Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, 2025 di dominio in trasferta: i numeri

Con la vittoria di ieri a Reggio Emilia fanno 5 su 5. I successi dei giallorossi in trasferta. A fronte di risultati negativi in campionato (ultime tre all’Olimpico con altrettante sconfitte) i giallorossi stanno dando seguito allo straordinario rendimento lontano dall’Olimpico.

E pensare che a fine gennaio scorso si raccontava una storia diametralmente opposta, con una Roma incapace di vincere lontana dalle mura amiche da tantissime partite. Poi la rimonta a Udine ha fatto risorgere i giallorossi.

Considerando solo la Serie A, la Roma nell’anno in corso ha collezionato in trasferta 35 punti. Dietro di lei l’Atalanta con 28 punti, il Milan con 24, l’Inter e la Lazio 24. 

Categorie
Pagelle

Sassuolo-Roma 0-1, le pagelle di Retesport

La Roma torna alla vittoria e guadagna nuovamente la testa della classifica grazie al successo per 1-0 contro il Sassuolo. Decisivo Paulo Dybala che nel primo tempo sblocca dopo la corta respinta da Muric. Tante occasioni da gol vanificate dai giallorossi e il palo di Pellegrini, il risultato poteva essere migliore.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6

Celik 6,5

Mancini 7

Ndicka 7

Wesley 7

Konè 6,5

El Aynaoui 6,5

Tsimikas 6

Bailey 6

Dybala 7,5

Cristante 7

Sost.:
Pellegrini 7
Dovbyk 7
Hermoso 6
Rensch SV
Soulè 6,5

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, 24 tiri dall’interno dell’area contro Inter e Plzen ma il gol non arriva

“Moscia nelle conclusioni, quello sì, c’è gente che non segna da tanto tempo e bisogna farsi un esame di coscienza e chiedersi come mai”. Gasperini dopo la partita ha nuovamente battuto su un punto: le difficoltà palesi degli attaccanti o comunque di tutti i calciatori offensivi a realizzare quanto la squadra crea.

E qui c’è già una netta differenza rispetto alle primissime gare di questa stagione. Laddove all’inizio la squadra, anche per una condizione fisica ancora non al top, faticava a trovare la via della conclusione, da Firenze in poi soprattutto a cominciare a creare un numero nitido di palle gol purtroppo vanificate dai soliti noti.

Solo nelle ultime due sfide contro Plzen e Inter, dunque contro una buona squadra ceca (quarta nel proprio campionato) e una big d’Italia e d’Europa, la formazione di Gasperini ha tirato complessivamente 34 volte verso la porta, con ben 13 tiri nello specchio.

Ma i dati allarmanti sono due: 24 conclusioni da dentro l’area di rigore, dunque nello spazio degli ultimi sedici metri con un xG di 4.45. Ergo i giallorossi rispetto solo a queste conclusioni avrebbero dovuto segnare quasi 5 gol. Ne è arrivato 1, su rigore che è fuori da questa statistica.

Sul banco degli imputati non solo i due centravanti, ma anche Dybala che nel 2025 è a secco di gol su azione da febbraio, El Shaarawy che ieri sera ha mostrato una gamba frizzante ma è caduto nei difetti storici delle solite conclusioni a giro un po’ telefonate, passando per gli inconcludenti Baldanzi, Pellegrini e Soulè – che nelle ultime due sfide ha notevolmente abbassato il suo rendimento tecnico – per finire a Bailey che ha almeno la parziale scusante di aver iniziato da pochissimo a lavorare con la squadra.

Se la problematica si estende a macchia d’olio agli altri reparti, bisogna inevitabilmente puntare il dito anche contro i centrocampisti che non segnano in nessun modo e sembrano quasi non riuscire a provarci, visto che non si ricordano tiri verso la porta di Konè, El Aynaoui e dello stesso Cristante salvo, nel suo caso, gli inserimenti sui calci piazzati.

Categorie
Interviste

Gasperini: “Serve un esame di coscienza. Pochi gol? Abbiamo un problema, c’è tanta gente che non segna da tempo…”

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport:

Dybala ha parlato di una squadra moscia: si rivede in questa descrizione?
“No, la squadra ha lottato fino alla fine, ha cercato di pareggiare e fare gol. Nel secondo tempo ha tenuto fino al 90’. Moscia nelle conclusioni sì, c’è tanta gente che non segna da tanto tempo. Dobbiamo farci degli esami di coscienza e pensare come mai”.

Come mai?
“Ci sono problemi. Se stasera se non segniamo su rigore… pur attaccando a lungo, è una sconfitta che ci deve far riflettere”.

