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Roma, arriva il nuovo CEO: scelto Alessandro Antonello. Firmerà nei prossimi giorni

La Roma ha finalmente individuato il nuovo amministratore delegato. Si tratta di Alessandro Antonello, attuale Ad dell’Inter che si svincolerà nei prossimi giorni dall’Inter e firmerà il suo contratto con la società giallorossa.

Figura dirigenziale di assoluto spessore, che i Friedkin hanno incontrato recentemente a Londra e conosciuto in occasione delle molteplici riunioni dell’ECA. Per anni dirigente in PUMA, è stato l’amministratore delegato dell’Inter dal 2015, quindi dieci anni in quota nerazzurra con tre passaggi di società affrontati brillantemente dal dirigente varesino.

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APPROFONDIMENTI

Il 2025 della Roma tra ristrutturazione interna e nuovi annunci: tutte le tappe

Il 2025 della Roma è iniziato in campo con una grande gioia, la vittoria nel derby, che potrebbe riaccendere definitivamente i motori della squadra giallorossa in vista della seconda parte di stagione.

Claudio Ranieri e il suo ritorno in panchina, è senza alcun dubbio, una delle pochissime scelte azzeccate dalla proprietà americana nell’ultimo anno solare. Tra il via vai dei dirigenti, le cariche ancora vacanti, gli addii tumultuosi di Mourinho e De Rossi, la scelta folle di affidare per 53 giorni la panchina a Juric, i Friedkin hanno eroso fortemente quel consenso quasi unanime costruito nei primi 4 anni di gestione della Roma, acquistata nell’agosto del 2020.

Ora c’è da accelerare il percorso di ristrutturazione interna del club, già avviato da alcune settimane con sguardo anche alle principali tappe extra campo, su tutte la questione stadio.

In primis la questione aperta del nuovo amministratore delegato: dopo l’addio di Lina Souloukou (oggi al Nottingham Forest), la Roma sono diversi mesi – da settembre per la precisione – che non ha un CEO operativo a Trigoria. Sono state spese diverse candidature e altrettanti incontri si sono tenuti a Londra, nel quartier generale del The Friedkin Group. Per il momento un uomo di fiducia – Ed Shipley – ha posto i suoi occhi a guardia della Roma a Trigoria, ma nelle prossime settimane la società annuncerà il nome del nuovo Ad. Resta in corsa Alessandro Antonello dell’Inter, qualcuno sostiene ancora la candidatura di Fenucci, mentre Marzio Perrelli – nome in quota fino a metà dicembre – è in forte calo. La sensazione è che alla fine arriverà un nome a sorpresa in perfetto stile Friedkin.

Mentre Ghisolfi sta operando la ricostruzione del settore scouting, con Ranieri sempre più centrale in ambito sportivo (e lo sarà a maggior ragione nella scelta del nuovo allenatore), la società è concentrata anche sul fascicolo stadio.

Il progetto definitivo del nuovo impianto a Pietralata sarà presentato in Campidoglio entro la prima decade di febbraio. Questa l’ultima indicazione temporale su una questione che si è prolungata oltremodo rispetto alle attese iniziali.

Si tratterà di un impianto dal costo di circa 1 miliardo, che potrebbe elevare di oltre il 40% i ricavi strutturali della Roma. Da capire se, alla luce dell’enorme investimento previsto, sarà un costo che il Friedkin Group affronterà in solitaria – come era stato più volte annunciato rispetto alle precedenti previsioni di spesa – oppure se il fronte degli investitori sul capitolo stadio potrà essere allargato ad altri partners strategici.

A proposito di comparto commerciale, è previsto anche lì l’ingresso di un nuovo direttore marketing. Intanto la Roma, visti i proficui vantaggi ottenuti dalla collaborazione con Adidas, rimarrà ancora legata al marchio storico tedesco con il passaggio nella categoria ‘elitè’.

Dopo l’annuncio dell’acquisto ufficiale dell’Everton, i Friedkin probabilmente dovranno anche chiarire nelle prossime settimane strategie e rapporti diretti o indiretti tra la Roma e il club britannico. Certamente la prossima estate ci sarà una nuova amichevole in casa Everton, con la prossima apertura del nuovo impianto e chissà, forse, anche una nuova tournèe estiva.

Resta aperta un’altra questione, di natura sportiva, legata all’ipotesi della squadra B. Rispetto alla gestione Pinto, in casa giallorossa è un argomento che recentemente è stato discusso. Una possibile svolta comunque non prevista, per motivi di regolamento, a partire dalla stagione 25-26.

