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Makkelie, prova positiva: nessun fallo su Svilar

Positiva la prova di Makkelie nel match tra Leverkusen e Roma, con tanti tifosi giallorossi che ieri sera sui social hanno rimpianto l’arbitro olandese rispetto alla vergognosa prestazione di Taylor in finale a Budapest.

I due rigori sono corretti. Bravissimo a valutare il primo live, meno pronto – ma non era facile – sul fallo di mano che nella ripresa con OFR lo porta a concedere il secondo penalty.

Nel finale i giocatori della Roma chiedono un fallo su Svilar che no c’è. Lettura corretta.

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Rassegna stampa

Bayer-Roma 2-2, le pagelle dei quotidiani

La Roma sfiora l’impresa a Leverkusen ma nel finale cade e perde l’accesso alla finale di Dublino.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT:
Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 6, Spinazzola 6 (20’pt Zalewski 5); El Shaarawy 6, Cristante 6, Paredes 7,5, Angelino 7 (81′ Smalling 5); Pellegrini 6,5 (81′ Abraham 5,5); Lukaku 5,5, Azmoun 6,5 (72′ Bove 5,5). All. De Rossi 6,5

IL CORRIERE DELLO SPORT: Svilar 8; Mancini 6, Ndicka 7,5, Spinazzola (20’pt Zalewski 5); El Shaarawy 6, Cristante 6, Paredes 8, Angelino 7 (81′ Smalling 5); Pellegrini 6,5 (81′ Abraham sv); Lukaku 6, Azmoun 6,5 (72′ Bove 6). All. De Rossi 6,5

LEGGO: Svilar 6,5; Mancini 6,5, Ndicka 6,5, Spinazzola 6 (20’pt Zalewski 5,5); El Shaarawy 7,5, Cristante 7, Paredes 7,5, Angelino 6,5 (81′ Smalling 5); Pellegrini 6,5 (81′ Abraham 5); Lukaku 5,5, Azmoun 6 (72′ Bove 5,5). All. De Rossi 7

IL MESSAGGERO: Svilar 7; Mancini 7, Ndicka 7, Spinazzola 6 (20’pt Zalewski 5,5); El Shaarawy 7, Cristante 7, Paredes 8, Angelino 7,5 (81′ Smalling 5,5); Pellegrini 7 (81′ Abraham 6); Lukaku 6,5, Azmoun 6,5 (72′ Bove 6). All. De Rossi 6,5

IL CORRIERE DELLA SERA: Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 7, Spinazzola sv (20’pt Zalewski 5); El Shaarawy 6, Cristante 5,5, Paredes 7,5, Angelino 6 (81′ Smalling 5,5); Pellegrini 6 (81′ Abraham sv); Lukaku 5, Azmoun 6 (72′ Bove 6). All. De Rossi 7

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SOCIAL ROMA

Il Siviglia sbeffeggia la Roma: il post poi è stato rimosso

Il Siviglia dopo l’uscita di scena della Roma dall’Europa League ha pensato bene di pubblicare un post su X di complimenti al Bayer Leverkusen ma indirettamente irriverente e di sberleffo nei confronti della squadra giallorossa.

Divenuto subito virale, sono piovuti sull’account social decine di messaggi dei tifosi giallorossi che hanno poi spinto il Siviglia a cancellare il post.

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Interviste

Pellegrini: “Condannati dagli episodi. Stiamo facendo cose straordinarie e vogliamo continuare questo percorso”

PELLEGRINI A RAI SPORT

Sembrava un’impresa impossibile, la Roma ci è andata vicinissima.
“Difficile dire qualcosa adesso, sapevamo che era complicato per come era finita l’andata e perché loro sono un’ottima squadra. Ci abbiamo provato fino alla fine, i nostri tifosi ci credevano come noi e siamo arrivati lì a poco. C’è tanta delusione ma bisogna recuperare energie perché ci aspetta un finale di campionato in cui dobbiamo prenderci quello che in questi mesi ci siamo meritato”.

