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Le Voci di Retesport

Ciccio Graziani: “Ranieri sui Friedkin? Una paraculata…” – VIDEO

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport nel consueto spazio mattutino affrontando una serie di argomenti legati al delicato momento sportivo della Roma.

Tra questi, si è tornati a parlare della conferenza stampa di mister Ranieri, nel corso della quale – in più passaggi – ha sottolineato l’affetto nutrito dai Friedkin nei confronti della Roma. Ecco il commento di Graziani: “Sinceramente non credo a ciò che ha detto Claudio, che rispetto, ma mi è sembrata una paraculata. Roma Caput Mundi, Friedkin ama la squadra, Roma di qua, Roma di là, mi sembra onestamente tutto il contrario. Sono spariti da 60 giorni, lasciando un vuoto societario, sono andati a destra e sinistra in giro per il mondo senza degnarsi di venire qui a vedere, di persona, ciò che stava e sta avvenendo. Insomma, a Ranieri voglio bene, ma non credo a ciò che ha dichiarato”, ha concluso l’ex centravanti giallorosso.

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NEWS

Arbitri italiani sanzionati dalla GdF per evasione fiscale: altra ombra sui fischietti

L’AIA è nel caos e non solo per le furenti polemiche in merito al mancato utilizzo del VAR e agli errori commessi da inizio campionato. All’interno della categoria gli animi sono nuovamente scossi da un’inchiesta della Guardia di Finanza che recentemente ha portato a sanzioni per oltre 50 fischietti italiani ma internazionali.

Nello specifico il folto gruppo di fischietti nostrani, capitanati da Rocchi e Orsato, secondo quanto svelato stamane da la Repubblica, sono stati sanzionati per aver evaso le tasse sui compensi Uefa relativamente alle partite tra il 2018 e il 2022.

L’inchiesta nasce nella primavera del 2023, quando la Guardia di Finanza ha presentato un esposto che segnalava come circa cinquanta arbitri internazionali, tra direttori di gara e assistenti, non avessero dichiarato al Fisco i compensi ricevuti dalla UEFA per aver arbitrato partite in vari Paesi europei tra il 2018 e il 2022. Il compenso minimo per ciascun match era di 8.000 euro.

A seguito della segnalazione, i finanzieri hanno acquisito gli elenchi completi dall’AIA e hanno esteso le indagini ai comandi regionali, effettuando verifiche incrociate. Queste indagini hanno coinvolto anche arbitri internazionali di calcio a 5, oltre agli addetti al VAR e AVAR.

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, le verifiche hanno evidenziato un “alto tasso di evasione fiscale”, con molti arbitri che non avevano dichiarato i compensi ricevuti. Le somme, benché non superassero mai i 100.000 euro (soglia per configurare il reato penale), in alcuni casi sono risultate depositate su conti esteri.

Nella metà del 2023, dopo gli avvisi dell’Agenzia delle Entrate, quasi tutti gli interessati hanno regolarizzato la propria posizione pagando una sanzione ridotta. Gianluca Rocchi, intervistato, ha dichiarato: “Ho chiuso tutte le pendenze, si trattava di un disguido”. Il suo avvocato, Roberto Cordeiro Guerra, ha aggiunto: “Un errore dovuto a norme non chiarissime. Sin da subito il mio assistito ha voluto sistemare la situazione tramite il cosiddetto ravvedimento operoso”. Daniele Orsato, invece, ha preferito non commentare.

Le violazioni emerse potrebbero spingere la Procura federale della FIGC ad aprire un’inchiesta, con il rischio di pesanti sanzioni disciplinari per gli arbitri coinvolti.

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Calciomercato

Montella poteva realmente tornare alla Roma. La conferma da Calhanoglu…

Vincenzo Montella è stato un serio candidato alla panchina della Roma. Contattato indirettamente da un noto agente internazionale, prima della virata decisa su Claudio Ranieri, la società giallorossa entrata nell’ordine d’idee di affidarsi ad un allenatore italiano, ha vagliato realmente anche la candidatura dell’ex centravanti romanista.

La panchina della Turchia, le tempistiche ritardate e probabilmente anche la richiesta di un contrato non a breve termine ha posto una serie di scogli alla possibile fumata bianca.