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Calciomercato

Le Fèe, scende l’ipotesi Betis ma due tecnici all’estero lo vogliono: le ultime

Enzo Le Fèe sembrava ad un passo dal Betis Siviglia ma la soluzione spagnola sembra essersi raffreddata nel weekend. La società andalusa infatti dopo aver corteggiato il calciatore nei giorni scorsi ha preso tempo e l’agente di Le Fèe avrebbe chiuso a questa ipotesi.

Il calciatore ha necessità di giocare, con Ranieri non ha avuto praticamente quasi mai spazio dopo la chance di Como. La Roma vuole evitare di disperdere del tutto il suo valore e cerca un’opzione all’estero dove il centrocampista sia realmente apprezzato.

Nelle ultime ore sembrano emergere due ipotesi su tutte: il Sunderland di Régis Le Bris, che ha allenato Le Fée ai tempi del Lorient e ne ha chiesto l’acquisto alla società. Ma occhio anche ad un possibile ritorno in Francia con il Lille di Genesio che potrebbe ingaggiarlo almeno fino a giugno.

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Le Voci di Retesport

Ciccio Graziani a RS: “Vittoria meravigliosa nel derby. Pellegrini? Ora può riprendersi la Roma”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport per commentare la vittoria nel derby: “Un successo meraviglioso, costruito soprattutto nella prima mezz’ora, giocata alla grande dalla Roma, con due ottime ripartenze. Pellegrini ha tirato fuori un gol pazzesco, ma anche l’altro che nasce dal lancio diretto di Svilar, con Dovbyk che fa una bella sponda e la rete di Saelemaekers. Nella ripresa si è un po’ sofferto, forse la Roma si è abbassata troppo, ma la strategia alla fine ha pagato, non abbiamo preso gol e abbiamo vinto, bene così”.

“Ranieri ha raccontato di aver parlato con Pellegrini e che si sentiva in palla per dare il 100% nel derby, da fine psicologo lo ha rilanciato ed è stato convinto evidentemente dal tono con cui il calciatore gli si è rivolto prima della gara. Certo è stata una scelta rischiosa, ma alla fine ha pagato”

L’ex attaccante giallorosso prosegue: “Non so se questo gol farà cambiare idea a qualcuno, a cominciare dal calciatore, negli ultimi tempi Pellegrini ha giocato molto poco rispetto al passato. Adesso vedremo. Ieri a Napoli tutti mi dicevano che la società azzurra era vicinissima a Pellegrini, ora sinceramente la vedo difficile. Sicuramente quel gol e quell’esultanza con la gente lo riavvicinano alla tifoseria. Adesso dovrà dimostrare di potersi riprendere la Roma. Sono convinto che Lorenzo ora starà pensando che vuole giocarsela fino in fondo, almeno fino al termine della stagione”.

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Calciomercato

Matic può tornare in Italia: ecco il club che lo vuole

Nemanja Matic potrebbe tornare in Italia e affrontare nel girone di ritorno la Roma da avversario. Dopo le suggestioni dei giorni scorsi in chiave Fiorentina e Napoli, nelle ultime ore infatti è emersa per il serbo la possibilità di accasarsi al Como.

Come riferisce Sky Sport, la società guidata in panchina da Fabregas, sta pensando ad un inserimento di grande esperienza in mezzo al campo da affiancare a Sergi Roberto per incentivare la lotta salvezza. Al calciatore sarebbe stato prospettato anche un ruolo futuro in società.

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APPROFONDIMENTI

Motore Alexis: dal suo rientro 1 gol o 1 assist ogni 93 minuti. La Roma deve affrettarsi

Alexis Saeleamaekers si è preso la Roma a suon di gol, assist e prestazioni eccellenti. Funziona da trequartista, da ala destra, funziona nella connessione tecnica con gli attaccanti, soprattutto con Dybala.

I numeri confermano quanto sia importante in zona offensiva per la Roma: 3 gol e 3 assist in 673 minuti complessivi, ma se si sottraggono i 110 minuti giocati ad inizio anno prima dell’infortunio contro Juve e Genoa, di fatto Alexis ha contribuito ad un gol ogni 93 minuti dal suo rientro con Ranieri.

Ciò significa, neanche troppo banalmente, che con lui in campo la Roma è già avanti di un gol – metaforicamente – in ogni partita.

Si abbina a questo rendimento top in zona offensiva, anche una grande abnegazione in fase difensiva. Saelemaekers fa tutta la fascia, copre, rincorre, vince contrasti. Lo ha mostrato contro un avversario difficilissimo come Nuno Tavares che soprattutto nel primo tempo è riuscito ad arginare con ottimi risultati.

