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NEWS

Roma, rischio deferimento per il caso plusvalenze

La Procura Federale ha avviato un’indagine sulla Roma in relazione alla questione delle plusvalenze durante la presidenza di James Pallotta.

Secondo Il Tempo, il club giallorosso rischia un deferimento. Il rinvio a giudizio dell’ex presidente italo-americano e di cinque suoi ex dirigenti (Fienga, Baldissoni, Gandini, Francia e Malknecht) riguarderebbe la registrazione di plusvalenze per un valore di 60 milioni di euro, mentre avrebbero dovuto essere 39.

Tra le operazioni sotto esame figurano l’acquisto di Leonardo Spinazzola e la cessione di Luca Pellegrini alla Juventus.

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Nazionali

Nazionali Roma, pochi minuti per Konè e Saelemaekers

Primo turno indenne per alcuni titolari della Roma impegnati in giro per il Mondo con le rispettive nazionali. Manu Konè e Alexis Saelemaekers infatti hanno disputato pochi minuti nelle rispettive sfide di Nations League con le maglie di Francia e Belgio.

Vittoria amara per Shomurodov con l’Uzbekistan: l’attaccante giallorosso infatti ha fallito un calcio di rigore.

Panchina per Nelsson nella sfida della Danimarca. Oggi sarà il turno dei due azzurrini – Baldanzi e Pisilli – con la maglia dell’Under21.

Si attendono infine notizie su Dovbyk: l’attaccante ha saltato l’andata tra Ucraina e Belgio (vittoria per 3-1 della formazione gialloblu) per un forte attacco febbrile. Si punta a recuperarlo per il ritorno di inizio settimana, altrimenti tornerà nella capitale.

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Infermeria

Saud, assist e infortunio muscolare con l’Arabia Saudita

Nuova tegola fisica per la Roma. Nella gara vinta dall’Arabia Saudita grazie ad un suo assist, Saud Abdulhamid ieri sera è stato costretto al cambio al 54′ per un problema muscolare alla coscia sinistra.

Sarà valutato nelle prossime ore di rientro nella capitale.

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SOCIAL ROMA

Dybala, il messaggio sui social: “Tornerò più forte di prima. Forza Roma”

Dopo la doccia fredda del grave infortunio al tendine della coscia e la scelta di optare per l’operazione chirurgica, Paulo Dybala ha affidato ai suoi social un commento:

Cari amici, innanzitutto vi ringrazio di cuore per l’affetto che sempre mi dimostrate. Dopo i risultati degli esami e aver valutato diverse opzioni, ho deciso di sottopormi a questo intervento ora per tornare il prima possibile. Anche se sarò momentaneamente lontano dal campo, continuerò a sostenere i miei compagni della Roma in questa fase cruciale del campionato e la nostra Nazionale, che seguirò come un tifoso in più durante queste partite di qualificazione. Tornerò presto, ancora più forte, promesso. Ci vediamo in campo! Forza Roma e vamos Argentina!”.

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Infermeria

Dybala, arriva l’annuncio della Roma: “Paulo si opererà”. Stagione finita

Le sensazioni e le indiscrezioni delle ultime ore hanno trovato un verdetto definitivo questa mattina. Paulo Dybala sarà sottoposto ad intervento chirurgico per rimediare alla lesione del tendine della coscia sinistra.

Ecco l’annuncio ufficiale del club giallorosso: “Paulo Dybala si sottoporrà nei prossimi giorni a intervento chirurgico a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro. Il calciatore e la società hanno deciso di comune accordo che fosse la strada corretta per un recupero ottimale dall’infortunio. A Paulo i migliori auguri di pronta guarigione, ti aspettiamo!

Difficile o quasi impossibile un suo recupero entro la fine della stagione.

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STADIO

Stadio a Pietralata, tutti i punti del piano mobilità. Progetto definitivo entro fine aprile

Due notizie fondamentali sul tema stadio della Roma:  la società giallorossa ha presentato ufficialmente il piano mobilità per il nuovo stadio di Pietralata, confermando l’obiettivo di depositare il progetto definitivo in Campidoglio entro la fine di aprile.

I punti principali del piano mobilità riguardano ovviamente il trasporto pubblico e privato, nonché i parcheggi e l’accessibilità dell’impianto.

Parcheggi, viabilità e servizio pubblico: tutti i dettagli

Come riferisce il Messaggero, la Roma avrebbe adottato una serie di soluzioni che confluiscono nelle istanze dei tecnici comunali: per quanto riguarda il trasporto pubblico, la Roma stima che il 55% dei tifosi utilizzerà i mezzi pubblici per raggiungere lo stadio, mentre solo il 12% arriverà in auto. Un ulteriore 15% opterà per un viaggio combinato, utilizzando l’auto fino a una stazione della metropolitana o della ferrovia, come Tiburtina, che offre collegamenti con diverse zone della città e con l’aeroporto di Fiumicino.

Per migliorare la viabilità, la linea B della metropolitana sarà potenziata con un nuovo ingresso alla fermata Quintiliani, in grado di accogliere circa 9.000 tifosi. La stazione Tiburtina, invece, potrebbe gestire fino a 10.600 tifosi, grazie a un adeguamento dei tornelli per ottimizzare l’accesso.