Erano più freschi mentalmente e fisicamente, eppure gli avete tenuto testa, in prospettiva futura è incoraggiante.
“Sì, loro sono una squadra forte. All’andata a fine partita non avevo avuto la sensazione che ci avessero massacrati, il risultato li ha favoriti perché stasera dovevamo sempre rincorrere ma quello che ho percepito all’andata e anche oggi che sono forti ma siamo stati là. In questi mesi abbiamo fatto cose straordinarie, pensando al futuro bisogna finire bene la stagione”.

Un capitano soffre con gli altri e più degli altri. Penso che il Bayer sia una delle squadre che gioca meglio in Europa ma è stata tenuta sul filo fino al 97′. La Roma può togliersi delle soddisfazioni sotto tutti i punti di vista, il calcio che volete proporre è completo.
“Sono d’accordo, ne abbiamo parlato un anno fa qui a Leverkusen e le cose erano andate diversamente. Abbiamo iniziato un nuovo percorso e abbiamo tanta voglia di proseguire, appunto per questo saranno importanti queste ultime tre partite di campionato che ci permetteranno di guardare al futuro con maggiore felicità e voglia”.

C’è tanta amarezza che si percepisce, è normale. Il futuro è tra pochi giorni, si esce con amarezza ma qualcosa bisogna portare a casa per poter ricaricare le batterie e combattere con l’Atalanta.
“E’ quello che ho detto, siamo venuti qui per cercare di fare l’impresa contro una delle più forti, ci abbiamo provato fino alla fine perché ci credevamo e la gente ci credeva e ci ha spinto oltre i nostri limiti. Sono importanti queste tre partite ora, adesso è normale che sia difficile, non vi prendo in giro dicendo che in questo momento penso a domenica ma da domani ci penseremo perché è la cosa più importante”.

PELLEGRINI A SKY SPORT

Il Bayer è la squadra dell’anno, però eravate avanti 2-0 fino all’82’…
“Quello è il rammarico. Abbiamo fatto una partita incredibile. Anche all’andata avevo sottolineato che potessimo fare una buona gara. Loro sono forti, è chiaro che bisogna saper soffrire. Gli episodi hanno detto che loro devono andare in finale e noi no. Hanno fatto il secondo gol perché ci siamo sbilanciati. Se un episodio dell’andata fosse girato dalla nostra parte, l’atteggiamento sarebbe stato diverso”.
Domenica la sfida all’Atalanta…“Sono felice quando una quadra italiani arriva in finale, speravo fossero due. Quello che abbiamo fatto oggi è incredibile, contro una delle squadre più forti al mondo. Sapevamo che potevamo fargli male, alla fine quando arrivi ad un certo livello gli episodi fanno la differenza. Quello che ci deve far essere contenti è che siamo venuto qui per giocarci la partita e caricare tutto questo per domenica, perché ora dobbiamo prendere qualcosa indietro dopo tutti gli sforzi fatto fino ad ora”.

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Interviste

De Rossi: “Roma eroica, sfiorato il miracolo dopo un tour de force incredibile. Dobbiamo essere pronti per Bergamo”

Daniele De Rossi dopo Bayer-Roma 2-2 ai microfoni di Sky Sport:

Mix di sentimenti, tra delusione e orgoglio.
“Sì, abbiamo fatto una partita eroica da quel punto di vista. Sono forti, la prima parte del primo tempo l’abbiamo fatta molto bene, abbiamo tirato un po’ poco e abbiamo un po’ questo vizio, a volte può fare la differenza. I ragazzi hanno fatto una partita incredibile, due giorni fa stavamo dando tutto contro la Juventus, oggi un’altra partita con sforzo fisico incredibile. Il Leverkusen ha giocato bene, però quando riapri una partita, sfiori il miracolo, contro questi non ha mai vinto nessuno, poi ti fa male andare fuori con un gol sfortunato. Dobbiamo recuperare per le ultime tre fatiche”.

Che conclusioni trae in chiave Bergamo?
“L’orgoglio ti porta fino a un certo punto, abbiamo perso Spinazzola e tanti sono stanchi da tempo. Dovremo essere pronti, avremo due umori diversi noi e l’Atalanta, i loro dirigenti erano strasicuri (quelli del Leverkusen, ndr), avevano parlato tanto prima del match ed è uscita questa partita. L’Atalanta è forte, dovremo farci trovare pronti, sapevamo che era un periodo di rimonta, che saremmo stati con l’acqua alla gola fino alla fine, non posso dire nulla alla squadra”.

