Categorie
Infermeria

Trigoria, oggi Konè e Celik torneranno in gruppo

Aumentano le buone notizie sul campo per Gasperini, che oggi dirigerà il primo allenamento in vista del match di lunedì prossimo contro la Fiorentina.

Zeki Celik come noto non ha accusato lesioni e contro la viola ci sarà. E’ atteso già da oggi, al massimo domani, il ritorno in gruppo del turco che sarà affiancato anche da Manu Konè. Il francese ha smaltito il problema muscolare o meglio la ricaduta con lesione nella sfortunata serata europea contro il Bologna ed è previsto che sia disponibile per la sfida di lunedì prossimo, dove mancherà El Aynaoui per squalifica, oltre a Dovbyk e Pellegrini.

Categorie
NEWS

Friedkin in arrivo: nei prossimi giorni il vertice con Gasp. Tutti i temi sul tavolo

Dan e Ryan Friedkin sono pronti a tornare a Roma. Secondo il Corriere dello Sport entrambi, secondo altre testate per il momento solo Ryan, ma poco cambia. Il motivo principale è avviare l’ennesima ricostruzione.

Dopo l’addio di Ranieri e con Massara sempre più depotenziato, la centralità di Gasperini non basta. E’ lo stesso tecnico ad aver chiesto a più riprese un vertice de visu con la proprietà per iniziare a programmare la prossima stagione.

In primis la questione rinnovi e gestione del gruppo squadra. Poi la scelta del direttore sportivo, che sarà ad appannaggio della società ma in una rosa di nomi condivisa con l’allenatore. Quindi si stabiliranno le strategie future a cominciare dalle cessioni obbligate per motivi legati al Ffp. Infine ritiro e priorità di mercato estivo per quanto concerne ruoli e posizioni.

Ecco le principali tematiche che saranno affrontate dalle parti nel summit previsto tra la fine e l’inizio della prossima settimana.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Roma il posto più bello della mia carriera ma la mia Roma è finita…”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni de il Giornale. Ecco un estratto dedicato alla Roma:

“Per me Roma è stato il posto più bello della mia carriera. Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio, l’Olimpico sempre pieno, quello che sente la gente per i giocatori. Il livello di esigenza è alto? Non è un dramma perchè poi quando abbiamo vinto la Conference la festa è stata pazzesca: nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così. Ma la mia Roma è finita”.

Perchè?
“Non voglio dire altro. Anzi una cosa la dico. Nessuno se la prenda con i tifosi romanisti dicendo che è colpa loro se non si vince. I tifosi giallorossi sono quelli che aiutano la squadra, nessuno li deve toccare”

Categorie
Calciomercato

Roma, obiettivo Nusa per l’attacco

Per soddisfare Gasperini, la Roma partirà dall’attacco, il reparto che il tecnico considera centrale. Per la prossima stagione le uniche certezze sono Donyell Malen e Matias Soulé: tutti gli altri attaccanti sono destinati a partire. Zaragoza e Ferguson torneranno rispettivamente a Bayern e Brighton, mentre Venturino e Vaz restano soluzioni secondarie. In uscita anche El Shaarawy e probabilmente Dovbyk, per cui il club cerca una sistemazione da tempo.

Il primo obiettivo è Antonio Nusa, trequartista norvegese del Lipsia, profilo ideale per Gasperini grazie a velocità, dribbling e capacità di iniziativa. Il problema è il costo, tra 35 e 40 milioni, e la difficoltà di trattare con il club tedesco.

Tra le alternative ci sono anche Julian Brandt, in scadenza con il Borussia Dortmund, Mathys Tel, che potrebbe lasciare il Tottenham, Alajbegovic, seguito tramite i contatti con Pjanic, e Mika Godts dell’Ajax, altro profilo molto apprezzato. Gasperini cerca inoltre anche un vice-Malen, ritenendo Vaz ancora troppo acerbo. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport.

Categorie
NEWS

Celik tra presente e futuro: con la viola ci sarà, ma non rinnoverà

Zeki Celik non ha accusato lesioni. Il turco domani tornerà a lavorare con la squadra o comunque svolgerà del lavoro differenziato che gradualmente gli permetterà di tornare in gruppo e di rendersi disponibile per la sfida di lunedì contro la Fiorentina.