I difensori hanno sbagliato 2-3 passaggi…
“Soprattutto all’inizio. Ma il reparto difensivo è quello che ci tiene in piedi. In situazioni di difficoltà sono stati bravi ad impedire ripartenze in spazi grandi. La prestazione è stata positiva”.

Sei preoccupato? Quanto è importante la fiducia?
“Dipende dai risultati. Nel primo tempo c’erano tanti spazi per essere incisivi, ma se in queste condizioni non lo siamo stati dobbiamo riflettere. Non era una partita dove non c’erano possibilità, come accade in campionato contro squadre chiuse. C’era la possibilità di fare bene e giocare meglio in attacco, con più coralità, soprattutto entrare di più dentro l’area e calciare più da vicino…. Sono le cose che dobbiamo fare per migliorare la nostra prolificità. Non basta creare”.

Si può risolvere con questi giocatori a disposizione?
“Si deve, sono questi i giocatori. Tutti dobbiamo fare un assist in più o un gol in più. Lo score di tanti giocatori non è così alto, ma è quello che dobbiamo fare. Altrimenti tutte le prestazioni vengono giudicate negative. Invece ho visto prestazioni buone in diversi elementi. L’attacco ti fa vincere la partite, dobbiamo metterci una pezza”.

C’è un problema di atteggiamento all’inizio della partita: questo amplifica le difficoltà?
“Andare in svantaggio non è mai positivo. Tutte le volte che siamo andati in vantaggio abbiamo vinto. Poi ci sono partite e partite, contro certe squadre è più difficile. Stasera però c’erano le condizioni, se non realizzi ti devi preoccupare un po’ e realizzare dandoti una mossa diversa”.


CONFERENZA STAMPA

Come è maturata la scelta di Ziolkowski?
“È un ragazzo, bisogna recuperarlo perché è un giocatore di prospettiva. Magari ha bisogno di tempo per questo tipo di partite”.

Il mancato utilizzo di Tsimikas: c’è un problema fisico o è una scelta tecnica?
“È una scelta tecnica. Wesley sta facendo ottime gare sia a destra sia a sinistra, ha grande spinta nonostante sbagli qualche cross. Ma ha continuità di azione e spinta. Ha fatto molto bene anche Celik con l’Inter, poi dopo ho dovuto riportarlo dietro”.

Ferguson e Dovbyk non sono van Basten e Ronaldo, ma non sono neanche così scarsi. La loro carenza è più mentale che tecnica? Pare che non reagiscano psicologicamente…
“Non credo a questa teoria, non esiste. Loro vanno in campo regolarmente, hanno la fiducia di squadra e l’allenatore li fa giocare. Psicologicamente dovrebbero essere molto motivati. Dovbyk dà segnali fisici, ma sul piano tecnico non riesce a esprimersi al meglio. Ferguson ha accusato la lunga inattività e la scarso confidenza con il gol dell’anno scorso, questo gli crea qualche difficoltà e ha bisogno di un po’ di tempo”.

Come sta Koné? Ci sarà contro il Sassuolo?
“Non lo so, lo vedremo domani. Era abbastanza zoppicante”.

Come mai il cambio di Soulé per Ndicka in un momento in cui bisognava rimontare?
“A me è sembrato un po’ affaticato, ha giocato 70 minuti e sta giocando tante partite. Al suo posto è entrato Bailey…”.

Categorie
Interviste

Dybala: “Sottovalutato il Plzen, siamo stati troppo mosci. E’ mancata cattiveria”

Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro il Plzen:

C’è stata la reazione ma faticate a trovare la porta…
“Sì. Oggi, a differenza della partita contro l’Inter, abbiamo creato meno. Dopo due gol subiti è difficile, in Europa tutte le squadre sono complicate da affrontare. Se sottovaluti le partite succedono queste cose contro squadre che hanno grande valore e che non si tirano mai indietro. Se non siamo cattivi non vinceremo mai”.

Mancata cattiveria a livello collettivo?
“Sì, la cattiveria. Siamo entrati mosci. Brutto dirlo perché ci alleniamo tanto e vediamo tanti video. Ci diciamo le cose, ma ultimamente non le stiamo facendo. Dobbiamo vedere le cose positive e concentrarci per domenica”.

Sei preoccupato per le 4 sconfitte?
“Ora non dobbiamo preoccuparci, dobbiamo vedere gli errori. Abbiamo vinto partite difficili e in campionato siamo lì. Dobbiamo continuare a correre e lottare perché è l’unico modo per uscirne”.

Categorie
Tifosi

Alla scoperta del Roma Club Praga – AUDIO

Ieri sera nell’ambito della rubrica ‘Romanisti e Retesportivi del mondo‘, anche in vista del match tra giallorossi e Viktoria Plzen in programma oggi all’Olimpico, ai microfoni di Retesport è intervenuto il presidente del Roma Club Praga che ha raccontato l’esperienza dei romanisti in Repubblica Ceca con qualche retroscena curioso.

