Categorie
NEWS

Roma-Torino, Fabbri sarà l’arbitro

La Roma affronterà giovedì il Torino nella decima giornata di Serie A. Sarà Fabbri l’arbitro del match, con assistenti Del Giovane e Di Iorio, IV Uomo sarà Tremolada.

Al VAR ci sarà Mazzoleni, Avar Abisso.

Categorie
NEWS

Parole grosse e scontro durissimo tra Juric e Mancini: il retroscena

Serata di tensione totale al Franchi, in casa Roma. Durante e dopo il match, con il culmine di Termini dove i calciatori giallorossi sono stati contestati da una cinquantina di ultras.

Come riferisce ilcorrieredellosport.it, al termine del primo tempo tra Fiorentina e Roma, è avvenuto uno scontro durissimo, senza esclusione di colpi con protagonisti Juric e Mancini.

L’episodio è avvenuto davanti a tanti testimoni, che raccontano anche di un contatto fisico tra allenatore e giocatore. E’ la conferma di un elemento incontrovertibile: l’atmosfera è pesantissima nello spogliatoio della Roma. I Friedkin anche per questo stanno valutando seriamente l’esonero di Juric.

A seguito della lite Mancini, che è stato sostituito da Baldanzi, non è più salito in panchina per assistere al secondo tempo, così come l’amico inseparabile Cristante che Juric aveva tolto insieme ad Angeliño dopo 32 minuti.

Categorie
NEWS

Cristante e Mancini si ammutinano: l’episodio nella ripresa che ha fatto infuriare i tifosi

Un gesto non passato inosservato e sottolineato con forza anche al termine del match sui social.

Protagonisti Mancini e Cristante, due (presunti) senatori del gruppo giallorosso che ieri sera, in due momenti diversi del match sono stati sostituiti anzitempo da Juric.

Cristante e Mancini, hanno deciso di non andare a sedersi in panchina per seguire insieme al resto della squadra il secondo tempo. Un segnale di distanza importante e forte nei confronti del tecnico, a differenza di quanto fatto invece da Dybala, uscito al 67′ per fare spazio a Hummels. L’argentino ha infatti seguito il match al fianco di Juric.

Categorie
NEWS

Lo sfogo di Boban: “Friedkin ma chi sei? Vergogna”

“Questa è una gestione inadeguata e irrispettosa per quanto riguarda i valori romanisti e i grandi nomi”.

C’è gente che ha fatto la storia alla Roma. Non è stato dato tempo a Totti per crescere; De Rossi è stato bruciato come se fosse zero. Ma chi siete? Vergognatevi. Questa americanizzazione non rispetta alcun valore del calcio europeo, italiano e in questo caso romano. La Roma è una grande società”. Così Boban, ex giocatore e dirigente del Milan, ai microfoni di Sky Sport sul delicato momento della Roma.

Categorie
NEWS

Ghisolfi annulla il volo per Parigi e resta a Trigoria

Nel pomeriggio di oggi a Parigi sarà consegnato il Pallone d’Oro al miglior calciatore della scorsa stagione sportiva. Come noto due giocatori dell’attuale rosa giallorossa – Dovbyk e Hummels – sono tra le 50 nomination finali e questa sera parteciperanno all’evento organizzato ogni anno da France Football.

Il ds giallorosso Florent Ghisolfi doveva partire per Parigi per affiancare i due calciatori giallorossi, ma ha annullato il volo per gestire da Trigoria il momento di crisi tecnica della squadra e restare in contatto con la proprietà attualmente negli Stati Uniti.

Categorie
NEWS

Retesport su Telegram e Whatsapp: scopri i nostri nuovi canali esclusivi

Vuoi seguire Retesport e rimanere connesso con noi e con il mondo della Roma h24? Vuoi conoscere i nostri contenuti esclusivi e particpare alle nostre iniziative?

Da oggi Retesport è sbarcata anche su Whatsapp e Telegram. Due canali paralleli che vi permetteranno di rimanere connessi con la realtà romanista e soprattutto partecipare ai nostri contest, entrare nel backstage della radio e leggere in tempo reale le principali news di giornata, oltre a vide, foto, contenuti esclusivi.