Il piano prevede anche la creazione di circa 6.259 posti auto e 5.713 stalli per moto nei parcheggi adiacenti allo stadio. Inoltre, saranno realizzati ponti ciclo-pedonali progettati per garantire un accesso sicuro ai tifosi, evitando interferenze con la rete ferroviaria e il traffico stradale.

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APPROFONDIMENTI

Roma, si avvicina la scelta del nuovo allenatore: le variabili e il ventaglio dei nomi ‘reali’

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – “Basta vado in pensione”. Claudio Ranieri ha ribadito qualche ora fa la sua intenzione di fermarsi definitivamente a giugno e assumere a tempo pieno il ruolo di consulente (dirigente senior) della società giallorossa.

Lo stesso Ranieri in queste settimane ha anche pubblicamente depennato dei potenziali candidati alla panchina della prossima stagione: a cominciare da De Rossi “Tornerà quando avrà maturato un’esperienza completa”; Fabregas – “Bravissimo ma tra 3-4 anni credo farà il salto in una big” e lo stesso Farioli, ascoltato a dicembre, ma liquidato con un serafico “aspetterà”.

Foto Fraioli

Allenatore? ‘Sceglie Dan’

Una prima varabile da considerare per provare a capire su chi è orientata la Roma, è che la decisione sarà dei Friedkin. Come è sempre stato d’altronde. Da Mourinho, alla conferma di De Rossi, dal ritorno di Ranieri alla scelta di Moyes all’Everton. L’unico nome, seppur vidimato, ma imposto in qualche modo dall’ex amministratrice delegata (che voleva portare Palladino al posto di De Rossi a giugno scorso) è stato Juric, cioè il peggior errore tecnico dell’era Friedkin.

Ranieri anche su questo tema è stato chiarissimo: “la decisione finale sarà del presidente, io offrirò una consulenza su un ventaglio di nomi, dirò il mio pensiero ma alla fine sceglierà Dan”.

Nazionalità e soglia stipendio

La sensazione, anche più di una sensazione, è che l’allenatore sarà italiano, quindi pienamente in grado di prendere in mano il fascicolo giallorosso senza timori di pagare lo scotto con la conoscenza del nostro campionato e delle sue insidie. Lo stesso Florent Ghisolfi ha più volte sottolineato che l’elemento dell’immediata adattabilità alla Serie A, è e sarà una condizione fondamentale nella scelta finale.

Poi c’è la questione ingaggio: oggi in Serie A solo Conte e Inzaghi sono allenatori pagati giustamente da top manager (6.5 milioni annui). L’eventuale rientro di Allegri al Milan (società in pole sul livornese) porterebbe più o meno l’ex tecnico bianconero su quella soglia.

Al di sotto di questo si scende ai 3,5 di Thiago Motta, più fuori che dentro alla Juve e ai 3 milioni di Gasperini. La Roma ne aveva dati altrettanti a De Rossi e probabilmente la soglia sarà questa, anche perchè sarebbe illogico per una società che tra un anno riceverà il verdetto definitivo dell’UEFA sul piano di rientro iniziato tre anni fa, pagare uno stipendio monstre all’allenatore e poi contestualmente lavorare all’ottimizzazione delle risorse con l’abbassamento del monte ingaggi. Anche su questo tema, seppur in maniera un po’ confusa, Ranieri ha messo in guardia tutti.

Foto Farioli

I nomi e le ricostruzioni…

Il ventaglio di nomi dunque sembra ancora ampio, ma depennando i big come Allegri, Ancelotti e probabilmente Mancini (in orbita Juve), si riduce a nomi che partono da Maurizio Sarri, passano per Gasperini, Montella, De Zerbi e arrivano a profili come Pioli e Italiano, con gradazioni e difficoltà diverse perchè alcuni di questi sono liberi, altri sono sotto contratto, su alcuni ci sarebbe anche una penale da pagare.

Si tratta però di profili, tutti assimilabili, in una categoria seppur con gradazioni ed esperienze diversa: quella dei tecnici in grado di iniziare finalmente un progetto di costruzione, con sguardo ai risultati ma anche alla valorizzazione della rosa.

Da qui però, pur lavorando con ragionamento e raziocinio, si entra in una giungla di voci che perdura ormai da mesi e che non lascia concrete sensazioni su quale o quali profili la Roma si sia realmente indirizzata. Dall’analisi passiamo dunque alla fase della ricostruzione, quantomeno verosimile: diverse fonti di mercato, tra procuratori e agenti, sostengono che nei recenti incontri con soggetti apicali dell’area sportiva giallorossa, la scelta dell’allenatore sia stata già fatta. Formalizzata con un contratto nero su bianco no, ma individuato il nome e convinto il presidente a puntarci su, sì. Tanto che l’annuncio dovrebbe arrivare più avanti, a primavera inoltrata, un po’ in stile Mou. Anche perchè i Friedkin avrebbero imposto il silenzio totale non solo ai dirigenti di Trigoria, ma soprattutto al diretto interessato.

