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Rassegna stampa

8 o 9 squadre nelle coppe: i quattro possibili scenari

Otto o nove squadre in Europa, cinque o sei in Champions League. Il 2024-25 potrebbe rivelarsi un anno storico per l’Italia nelle coppe europee. Intanto, la Fiorentina è in finale e se i viola dovessero alzare il trofeo, terminando in Serie A dall’ottavo posto in giù, avremmo nove club nelle coppe europee la prossima annata.

Come detto, infatti, potremmo portare sei squadre nella nuova super Champions a 36 squadre. La condizione è che una tra Atalanta e Roma vinca l’Europa League e non si qualifichi tra le prime quattro. A quel punto, calcolata anche la vittoria della Fiorentina in Conference, avremmo sei squadre nella massima competizione continentale, due in Europa League e una in Conference.

Se, invece, una nostra squadra dovese vincere l’Europa League, ma la Fiorentina perdere in finale di Conference, la ripartizione sarebbe 6-1-1, con i viola fuori dall’Europa. E se, invece, a vincere fosse solo la Fiorentina? Semplice, 5-3-1. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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NEWS

La Roma sfiducia Casini: ecco la lettera contro il presidente di Lega delle 4 big italiane

Prosegue la guerra politica interna alla Lega di Serie A tra due schieramenti ormai ben definiti e consacrati da un altro fatto clamoroso avvenuto nelle scorse ore.

Da una parte Roma, Inter, Milan e Juventus – cioè il 70% del fatturato del calcio italiano – dall’altra tutto il resto delle formazioni di Serie A capitanate dal duo Lotito-Casini.

Le big sono come noto alleate di Gravina a sostegno delle riforme e della riduzione del campionato da 20 a 18 squadre. Rivoluzione che il resto della Lega di A ha aspramente contestato.

Prima dell’incontro istituzionale di oggi tra Casini, Gravina, Abodi, la FederBasket in merito al tentativo del governo di sostituire la Covisoc con un ente di controllo governativo, le 4 big di A hanno sfiduciato il presidente di Lega con una lettera ufficiale nella quale sostengono di non sentirsi rappresentati da Casini. “Non ci rappresenti e non parlare a nostro nome”, la sintesi della lettera firmata in calce dai quattro club maggiori del nostro campionato.

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NEWS

Bayer Leverkusen-Roma, le probabili formazioni

La Roma affronta questa sera in trasferta alla BayArena il Leverkusen di Alonso, nel return match delle semifinali di Europa League con un solo obiettivo: provare a ribaltare lo 0-2 dell’andata subito in casa.

Ecco le probabili formazioni dei giornali:

GAZZETTA DELLO SPORT
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

CORRIERE DELLO SPORT
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

CORRIERE DELLA SERA
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

IL MESSAGGERO
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, LukakU

IL TEMPO
4-3-2-1 Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Paredes, Pellegrini, Cristante; Baldanzi, El Shaarawy, Lukaku

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Interviste

De Rossi: “Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo. Servono cuore, pazienza e attenzione”

CONFERENZA STAMPA – Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Dybala gioca?
“Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo, le valutazioni che faremo con i giocatori, con lo staff e il dottore non le faremo in vista di Bergamo ma in funzione della prestazione che il singolo può fornire. Dobbiamo valutare bene come sta lui e come stanno gli altri, sono passati solo un paio di giorni ma non faremo valutazioni in vista di domenica, è una partita troppo importante per noi, non daremo precedenza ad altre cose. Voglio parlare con Paulo, voglio parlare con il dottore e altre cose non ve le voglio dire”

Il post del Leverkusen?
“Sì l’ho visto, questi sono errori che vengono fatti non dallo staff tecnico o dai giocatori, ma appertengono all’ufficio ticketing o a chi gestisce queste cose. Il Bayer squadra sarà ben concentrato per affrontare la seconda semifinale, non ci snobberà. Lo abbiamo visto tutti quanti, lo abbiamo commentato ma non ci serviva per avere altre motivazioni”

Le parole di Gasperini sul codice giallo?
“Ne parleremo quando parleremo dell’Atalanta, oggi siamo concentrati sulla semifinale, troppo importante per perdere tempo su cose che non c’entrano con il calcio ma sul lato umano, ne parleremo più avanti”

Rispetto alla partita d’andata che avrete rivisto, che cosa non bisogna ripetere e cosa bisogna ripetere?
“In primis la continua applicazione nella ricerca del gol, quando non ci siamo riusciti è perchè loro sono stati bravissimi a farci perdere le distanze del pressing. E’ una squadra che subisce poco e costruisce tanto, noi abbiamo interpretato la partita fino all’ultimo secondo come si interpretano le semifinali. La parte finale della prima è il miglior antipasto della seconda. Sappiamo che il risultato è difficile, loro non hanno mai perso, ma ci dobbiamo credere, dobbiamo finalizzare le occasioni che avremo, siamo venuti qui per questo anche se è difficile”

