicina a Dovbyk, allora sarà 4-4-2 con sugli esterni El Shaarawy e uno tra Pellegrini e Zalewski.
In seconda istanza, potrebbe giostrare leggermente defilato sulla destra, per cui si potrebbe ipotizzare un 4-2-3-1 con El Shaarawy a sinistra, Pellegrini in zona centrale a supporto dei due mediani e alle spalle di Dovbyk.
La terza ipotesi è sempre vicino all’ucraino, con il rombo: Cristante mediano, Konè e Pisilli mezzali, Pellegrini alle spalle delle due punte. Il 4-3-1-2 è il sistema di gioco che Ranieri ha utilizzato di più negli ultimi due anni. Una piccola annotazione statistica, comunque da tenere in considerazione.
Nonostante l’enfasi con cui la piazza ha richiesto a gran voce l’utilizzo di Mats Hummels durante la triste avventura di Juric sulla panchina della Roma, il tedesco difficilmente sarà protagonista a Napoli domenica prossima.
Il difensore, che finora non ha mai giocato una partita dall’inizio in questa stagione, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, non è rientrato dal breve viaggio in Germania e ieri la Roma ha fatto sapere che non si è allenato perchè ha la febbre.
La sensazione è che il calciatore stia pensando seriamente ad un cambio di maglia a gennaio. Solo Ranieri potrà dare una risposta definitiva sul capitolo Hummels.
La Roma oggi è tornata ad allenarsi a Trigoria. Lavoro differenziato per Paulo Dybala che domani, come riporta Filippo Biafora, tornerà ad allenarsi con i compagni. Giovedì anche Mario Hermoso si aggregherà al gruppo mentre Hummels oggi non si è allenato a causa di uno stato influenzale.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domenica alle 18:00 contro il Napoli (stadio Maradona), Claudio Ranieri esordirà, per la terza volta, sulla panchina della Roma. I giallorossi di fronte a loro troveranno la capolista, reduce dal pareggio in casa dell’Inter (1-1). Il tecnico di Testaccio, dalla stagione 1997-98, è subentrato in 10 occasioni, 11 con domenica: Valencia, Chelsea, Parma, Roma, Inter, Fulham, Roma, Sampdoria, Watford e Cagliari. L’esordio spesso è stato positivo: 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. La speranza dei tifosi giallorossi è che Sir Claudio riesca a dare continuità a tale statistica.
Ranieri e la scossa da subentrante: in 9 occasioni su 10 è riuscito a migliorare la media punti
Foto Fraioli
Claudio Ranieri, tra il serio e il faceto, ha tuonato nella conferenza stampa di presentazione: ”I giocatori della Roma devono dare il 120%. In un modo o nell’altro. Altrimenti vanno fuori dal campo”. I giallorossi hanno racimolato appena 13 punti in 12 partite, una media (1,08) pessima che proietta la squadra a 41 punti al termine del campionato. Il tecnico di Testaccio, però, in 9 occasioni su 10, a stagione in corso, è riuscito a migliorare il rendimento dei rispettivi calciatori.
Ranieri, nel 1997, a Valencia subentrò alla 4° giornata di campionato e aumentò la media punti da 0 (3 sconfitte in altrettante gare) a 1,57. Nella stagione 2000-01, Sir Claudio si insediò sulla panchina del Chelsea alla 7° gara di Premier League: gli inglesi passarono da 1 punto a partita a 1,72. Il tecnico di Testaccio, a Parma, malgrado un inizio di difficile corredato da un successo in 8 match, dalla 24° giornata, è riuscito a scuotere la formazione emiliana: 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte in campionato e media punti in netto miglioramento (da 0,78 a 1,69).
Ranieri poi, nel 2009-10, sfiorò lo scudetto con la Roma: subentrato a Spalletti, nella 3° partita di Serie A ottenne il primo dei 24 successi in campionato. I giallorossi raccolsero 80 punti in 36 match (media 2,22) e terminarono la stagione a sole 2 lunghezze dall’Inter di Mourinho campione d’Italia. L’ex allenatore del Leicester, nel 2011-12, subentrò sulla panchina nerazzurra al posto di Gasperini (4 punti in altrettante gare) e riuscì a migliorare il rendimento della squadra ma non a tal punto da terminare la stagione. Ranieri, infatti, dopo 12 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte (1,54), in campionato, fu esonerato alla 29° giornata.