Questa ricostruzione si sposerebbe perfettamente con l’inversione di marcia che sul tema ha avuto Ranieri nella sua comunicazione. Se fino ad un mesetto fa, Sir Claudio con qualche battuta simpatica sembrava ancora includersi in una corsa alla panchina della prossima stagione; da alcune conferenze a questa parte, Ranieri ha deciso di chiudere l’argomento, annunciando che andrà in pensione e che la decisione verrà assunta da Friedkin.

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NEWS

Dovbyk salta Belgio-Ucraina: ecco il motivo

Artem Dovbyk non è stato convocato per la sfida di Nations League contro il Belgio.

L’attaccante ucraino salterà quindi la sfida di oggi ma fortunatamente non è un problema muscolare o articolare.

A svelare il motivo è il Ct ucraino: “Per quanto riguarda i giocatori, Artem Dovbyk aveva la febbre alta. Purtroppo si tratta di un’infezione. I nostri medici stanno facendo tutto il possibile”

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Esclusive

Fabio Gennari (Tuttosport): “Futuro Gasp? Tutto aperto. Contatti con la Roma, ma penso ci sia possibilità che resti ancora a Bergamo”

Fabio Gennari – giornalista di PrimaBergamo e Tuttosport – è intervenuto ai microfoni di Retesport per parlare del futuro di Gasperini:

Gasperini erano mesi che non parlava prima delle partite di campionato, poi dopo l’uscita di scena dalla Champions è intervenuto in sala stampa prendo all’ipotesi di un addio. Ha un contratto rinnovato a 3 milioni annui fino al 30 giugno 2026. L’Atalanta è difficile che possa dare in mano a Gasperini un progetto a lungo termine, senza rinnovare ulteriormente.”

“L’allenatore ha detto che non ci sarà rinnovo poi ha cambiato un po’ il taglio delle sue dichiarazioni gettando la palla sul campo della proprietà che ha dichiarato pubblicamente a sua volta che se Gasp lascerà se ne faranno una ragione, ma so per certo che i Percassi sono rimasti stupiti di questa presa di posizione a livello pubblico, poichè privatamente l’allenatore non aveva anticipato nulla alla proprietà.

Gasperini è un allenatore che insegna calcio, che trova soddisfazione nel portare un team da un livello ad un altro, nel valorizzare un calciatore. Per loro prima viene il campo, il progetto e poi il risultato in termini di vittorie. Lo dimostra la sua carriera, impreziosita dalla vittoria dell’Europa League che però è arrivata solo l’anno scorso dopo tanti anni di lavoro. E’ evidente che Gasperini possa avere ambizioni importanti, se dovessero arrivare chiamate di big importanti, ma l’Atalanta ha anche elevato il suo status facendo dei mercati importanti.

Gasperini ha bisogno di uno spogliatoio che dia tutto in funzione delle sue idee, qui a Bergamo ha trovato l’habitat perfetto, è un uomo spigoloso, nei rapporti con la stampa, ha delle sfumature forti in termini caratteriali, pensando alla piazza di Roma, ma anche Napoli o la Juve, penso sia difficile che possa sposarsi con questi ambienti. Gasperini va protetto, va sostenuto, mi chiedo se queste società abbiano la capacità di supportarlo. E’ un dogmatico, devi costruire una squadra che gioca a tutto campo, con quel sistema lì, devi fare un mercato molto condizionato dalle sue caratteristiche. Insomma per questa serie di fattori, penso sia difficile individuare quale sia la piazza migliore per lui. Non escludo che alla fine, se dovesse cambiare idea, possa rinnovare alla fine con l’Atalanta”.

“Confermo che ci siano stati dei contatti con la Roma, so anche dei sondaggi del Milan. Ma siamo fermi lì. La società più vicina a Gasperini è stata il Napoli la scorsa estate, ma poi hanno scelto Conte”.

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Calciomercato

La Roma spinge per riscattare Saelemaekers: possibile inserimento di Cristante nell’affare

La Roma vuole riscattare Saelemaekers e Ranieri recentemente ha confermato che il belga è centrale nella sua mente, per la costruzione della Roma del prossimo anno.

In questi giorni si torna a parlare dell’originaria impalcatura dell’operazione doppia col Milan di fine agosto scorso e che coinvolge Abraham.

Come svela la Gazzetta dello Sport, c’era un accordo verbale, con un possibile riscatto a circa dieci milioni di euro. Un accordo tra Roma e Milan risalente alla scorsa estate, una sorta di gentlemen agreement travolto poi dalla realtà dei fatti. Perché nel frattempo Alexis Saelemaekers (ora in prestito) ha piazzato la sua miglior stagione in assoluto, come prestazioni e come numeri (finora 6 gol e 5 assist in 26 partite).

Il Milan ha alzato la posta e adesso chiede almeno 20 milioni di euro. La Roma, però, non intende mollare la presa e presto tornerà alla carica per cercare una soluzione. A Trigoria sanno che al Milan piace Bryan Cristante.

Ed allora il centrocampista potrebbe essere inserito come parziale contropartita, con un conguaglio magari di 8-10 milioni a chiudere la partita.