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Roma-Inter, cancelli aperti alle 18:15: ecco tutte le informazioni per i tifosi (COMUNICATO)

Domani alle ore 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico l’Inter di Simone Inzaghi. La società giallorossa ha comunicato tutte le informazioni utili per i tifosi che si recheranno allo stadio. I cancelli apriranno alle 18:15. Di seguito la nota della Roma.

“Roma-Inter vale l’ottava giornata di Serie A, si gioca domenica 20 ottobre allo Stadio Olimpico alle 20:45.

La Roma torna in campo dopo la pausa per le nazionali. E si gioca in casa, per affrontare la squadra campione d’Italia in carica. A tutti gli effetti, si tratta del primo big match della stagione. La cornice di pubblico sarà da grande occasione, se non vuoi perderti questo evento puoi acquistare gli ultimi biglietti in vendita.

Ecco tutto quello che c’è da sapere per vivere questo appuntamento dal vivo.

Gli orari
I cancelli dello Stadio apriranno alle 18:15.
Il consiglio è quello di partire da casa per tempo e arrivare in zona Olimpico almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Per qualunque necessità, il giorno della partita, dalle 17:00 e fino al fischio di inizio, sarà possibile rivolgersi telefonicamente al Call Center AS Roma (06.89386000), altrimenti scrivendo una e-mail ( callcenter@asroma.it) o compilando il form.

Nella giornata di sabato 19/10, invece, si potrà avere assistenza tramite mail o form dalle 12 alle 17.

Sempre dalle 18:15, è a disposizione anche il botteghino informazioni in Viale delle Olimpiadi 61 e per acquistare gli ultimi biglietti in vendita.

I nostri store

Nell’area dello Stadio Olimpico saranno attivi due punti vendita AS Roma Store dove sarà possibile acquistare materiale ufficiale, oltre che i tre kit adidas da gioco:

Viale delle Olimpiadi, presso lo Stadio Centrale del Tennis
Punto vendita mobile nel piazzale della Tribuna Tevere
Maglia matchday

Ogni partita giocata in casa sarà accompagnata dalla nostra esclusiva Matchday T-Shirt, con rappresentazioni grafiche uniche dei nostri giocatori giallorossi che si ispirano ogni mese ad un tema differente.

Questa è la maglietta creata per Roma-Inter.

È possibile acquistarla presso il punto vendita mobile posizionato all’interno della Tribuna Tevere.

Attiva l’abbonamento, se non lo hai fatto

Se non lo hai già fatto, ricordati di aggiornare l’App “Il Mio Posto” e di attivare l’abbonamento Serie A 2024/25.

Si tratta di due operazioni obbligatorie per poter entrare allo Stadio Olimpico in questa stagione. Gli abbonamenti precedenti verranno spostati dalla Home alla sezione dello Storico.

Puoi aggiornare l’App tramite Google Play Store e App Store.

“Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”

In occasione di questo match, torna “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

Anche per questa stagione, KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle 9 alle 18 (ed esclusivamente entro le 14 nel giorno pre-gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto della partita o di un abbonamento.

Stop al Secondary Ticketing!

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Modalità di gestione delle aree di parcheggio disabili
Le persone con disabilità munite di regolare permesso e con abbonamento/biglietto di Tribuna Tevere Disabili (solo con tariffa persona con disabilità non deambulante + accompagnatore), potranno parcheggiare all’interno dello Stadio dei Marmi.

Per tutte le altre tipologie di disabilità è previsto un quantitativo di parcheggi, fino ad esaurimento dei posti, presso lo Stadio dei Marmi, Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc. Per accedere bisogna essere in possesso dell’abbonamento/biglietto e relativo tagliando per il parcheggio disabili.

Al fine di un corretto utilizzo delle aree, il personale in servizio potrebbe verificare l’effettiva presenza a bordo della persona con disabilità titolare del parcheggio”.

