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Juric ad un passo dall’addio: da De Rossi a Mancini, ecco i possibili sostituti

Nuovo giro, nuova corsa. Dopo Mourinho a gennaio, De Rossi a settembre, anche la breve esperienza di Juric sembra ormai giunta al capolinea.

Sono ore delicatissime dentro il club, con i proprietari – Dan e Ryan Friedkin – in queste ore avvistati a New York, caso strano stessa sede delle vacanze di Daniele De Rossi, presente nella grande mela con la famiglia.

La Roma è in balia degli eventi e non è escluso un altro colpo di coda a sorpresa: non De Rossi, ma un altro tecnico, il terzo stagionale in sella alla squadra. Un nome forte è Roberto Mancini, recentemente separatosi con lauta buonuscita dal ricco contratto con l’Arabia Saudita.

Altra ipotesi sullo sfondo Max Allegri che avrebbe grande voglia di tornare.

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Lite Juric-squadra: i senatori contro il tecnico croato

Clima rovente dentro la Roma. Dopo la disfatta di Firenze si pensa già al futuro prossimo con la posizione di Juric in bilico. L’allenatore croato potrebbe essere sollevato dall’incarico, anche alla luce di quanto accaduto ieri sera nello spogliatoio del Franchi.

Come segnalato da alcuni quotidiani, c’è stata una furiosa litigata tra la squadra e Juric al termine del match. Non a caso si è verificato un sostanziale ritardo del tecnico ai microfoni di DAZN.

A Firenze, negli spogliatoi , sono volate parole grosse dopo la terribile sconfitta. Agitatissimi erano i senatori della squadra ed ormai il clima è irrespirabile.

Il futuro di Juric sembra dunque segnato. Avanti un altro.

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VIDEO – Roma contestata a Termini: duro confronto tra Pellegrini e gli ultras

La Roma questa notte è rientrata nella capitale in treno intorno alle 2 del mattino. Ad attendere i calciatori giallorossi e lo staff un gruppo di circa 50-60 ultras che ha preteso e ottenuto di confrontarsi prima con Lorenzo Pellegrini e poi con una delegazione più ampia di calciatori composta da Mancini, Cristante, Paredes e Dybala.

Al termine di questo breve conciliabolo i giocatori sono rientrati sul pullman, mentre gli ultras hanno lanciato cori di scherno contro la squadra.

VIDEO del nostro inviato Jack Di Giulio

 
 
 
 
 
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La Roma crolla a Firenze e Paredes ride con Kean – FOTO

Sconfitta pesantissima per la Roma a Firenze, un crollo che ha coinvolto tutti, anche i giocatori in panchina, tra i quali evidentemente c’è qualcuno che non vive al 100% l’atmosfera del gruppo e non assume gli atteggiamenti corretti dopo una debacle del genere.

Leandro Paredes al termine del mach è stato immortalato dalle telecamere di DAZN mentre rideva con Kean, autore di una doppietta per i viola. Una foto che ha fatto il giro del web e imbestialire ancora di più i tifosi.

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Pagelle

Fiorentina-Roma 5-1, le pagelle di Retesport

Una serata vergognosa, chiusa malamente a Firenze, nella desolazione totale. Cinque reti subita, una partita mai esistita sin dal minuto uno, una prova nella quale non si salva nessuno, a partire dal tecnico.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 5

Mancini 4

Ndicka 4

Hermoso 3

Celik 3

Cristante 3,5

Pisilli 4

Angelino 4

Dybala 4

Pellegrini 4

Dovbyk 4

Juric 3

Sost.:
Konè 5
Baldanzi 5
Hummels sv
Zalewski 4

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PARTITE

Fiorentina-Roma 5-1 (9′, 41′ Kean, 17′ Beltran, 39′ Koné, 52′ Bove, 71′ aut. Hummels): disastro giallorosso

La Roma affronta al Franci la Fiorentina nella nona giornata di campionato. Giallorossi privi di El Shaarawy e Saelemaekers.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli (75′ Martinez Quarta), Cataldi (56′ Richardson); Colpani, Beltran (67′ Kouame), Bove (66′ Sottil); Kean (75′ Ikoné).
A disposizione: Terracciano, Martinelli, Quarta, Kayode, Biraghi, Parisi, Richardson, Sottil, Ikoné, Kouamé.
Allenatore: Palladino.