Ma che sia stato un reale obiettivo della dirigenza romanista, è emerso in queste ore anche dalle dichiarazioni dei calciatori turchi. Su tutti Calhanoglu che ieri sera ha affermato: “Quando sono uscite le voci, tutti gli abbiamo detto di restare. Tutti lo amano e si prendono molta cura di lui. Io ho 11 anni di carriera con la Nazionale, ho visto di tutto. C’è una grande unità in squadra dopo l’Europeo, tutti si rispettano e si amano”

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APPROFONDIMENTI

Scossa Ranieri: da subentrante 5 vittorie e sole 2 sconfitte negli ultimi 24 anni

In Inghilterra lo hanno ribattezzato ‘tinkerman’ – l’aggiustatore – ma in Italia potremmo parafrasarlo in ‘elettricista’. Perchè Claudio Ranieri quando subentrare in gruppo squadra, sa dare subito la scossa. Raramente il suo impatto è stato negativo, in corsa, formazioni raccolte quasi sempre in momenti sportivi molto delicati. E nella lunghissima storia di Sir Claudio sulla panchina, non ha mai fatto differenza Italia o estero. Ha allenato e bene in Inghilterra, in Spagna, in Francia e andato e venuto dall’Italia, scendendo anche di categoria – come avvenuto di recente a Cagliari – e compiendo mezzi miracoli.

Dal 2000 ad oggi, il tecnico testaccino, ha allenato 13 squadre in 25 stagioni con diversi ritorni (Valencia due volte, Roma tre volte).

Ma se a Valencia, alla Juve, al Monaco, al Leicester e al Nantes ha iniziato la stagione sin dal ritiro, nelle altre nove occasioni è sempre subentrato, o poco dopo l’inizio della stagione o addirittura in momenti molto delicati, tra febbraio e marzo, con pochissime gare per risollevare la barca.

Foto Fraioli

Con la Roma sarà il decimo atto da subentrante negli ultimi 24 anni, ma nei nove precedenti solo due volte ha perso all’esordio: con il Parma (1-0 in trasferta a Marassi contro la Samp) e con il Watford (5-0 col Liverpool), una delle poche sfortunate parentesi inglesi di Sir Claudio.

Ranieri ha così poi raccolto ben cinque vittorie: due volte con la Roma con il risultato di 2-1 contro Siena e Empoli, un bel 3-1 in trasferta sul campo del Bologna sulla panchina dell’Inter, un 3-2 combattuto e in rimonta con il Fulham contro il Southampton e di recente con il Cagliari, 2-0 con il Como.

Infine due pareggi preziosi con il Chelsea, quando la sua storia in Blues partì alla 7° di campionato contro lo United (3-3) e con la Samp – contro la Roma – per 0-0 nel 2019.

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Avversario

Napoli, tegola McTominay: a rischio per la Roma

Il Napoli rischia di perdere una pedina fondamentale.

Nel corso della sfida di Nations League tra Polonia e Scozia, ieri sera, si è fermato McTominay.

Il centrocampista scozzese è stato costretto al cambio nel finale per infortunio. Condizioni da valutare nelle prossime ore, ma è l’ennesima vittima di questa tornata delle nazionali con tanti stop soprattutto di natura muscolare che fanno riemergere il tema del calendario ormai eccessivo a cui sono sottoposti parecchi calciatori.

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Rassegna stampa

CEO Roma, è corsa a tre: i nomi

Dopo le dimissioni di Lina Souloukou di un paio di mesi fa la Roma è ancora alla ricerca di un nuovo Ceo che possa sostituire l’ex dirigente greca nell’organigramma societario.

Come scrive il Messaggero, a tal proposito, secondo l’edizione odierna del quotidiano, potrebbe arrivare entro fine mese il sostituto designato, con una corsa a tre che in questo momento vedrebbe protagonisti Alessandro Antonello (Inter), Marzio Perrelli (Sky) e Giovanni Carnevali (Sassuolo).

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NEWS

Roma-Lecce, alle 12 è iniziata la vendita dei biglietti: Distinti Sud a 50 euro

Oggi alle 12 è iniziata la vendita libera dei biglietti per Roma-Lecce in programma sabato 7 dicembre alle 20:45. I tifosi giallorossi potranno acquistare massimo 4 biglietti per singola transazione. Costo elevato per i tagliandi in Distinti Sud Est (50 euro) e prezzi più accessibili in altri settori come in Curva Nord (20 euro).

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Calciomercato

Calciomercato Roma, Paredes non tornerà al Boca a dicembre: ecco perché

Il futuro di Leandro Paredes dovrebbe ancora tingersi di giallo e di rosso. Come scrive il giornalista Aguilera su X, il centrocampista argentino dovrebbe rimandare il ritorno al Boca Juniors al termine della stagione, quando gli scadrà il contratto con la Roma. Il motivo è da ricondurre all’arrivo di Ranieri. Paredes, quindi, non lascerà i capitolini a gennaio e potrebbe essere preso maggiormente in considerazione dal nuovo tecnico.