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Focus Inter, Barzaghi: ”Squadra con meno fame. Thuram è l’attaccante più decisivo in Europa”

Marco Barzaghi, giornalista che segue quotidianamente l’Inter, ha fatto un focus sulla formazione nerazzurra, in vista della gara contro la Roma. Di seguito le sue parole ai microfoni di Retesport.

Asllani è in dubbio per una botta ricevuta in allenamento: verrà testato durante la seduta di rifinitura odierna. Inzaghi dovrebbe schierare la formazione tipo: Sommer, Pavard, Acerbi, Bastoni, Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Di Marco, Lautaro e Thuram

Calhanoglu? Non è al meglio anche per situazioni extra campo: Inzaghi, quindi, dovrà gestirlo ma, se Asllani non sarà a disposizione, il tecnico dovrà pensare a qualcosa di diverso. Aggiungo che Barella è reduce da qualche problema per cui anche Frattesi potrebbe trovare spazio dall’inizio.

Prosegue Barzaghi.

L’Inter a volte non c’è con la testa soprattutto in trasferta e questo potrebbe aiutare la Roma. A Monza, a Genova, per motivi diversi, non ha fatto bene poi a Udine ha vinto ma con tante disattenzioni. C’è un problema legato alle marcature preventive ma soprattutto all’eccessiva rilassatezza: la squadra inconsciamente ha meno fame rispetto allo scorso anno e lo ha dichiarato anche Sommer.

Thuram? Non è al 100%, ha avuto qualche problema alla caviglia in Nazionale ma ci sarà. Sta vivendo una stagione incredibile: è l’attaccante più decisivo dei top 5 campionati.

Come si percepisce la Roma dall’esterno? Mi sembrava una squadra da Champions League grazie a un mercato importante fatto in estate. Mi ha stupito l’esonero di De Rossi, poi se dovesse essere richiamato, credo si possa parlare di una situazione che ha del comico.

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Dzeko: ”Felice per Dovbyk ha fatto come me, non ha mollato. Sorpreso dall’esonero di De Rossi”

Edin Dzeko, ex attaccante di Roma e ed Inter, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito le parole del centravanti bosniaco.

Scelta un Roma-Inter.
“Il primo dopo il passaggio all’Inter., vittoria per 3-0 e un mio gol. Ma no, non per quello. Da fuori magari non s’è visto, ma avevo il fuoco dentro, sentivo i tifosi di entrambe le squadre dalla mia parte. Tornavo nel mio stadio, l’Olimpico è stato il mio stadio: un’emozione fortissima, mai provata”.

Lei ha sfiorato scudetto e Champions con l’Inter. E con la Roma non è riuscito ad alzare trofei. Ci spiega qual è la differenza fra vincere e non riuscirci?
“Sicuramente alla Roma sentivo che sarebbe stato più difficile vincere rispetto a quel che invece ho avvertito nell’Inter. Sullo scudetto sfumato in nerazzurro, dico che è mancata un po’ di convinzione, arrivata dopo Istanbul. E poi quell’anno abbiamo deciso di tenere in piedi tutte e due le competizioni, Champions e campionato. mi riferisco alla gara di Liverpool, ci portò via tante energie per il mese successivo: avessimo dato più attenzione alla Serie A, sarebbe andata diversamente. Potevo festeggiare pure io, la seconda stella…”

Risposta secca: meglio la coppia Dzeko-Salah o Lautaro-Thuram?
(Ride) “Eh…mica posso dire che io sono più forte di un altro, non va bene. Io e Salah abbiamo avuto un grande feeling, che qualcosa di mio lo abbia anche aiutato per arrivare ai livelli poi dimostrati. La ThuLa? I migliori in Italia. E Thuram mi ha sorpreso tantissimo”

Cosa pensa di Dovbyk?
“Io più di tutti so quanto sia complicata la Serie A. Lui lo scorso anno è stato capocannoniere in Spagna, all’inizio ha avuto un po’ di difficoltà, ma ha fatto come me, non ha mollato e ora gli viene tutto più facile. Sono felice per lui”.