Ripensando alle grandi imprese torna alla mente Roma-Barcellona. Facesti un gran discorso alla squadra raccontato a posteriori da Jesus. Ai ragazzi cosa dirai domani?
“Non lo so, a volte preparo qualcosa, a volte mi viene a braccio. Dissi a quella squadra che mi fidavo di loro in quanto compagno e capitano, posso ridirlo a questi ragazzi, per le loro qualità umane e tecniche, mi fido di loro perchè mi hanno portato qui. Ho fiducia perchè sono convinto che faremo una grande partita. Quella era in casa, era quasi più facile prenderla a cuor leggero perchè eravamo quasi spacciati. Questa invece è diversa, un po’ per il risultato un po’ per l’avversario che non ha mai perso. Tutto mi fa pensare che possiamo andare in campo e ricreare quella sorta di atmosfera, da lì a dire che passeremo non è automatico ma sicuramente siamo pronti a fare una partita vera e riaprire la questione”

Hai giocato a Milano con una sorta di 4-4-2, ha funzionato anche con la Juventus. Sta diventando una formula fissa, una struttura su cui costruire le partite?
“Sì a volte le idee che non sono così tanto strane o geniali prendono forza guardando le prestazioni dei giocatori, a volte si fa di necessità virtù. La cosa di Stephan nacque per proteggere meglio la fascia da Theo e Leao, poi avevo visto qualche partita di Zalewski che in Nazionale ha giocato molto bene sul piede forte, pensavamo fossero utili solo a sinistra, invece possono farlo anche a destra. Non abbiamo una vera e propria ala che gioca lì, abbiamo Dybala che viene tanto dentro e vogliamo lo faccia, ma rischiamo a volte di rimanere un po’ sguarniti per cui alziamo un terzino destro più alto. Lo hanno fatto bene, ma abbiamo necessità a volte di mettere uno di ruolo lì alto a centrocampo. Sicuramente è un aspetto che ripeteremo nel presente e nel futuro”

Tre componenti per ribaltare la partita?
“Forse tre non bastano, a volte ne basta magari una o due. Forza mentale, un po’ di pazienza, tanta attenzione, senza andare a parlare dei gesti tecnici. Non c’è più margine di errore, non possiamo più sbagliare. A questi livelli gli errori si pagano, per fortuna l’andata non era la finale, abbiamo ancora margine per rimediare quegli errori fatti soprattutto quando eravamo alla pari con loro. Fosse stata una finale avremmo già perso, gli avremmo fatto i complimenti, invece abbiamo un’altra chance per essere perfetti, contro una squadra che non perde da 47 partite, è una squadra speciale che si è messa alle spalle formazioni che giocheranno la finale di Champions. All’interno di queste 47 partite hanno anche subito contro alcuni avversari, in Europa League hanno rischiato di andare fuori. C’è necessità di una partita perfetta per esserlo devi essere attento, devi essere forte di testa, devi avere un grande cuore oltre alle coste strettamente calcistiche”

Ti aspetti un Bayer senza punti di riferimento davanti?
“Non lo so, avevamo preparato due partite diverse, con o senza centravanti di peso. Questo è il bello di questo lavoro, hai due giorni per preparare queste situazioni, primo giorno defaticante, il secondo fai video e allenamento, cerchi di dare mille nozioni, cerchi di dirgli quelle più probabili per evitare di fare confusione, sperando di avere tempo poi tra quando leggi la formazione e inizia la partita per dare ulteriori indicazioni, poi se in campo cambiano ancora devi parlare dalla panchina” 

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Interviste

Svilar: “Ringrazio De Rossi per la chance che mi ha dato. Posso migliorare ancora tanto”

CONFERENZA STAMPA – Mile Svilar ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Hai salvato tante partite della Roma. Pensavi di ritrovarti qui a gennaio a questo livello?
“No non me lo aspettavo, dopo tanti mesi che non giocavo tante partite, ho sempre fatto il mio lavoro, sta andando bene però domani dobbiamo fare una grande partita come squadra, tutti insieme”

Come stai vivendo questo momento? Ti aspettavi di poterti imporre anche a livello europeo?
“Non te lo aspetti, ma lavori per questo. Aspetti il momento giusto ed è arrivato anche grazie al mister De Rossi. Non pensi alle prestazioni individuali ma alla squadra, vuoi vincere come squadra ed è questo che vogliamo fare”

Oltre alle parate importanti, c’è anche una fase di possesso palla del portiere. Il fatto che cambino spesso i compagni di difesa, ti cambia qualcosa avere un terzino diverso ogni volta o un centrale diverso?
“E’ uno studio complessivo, è quello che il mister chiede, provo a farlo il meglio possibile, lo rivedo tutte le partite, sto vedendo che devo migliorare in questo aspetto, però questo viene con gli allenamenti, le partite, stare tanto tempo insieme, penso che stiamo facendo un buon lavoro nella costruzione da dietro, dobbiamo migliorare ancora”

