Categorie
NEWS

Lukaku vuole tornare Big Rom: discorso alla squadra e De Rossi: “Posso dare di più”

Ora Lukaku deve tornare Big Rom.

Dopo un periodo abbastanza prolungato di difficoltà fisiche e sotto rete (appena 2 reti nelle ultime 9 partite ufficiali), l’attaccante belga ora ha intenzione di riprendersi sulle spalle la Roma.

Come racconta il Corriere dello Sport, ieri c’è stato un colloquio tra la squadra, Lukaku e l’allenatore, nel corso del quale l’attaccante ha detto ai suoi compagni di voler tornare ad esser protagonista: «Posso dare di più», ha detto alla squadra, così come a De Rossi che non ha alcun dubbio sul belga e, anzi, conta su di lui al 100% per far bene in questi suoi mesi in giallorosso e meritarsi la conferma.

Attenzione, nei discorsi tra Romelu e il gruppo o il tecnico non ci sono state delle scuse, perché non servivano. Lukaku non ha peccato nell’atteggiamento o nella condotta, è soltanto in un periodo poco positivo – come accade nel corso di una stagione – e il suo lavoro in allenamento è impeccabile.

Categorie
Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Grande prova della Roma, è una sconfitta che può dare certezze a De Rossi e alla squadra” – AUDIO

Stefano Colantuono ha parlato così ai microfoni di Retesport, al commento di Roma-Inter di sabato:

“La Roma ha disputato una grande prova, con un primo tempo praticamente perfetto chiuso meritatamente in vantaggio, poi è uscita la qualità e la fisicità dei nerazzurri, abbinate ad errori di lettura dei giallorossi che sono risultati fatali, ma Lukaku poteva anche pareggiarla. In assoluto credo che la sconfitta di sabato possa dare delle certezze a De Rossi e alla squadra sul prosieguo della stagione. Ci sono spesso sconfitte che tagliano le gambe, ma anche partite che perdi con prestazioni di livello che tracciano una linea da seguire. Aspettavo la Roma alla verifica contro una big dopo le prime tre vittorie e devo dire che complessivamente, da allenatore, ho visto diverse situazioni molto positive su cui si deve lavorare ancora a fondo”

https://www.mixcloud.com/retesport/mister-colantuono-12-febbraio-2024/
Categorie
Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Contento della prestazione, la Roma è in crescita e lo dimostrerà”

“La Roma ha giocato una grande partita, meritando il pari ed è stata tradita da alcuni episodi negativi. Sono convinto che giocando così ne vincerà tante da qui alla fine”. Così Fabio Petruzzi ai microfoni di Retesport al commento del match perso dai giallorossi contro l’Inter sabato.

“L’Inter è una grande squadra e ha dimostrato ancora il suo valore, ma De Rossi aveva preparato alla perfezione il match, giocando a viso aperto, senza snaturarsi, producendo tanto a livello offensivo nonostante le difficoltà di rendimento di Dybala e Lukaku. Il belga oggettivamente sta facendo male, sabato si è divorato due grandissime occasioni. La Roma ha perso distanza dalla partita nel primo quarto d’ora della ripresa che è risultato fatale. E’ un peccato perchè ha disputato un primo tempo straordinario”.

Categorie
Interviste

De Rossi: “Orgoglioso della prova, siamo sulla strada giusta ma niente complimenti dopo le sconfitte perchè è da mediocri”

Daniele De Rossi ha parlato così ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro l’Inter

“Penso che ci sono tante risposte positive stasera e anche qualche risposta che ci fa capire che se vogliamo giocare alla pari contro squadre grandissime non bisogna mai abbassare il livello perchè ti castigano. La partita è stata sostanzialmente pari, con qualche momento per loro e per noi, sono orgoglioso dei ragazzi, hanno dato tutto, lo stadio glielo ha riconosciuto, hanno fatto una partita da giocatori veri contro una squadra forte, siamo sulla strada giusta”

Quanto hanno pesato i singoli?
“E’ tanto facile mettere sulla bilancia solo gli episodi negativi, accollarla ad un giocatore. Gli episodi nel calcio sono tutto, ma le partite si vincono tutti insieme, penso che undici giocatori e me compreso abbiamo abbassato il nostro livello ad inizio ripreso. Se lo fai a Salerno puoi vincere, se lo fai contro l’Inter ti castigano. Non mi è mai piaciuto il giochino del colpevole, non mi piaceva neanche quando ero giocatore. Penso che siamo stati quasi alla pari”

