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Calciomercato

Le Fèe ai saluti: c’è il Betis

Enzo Le Fèe lascerà la Roma a gennaio. Ranieri gli ha concesso appena 95 minuti dal suo ritorno nella capitale e la società giallorossa ha deciso di lasciare andare il calciatore.

Come riferisce il Tempo, il club in pole già a gennaio è il Betis Siviglia: Le Fèe ha scelto il Betis e la società spagnola sta lavorando ai fianchi il ds Ghisolfi per accorciare i tempi e avere subito il calciatore.

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Interviste

Mourinho: “Avrei dovuto lasciare la Roma dopo Budapest”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni de il Corriere dello Sport:

Cosa pensi del Var a chiamata e del tempo effettivo?
Sono l’ultimo che può parlare di Var e tempo effettivo. Lasciamo questi argomenti ai fenomeni del calcio. Io sono solo un allenatore e voglio fare solo l’allenatore

I fenomeni del calcio? Scusa, chi?
Gli allenatori bravi che non sanno vincere,, gli esperti dei social media e gente che ha potere decisionale che sa di calcio come io di fisica dell’atomo. Il calcio è il regno della superficialità e dei luoghi comuni e un’etichetta non si nega a nessuno. Di solito quando la gente parla di me pensa a cosa è successo quindici, dodici, otto o dieci anni fa. È così per la maggior parte dei grandi allenatori che di solito guidano le squadre migliori e hanno le maggiori possibilità di arrivare in finale. Negli ultimi anni ho fatto tre finali, una con il Manchester United e due con la Roma. Guardo a tutto ciò un po’ divertito, e allo stesso tempo con orgoglio perché quando fai questo con un club senza storia in Europa, ti rendi conto che hai realizzato qualcosa di speciale“.

(…)

Sul suo rimpianto:
Se parliamo di partite, tanti perché quando perdi pensi sempre che avresti potuto fare diversamente, e di partite ne ho perse parecchie. Se invece ti riferisci alle scelte professionali, il no a Florentino. Mi disse “Mou, non andare via adesso, il difficile l’hai fatto e viene il bello…sapevo che sarebbe stato così, però volevo tornare al Chelsea dopo tre anni in Spagna di grandi lotte…E dopo Budapest. Non per il casino combinato da Taylor, ma per il fatto di non essermene andato subito. Avrei dovuto lasciare la Roma, non l’ho fatto e ho sbagliato“.

Torneresti a lavorare in Italia?
Certo“.

È vero che prima di lasciare Roma acquistati un biglietto per andare a salutare i tifosi all’Olimpico?
Non uno, quattro. Ero in hotel con i miei assistenti che mi dissero: “Mister, meriti di salutare i tifosi e i tifosi meritano di salutare te. Andiamo”. Ci ho pensato qualche ora, poi ho temuto che mi avrebbero accusato di voler disturbare e io non faccio queste, mai“.

Segui ancora Roma e Inter?
Non ho più visto giocare la Roma, l’Inter sì

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Calciomercato

Roma, dalla Spagna: offerta per Marmol del Las Palmas

La Roma è a caccia di un nuovo difensore centrale e le ultime indiscrezioni parlano di un nome nuovo che attualmente gioca in Spagna.

Secondo quanto riportato dal portale Fichajes.net, la Roma è pronta ad offrire 7 milioni di euro per Mika Mármol, difensore centrale classe 2001 del Las Palmas.

Mancino, può giocare all’occorrenza come terzino sinistro ed è diventato un pilastro del club spagnolo.  

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APPROFONDIMENTI

L’equilibrio di Ranieri e l’eurogol di Paulo

IL GRAFFIO DI MAC (di Fabio Maccheroni)Pisilli che maledice il fischio finale dice abbastanza: la Roma ha provato a vincere. Ma va detto che poteva perdere, ha rischiato grosso e ha messo a nudo problemi irrisolvibili senza un intervento sul mercato a gennaio (che è mercoledì). Milan in vantaggio con il suo uomo del momento, Reijnders, Roma invece ferma al palo con Dobvik, ma 7’ dopo il gol subito ancora Dovbyk alza di tacco per Dybala e arriva l’eutogol: al volo, da sballo.

Milan ferito da infortuni, nervoso, contestato, ha avuto un importante aiuto dalle immediate ammonizioni subite da Koné e Hummels. Ranieri, visto L’agonismo in campo, anche pensando al derby di domenica prossima, all’intervallo li ha sostituito con Pellegrini e Celik. Il capitano ha soltanto confermato di essere improponibile a centrocampo e modesto in attacco (un gol mangiato nel finale). Meglio Celik.