Categorie
NEWS

Roma-Viktoria Plzen, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma questa sera allo Stadio Olimpico, affronta il Viktoria Plzen nella terza sfida stagionale della prima fase d’Europa League.

Rimarranno fuori a riposo Cristante e Ndicka, comunque convocati per la sfida di oggi.

Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, Dybala, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, Dybala, Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ziolkowski; Wesley, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, Dybala, Dovbyk.

Categorie
Calciomercato

Rensch, ora o mai più: ieri l’agente a Trigoria. Ecco la volontà dell’olandese

Devyne Rensch pensava, forse, di essersi conquistato quasi un posto da titolare dopo la grande prestazione nel derby e l’ottima prova di Nizza. Il suo impiego però è stato temporaneo, per l’assenza di Wesley che appena rientrato in gruppo ha sempre giocato da titolare sulla corsia di destra.

Ora Gasperini sta immaginando delle variazioni e complice l’assenza di Angelino da oltre tre settimane, dovrebbe tornare a puntare anche sull’olandese nelle rotazioni da qui alle prossime gare serratissime ogni tre giorni.

Già domani contro il Plzen possibile chance dall’inizio con il Wesley che potrebbe giostrare ancora a sinistra. La soluzione alternativa è il ritorno dal 1′ di Tsimikas con la conferma del brasiliano sulla sua corsia naturale.

Nel frattempo ieri, come segnalato da il Tempo, l’agente di Rensch è stato a Trigoria per un incontro con la società ribadendo la voglia dell’olandese di restare nella Capitale e giocarsi le sue carte. Da qui a gennaio si capirà il percorso di crescita con Gasperini porterà a dei sensibili miglioramenti, oppure se si cercheranno strade alternative anche in vista di giugno.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Viktoria Plzen, sarà la quinta volta in Europa: i precedenti

Domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico, la Roma ritroverà un avversario ormai familiare nelle coppe europee: il Viktoria Plzen.

I giallorossi e i cechi si sono già incrociati cinque volte tra amichevoli, Europa League e Champions League, con un bilancio favorevole alla squadra capitolina: tre vittorie, due pareggi e una sconfitta.
In assoluto la Roma ha affrontato tre squadre ceche in tutte le competizioni europee: Slavia Praga, Sparta Praga e Viktoria Plzen, con un bilancio complessivo di 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte su 10 precedenti.
Di seguito, la cronistoria degli scontri tra le due squadre.

7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Dzeko sorridente (Foto Gino Mancini)

2016: doppio confronto in Europa League

Viktoria Plzen-Roma 1-1 (Plzen, 15 settembre 2016)
Il primo incontro ufficiale tra i due club avvenne nella fase a gironi dell’Europa League 2016/17. Gli uomini di Luciano Spalletti passarono in vantaggio dopo appena quattro minuti con Perotti su rigore, ma gli avversari risposero all’11’ con Bakos.

Roma-Viktoria Plzen 4-1 (Olimpico, 24 novembre 2016)
Nel match di ritorno la Roma dominò in lungo e in largo: tripletta di Džeko e gol di Perotti su rabona, per un 4-1 senza storia. L’unica rete ceca fu firmata da Zeman.


Foto Fraioli

2018: la notte perfetta e l’unico passo falso

Roma-Viktoria Plzen 5-0 (Olimpico, 4 ottobre 2018)
Due anni più tardi le due squadre si ritrovarono in Champions League. La squadra di Eusebio Di Francesco regalò spettacolo ai tifosi dell’Olimpico con una vittoria schiacciante: ancora una volta protagonista Edin Džeko, autore di un’altra tripletta, affiancato dai gol di Ünder e Kluivert.

Viktoria Plzen-Roma 2-1 (Plzen, 12 dicembre 2018)
Nella gara di ritorno arrivò l’unico ko romanista contro i cechi. Kovarik aprì le marcature al 62’, Ünder trovò il pareggio dopo sei minuti, ma al 72’ Chory siglò il definitivo 2-1 che regalò ai padroni di casa i tre punti.

Categorie
Calciomercato

Roma, torna la suggestione McKennie: le ultime

La Roma parallelamente al campo, pensa anche a come rinforzare la rosa in vista di gennaio.

Come riferisce Leggo, la società giallorossa ha messo di nuovo nel mirino il centrocampista della Juventus Weston McKennie.

Lo statunitense sembra ormai fuori dai piani bianconeri e Massara potrebbe sfruttare il fatto che il centrocampista andrà a scadenza a giugno.