Pur trattandosi di un fedelissimo di Gasp, oggi arriva conferma che al 99% non rinnoverà il suo contratto con la Roma. Troppa distanza tra domanda (4 milioni) e offerta (circa 2.8 milioni) per addivenire ad un’intesa.

Una delle priorità assolute di Gasperini è la ristrutturazione delle fasce. In questo senso oltre al turco e all’addio di Tsimikas, c’è la concreta possibilità che anche Angelino lasci la Roma in estate. Servirà un titolare a sinistra di piede mancino e un altro calciatore importante di piede destro che sostituisca Celik.

Categorie
Calciomercato

Roma, toto DS: congelati Giuntoli e Paratici. Salgono le quotazioni di Manna e D’Amico

C’è una Roma operativa ma a termine. Una futuribile ma da costruire. Non basterà Gasperini e la sua rinnovata centralità per apportare quei correttivi necessari per tornare a competere. La Roma, dopo l’addio di Ranieri, dovrà fare presto una scelta.

Massara sta lavorando a Trigoria, ma la sensazione vivida è che presto ci saranno delle decisioni obbligate.

In questo senso gli ultimi aggiornamenti sul toto ds giallorosso parlano da una parte di due candidature congelate o già scartate: Giuntoli e Paratici; di due figure invece particolarmente apprezzate: Manna e D’Amico.

Il primo metterebbe d’accordo tutti, società e allenatore, per la capacità dimostrata in una big di abbinare intuizioni interessanti sul piano dei giovani, ma anche operazioni di mercato di livello assoluto con dei big.

Il secondo ha già collaborato con Gasperini a Bergamo e ha un contratto fino al 2027, con la sensazione che voglia lasciare l’Atalanta.

Categorie
Calciomercato

Dybala: “Voglio il Mondiale”. Poi tra presente e futuro: “Ora c’è la Roma ma…”. Lontana l’ipotesi del rinnovo

Paulo Dybala tra presente e futuro. Oggi c’è la Roma e la sfida di lunedì, che Paulo spera di giocare dall’inizio. Difficile, ma questa settimana di allenamenti potrebbe dare risposte confortanti a Gasperini.

Quella contro la viola potrebbe però essere la penultima gara all’Olimpico dell’argentino, perchè il futuro ogni giorno che passa appare lontano dalla capitale.

Largentino ha parlato ai microfoni del giornalista argentino Pollo Alvarez e ha principalmente parlato di Mondiale e Boca Juniors:

“Tutti vorremmo giocare con la nazionale argentina, ovviamente non sarà facile. Credo di dover ritrovare il mio ritmo, ritrovando una continuità di minuti nel mio club. Il mio obiettivo è poter essere presente al Mondiale, ma devo prima star bene con il mio club. Anche per i miei infortuni non sono stato convocato, in una nazionale forte come l’Argentina non puoi permettertelo. Non ho mai pensato di chiamare Scaloni per chiedergli il motivo della mia assenza. Penso di dovergli dimostrare che sono in forma nel mio club, che sono all’altezza di quello che vuole. Lui prende le decisioni su chi sono i migliori da portare al Mondiale”.

Sul Boca e il rapporto con Paredes ha aggiunto: “Lui non collabora, eh! Mi arrivano i suoi messaggi, della moglie, che ha un bel rapporto con Oriana. Ci sentiamo sempre da quando se ne è andato, per noi è stato triste perché abbiamo un rapporto ottimo tra famiglie. Due giorni fa è uscita una mia foto con la maglia del Boca, loro l’hanno mandata nel nostro gruppo chiedendo se fosse intelligenza artificiale. Ci siamo fatti una grossa risata. Ci mancano molto, però non si sa mai cosa succede nel calcio”.

Ti piacerebbe giocare nel Boca?

“Oggi gioco per la Roma e difendo questa maglia, non si sa mai cosa può accadere. Certo che mi piacerebbe passare più momenti insieme a Leandro e alla sua famiglia, vedremo”.

La sensazione – come riferisce il Corriere della Sera – è che la permanenza di Dybala sia improbabile, se non quasi impossibile. L’unica opportunità, visto lo storico di infortuni e le tante problematiche fisiche avute in questa stagione, è che firmi un contratto a gettone o con una formula similare. La Roma finora non ha avanzato alcuna proposta.