Comunque l’inizio del secondo tempo ha visto il Milan in pressione, poi più Roma, con Pisilli (strepitosi lui e Paredes) che impreca quando l’arbitro non fa battere la punizione allo scadere del 4’ di recupero. Ma va bene così. I ragionamenti più importanti riportano all’organico, con giocatori insostituibili a centrocampo, acquisti per ora inutili (e quasi inutilizzati : LeFée, Soulé, lo stesso Baldanzi, Hermoso finito dietro Celik). Ranieri ha riportato equilibrio, ma ha anche fatto capire che alcuni giocatori sono inutili, altri improponibili. Anche con questo Milan sbilenco, isterico, come il suo allenatore (espulso per le proteste sul presunto rigore negato: c’era? ). Dybala? Non mi sembra ansioso di lasciare Roma. Per fortuna.

 
 
 
 
 
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SOCIAL ROMA

Dybala, appuntamento al Derby: “Ci vediamo il 5 romani” – FOTO

Paulo Dybala finalmente si è sbloccato. Due reti e un assist col Parma, un gran gol al volo a San Siro. La Joya ieri sera ha commentato così sui social il punto di San Siro e soprattutto l’attesa per il derby del 5: “Finiamo l’anno con un punto importante. Un campo sempre difficile da giocare. Grazie a tutti i tifosi per il sostegno di quest’anno. Ci vediamo il 5 Romani”.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Punto a Milano bicchiere mezzo pieno. Dybala è tornato al top”

Fabio Petruzzi ha commentato così il pari di San Siro maturato ieri sera tra Roma e Milan, ai microfoni di Retesport: “Il bicchiere è mezzo pieno. La Roma non ha giocato benissimo nei primi 20 minuti, troppi errori nelle letture individuali dei tre difensori centrali e scarsa reattività in copertura, poi ha trovato il pari e ha rimesso il match in carreggiata, reagendo benissimo e ribattendo colpo su colpo. Nel finale avrebbe anche meritato di vincerla, viste le 3-4 occasioni nitide costruire. Delittuosi gli errori di Pisilli e soprattutto di Pellegrini che vedo spento, apatico, sempre più lontano dalla Roma”.

“Dybala è tornato al top. Ieri ha sfoderato una prestazione scintillante, che fa eco alla gara altrettanto importante giocata contro il Parma. E’ tornato fisicamente ai suoi livelli, corre e rincorre, lo vedo con uno spirito diverso, è molto più coinvolto e con un Dybala così la Roma può solo risalire in classifica”.

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Pagelle

Milan-Roma 1-1, le pagelle dei quotidiani

La Roma coglie un buon punto a San Siro contro il Milan e c’è rammarico in casa giallorossa per le diverse occasioni sprecate soprattutto nel finale.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6,5; Mancini 5,5, Hummels 6, Ndicka 6; Saelemaekers 5,5, Pisilli 7, Paredes 6, Koné 6,5, Angelino 6; Dybala 7, Dovbyk 6. Subentrati: Pellegrini 5.5, Celik 6, El Shaarawy 6, Shomurodov sv. Allenatore: Ranieri 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6,5; Mancini 5,5, Hummels 6, Ndicka 6,5; Saelemaekers 6, Pisilli 6,5, Paredes 7, Koné 6, Angelino 6; Dybala 7,5, Dovbyk 6,5. Subentrati: Pellegrini 5, Celik 6, El Shaarawy sv, Shomurodov sv. Allenatore: Ranieri 6,5.

CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7; Mancini 6, Hummels 6,5, Ndicka 7; Saelemaekers 5,5, Pisilli 7, Paredes 6,5, Koné 6, Angelino 5; Dybala7,5, Dovbyk 7. Subentrati: Pellegrini 4, Celik 6, El Shaarawy 6, Shomurodov sv. Allenatore: Ranieri 6,5.

IL MESSAGGERO

Svilar 7; Mancini 6,5, Hummels 6, Ndicka 6,5; Saelemaekers 6, Pisilli, Paredes 6,5, Koné 5,5, Angelino 6; Dybala 7,5, Dovbyk 6,5. Subentrati: Pellegrini 5, Celik 6,5, El Shaarawy 6, Shomurodov 6. Allenatore: Ranieri 6,5.

IL TEMPO

Svilar 7; Mancini 5, Hummels 6, Ndicka 5,5; Saelemaekers 5, Pisilli 5,5, Paredes 5,5, Koné 6, Angelino 5; Dybala 6,5, Dovbyk 6. Subentrati: Pellegrini 4,5, Celik 6, El Shaarawy 6,5, Shomurodov sv. Allenatore: Ranieri 6.