AS ROMA (3-4-2-1):: Svilar; Mancini (45′ Baldanzi), Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Cristante (32′ Koné), Angeliño (32′ Zalewski); Dybala (67′ Hummels), Pellegrini; Dovbyk
A disposizione: Ryan, Marin, Hummels, Hermoso, Abdulhamid, Dahl, Sangaré, Paredes, Koné, Le Fée, Soulé, Baldanzi, Shomurodov.
Allenatore: Juric.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Passeri – Costanzo. IV uomo: Zufferli. VAR: Chiffi. AVAR: Massa.

RETI: 10′, 41′ Kean, 17′ Beltran (R), 39′ Koné, 52′ Bove, 70′ Hummels (A)
CARTELLINI: Mancini (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

92′ – Fiorentina-Roma finisce 5-1.

85′ – Ci prova Sottil! Il tiro finisce a lato della porta di Svilar

78′ – Occasione Fiorentina! Ripartenza conclusa da Gosens: Svilar respinge

71′ – Autogol di Hummels. Crolla la Roma: 5-1 per la Fiorentina

64′ – Espulso Hermoso per doppia ammonizione

61′ Palo Roma! De Gea respinge il tiro di Dybala su punizione

53′ – Gol Fiorentina. Bove firma il 4-1 per la Viola

46′ – Cambio Roma: esce Mancini ed entra Baldanzi

CRONACA PRIMO TEMPO

47′ – Fine primo tempo: Fiorentina-Roma 3-1

41′ – Gol Fiorentina: doppietta di Kean su assist di Bove

39′ – GOOOOOL ROMA! Koné calcia dalla distanza e sorprende De Gea

32′ – Cambi Roma: escono Angelino e Cristante ed entrano Zalewski e Koné

21′ – Occasione Fiorentina. Bove serve Cataldi che calcia forte verso la porta: Svilar devia in calcio d’angolo.

17′ – Gol di Beltran. Fiorentina-Roma 2-0

15′ – Rigore per la Fiorentina: Bove anticipa Celik che lo stende.

9′ – Gol di Kean: Fiorentina in vantaggio

1′ – Inizia Fiorentina-Roma

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APPROFONDIMENTI

Fiorentina-Roma, la probabile formazione e come seguire il match

“E’ uno scontro diretto, ci serve una grande vittoria”. Ivan Juric oggi in conferenza stampa ha tracciato la strada da seguire domani al Franchi.

I giallorossi hanno necessità di vincere per provare a non perdere ulteriore terreno dal treno europeo e magari accorciare su alcune contendenti.

Per questo il tecnico croato schiererà la miglior formazione possibile, sfruttando il riposo concesso – totalmente o quasi – a parecchi titolari giovedì scorso in occasione della sfida europea.

Foto Fraioli

Modulo a tre e Dybala dall’inizio: la probabile formazione

Svilar tra i pali – lo scorso anno parò un rigore al Franchi consentendo ai giallorossi di raggiungere il pari nel finale – poi linea a tre con Ndicka (futuro ‘top player nel ruolo’ secondo Juric) al fianco di Mancini, che è rientrato dall’influenza e Angelino che tornerà nel ruolo di braccetto a sinistra. L’unica possibile variazione è la conferma di Hermoso, con lo spagnolo alto a sinistra e Zalewski confermato quinto di destra, visti gli elogi ricevuti da Juric oggi in sala stampa.

A quel punto riposerebbe Celik, con Konè e Cristante in mezzo al campo. Il francese è in vantaggio su Pisilli. Davanti Pellegrini e Dybala alle spalle di Dovbyk.