Hai invertito le fasce e la squadra ha ripreso compattezza.
“Diciamo che quella fascia e quell’interscambio tra Spina e Angelino era la parte principale della nostra preparazione alla gara, abbiamo messo due punte perché facevano confuse in area e abbiamo preso rigore così. Spinazzola si è stirato all’improvviso dal nulla, Zalewski si è scaldato 20 secondi e ha sofferto all’inizio contro uno come Frimpong è normale, ti punta sempre e dopo il giallo a Zalewski gli ho cambiato fascia”.

Cosa ha imparato in questo tempo?
“Sempre qualcosa, un anno fa ero stato esonerato dalla Serie B. Ora abbiamo fatto un percorso con la Roma che hanno fatto 4-5 allenatori come Di Francesco, Liedholm, Fonseca, Ottavio Bianchi, abbiamo fatto 4 semifinali e devo ringraziare i ragazzi. Ho imparato perché il mio lavoro non si limita ai 90’, devo analizzare perché non siamo andati in finale, per me sono più forti di noi, ho detto loro di dare tutto e se gli avversari sono più forti gli stringeremo la mano e così faremo, a oggi sono più forti di noi”.

Dybala?
“Sta facendo ancora il ghiaccio, ha dato disponibilità. Ieri ha sentito fastidio, abbiamo scongiurato un altro infortunio, lo abbiamo portato per buttarlo in mezzo 10’ e utilizzare le sue magie, magari avrei aspettato i supplementari per non fargli fare troppi minuti”.

Daniele De Rossi a RAI Sport

Cosa ha detto ai ragazzi?
“Non ho fatto particolari discorsi, li ho abbracciati e  ringraziati. Hanno dato tutto quello che avevano. Arrivavamo a questa gara dopo un tour de force incredibile, tenere botta contro una squadra così forte non è facile. Lo abbiamo fatto nella maniera che potevamo. La cosa che poteva far più male a loro era non concedergli il possesso, avremmo dovuto tenerla di più per stancarci di meno. Solo grazie ai miei ragazzi per il percorso che mi hanno regalato e per quello che mi fanno sperare per il futuro”.

Mi sembra una squadra costruita in maniera completa il Leverkusen.
“Avere giocatori che strappano, che all’interno di una partita difensiva creano occasioni. Giocano bene anche perché hanno un allenatore forte, li fa giocare e correre bene. Complimentissimi a loro, sono stati più forti. Si dice sempre questa frase nel mondo del calcio che se saranno più forti gli stringeremo la mano. Noi gli stringiamo la mano perché giocano bene, hanno caratteristiche fisiche che rendono difficile essere aggressivi e alti. Per me abbiamo fatto 25’ del primo tempo molto bene così come all’andata, sapevamo avremmo fatto una rincorsa. Una volta che l’avevamo rimessa in piedi siamo stati sfortunati, la loro bravura e i loro meriti sono anche in una stagione di grazia e un piccolo episodio ha girato a loro favore come all’andata”.

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Interviste

Bayer-Roma 2-2, le pagelle di Retesport

Fa male, malissimo. La Roma non centra la qualificazione alla finale di Europa League, dopo aver ribaltato il Bayer sul 2-0. L’autogol di Mancini nel finale taglia le gambe ai giallorossi. Prestazioni straordinarie di Svilar, Angelino e Paredes a segno due volte dal dischetto.

Le pagelle di Retesport

Svilar 7,5

Mancini 6,5

Ndicka 7

Angelino 7

Spinazzola 6

Paredes 8

Cristante 6

Pellegrini 7

Lukaku 5

Azmoun 5,5

De Rossi 7

Sost.:
Bove 6,5
Smalling 5,5
Abraham 5
Zalewski 5

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Interviste

Paredes: “Fa male, l’avevamo ripresa. Andiamo a Bergamo per vincere”

Leandro Paredes ha parlato alla RAI dopo l’amarezza di Leverkusen:

Hai avuto bisogno di stare un po’ da solo, così fa davvero malissimo.
“Dispiace perché fino al 90′ avevamo la partita tra le mani e l’autogol ci ha fatto andare tutti in avanti e ha lasciato spazio agli avversari”.