La Roma non vuole perdere l’occasione di riscattarlo. Fortemente voluto da De Rossi, che già lo aveva richiesto ad inizio luglio quando sembrava vicino l’accordo per lo scambio con Abraham – poi posticipato a fine mercato – le condizioni previste dai due club non hanno scritto nero su bianco un diritto di riscatto.

Saelemaekers, così come Abraham, ha prolungato di un anno il suo contratto con i rossoneri quindi le discussioni torneranno identiche a quelle dell’estate scorsa con la differenza però che, dopo l’ottimo anno a Bologna, ora il belga rischia di apprezzarsi ancora a livello di cartellino.

Ieri sera Abraham ha fatto gol, si è integrato benissimo nel gruppo rossonero, ma il Milan potrebbe spingere per un’altra punta titolare a giugno. C’è sullo sfondo l’ipotesi Cristante, come carta per convincere il Milan a cedere ad un ‘buon’ prezzo Saelemaekers. Ma bisogna fare in fretta, per evitare brutte sorprese.

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Interviste

Capello su Ranieri: “Quale bollito? Può restare sulla panchina della Roma”

Fabio Capello sposa l’ipotesi di un ulteriore anno da allenatore per Ranieri. Ai microfoni della Rai, l’ex tecnico giallorosso ha affermato: “Ranieri è una persona anziana che sta dando dei consigli a tutti quanti, viene ascoltato e recepito dai giocatori perché tocca le corde giuste. Credo sia l’uomo adatto per riportare serenità alla squadra, ai giocatori e ai tifosi, sta dimostrando di capire molto di calcio e i risultati sono una logica conseguenza.

Non è l’età da criticare. Tante volte, in questi casi, si dice che un allenatore è bollito. Era bollito Ancelotti che ora al Real sta vincendo tutto, era bollito Ranieri che sta facendo bene a Roma. L’esperienza è una qualità importante”.

La Roma ha già il suo Ancelotti romano, Ranieri. E poi ho qualche dubbio che Claudio andrà  a fare il dirigente. Se farà bene, magari gli verrà  proposto di prolungare ancora di un anno il contratto e probabilmente accetterà, con un ruolo da manager da campionato inglese, tra campo e scrivania. Alex Ferguson, con l’aiuto dello staff, alla fine andava in campo una volta alla settimana. Ranieri può fare lo stesso“.

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Calciomercato

Soulè, sondaggi da Italia ed estero: riflessioni in corso

Matias Soulè è un tema di mercato. Con il ritorno del vero Dybala e la preferenza delle ultime gare di Ranieri, come vice, su Baldanzi, l’argentino ha avuto sempre meno spazio. Appena 22 minuti in campionato dall’arrivo del tecnico romano, qualcosa in più in Europa League (120 minuti tra Tottenham e Braga), ma in generale la sensazione che in questa fase l’ex Juve non avrà grandi chance per giocare.

Da qui l’ipotesi che possa trasferirsi in prestito. Sono in corso delle riflessioni anche con l’entourage per comprendere se c’è la soluzione giusta tra Italia ed estero, visti i diversi sondaggi arrivati per Mati Soulè. Lo riferisce il Tuttomercatoweb.

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Calciomercato

Pellegrini, sfuma l’ipotesi Napoli: a gennaio non partirà

Lorenzo Pellegrini nella serata più difficile si è ripreso un pezzo della Roma. Lo ha fatto con un gol decisivo nel derby e con una standing ovation dell’Olimpico che gli mancava da tanto tempo.

Sembra sfumare a questo punto l’ipotesi di una sua partenza a gennaio. Come riferisce Sky Sport infatti, il Napoli sembra aver dirottato le sue attenzioni sul duo Fazzini-Casadei.

Il capitano giallorosso ha un contratto fino al 2026 ed è possibile che a giugno ci sia una separazione, come un venirsi incontro sulla firma di un prolungamento a cifre diverse.

Dipenderà dal rendimento del calciatore da qui a giugno e dalle scelte che la società farà sul fronte allenatore.

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SOCIAL ROMA

Pellegrini, la magia a giro con sottofondo di musica classica – VIDEO

Serviva uno squillo nella serata più importante. Claudio Ranieri a sorpresa ha schierato Lorenzo Pellegrini nel derby e il capitano ha risposto. Una gara da dentro o fuori per il 7 giallorosso che dopo 10 minuti si è ripreso la Roma con una giocata delle sue.

Dal cilindro ha estratto infatti un tiro a giro maestoso, dopo una finta che ha evitato l’intervento di due difensori laziali. L’esultanza con tutti i compagni, poi la grande ovazione del pubblico al momento della sua sostituzione e l’abbraccio con tutta la tifoseria al termine del derby.

La Roma ha celebrato così il suo gol sui social: rallenty e sottofondo di musica classica.