Soulè torna in panchina, con Baldanzi pronto a subentrare. Out El Shaarawy, indietro nelle gerarchie Paredes mentre Le Fèe potrebbe essere utile nei cinque cambi della ripresa.

Come seguire Fiorentina-Roma?

Il match sarà trasmetto da DAZN e potrete ascoltare la gara anche sui 104.2 di Retesport, oltre che in streaming audio su retesport.it, DAB, App ufficiale, Alexa e Google Home.

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Interviste

Dovbyk: “Darò tutto per riportare la Roma in Champions. Ecco perchè mi chiamano The Machine”

Artem Dovbyk ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Lega di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni:

Perché ti chiamano ‘The Machine’?
“I miei compagni di squadra mi chiamano così perché vedono quanto lavoro duramente in allenamento, tutti mi chiamano ‘Beast’ o ‘The Machine'”.

La Roma ha una lunga tradizione di grandi centravanti: da Batistuta a Dzeko, da Montella a Lukaku: che effetto ti fa essere accostato a questi fuoriclasse? Hai intenzione di provare a lasciare un segno come hanno fatto loro nella storia del club?
“So che la Roma ha avuto grandi attaccanti come Dzeko, Lukaku e Batistuta. Ognuno però ha avuto il proprio percorso, allo stesso modo io voglio essere Dovbyk. Voglio mostrare ciò di cui sono capace e fare del mio meglio qui”.

Il tuo idolo da bambino era Shevchenko, che ricordo hai di lui in Italia? Che consigli ti ha dato?
“Tutti conoscono Shevchenko in Ucraina, è il migliore della storia nel nostro paese e ha vinto il Pallone d’Oro. Mi ha dato dei consigli quando allenava la nazionale. Ho usato i suoi consigli per essere più aggressivo, forte e affamato in area”.

Le difese italiane sono un banco di prova complicatissimo per tutti i centravanti. Grandi attaccanti hanno faticato all’inizio. Quanti gol vuoi fare al tuo primo anno in Serie A?
“So che i difensori italiani sono difficili da affrontare, c’è il catenaccio e non sarà facile ma sono pronto. Per me è una nuova sfida, ma credo che se lavori duramente tutto verrà ripagato in campo. Ecco perché devo lavorare duramente. Non mi prefisso un numero di gol da raggiungere, non mi piace fare queste cose”.

Hai un tiro potentissimo, attacchi molto bene la profondità e sei freddo e preciso in area. Inoltre hai intelligenza nei movimenti e nel dialogo tecnico con i compagni. Qual è la tua qualità migliore e cosa ti rende felice in campo?
“Io penso che la presenza in area, la finalizzazione e il tiro siano le più importanti. So attaccare molto bene anche spalle ai difensori. Queste sono le mie qualità migliori”.

Cosa è il gol per te?
“Amo segnare. Magari non tocco tante volte il pallone, ma segnare è sempre meglio che non segnare”.

Dal centrocampo in su la Roma ha tanti giocatori creativi: come costruisci l’intesa con loro?
“Cerchiamo di lavorarci in allenamento, avere tanti giocatori di qualità mi aiuterà. E io farò il meglio possibile per aiutare ognuno dei miei compagni”.

Quali sono le ambizioni della Roma in questa stagione: che obiettivi vi siete dati?
“Prima di tutto, i tifosi vogliono che la Roma giochi in Champions il prossimo anno. Farò di tutto per raggiungere questo obiettivo e giocare in Champions il prossimo anno”.

Vieni da Cherkasy: ci racconti le tue origini?
“Cherkasy non è una città molto grande ma è molto bella e sta vicino a Kiev. Ecco perché non c’è posto migliore per me. Tornerò sempre lì, i miei genitori vivono lì e per me è il posto migliore del mondo”.

Come hai iniziato a giocare?
“È stata una mia decisione. I miei genitori l’hanno scoperto una settimana dopo, quando io avevo già iniziato ad allenarmi. Mi hanno sempre supportato e fatto di tutto affinché io diventassi un calciatore”.