C’è voluta la freddezza di un campione del mondo per battere quei due rigori, non era facile ma tutta la squadra l’ha interpretata come voleva De Rossi.
“Penso che abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, sapevamo chi affrontavamo, sono veramente forti, faccio i complimenti perché giocano molto bene. Purtroppo l’autogol ci ha costretto ad andare tutti in avanti”

Credo che stiate gettando le basi per qualcosa d’importante, al di là della sofferenza di oggi.
“Si. C’è qualcosa di molto buono da quando è arrivato il mister, ci rimangono tre partite e cercheremo di fare il meglio possibile”.

Domenica c’è una partita importante contro l’Atalanta, bisogna riconquistare il morale. Basterà lo spirito di gruppo?
“No bisogna dare il 110% e meglio rispetto di oggi, bisogna fare più gioco. Speriamo di rimetterci a posto e recuperare il più presto possibile per arrivare domenica al 100%”.

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Interviste

Lukaku: “Sono fiducioso, servirà una gara intelligente”

Romelu Lukaku ha parlato ai microfoni di SKy Sport prima di Bayer Leverkusen-Roma:

Questa sera siete costretti a essere più precisi del solito?
“Sì, lo sappiamo, penso che oggi dobbiamo fare una partita intelligente, ma abbiamo i giocatori per farlo”.

Come si fa a togliere il pallone dai piedi del Leverkusen?
“Dobbiamo essere forti in fase di possesso palla, li abbiamo studiati durante i video e siamo pronti per questo”.

In tre giorni vi giocate tutto.
“Lo sport è così, però è bello giocare dei finali così, pensiamo a oggi e poi avanti”.

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APPROFONDIMENTI

Recupero di Atalanta-Fiorentina: solo due date possibili

E’ un tema che scalderà sicuramente la vigilia di Atalanta-Roma, vista anche la replica ‘sospesa’ e rimandata di De Rossi alle parole di Gasperini di qualche giorno fa. Atalanta-Fiorentina è il casus belli di questo finale di stagione.

La gara rinviata oltre 40 giorni fa per la scomparsa di Joe Barone, a causa di un calendario ingolfato per via delle varie partite in campo nazionale e internazionale, rischia di slittare al termine del campionato, falsando di fatto la classifica come sostenuto a più riprese dalla Roma.

Il club giallorosso recentemente ha chiesto alla Lega di accelerare sulla calendarizzazione del match, ma non è ancora arrivata una decisione ufficiale.

In base al risultato della Fiorentina di ieri, è da escludere la settimana antecedente la finale di Conference che si disputerà ad Atene il 29 maggio, così come è già stata esclusa la prossima considerando che il 15 l’Atalanta giocherà la finale di Coppa Italia contro la Juventus.

Sono rimaste due date possibili: il 22 maggio se l’Atalanta stasera esce dall’Europa League e non si qualifica per la finale di Dublino, altrimenti se la Dea dovesse giocare la finalissima, sicuramente la gara sarà recuperata a fine campionato il 1 o il 2 giugno.

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Dybala da proteggere: partirà dalla panchina

Tutto ruota attorno a Dybala. Paulo sì, Paulo no, Paulo nì. Daniele non dà indicazioni rimandando la questione al colloquio con il calciatore poco prima della partita di questa sera.

La sensazione, però, è che l’argentino non verrà rischiato. E allora, se la Joya come sembra non dovesse farcela dal via, la tentazione di giocare con due centravanti di peso è forte. Il ballottaggio per il posto vicino a Lukaku è ristretto ad Abraham e Azmoun, l’ex di turno che a fine stagione probabilmente tornerà proprio qui al Bayer, visto che appare difficile che la Roma possa sborsare i 12,5 milioni richiesti per il riscatto dai tedeschi.

È questa la mossa a sorpresa che ha in mente De Rossi, con uno schieramento poi che gli permetta di giocare a specchio con i tedeschi utilizzando la difesa a tre oppure tornare al più classico dei 4-4-2 (allargando Spinazzola e retrocedendo Celik).