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APPROFONDIMENTI

C’è una Roma titolare e una in bilico: Ranieri seleziona tra presente e futuro

Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Konè, Paredes, Angelino, Dybala, Dovbyk ed El Shaarawy (o Pisilli). Claudio Ranieri sembra aver scelto i suoi 11 titolari, più il jolly, il c.d. dodicesimo, in grado di poter orientare dall’inizio o in corsa d’opera moduli ma soprattutto strategie.

Poi, in base alle scelte del tecnico (sempre più vicino al ruolo di manager con il passare delle settimane), Celik o Saud sono due rincalzi utili per la fascia, ma solo all’occorrenza e lì un titolare o pseudo-tale arriverà. Il resto della rosa è fortemente in bilico, per motivi alterni.

In difesa urge l’inserimento di un centrale che possa rendere meglio di quanto fatto finora da Hermoso. Lo spagnolo con Ranieri ha giocato molto poco, ma non è sicuro che lasci Trigoria adesso.

Zalewski tra pochi giorni sarà libero di firmare con un altro club. E’ sempre meno considerato, giustamente, nelle rotazioni sugli esterni, perchè la Roma non intende valorizzare un futuro capitale altrui. Sarebbe d’uopo rintracciare una soluzione col suo entourage per una cessione immediata. Occhio alle ipotesi turche.

Da centrocampo in su sono tante le situazioni in bilico. Le Fèe non ha colpito l’attuale tecnico che comunque qualche chance gliel’ha concessa di recente. Il francese potrebbe partire in prestito per tornare poi alla base a giugno e capire il da farsi. Pellegrini è un caso a parte: il capitano romanista è ufficialmente sul mercato da giorni. Il suo futuro potrebbe essere ancora in Italia, a Milano nello specifico, ma difficile che tale trasferimento avvenga a gennaio. Più probabile a giugno, quindi che fare nel frattempo? Forse l’ipotesi di un prestito anche all’estero farebbe bene a lui e alla Roma.

Non chiaro neanche il futuro prossimo di Cristante. L’infortunio alla caviglia, più complicato del previsto, è reale ma la sua parabola in giallorossa sembra in netta discesa. Riso è a lavoro per capire se ci sono margini per lasciare subito il club. Se non avverrà adesso, quasi certamente accadrà a giugno.

22.4.2021 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Cristante Pellegrini esultano (Foto Gino Mancini)

Soulè e Baldanzi sono due investimenti sul futuro, attualmente cristallizzati. Ranieri non li vede in coppia con Dybala sulla trequarti, ma solo alternativa alla Joya e se l’argentino torna con continuità nello stato di forma scintillante di Milano, si faticherà a vederli in campo. La Roma qui deve fare una scelta: in prestito almeno uno (Baldanzi favorito sull’argentino) per ritrovare fiducia, minutaggio e valorizzarsi.

Shomurodov resta in uscita, nonostante ogni volta che entra sembra dare il fritto. A Ranieri in assoluto non dispiace, ma come vice Dovbyk serve altro.

Infine Dahl e Sangarè, due giovani acquistati costati oltre 5 milioni, che andranno sicuramente a giocare per farsi le ossa, con la speranza di cogliere qualche opportunità migliore tra le linee verdi.

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Calciomercato

Ancelotti: “La Roma? Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Sto bene a Madrid”

Carlo Ancelotti ha parlato ai microfoni della Rai del suo futuro, anche in chiave giallorossa, vista le suggestioni degli ultimi giorni sul suo possibile approdo sulla panchina della Roma:

Le voci sulla Roma?
“Se ne parla molto, ma io sto molto bene qui e lavoro per rimanere qui il più possibile. Ranieri è un amico e sta facendo molto bene, sono molto contento. Sono ovviamente molto legato alla Roma, dove ho sempre ottimi ricordi, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Per ora sto bene qui e non penso al mio futuro. Ho ancora un contratto di due anni qui, ma i contratti si possono rompere o allungare”.

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Calciomercato

Roma, sotto osservazione la posizione di Ghisolfi

Nonostante le smentite off records arrivate dalla società giallorossa di recente, torna in discussione la posizione di Ghisolfi.

Come riporta Gianluigi Longari di Sportitalia, il francese sarà monitorato con attenzione nel corso della sessione invernale di mercato. Una sorta di prova definitiva, che potrebbe portare ad una sostituzione in vista del mercato estivo.