Per aderire e iscriversi ai canali – entrambi riconoscibili con il logo ufficiale su sfondo rosso – ecco i link:

Whatsapp >> CLICCA QUI

Telegram >> CLICCA QUI

Categorie
NEWS

Juric ad un passo dall’addio: da De Rossi a Mancini, ecco i possibili sostituti

Nuovo giro, nuova corsa. Dopo Mourinho a gennaio, De Rossi a settembre, anche la breve esperienza di Juric sembra ormai giunta al capolinea.

Sono ore delicatissime dentro il club, con i proprietari – Dan e Ryan Friedkin – in queste ore avvistati a New York, caso strano stessa sede delle vacanze di Daniele De Rossi, presente nella grande mela con la famiglia.

La Roma è in balia degli eventi e non è escluso un altro colpo di coda a sorpresa: non De Rossi, ma un altro tecnico, il terzo stagionale in sella alla squadra. Un nome forte è Roberto Mancini, recentemente separatosi con lauta buonuscita dal ricco contratto con l’Arabia Saudita.

Altra ipotesi sullo sfondo Max Allegri che avrebbe grande voglia di tornare.

Categorie
NEWS

Lite Juric-squadra: i senatori contro il tecnico croato

Clima rovente dentro la Roma. Dopo la disfatta di Firenze si pensa già al futuro prossimo con la posizione di Juric in bilico. L’allenatore croato potrebbe essere sollevato dall’incarico, anche alla luce di quanto accaduto ieri sera nello spogliatoio del Franchi.

Come segnalato da alcuni quotidiani, c’è stata una furiosa litigata tra la squadra e Juric al termine del match. Non a caso si è verificato un sostanziale ritardo del tecnico ai microfoni di DAZN.

A Firenze, negli spogliatoi , sono volate parole grosse dopo la terribile sconfitta. Agitatissimi erano i senatori della squadra ed ormai il clima è irrespirabile.

Il futuro di Juric sembra dunque segnato. Avanti un altro.

Categorie
NEWS

VIDEO – Roma contestata a Termini: duro confronto tra Pellegrini e gli ultras

La Roma questa notte è rientrata nella capitale in treno intorno alle 2 del mattino. Ad attendere i calciatori giallorossi e lo staff un gruppo di circa 50-60 ultras che ha preteso e ottenuto di confrontarsi prima con Lorenzo Pellegrini e poi con una delegazione più ampia di calciatori composta da Mancini, Cristante, Paredes e Dybala.

Al termine di questo breve conciliabolo i giocatori sono rientrati sul pullman, mentre gli ultras hanno lanciato cori di scherno contro la squadra.

VIDEO del nostro inviato Jack Di Giulio

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Retesport (@retesport)

Categorie
NEWS

Juric: ”Non penso alle dimissioni, la squadra è con me. Buttato al cesso un grande lavoro fatto negli ultimi 40 giorni”

Juric, dopo la disfatta a Firenze (5-1), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.

Cosa è successo?
“Abbiamo sbagliato tutto. Abbiamo fatto 7 partite giuste e oggi abbiamo sbagliato tutto, come se avessimo dimenticato tutto ciò che è stato fatto in questi 40 giorni. Non me lo aspettavo perché venivamo da belle prestazioni”.

Il doppio cambio al 30’?
“Sono rimasto molto deluso. Tre giorni fa abbiamo giocato molto bene con la Dinamo Kiev, oggi ho visto pochissima attenzione e concentrazione, cose veramente brutte soprattutto in fase difensiva. Ho scelto di cambiare per dare una scossa e un segnale ma anche dal punto di vista tecnico. In 7 partite abbiamo subito pochissimo, stasera è stato tutto sbagliato da parte di tutta la squadra. Ci sono poche scuse e cose da dire”.