Quanto la ferirono quelle critiche a Roma del primo anno?
“Per fortuna, non mi sono mai fermato a pensare. E non ho mollato. Avrei potuto, lo sa? Sarei potuto andar via, sarebbe stata la scelta più semplice, altri al posto mio l’avrebbero fatto. Ma io volevo dimostrare alla gente che non era Edin, quello lì. Mi sono detto ‘resto, non voglio finire la mia esperienza in Italia così, sono meglio di quel che avete visto”.

Infatti l’anno dopo è diventato capocannoniere.
“Beh, con Spalletti fu facile”

A proposito come lo vede con l’Italia?

”Non è la persona giusta. è giustissima. L’Italia ha tanti giovani forti, si vede il suo lavoro: con lui gli italiani torneranno a divertirsi”.

Proseguiamo con gli allenatori? Mancava Mourinho, alla sua lista di grandi maestri.
“Per la verità, l’ho avuto anche alla Roma per un mese, prima di andare all’Inter. Non fu felice della mia partenza e me lo fece ‘sentire’. Ci sono state cose che non dipesero né da lui, né da me, all’epoca. José è un uomo e un grandissimo allenatore da carisma incredibile. Anche da avversario, quando lui parlava, io ero lì ad ascoltarlo. La sua parola ha un valore enorme. E sono molto orgoglioso di essere allenato da lui qui al Fenerbahce”

Ha idee di cosa sia successo a Roma con De Rossi?
“Eh Daniele…parlare di lui è facile, ma in questo momento no, è difficile. Per me è soprattutto un amico. Sono stato molto sorpreso dal suo esonero, come per la verità lui anche dell’addio di Mourinho. Io non ho avuto De Rossi come allenatore, ma ho parlato con i miei ex compagni a Roma, ho sentito cose non positive, ma di più, mi hanno parlato di un grande tecnico. E se tu dici queste cose dopo solo due mesi di lavoro, vuol dire che la stoffa c’è. Tornerà a lavorare presto”.

Dove vivrà l’Edin uomo?
“Io e mia moglie abbiamo in testa l’Italia. Roma o Milano, dobbiamo ancora decidere

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Roma, contestazione a squadra e club: “Siete solo un oltraggio alla nostra passione. Senza pal** e senza onore”

I tifosi della Roma proseguono la loro protesta nei confronti della squadra e del club. Nella notte, infatti, è stato affisso uno striscione eloquente:“Siete solo un oltraggio alla nostra passione. Squadra e società senza palle e senza onore”.

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Instagram, Hummels: ”Più trofei ‘Champions League Team of the Season’ che minuti giocati finora” (FOTO)

Mats Hummels lancia un altro messaggio social alla Roma con ironia. Il difensore tedesco ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una foto mentre posa con il premio ‘Champions League Team of the Season 2023/24’, vinto la scorsa stagione con il Borussia Dortmund in finale. Hummels, però, ancora deve esordire con la maglia giallorossa e lo ha fatto notare nella didascalia: “Più trofei ‘Champions League Team of the Season’ che minuti giocati finora (la prendo sempre con umorismo, quindi interpretate questa battuta come tale). Un po’ in ritardo per la festa, ma il pacco ha dovuto viaggiare da Dortmund a Roma”.

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Roma-Inter: domani alle 14 Juric parlerà in conferenza stampa

Domenica alle 20:45, la Roma ospiterà l’Inter allo stadio Olimpico per l’ottava giornata di Serie A. Juric, in vista della gara contro i nerazzurri, domani alle 14 parlerà in conferenza stampa. Consueto appuntamento al centro sportivo Fulvio Bernardini.