Sei un grande appassionato di arti marziali e surf.
“In Ucraina mi sono allenato come boxer, avevo amici che praticavano questo sport e mi invitavano a provare. Perciò mi sono allenato per un anno”.

Cosa ti incuriosisce dell’Italia?
“Non conosco molto l’Italia ma è un paese bellissimo e con un cibo favoloso. Spero che col tempo riuscirò a vedere tanti altri posti”.

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Palladino esalta Bove: “Vede calcio, è il nostro jolly”

Da quando è sbarcato a Firenze, Edoardo Bove ha giocato praticamente sempre. Sei presenze su sei in viola in campionato e riposo in Conference.

Sicuramente domenica contro la Roma vivrà con un pizzico d’emozione l’incrocio con la sua squadra del cuore ma l’obiettivo sarà di fare ancora bene.

Non aveva convinto De Rosi, ma sicuramente ha stregato Palladini, sentendo anche come ne ha tessuto le lodi nelle scorse ore l’attuale tecnico viola: “Felice che Edoardo stia facendo bene. Chi capisce di calcio vede il grande lavoro che fa in fase di non possesso e non solo. Lui è il nostro jolly, può giocare ovunque. Lui è molto intelligente e maturo, vede calcio. Bove lo utilizzo in tutti i ruoli del centrocampo, lo mette dove mi serve”.

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APPROFONDIMENTI

Europa League, tre formazioni in testa a punteggio pieno. La Roma di nuovo in zona play-off. La classifica e i risultati

Cominciano a delinearsi gli equilibri del mini campionato d’Europa League, con tre squadre in vetta, qualche nobile decadute e formazioni, come la Roma, alla vigilia considerate tra le favorite finali, che devono recuperare necessariamente terreno.

Grazie al successo di ieri, i giallorossi sono saliti dal 27° al 19° posto, quindi in zona play-off.

La classifica ovviamente è ancora molto corta dopo tre gare, ma la prossima sarà la quarta sfida, quindi il giro di boa, e bisognerà cominciare a valutare anche la differenza reti (per la Roma attualmente è 0).

In testa al gruppone e a punteggio pieno ci sono tre formazioni: Lazio, Anderlecht e Tottenham, indiscutibilmente la candidata numero uno alla vittoria finale.

Seguono a ruota Galatasaray, Ajax, Eintracht Francoforte ma anche il Bodo e l’Athletic Bilbao con 7 punti.

Bene anche Lione, Rangers, Olympiacos a 6 punti.

Ecco i risultati delle gare di ieri:

Ferencvarosi-Nizza 1-0 (15′ Bombito autogol)
Qarabag-Ajax 0-3 (36′ Taylor, 74′ Weghorst, 77′ Akpom)
Midtjylland-Union Saint Gilloise 1-0 (18′ Diao)
Maccabi Tel Aviv-Real Sociedad 1-2 (19′ Pacheco, 64′ Sergio Gomez, 81′ Turgeman)
PAOK Salonicco-Viktoria Plzen 2-2 (31′ Havel, 39′ Vydra, 84′ Tissoudali, 93′ Baba)
Eintracht Francoforte-Rigas FS 1-0 (79′ Larsson)
Athletic Bilbao-Slavia Praga 1-0 (33′ N. Williams)
Porto-Hoffenheim 2-0 (45+2′ Djalo, 75′ Omorodion)
Twente-Lazio 0-2 (35′ Pedro, 87′ Isaksen)
Fenerbahce-Manchester United 1-1 (15′ Eriksen, 49′ En-Nesyri)
Malmo-Olympiacos 0-1 (30′ El Kaabi)
Lione-Besiktas 0-1 (71′ Fernandes)
Anderlecht-Ludogorets 2-0 (67′ Edozie, 94′ Dreyer)
Rangers-Steaua Bucarest 4-0 (10′ Lawrence, 31′ e 55′ Cerny, 71′ Igamane)
Tottenham-AZ Alkmaar 1-0 (53′ rig. Richarlison)