El sueño de Boca deberá esperar porque Leo Paredes no volverá en Diciembre. Su actualidad en la Roma cambiará totalmente y Ranieri lo tendrá en cuenta. pic.twitter.com/TRqahaBaJm— Leandro Aguilera (@Tato_Aguilera) November 18, 2024

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ROMA FEMMINILE

Giacinti gol e mitraglia alla Batistuta: il derby femminile è della Roma – VIDEO

La Roma di Mister Spugna ha ripreso a correre. Dopo i successi in Champions ieri è arrivata la quarta vittoria di fila in campionato nel derby casalingo vinto 2-1 contro la Lazio.

Dopo un primo tempo equilibrato, la Roma ha stappato il match sulle ali della solita Haavi che ha servito in area un tiro-cross, spinto in rete da Di Guglielmo in tuffo.

Subito dopo la rete in contropiede di Valentina Giacinti che ha infilato in buca d’angolo, esultando con la mitraglia del grande Gabriel Omar Batistuta.

Giallorosse ora a -5 dalla vetta, con un campionato ancora tutto da scrivere. Superato brillantemente anche il piccolo contraccolpo psicologico accusato in Champions dopo la pesante sconfitta con il Lione per 3-0.

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Calciomercato

Abdulhamid, l’agente svela: “Lo ha voluto Ghisolfi”

Saud Abdulhamid finora ha giocato pochissimo nella Roma, come era immaginabile considerato il livello scadente del campionato saudita e le difficoltà che inevitabilmente avrebbe trovato trasferendosi nel calcio europeo.

A parlare del suo periodo di inserimento in giallorosso è il suo agente – Ahmed Almualim – ai microfoni del portale

“È una storia con due capitoli. Il primo è stato scritto a maggio, quando ho ricevuto una comunicazione da uno degli scout principali che chiedeva informazioni sul giocatore e sulle condizioni per un potenziale trasferimento. È iniziato da lì. E il secondo episodio è stato quando Florent Ghisolfi è diventato direttore sportivo dell’AS Roma. In precedenza, era stato direttore sportivo del Nizza e lì aveva anche mostrato interesse per Saud. Sapeva che Saud era al suo ultimo anno di contratto con l’Al Hilal. Quindi quando è stato nominato direttore sportivo dell’AS Roma, si è rimesso in contatto con noi e ha mostrato di nuovo il suo interesse”.

Come ti fa sentire sapere di aver diretto questo trasferimento storico?
“Credo che questo trasferimento abbia aiutato l’immagine dell’intero paese calcistico. Aiuterà altri giocatori sauditi ad avere una possibilità in Europa, forse. Credo che questa mossa abbia aperto le porte ai giocatori sauditi negli anni a venire. Sono davvero orgoglioso che ce l’abbiamo fatta. Era uno degli obiettivi che mi ero prefissato e sono felice di averlo fatto. Molte persone erano contrarie a questo trasferimento. Persone che non guardavano il quadro generale. Come agente, ho dimenticato i miei interessi solo per supportare Saud, nell’interesse del calcio saudita. Ho sacrificato un sacco di soldi per far sì che questo accordo si realizzasse”.

Puoi dirci qualcosa su questo trasferimento che un agente normalmente cercherebbe di tenere segreto?
“Domanda difficile. Ok, lascia che ti dica che proprio prima di firmare per la Roma, Saud era vicino ad andare al Rennes in Francia. Avevano un forte interesse per lui. Ha scelto di andare alla Roma per la sfida. L’interesse del Rennes è stato tenuto segreto, non è stato menzionato da nessuna parte”.

Come si è ambientato Saud a Roma?
“È felice a Roma e tutto procede. Ha giocato qualche minuto. È un giocatore internazionale. Ha giocato per la nazionale in molte occasioni. Ha giocato nel torneo più importante che ci sia, la Coppa del Mondo. Ha giocato anche nella Champions League asiatica. Non è stato un grosso problema per lui adattarsi. Era preparato mentalmente a ciò che sarebbe successo. È davvero consapevole delle sfide che lo attendono. Vive una vita normale. Ha una casa. Era normale per lui iniziare dalla panchina, stavamo parlando con l’allenatore e il direttore sportivo e loro hanno spiegato tutto. Deve conoscere la cultura del campionato, il calcio italiano è difficile. È diverso da qualsiasi altro paese europeo”.