Hai studiato rigoristi del Bayer’?
“Sì l’ho riguardato già la scorsa settimana li rivedrò anche domani, non si sa mai”

Cosa temi di più del Bayer?
“La velocità sicuramente, sono forti, lo abbiamo visto. E’ una squadra che sta da tanto tempo insieme, due anni di lavoro insieme con lo stesso tecnico, quindi è più facile per loro, si conoscono meglio. Noi proveremo a fare il massimo domani”

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Calciomercato

Ghisolfi è il prescelto: vicina la nomina del nuovo ds

I Friedkin hanno scelto Ghisolfi come nuovo direttore sportivo. In attesa dell’ufficialità, giungono conferme di un imminente annuncio dalla Francia, in particolar modo da ambienti di Montecarlo e Nizza sulla scelta operata dalla proprietà americana.

Come sottolinea il corrieredellosport.it, la dirigenza giallorossa (i Friedkin e Souloukou) nelle ultime settimane ha incontrato due volte Ghisolfi: il modello di gestione e coordinamento del settore sportivo prospettato dal dirigente ha riscontrato consensi positivi da parte del club giallorosso che ha apprezzato il ruolo avuto dal francese nella crescita prima del Lens, che ha riportato in Champions, poi del Nizza che adesso sta lottando per qualificarsi ai preliminari della prossima Champions.

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Calciomercato

Conte chiama Lukaku: il tecnico vuole tornare ad allenare Big Rom

Una chiamata per esprimere tutta la sua stima e la voglia di riabbracciarsi. Antonio Conte è pronto a tornare in sella su una nuova panchina, presumibilmente di Serie A.

E mentre oggi si fanno di nuovo insistenti le voci di un suo approdo a Napoli, il tecnico avrebbe chiamato Lukaku per confidargli la voglia di tornare a lavorare insieme nelle prossima stagione. Un sodalizio che si era cementato all’Inter con la vittoria dello Scudetto. A riferire la notizia è Attilio Malena di calciomercatoreport.it

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Calciomercato

De Rossi, chiesti 5-6 rinforzi ai Friedkin: le ultime

Daniele De Rossi è stato chiaro anche in conferenza stampa: “con la società c’è totale allineamento in vista della prossima stagione”. Il mercato è alle porte e dipenderà anche dal risultato sportivo che sarà conseguito in questo finale caldissimo di stagione.

Nel frattempo però le idee a Trigoria sono chiare su come rinforzare la rosa. De Rossi vuole 5-6 giocatori nuovi così distribuiti: due terzini, una mezzala di corsa, due esterni d’attacco e un centravanti.

In più avrebbe chiesto anche la conferma di Leonardo Spinazzola che vorrebbe restare nella capitale nonostante il pressing di Milan e Juventus. In uscita Zalewski che piace in Premier e in Serie A. Lo riferisce Eleonora Trotta di calciomercato.it.

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Interviste

Xabi Alonso: “Saremo aggressivi e attaccheremo. Vogliamo la finale”

Xabi Alonso, tecnico del Bayer Leverkusen, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Difenderà il risultato o cercherà di vincere?
“Proveremo a giocare una buona partita sia con il pallone sia senza. Siamo preparati, non dobbiamo solamente difenderci. Il match di ritorno è sempre pericoloso, indipendentemente dal risultato ottenuto all’andata. Un gol può cambiare rapidamente la situazione. Dobbiamo essere concentrati fin dall’inizio. Vogliamo essere aggressivi, controllare il gioco e difendere da squadra. Mi aspetto che la Roma arrivi con la speranza di qualificarsi”.

L’eliminazione della passata stagione?
“Non abbiamo dimenticato il dolore dello scorso anno. Dobbiamo usare questa energia per poter festeggiare con i tifosi alla fine. Saremo concentrati per tutti i 90 minuti, vogliamo meritarci la vittoria e raggiungere la finale a Dublino”.

Che atmosfera si aspetta?
“Domani sarà una partita fantastica, con un’atmosfera fantastica. E’ la semifinale di Europa League, è uno spettacolo. Ricordo ancora l’accoglienza dei tifosi sulla Bismarckstrasse l’anno scorso, è stato incredibile”.

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NEWS

Atalanta-Roma, arbitrerà Guida: numeri e precedenti

Sarà Marco Guida l’arbitro di Atalanta-Roma, match in programma domenica sera al Gewiss stadium. Meli e Berti gli assistenti, IV uomo Feliciani. Al VAR Abisso, avar Di Paolo.

Recentemente Guida ha diretto il derby vinto dai giallorossi per 1-0 grazie alla rete di Mancini. I giallorossi arrivavano a quella sfida da 10 risultati negativi consecutivi con il fischietto partenopeo.

In assoluto sono 11 vittorie, 8 pareggi e 12 sconfitte con il fischietto di Torre Annunziata per i giallorossi in 31 precedenti.

Ha diretto due volte in carriera la sfida tra Roma e Atalanta, sempre all’Olimpico, con un successo per parte.