El Shaarawy è stato l’uomo chiave nel primo tempo?
“Abbiamo deciso di difenderci a cinque, di metterci a specchio, sapevamo che erano forti, non volevamo dargli ampiezza, l’unico rischio era che Angelino non ha la classica fisicità del terzo centrale, volevamo sfruttare le sue qualità tecniche in uscita. Stephan è stato bravo a ripartire, lo abbiamo fatto bene, a volte bisogna interpretare alcuni momenti da provinciale, ripartendo”

Cosa lascia questa serata?
“Lascia una partita da analizzare, una condizione da analizzare, un gioco da analizzare. Io sono figlio calcistico di Luciano Spalletti che quando ci facevano i complimenti dopo le sconfitte diceva che non servono i complimenti, hai perso e vai a casa. Le sconfitte raramente sono partite in cui hai meritato di vincere. Stasera però nei numeri e per quello che ho visto era da pareggio, ma non è bastato. Se siamo contenti di aver perso una partita giocando bene contro l’Inter vuol dire che la direzione è la mediocrità e non è la nostra dimensione”

Lato da migliorare comprensione dei momenti?
“Sì devo lavorare in questa direzione, evidentemente negli spogliatoi non ho toccato i tasti giusti, abbiamo preparato la gara sapendo che c’erano tante partite da giocare stasera, utopistico pensare di non soffrire contro l’Inter, quando si soffre bisogna continuare a premere, non lasciare giro palla facile, bisogna essere perfetti. Quelle scalate che abbiamo fatto sempre molto bene ci siamo confusi nel terzo gol dell’Inter, ci siamo trovati con Dybala in una zona di non sua competenza, bisogna lavorare tanto sulla perfezione altrimenti prendi gol”

Si riparte ora dall’Europa League?
“Noi dobbiamo essere all’altezza di tutti, non siamo inferiori a nessuno, se guardi la griglia ci sono squadre veramente importanti, adesso pensiamo a battere il Feyenoord, andremo in uno stadio molto caldo, si prospetta una gara bella e difficile”

Categorie
NEWS

Funerale Losi, le scuse di De Rossi: “Disattenzione grave, me ne pento” – VIDEO

In conferenza stampa questa mattina Daniele De Rossi ha inevitabilmente dovuto rispondere anche ad una domanda sul funerale di Losi e la polemica furiosa scatenatasi in città a seguito dell’assenza dello stesso De Rossi, del capitano della Roma ma anche di dirigenti e proprietà: “Io parlo per conto mio, io non ho chiesto data e luogo, la partita del giorno prima, il post partita, mi dispiace molto non esser andato a salutarlo, è un errore grave di cui mi pento, anche se non l’ho commesso in mala fede. E’ una questione di rapporti tra me e lui, c’era un grande rapporto, il figlio è come il padre, sa che tipo di rapporto c’era. Distrazione grave, ma mi dispiace non esser andato. Ho letto qualche ricostruzione un po’ così, non ero impegnato, non avevo cose particolari da fare, mi dispiace perchè ho letto il post del funerale e sono stato disattento, ho chiesto scusa e credo debba finire lì”

Rileggi qui il nostro editoriale sulla vicenda Losi

Categorie
Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Impatto di De Rossi straordinario. Inter superiore, ma i giallorossi se la giocheranno”

Stefano Colantuono ha commentato così il momento giallorosso ai microfoni di Retesport:

“Il percorso di Mourinho è stato a tratti straordinario, con una gestione del gruppo legato a determinate dinamiche e con modalità evidentemente diverse da quelle di De Rossi, che però ha avuto un impatto molto importante, vincere tre partite consecutive su tre non è mai semplice, soprattutto al subentro in panchina. Le avversarie incontrate dai giallorossi sulla carta erano abbordabili, ma non dobbiamo dimenticare che la Roma quest’anno ha vinto al 95′ contro Monza e Lecce. Ora arriveranno test più impegnativi, a partire dall’Inter sabato. Il calcio che la Roma sta provando a giocare è ancora migliorabile, sicuramente come ha detto Daniele si continuerà sul lavoro impostato tatticamente in queste settimane, ma l’impatto è stato straordinario. L’Inter è la più forte ed è quella forse che gioca meglio, non è una competitor della Roma che lotta per altri obiettivi. I giallorossi hanno la propria filosofia e se la giocheranno, non si parte battuti in nessuna partita di campionato

Categorie
Infermeria

Roma, la ripresa domani: le condizioni di Angelino e Llorente

Dopa la convincente vittoria contro il Cagliari, oggi Daniele De Rossi ha concesso un giorno di riposo alla squadra, che da domani inizierà a preparare la sfida contro l’Inter e più in generale un tour de force di partite che vedrà i giallorossi affrontare dopo la capolista, anche Feyenoord andata e ritorno e il Frosinone in undici giorni.