Categorie
Calciomercato

Ndicka si ‘mette in proprio’: tratterà da solo il suo futuro e vanta una maxi percentuale in caso di cessione

Evan Ndicka, per pura deduzione logica, anche alla luce delle molteplici indiscrezioni sul suo futuro, si avvicina alla cessione.

L’ivoriano, giunto a costo zero nell’estate 2023 nella capitale, ha annunciato nei giorni scorsi di aver interrotto il rapporto professionale con i suoi storici agenti, per decidere e gestire in totale autonomia le prossime tappe della sua carriera.

Parole che si legano strettamente all’indiscrezione giornalistica emersa oggi sulle pagine de il Tempo: l‘ex Eintracht vanta infatti una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Ciò significa che la Roma in caso di cessione dovrà versare nelle sue tasche tale percentuale rispetto al prezzo finale di vendita del suo cartellino. Un ulteriore elemento che, sommato alla necessità del club di fare plusvalenze entro il 30 giugno, aumentano l’ipotesi di un suo addio a giugno.

Categorie
NEWS

Ostiamare in Serie C: il trionfo di DDR presidente

Ora vado ad abbracciare l’altra mia famiglia che sta giù a Ostia perché è il sogno della mia famiglia portarla in alto e farla brillare ogni tanto. Gioia per Ostiamare, una gioia umana, non solo calcistica. Parole di Daniele De Rossi, del ‘capitano presidente’ come lo chiamano sul litorale non solo gli amici più stretti.

DDR e il suo staff hanno compiuto una vera e propria impresa, rilevando un anno e mezzo fa un club in procinto di fallire e portandolo al primo colpo tra i professionisti.

Ieri è andata in scena la festa sul campo e poi in serata per le strade di Ostia con la presenza anche di De Rossi che è giunto da Genova per celebrare insieme ai suoi ragazzi e tanti residenti questo storico traguardo.

Curioso anche il modo in cui De Rossi ha appreso la notizia. Impegnato in panchina a Marassi con il Genoa contro il Como, l’ex capitano giallorosso aveva chiesto di non sapere il risultato. “Poi dalla tribuna mia moglie me lo ha detto, ma sbagliato, e quindi secondo lei non avevamo vinto il campionato. Quando però sono tornato negli spogliatoi ho invece appreso la notizia. È bello, è bello per Ostia che lo merita. Non vedo l’ora di tornare dagli altri miei ragazzi”, ha raccontato ai microfoni di Dazn.

Un traguardo storico, che riporta Ostia nel calcio che conta a distanza di 35 anni. L’ultima esperienza tra i professionisti risaliva infatti al biennio 1989-91, quando la squadra militava nell’allora Serie C2. Stavolta, però, il percorso ha avuto il sapore della costruzione e della continuità: 79 punti conquistati, con 24 vittorie, 7 pareggi e appena 2 sconfitte.

Categorie
NEWS

Lissone, c’era un ‘codice segreto’ per i Varisti: lo chiamavano Gioca Jouer

Gesti e segnali per parlarsi attraverso i vetri. Il quotidiano La Repubblica ricostruisce un’indiscrezione relativa all’inchiesta che sta scuotendo il mondo arbitrale italiano e quindi anche l’intero sistema calcio.

Come riferisce il quotidiano, a dar retta ai critici del ‘sistema Rocchi’ relativamente al suo interventismo in Sala VAR nel corso delle gare di Serie A, c’era una sorta di metodo che qualcuno ha ribattezzato ‘gioca jouer’ storico brano cult di Cecchetto.

Si tratterebbe di una collezione di gesti e segnali per indicare ai varisti come comportarsi dinanzi a determinati episodi. Esempio: su un rigore sospetto, il gesto della mano alzata rivolto dall’esterno della Sala VAR al varista incaricato da dare indicazioni all’arbitro di campo, significherebbe: “Lascia correre”; il pugno chiuso invece: “Intervieni”.

Se sono illazioni frutto della faida interna al mondo arbitrale o reali elementi al vaglio degli inquirenti, si capirà solo quando i PM sveleranno tutte le carte.