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Lina Souloukou può andare all’Everton

Dopo l’addio alla Roma, le strade tra i Friedkin e Lina Souloukou potrebbero ricongiungersi. Nel caos dei giorni dell’esonero di De Rossi, si è compreso fino in fondo se le dimissioni dell’ex CEO giallorosso fossero state indotte in qualche modo dalla proprietà, oppure no.

A margine del retroscena legato alla fantomatica ‘finta’ riunione con parte dello spogliatoio che avrebbe convinto i Friedkin ad esonerare De Rossi, la dirigente greca ha subito diverse minacce e insulti su social che l’hanno spinta a dimettersi.

La Roma non gli avrebbe comunque rinnovato il contratto ma ora secondo le ultime indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, i Friedkin potrebbero comunque ricoinvolgerla a livello sportivo, questa volta come nuova dirigente dell’Everton.

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Europa League 2024/2025: Roma ancora tra le favorite nonostante il nuovo format

Se c’è una squadra italiana che negli ultimi anni ha davvero fatto bene in Europa, non solo vincendo un trofeo ma anche per costanza di risultati, quella è la Roma. I giallorossi, infatti, si sono resi protagonisti di cavalcate emozionanti in ognuna delle competizioni europee nelle quali hanno giocato. Basti pensare alla famosa notte dell’Olimpico in Champions League contro il Barcellona, laddove è iniziato tutto. Oppure alle due finali consecutive centrate tra il 2021/2022 e il 2022/2023, rispettivamente in Conference League ed Europa League, con la prima vinta e la seconda no per mano di un arrogante arbitraggio di Taylor. Quindi, nonostante il momento non facile, i giallorossi, che vengono anche dal cambio in panchina da De Rossi a Jurić, vengono ancora considerati i favoriti della prima edizione con la nuova formula dell’ex Coppa Uefa.

Una nuova Budapest è possibile? Le chance della Roma di arrivare in finale secondo i bookmaker

A dirlo non sono tanto i tifosi, quanto gli analisti dei siti di betting, che vedono la Roma ancora tra le favorite assolute del torneo. Questo, nonostante la presenza di ottimi club, a partire dal Tottenham, che sarà avversario dei giallorossi nella fase a girone unico, e il momento non brillantissimo della squadra di Jurić, che analizzeremo a breve. Senza considerare il solo punto in classifica in due partite, quindi, la formazione capitolina viene inserita nella Top 5 delle favorite, insieme agli Spurs (quotati a 5.00), al Manchester United (quotato a 7.00), all’Athletic Bilbao (quotato a 11.00) e alla Lazio (quotata a 12.00, stessa quota dei giallorossi). Quotazioni che potrebbero anche cambiare nel corso della competizione, specialmente se la Roma dovesse riuscire, finalmente, a cambiare passo. Anche perché per entrare quantomeno nella zona playoff potrebbero bastare una decina di punti, da realizzare nelle restanti 6 partite. 

Per agguantare la qualificazione diretta, invece, bisognerebbe alzare l’asticella arrivando almeno a 15 e realizzando una buona differenza reti. Insomma, le chance per i giallorossi di una nuova Budapest ci sono ancora tutte e si può scommettere sull’eventuale approdo in finale ma anche sulla vittoria della Roma nell’Europa League 2024/2025 accedendo a uno dei tanti portali di betting dedicati: in questa pagina che presenta i migliori siti scommesse per puntare sullo sport è possibile avere una visione più dettagliata e ampia dei migliori bookmaker confrontati e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Il cammino della Roma di Juric fin qui