Convinto che le caratteristiche a livello difensive siano giuste per il tuo tipo di calcio?
“Se si prendono solo 5 gol in 7 partite nonostante errori grossolani vuol dire che ce la fa alla grande. Abbiamo preso dei gol ridicoli. I giocatori hanno questo tipo di caratteristiche ma oggi non sono stati concentrati. Anche all’Atalanta capitano partite del genere e oggi è capitato anche a noi. In un certo senso meglio che sia successo tutto oggi, ma ora bisogna ripartire migliorando”.

Si sente in discussione?
“Sapete come è il calcio. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro in questi 40 giorni ma oggi lo abbiamo buttato nel cesso, questa è la mia sensazione. Avevamo solidità, gioco e giovani in crescita ma oggi abbiamo buttato tutto. Mi dispiace molto. Questo è il calcio, poi sta ad altri decidere ma noi continuiamo a lavorare perché in questi giorni abbiamo fatto tante cose buone. Oggi non me lo aspettavo”.

Togliere Cristante è un segnale forte per lo spogliatoio?
“È un gruppo di giocatori non molto lungo, tutti devono essere partecipi, sia i vecchi sia i nuovi. Non devo mandare segnali in quel senso, io guardo le prestazioni. Scelgo in base a chi si allena bene. Finora Cristante aveva fatto buone prestazioni e ci dava equilibrio, oggi invece ha fatto una brutta partita. La Roma non può perdere giocatori, né giovani né vecchi. Tutti devono tirare fuori il massimo”.


Juric in conferenza stampa:

Cosa avete sbagliato? “Tutto. Veramente tutto. C’è poco da spiegare, questa squadra nelle sette partite aveva dimostrato grande solidità, prendendo pochi gol e tiri facendo prestazioni convincente sull’organizzazione, ma stasera non ha funzionato niente. Raramente nella vita mi sono successe serate di questo tipo”.

Perché due cambi dopo mezz’ora? “C’è poco da dire. Se potevo farne di più li facevo. Ci sono giocatori in cui credo molto che ho visto spaesati. Ho scelto due giocatori, potevo andare su altri. Succede di prendere gol, ma anche sullo 0-0 sarebbe stato lo stesso: certi buchi non li avevo mai visti in questi quaranta giorni. Cose fatte non bene”.

Ha parlato con la società? Li sente vicini? “Ne abbiamo parlato tutti insieme. La squadra porta grande frustrazione da tempo ed emotivamente è crollata: questa è la sensazione finale delle cose. Incredibile che questi ragazzi pochi giorni fa avrebbero meritato con l’Inter e oggi crollano così. Abbiamo veramente regalato certi gol. Può essere stata una frustrazione accumulata poi tradotta in un crollo emotivo”.

Più deluso dagli uomini o dai calciatori? “Se è mancato qualcosa nelle sette partite prima di questa è stato essere più animali e bastardi in certe situazioni. Ci sono state prestazioni eccellenti, di dominio, ma con qualche gol regalato. Stasera, sinceramente, è mancato tutto. La fase difensiva, quella offensiva… Tutto. Non c’è niente da dire che abbiamo fatto bene o ci è girata male. E per me è stranissima, una serata così, dopo le prime sette partite. Può essere una giornata storta, riprendiamoci: la Roma deve farlo”.

Ha mai pensato alle dimissioni? Si sente a suo agio? “Non ci ho mai pensato, assolutamente. Una serata non cambia quaranta giorni. Ho visto partite totalmente differenti da questa e molto buone, seguendo la mia idea che può essere migliorata ulteriormente. Non avevo mai avuto sensazioni negative, stasera è tutto brutto. Credo assolutamente che la squadra sia con me, o non avrebbe fatto un filotto in questo modo, crescendo tanto. I più dispiaciuti sono i giocatori”.

Giusto chiedere scusa dopo una partita così? “Giusto, facciamo questo lavoro per i tifosi e quando le cose vanno male siamo tutti dispiaciuti. Dopo una partita così, c’è da riflettere sicuramente. Il concetto non è chiedere scusa: tutti lavorano al massimo, stasera le cose sono andate veramente male. E mi dispiace per i giocatori, la loro frustrazione è enorme: se sentono di doversi scusare lo facciano”.