Sir Claudio non diede una scossa determinante al Fulham nel 2018. L’attuale tecnico della Roma si insediò sulla panchina del club inglese dalla 13° giornata alla 28°: 3 successi, altrettanti pareggi e 10 ko in Premier League. La media punti, comunque, migliorò passando da 0,41 a 0,75. Ranieri, nella stessa stagione, tornò per la seconda volta alla guida della formazione giallorossa, sostituendo Di Francesco. Anche in questa occasione riuscì a migliorare la media punti che, in Serie A, aumentò da 1,69 a 1,83. Nel 2019 fu il turno della Sampdoria. Altra situazione complicata risolta dal tecnico di Testaccio, subentrato all’8° giornata: 11 vittorie, 6 pareggi e 15 ko (1,22), che valsero la salvezza della Doria, malgrado nelle prime 7 gare di Serie A, racimolò appena un successo (0,42).
Solo in un’occasione Ranieri non riuscì a migliorare la media punti a stagione in corso: 2020-21 con il Watford. La formazione inglese, iniziò con il freno a mano tirato (7 punti in altrettante partite) ma Sir Claudio peggiorò la situazione: 2 vittorie, 1 pareggio e 11 ko in Premier League, infatti, gli valsero l’esonero. Nella stagione 2022-23, l’ex l’allenatore del Chelsea, tornò sulla panchina del Cagliari alla 20 giornata e realizzò il sogno dei tifosi: formazione sarda promossa in Serie A e media punti aumentata da 1,31 a 1,92.
Domenica, al Maradona, Ranieri spera di riuscire a dare l’ennesimo scossone in un momento complicato per far uscire la Roma dalle sabbie mobili della mediocrità.
La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria dopo i 2 giorni di riposo concessi da Claudio Ranieri. Il club giallorosso ha sottolineato sui propri social che Saelemaekers accelera sul campo: lavoro personalizzato con il pallone e non per il belga che, nei prossimi giorni, spera di tornare a disposizione.
La Roma stamane è tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la partita contro il Napoli, in programma domenica alle 18:00. Presenti Pellegrini e Tommaso Baldanzi, che hanno smaltito i rispettivi problemi fisici. Out invece Paulo Dybala ed Hermoso. L’argentino prosegue la sua scheda personalizzata, il ritorno in gruppo è previsto nei prossimi giorni.
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Tifosi
(Foto Gino Mancini)
Domenica 24 novembre alle 18:00, la Roma di Ranieri esordirà al Maradona, in casa del Napoli. I giallorossi non potranno essere sostenuti dai tifosi residenti nel Lazio. Di seguito la nota della Prefettura.
“Il provvedimento è stato adottato, su analogo parere della Questura di Napoli, in considerazione delle valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive che, con determina dello scorso 12 novembre, ha evidenziato il pericolo di gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
Paulo Dybala si è fermato alla vigilia di Roma-Bologna per un nuovo fastidio muscolare. Lo staff medico di concerto con Juric, decisero di non convocarlo nonostante fosse previsto – secondo persone vicine all’argentino – un test fisico nella rifinitura alla vigilia del match.
L’argentino non ha accusato un vero e proprio problema muscolare, ma il riacutizzarsi di un fastidio che spesso riemerge. Per questo è rimasto a riposo per diversi giorni e ha sostenuto una serie di esami clinici per verificare che non ci fossero problemi reali.
Ieri Dybala si è allenato, nonostante il giorno libero, proseguendo un percorso personalizzato iniziato il giorno del ritorno nella capitale di Ranieri.
In mattinata si è sottoposto a nuovi test al Campus Biomedico ed è previsto il suo rientro in gruppo tra domani e dopodomani. A Napoli dunque, salvo ulteriori problemi, ci sarà.
Non solo giudizi positivi sul ritorno di Claudio Ranieri in giallorosso. Antonio Cassano, ha parlato nel corso della consueta live su Twitch – Viva el Futbol – del ritorno del tecnico testaccino nella capitale:
“I Friedkin hanno commesso l’ennesimo errore, sono incompetenti, hanno fatto una porcata prendendo Ranieri, vogliono solo tenere la piazza tranquilla, l’aveva detto Ranieri stesso che aveva smesso, non io, era in vacanza con la famiglia… Ci ritroviamo con un allenatore che può dare tranquillità ma la Roma ha bisogno di altro, un vincente con cui programmare, lui invece parla già da dirigente, che mossa è?”.
“Significa che hai dato già per morta questa stagione. Qualcuno sarà anche felice ma è uno schifo, è una mossa azzardata ma gliela faranno pagare ai Friedkin. Poi mi chiedo che ruolo ha Ghisolfi, che risponde sempre in francese, timbra solo il cartellino, doveva andare in America a dire cacciatemi via, stanno capendo che disastro stanno combinando? Ma vai da Mancini e convincilo, un allenatore top, uno che sa attaccare al muro i giocatori, ma non come Juric che li attacca al muro e poi li fa giocare, con Ranieri mi sono buttato in un vicolo cieco già a novembre, vogliono solo salvare il salvabile per evitare di andar giù ma sai che paura che hanno messo ai giocatori, che già sono senza personalità?”.