Nella seduta di domani oltre a valutare le condizioni di Spinazzola che dovrebbe tornare disponibile per la sfida di sabato, De Rossi spera di riaccogliere in gruppo Smalling per proseguire il lavoro con i compagni che probabilmente lo restituirà ai convocati da qui alle prossime due-tre partite.

Ieri sera Diego Llorente e Angelino si sono fermati nel corso del match contro il Cagliari. Per l’ex Leeds un leggero indurimento muscolare che ha spinto il tecnico, anche per via della diffida, a sostituirlo anzitempo. Non ci sono però particolari allarmi, così come per il terzino che ha accusato solo dei crampi. Entrambi saranno disponibili contro l’Inter.

Categorie
Editoriale

Terza tacca per DDR ma la strada resta in salita

IL GRAFFIO DI MAC (di Fabio Maccheroni) – Terza tacca per De Rossi. Questa volta però convincente. Gioco fluido. Tutto dipende dal gol al primo minuto? Anche nelle altre due la Roma era andata in vantaggio, ma poi ha arrancato. Merito della coppia Paredes-Cristante a centrocampo? Credo merito un po’ di tutto, ma l’importante è il risultato, il gioco brillante, verticale, la condizione di Dybala e Pellegrini. Vedremo con avversari più tosti ( già sabato l’Inter). Intanto abbiamo la prima idea degli undici ‘titolari’, dei cambi che arrivano puntuali (Zalewski per Elsha, Bove per Pellegrini). Anche Huijsen ha avuto spazio (Llorente ha accusato una leggera noia muscolare) e, oltre al gol, mi sembra davvero un predestinato.

È mancato soltanto il gol di Lukaku, che però è stato sempre in partita. Paredes, al di là della sciocca ammonizione è stato perfetto e Cristante , un palo e rigore conquistato, quasi perfetto. Dybala è tornato al gol su azione (il secondo su rigore) e Pellegrini ha avuto il merito di realizzare la rete che ha indirizzato il match, palesando una condizione che non vedevo da oltre un anno. L’esordio di Angelino perfetto: subito lanci in profondità. Meno appariscente Baldanzi, peraltro entrato al posto di Dybala a partita chiusa, quindi non nella situazione migliore per lasciare il segno. La Roma comunque torna a guardare il quarto posto con nuovo entusiasmo, importante che l’entusiasmo non si trasformi in euforia sconsiderata, perché la strada resta in salita.

Categorie
Rassegna stampa

DDR svela il segreto della rinascita: “I ragazzi ora sanno di essere forti”

Daniele De Rossi resta con i piedi a terra. Anche se è riuscito a infilare tre vittorie su tre in campionato all’esordio, è consapevole che i momenti difficili devono ancora arrivare.

Come scrive il Messaggero, De Rossi ha cambiato molto a Trigoria, è riuscito a dare al gruppo fiducia e certezze nei propri mezzi. Per farlo è stato determinante l’appoggio della proprietà che il tecnico sente quotidianamente: “Pinto è stato fantastico con me, anche adesso che non c’è sento un sostegno incredibile. Ho sentito Dan nel pomeriggio, a Trigoria sono a contatto con Lina (Souloukou ndc). Qui mi sento comodo. Quello che di buono si è visto fino ad ora è grazie alla fiducia e la credibilità che mi hanno dato loro agli occhi dei giocatori”

Categorie
Interviste

Ranieri vota De Rossi: “Farà bene e rimarrà alla Roma”

“De Rossi l’ho trovato bene, mi sembra più riflessivo di quando l’avevo trovato con la Spal. Lì mi era sembrato un giocatore a bordocampo, invece stasera l’ho visto sereno e calmo. Lui conosce l’ambiente, ha fatto bene ad accettare fino alla fine dell’anno. Farà bene e la Roma gli darà l’opportunità di restare anche il prossimo anno”. Così Claudio Ranieri ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta sul Cagliari.