Certo è che una sterzata si rende assolutamente necessaria dopo le prime due giornate. Anche perché se con l’Athletic Bilbao si erano visti segnali assolutamente interessanti a livello di gioco, con l’Elfsborg si sono fatti tanti passi indietro, confermati in parte anche dal successivo pareggio contro il Monza in campionato. Contro gli spagnoli, la squadra di Jurić si era comportata bene, andando in vantaggio e reggendo l’urto basco per 85 minuti. Ma il vero segnale positivo era arrivato dal 20esimo a fine primo tempo, quando Pellegrini e compagni avevano letteralmente schiacciato gli avversari nella loro metà campo, senza soluzione di continuità. Con gli svedesi, invece, è sembrato di rivedere la sfida contro il Bodø/Glimt nella Conference League, poi vinta, del 2022. Una squadra con tanto possesso palla ma incapace di arrivare a finalizzare le occasioni create, specialmente nel secondo tempo. Nemmeno l’ingresso dei titolarissimi ha ridato brillantezza ai giocatori in campo, se si esclude la traversa clamorosa di Pellegrini nel finale. Un punto in due partite è un rendimento che rischia seriamente di compromettere la campagna europea romanista, per quanto di tempo ce ne sia ancora molto, ma bisognerà fare attenzione agli scontri diretti con avversarie di alto rango.

I prossimi 6 impegni

Si riparte a fine ottobre con la sfida casalinga contro la Dinamo Kiev, già strapazzata dalla Lazio nella prima giornata. Quindi, due trasferte molto insidiose nel mese di novembre, con Union SG e Tottenham. A quel punto si arriverà alla sesta partita della fase a girone unico, che metterà la Roma di fronte allo Sporting Braga, con l’unico vantaggio di giocarsela all’Olimpico (12 dicembre alle 18:45). Gran finale prima con la trasferta in terra olandese contro l’AZ Alkmaar, quindi con la sfida conclusiva e, si spera, non decisiva contro i campioni dell’Europa League 2022: i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. I punti obbligatori dovranno essere ottenuti nelle sfide casalinghe, specialmente contro Dinamo Kiev e Sporting Braga, cercando di arrivare a fare risultato anche fuori dalle mura dell’Olimpico, in particolare contro Union SG e AZ. Sfide non facili, ma che la Roma ha già dimostrato ampiamente di saper affrontare.

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Zeman, nuovo malore e ricovero in ospedale

Nuovo momento delicato per Zdenek Zeman.

L’ex allenatore giallorosso stamattina è stato ricoverato presso la clinica ‘Pierangeli’ di Pescara per alcuni controlli dopo una leggera ischemia.

Il 77enne allenatore lo scorso febbraio era stato costretto a lasciare la panchina biancazzurra per problemi di salute e operato dall’equipe del professor Stefano Guarracini.

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Roma, spunta Antonello come nuovo Ad: i dettagli

La Roma è sempre a caccia del nuovo amministratore delegato e secondo le ultime indiscrezioni di stampa, riferite da due quotidiani questa mattina (Corriere della Sera e Corriere dello Sport), il nome in cima alla lista in queste ultime ore sarebbe quello di Antonello, attuale ad dell’Inter.

Il profilo

Laureato in Economia e Finanza all’università di Bergamo, è entrato nel mondo dello sport nel 2011 come direttore finanziario di Puma Italia. Con lo stesso incarico è stato ingaggiato dall’Inter nel 2015, scalando posizioni nel corso degli anni. 

L’ECA come punto di contatto

Come era avvenuto per Lina Souloukou, la probabile anzi quasi certa conoscenza diretta tra Friedkin e Alessandro Antonello è avvenuta nel corso delle riunioni dell’ECA.

Antonello molto vicino alla linea politica del presidente Nasser Al-Khelaifi, numero 1 del Psg, che i proprietari della Roma appoggiano sin dai primi giorni dell’acquisizione del club.

Nell’Inter ha la stessa qualifica, Ceo, ma si occupa esclusivamente dell’area corporate, cioè il recinto finanziario dell’azienda. Con l’avvento del fondo Oaktree sembra aver perso potere e, di fronte alla chiamata della Roma che gli offrirebbe un ruolo di comando più ampio, potrebbe anche cambiare squadra.